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Riparazione infissi: finestre che non chiudono, ferramenta e serramenti

Finestre e portefinestre che non chiudono, si bloccano o fanno entrare aria: come si regola la ferramenta, quali pezzi si cambiano e quando conviene sostituire.

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Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

La riparazione degli infissi rimette in funzione molte finestre che non chiudono, fanno entrare aria o hanno la maniglia dura, senza cambiare il serramento: spesso basta regolare la ferramenta o sostituire un pezzo consumato. Interveniamo su finestre e portefinestre in legno, PVC e alluminio, sugli scorrevoli e su persiane e scuri.

Perché la finestra non chiude più bene

  • Anta calata: con gli anni e il peso del vetro le cerniere cedono e l’anta tocca in basso.
  • Ferramenta sporca o secca: polvere e mancanza di lubrificazione rendono dura la maniglia e impediscono ai nottolini di entrare nei riscontri.
  • Riscontri spostati, cioè le piastrine sul telaio in cui si agganciano i nottolini dell’anta.
  • Guarnizioni schiacciate, indurite o uscite dalla sede.
  • Legno gonfio o verniciatura vecchia che fa attrito.
  • Telaio fuori squadra, per assestamenti dell’edificio o per una posa fatta male.
  • Pezzi rotti: maniglia, cremonese (il meccanismo comandato dalla maniglia che muove le chiusure), forbice della ribalta.

Nelle finestre ad anta e ribalta c’è anche un dispositivo contro le false manovre: se l’anta non è ben accostata, blocca la maniglia per evitare che la finestra si sganci. Per questo una maniglia che non gira non è sempre rotta.

Finestra che non chiude: i controlli da fare da soli

  1. Guarda se qualcosa ostacola l’anta: una guarnizione fuori sede, una tenda, sporco nella battuta.
  2. Accosta bene l’anta premendo sul lato della maniglia, poi gira la maniglia: se era scattato il blocco contro le false manovre, di solito si libera.
  3. Pulisci la ferramenta con un pennello e lubrifica le parti in movimento con uno spray adatto, senza ungere le guarnizioni.
  4. Controlla che le viti delle cerniere non siano allentate.
  5. Non forzare la maniglia: rischi di rompere la cremonese o le aste interne, e la finestra può restare bloccata aperta.

Altri controlli sono descritti nella guida sulla finestra che non chiude bene.

Regolare la ferramenta di finestre e portefinestre

La ferramenta delle finestre moderne è fatta per essere regolata. Sulla cerniera in basso si corregge l’altezza dell’anta e la sua posizione laterale; sulla forbice in alto, la posizione dell’angolo superiore. I nottolini, i perni che sporgono dal bordo dell’anta, sono spesso eccentrici: ruotandoli si aumenta o si diminuisce la pressione sulle guarnizioni, cioè quanto la finestra chiude stretta.

Sono regolazioni di pochi millimetri, che richiedono chiavi apposite e un ordine preciso: prima l’anta va messa in squadra, poi si sistemano i nottolini. Con una regolazione fatta bene spesso spariscono anche gli spifferi, prima ancora di cambiare le guarnizioni: ne parliamo nella guida sugli spifferi dalle finestre.

Nelle portefinestre scorrevoli e negli alzanti scorrevoli contano i carrelli, cioè le ruote su cui corre l’anta, e il binario: se l’anta è dura da spostare o salta, i carrelli sono consumati oppure il binario è sporco o rovinato.

Se con la pioggia entra acqua sotto la portafinestra, guarda la parte bassa: il gocciolatoio, il profilo che allontana l’acqua dall’anta, può essere staccato o rovinato, la guarnizione inferiore può essere consumata e le asole di scarico della soglia possono essere intasate. Spesso si risolve senza smontare nulla.

Legno, PVC o alluminio: cosa cambia nella riparazione

Legno. Si gonfia con l’umidità e soffre quando la vernice è rovinata: prima di regolare va capito se l’attrito viene dal legno. Le parti marcite in basso, se il danno è limitato, si recuperano con resine o inserti. Nei centri storici, come quello di Piacenza, ci sono ancora molte finestre in legno con persiane o scuri, spesso recuperabili. Prima di sostituirle informati in Comune: nei centri storici possono esserci regole su materiali e colori.

PVC. È stabile e chiede poca manutenzione, ma i profili scuri esposti al sole possono deformarsi e la ferramenta va lubrificata come le altre. Nei telai ci sono le asole di drenaggio, piccole fessure che scaricano l’acqua: se si intasano, l’acqua entra in casa.

Alluminio. È robusto, ma la ferramenta corre nei canali del profilo e si sporca. Negli infissi più vecchi, senza taglio termico, d’inverno si forma condensa sul telaio.

Se un vetro è rotto o la vetrocamera è appannata all’interno, serve il vetraio; per gli avvolgibili c’è la riparazione delle tapparelle.

Persiane, scuri e finestre al piano terra

Persiane e scuri hanno ferramenta da fabbro: cardini murati, bandelle, spagnolette, cioè le aste che li chiudono, e fermi a muro. Quando un cardine si allenta o arrugginisce, l’anta scende e non si chiude più; si interviene sul cardine, a volte rifacendolo o con una saldatura.

Le finestre al piano terra e quelle che danno su balconi raggiungibili sono anche un punto di ingresso per i ladri. Si possono rinforzare con ferramenta antieffrazione, cioè nottolini a fungo, riscontri in acciaio e maniglie con chiave, oppure proteggere con inferriate fisse o apribili.

Come interveniamo e quando conviene sostituire

Partiamo dalla diagnosi: guardiamo come chiude l’anta, dove fa attrito e in che stato sono ferramenta e guarnizioni. Poi regoliamo e sostituiamo i pezzi consumati: cerniere, forbici, nottolini, cremonesi, maniglie, guarnizioni. Il marchio della ferramenta è spesso stampato sui pezzi e aiuta a trovare ricambi compatibili; quando un componente non si produce più, si adatta un ricambio equivalente o si cambia l’intero gruppo di ferramenta.

Sostituire la finestra conviene quando il telaio è deformato o marcio, quando vetro singolo e spifferi pesano sulla bolletta o quando servono prestazioni che il vecchio infisso non può dare. Prima di decidere, valuta con il commercialista le detrazioni in vigore per gli infissi.

Per porte, serrature e lavori in ferro trovi tutto nella pagina del fabbro.

Costi della riparazione degli infissi

Il prezzo dipende da quante finestre ci sono da sistemare, dal tipo di ferramenta e dai ricambi. Conviene far controllare tutte le finestre nella stessa uscita: regolare più ante insieme pesa meno di tante chiamate separate.

Le condizioni complete sono nella pagina dei prezzi. Il momento giusto per una regolazione è prima dell’inverno, quando gli spifferi si fanno sentire ma non c’è ancora freddo.

Dove interveniamo per riparazione infissi

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

La maniglia della finestra non gira più: cosa può essere?

Se l’anta non è ben accostata, è scattato il blocco contro le false manovre: chiudi bene l’anta premendo sul lato della maniglia e riprova. Se non basta, è bloccata la cremonese o si è rotto un pezzo della ferramenta: non forzare e fai controllare.

Si possono riparare le vecchie finestre in legno?

Spesso sì: si regolano o si sostituiscono cerniere e chiusure, si cambiano le guarnizioni e si ripristina la verniciatura. Conviene sostituirle quando il legno è marcio in più punti o il telaio è deformato.

Gli spifferi si eliminano senza cambiare la finestra?

In molti casi sì. Prima si regola la ferramenta, perché un’anta calata non preme sulle guarnizioni; poi, se sono indurite o rotte, si cambiano le guarnizioni. Se l’aria passa tra telaio e muro, serve invece una sigillatura del contorno.

Ogni quanto va fatta la manutenzione degli infissi?

Di solito basta una volta l’anno: pulizia della ferramenta, lubrificazione delle parti in movimento, controllo delle guarnizioni e delle asole di drenaggio. Se una finestra comincia a chiudere dura, non aspettare: si regola prima che qualche pezzo si rompa.

Chi ripara persiane e tapparelle?

Persiane e scuri, con cardini, bandelle e spagnolette, sono lavori da fabbro. Le tapparelle, con cinghie, rulli e motori, hanno un servizio dedicato; nella guida alla manutenzione delle tapparelle trovi i controlli di primavera.

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