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Casa allagata a Budrio: vivere sull’Idice tra una piena e l’altra, dalla Motta alla Riccardina

Il Comitato della Bassa valle dell’Idice conta rotte e allagamenti nel 2019, 2022, 2023 e 2024. Se abiti vicino al torrente, ecco cosa preparare, come svuotare in sicurezza e come far ripartire gli impianti.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Chi abita nella bassa di Budrio ha imparato a guardare l’Idice con un’attenzione che altrove non serve. Il presidente del Comitato Bassa valle dell’Idice, intervistato nel settembre 2024, ricordava una rotta nel 2019, un «micro evento» nel 2022, l’alluvione del maggio 2023 e la rottura di quei giorni presso la Motta. Le regole generali per i primi minuti sono nella pagina sull'allagamento in casa; questa pagina parla di chi vive accanto a quel torrente e di quando l’acqua arriva dentro casa per altri motivi.

Dalla chiavica Padusa alla Motta: i punti che hanno ceduto

Le schede dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale, presentate a Castenaso nell’aprile 2026, elencano i lavori fatti e in corso sul torrente: il ripristino dell’argine vicino all’ex chiavica Padusa dopo la piena del 2 maggio 2023, quelli per la rotta in località Motta, gli interventi di potenziamento tra Vigorso e la Riccardina. Sono cantieri importanti, ma non annullano il rischio: chi abita in quella fascia fa bene a considerare la piena un evento possibile e a tenersi pronto.

Il primo strumento gratuito è il portale regionale Allerta Meteo Emilia-Romagna, dove puoi seguire i livelli e le allerte per la tua zona. Il secondo è il canale di avvisi del Comune. Se ti viene ordinato di lasciare la casa, non restare per salvare mobili o per svuotare la cantina.

La cantina prima che arrivi l’acqua: cosa alzare e cosa staccare

Se c’è tempo, porta ai piani alti documenti, foto, medicine e piccoli elettrodomestici. Chiudi il rubinetto generale dell’acqua e quello del gas, abbassa la leva generale del quadro, svuota il frigorifero se la cucina è a piano terra. In cantina togli dal pavimento taniche di gasolio, vernici e diserbanti: mescolati all’acqua della piena sono la parte peggiore da ripulire.

Nelle coloniche con il pozzo, proteggi anche il pozzetto: un’acqua di piena che entra nel pozzo lo contamina, e l’acqua che ne esce non si può più bere finché non è stata analizzata. Una guida più completa è quella su cantine e alluvioni nella Bassa.

Svuotare senza far danni: quando accendere la pompa

Finita la piena, la tentazione è buttare subito fuori l’acqua. Se però il terreno intorno è ancora saturo, svuotare in fretta una cantina può far spingere la terra contro i muri, e l’acqua torna da sotto. Conviene abbassare il livello un poco per volta, guardando crepe e pavimento. Usa solo pompe collegate a una presa asciutta e sicura; se il quadro è stato sommerso, fai arrivare prima l’elettricista oppure usa una motopompa all’aperto, mai dentro: i gas di scarico in un locale chiuso possono uccidere.

Noi interveniamo sull’impianto idraulico: pompe, scarichi, tubi strappati. Caldaia e parti del gas restano al tecnico abilitato e, per la riattivazione del gas, al distributore.

Fango, mobili e rifiuti: il passaggio di Hera

Dopo le alluvioni dell’ottobre 2024 Hera ha organizzato a Budrio, come in altri comuni colpiti, una raccolta straordinaria casa per casa: i materiali danneggiati si esponevano in strada davanti all’abitazione, senza appuntamento, tenendo separati apparecchi elettrici ed elettronici, bombole del gas e dispositivi a batteria. In caso di un nuovo evento, verifica sul sito del Comune e di Hera se il servizio è attivo e quali regole valgono.

Prima di buttare, fotografa tutto: è la prova per assicurazione e richieste di contributo. Una lista dei passi è nell’articolo sulla casa allagata, cosa fare nella prima ora.

Niente piena, ma acqua sul pavimento: flessibili e lavatrici

Non tutti gli allagamenti a Budrio vengono dal torrente. Nei condomini fuori dalle mura la causa più banale è un flessibile che cede sotto il lavello o il tubo della lavatrice che salta durante un ciclo: l’acqua scende al piano di sotto prima che tu te ne accorga. Se parti per qualche giorno, chiudi il generale. Se succede, chiudilo subito, togli la corrente nelle stanze interessate e avvisa il vicino: la pagina sui flessibili da cambiare dice quando è ora di sostituirli.

Il nostro numero risponde 24 ore su 24, festivi inclusi; la spesa, o una forbice, la sai prima che accendiamo la pompa, e il documento che ti lasciamo, fattura o ricevuta, serve per la pratica assicurativa. Sul territorio: Budrio. Per Bologna: idraulico a Bologna. Tutti i servizi: idraulico.

Altre urgenze a Budrio

Domande frequenti

Il pozzo è stato raggiunto dalla piena: posso usare l’acqua?

Per bere e cucinare no, finché un’analisi non dice che è tornata buona. Per i servizi conviene aspettare che venga spurgato e che la pompa sia controllata. Rivolgiti all’Azienda USL per le indicazioni sulle analisi.

Posso svuotare la cantina con una motopompa dentro casa?

No. Il motore va tenuto all’aperto, con il tubo che entra: i gas di scarico in un locale chiuso sono mortali. Se puoi, abbassa il livello un po’ per volta per non far cedere muri e pavimento.

Il contatore dell’acqua è finito sott’acqua: va cambiato?

Lo stabilisce Hera, che gestisce il contatore: segnalalo al gestore, con una foto. Se dopo la piena si vedono perdite prima del contatore, chiama il numero 800 713 900.

Fonti

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