Allagamento a Medicina: Quaderna, Sillaro e canale Fossatone, e quando l’acqua viene da un tubo
Nell’ottobre 2024 la Quaderna ha rotto cinque volte e l’acqua è uscita anche dal canale Fossatone vicino alla zona industriale. Cosa insegnano quelle giornate e come si affronta un allagamento in casa a Medicina.
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Il 20 ottobre 2024 il sindaco di Medicina contava cinque rotture degli argini della Quaderna in un solo episodio di piena, l’ultima lungo la strada verso Sant’Antonio, vicino al punto che aveva già ceduto un mese prima. Nella zona industriale l’acqua usciva dalla Quaderna e dal canale Fossatone, e i campi intorno erano allagati. Quattro giorni dopo la Quaderna è tracimata di nuovo, nello stesso tratto. Chi vive in questa pianura sa che l’acqua può arrivare da fuori; ma in casa, la maggior parte delle volte, arriva da un tubo. Per entrambe le situazioni i primi gesti sono riassunti nella guida sulla casa invasa dall’acqua.
Quaderna, Sillaro e canali: tre anni difficili per la pianura
Il territorio di Medicina è tutto di pianura, attraversato da canali di bonifica e da torrenti arginati. Nel maggio 2023 il Sillaro ha rotto l’argine destro nel comune; nel settembre 2024 ha ceduto di nuovo, nello stesso tratto riparato dopo la prima rotta. In ottobre è toccato alla Quaderna. In quelle giornate, secondo le cronache, poche abitazioni sono state danneggiate gravemente, ma i campi e molte strade di campagna sono finiti sott’acqua.
La lezione per chi abita qui è che le piene di pianura non arrivano all’improvviso: si annunciano con le allerte e con i livelli dei torrenti, a volte con un giorno di anticipo. Quel giorno va usato bene. Sposta in alto ciò che è in cantina o al piano terra, porta via da rimesse e cortili i mezzi e gli attrezzi che si possono spostare, e tieni a portata di mano documenti e farmaci. Una lista di preparativi è nell’articolo sull'allerta meteo.
Rimesse, stalle e capannoni agricoli: cosa salvare per primo
Nelle aziende agricole e nelle coloniche delle terre bonificate l’acqua di una piena entra prima nei locali più bassi: rimesse, stalle trasformate in magazzino, cantine. Lì ci sono spesso pompe, quadri elettrici dei motori, sementi, concimi e carburante. Se l’acqua entra, i prodotti chimici e il gasolio si disperdono e rendono la pulizia più difficile e pericolosa.
Prima della piena, porta in alto o fuori dalla zona a rischio taniche, sacchi e prodotti per l’agricoltura. Stacca dal quadro le linee dei locali bassi finché sono asciutti. Dopo la piena, non riaccendere pompe e motori che sono stati sommersi: vanno controllati, perché l’acqua e il fango rovinano avvolgimenti e collegamenti. Noi interveniamo sulla parte idraulica, dalle pompe ai pozzetti.
Taverne e cantine sotto la strada nel capoluogo
Nel capoluogo, attorno al centro e nei quartieri di condomini e villette, molte case hanno taverne, garage e cantine al di sotto del piano stradale. Con un temporale intenso l’acqua può entrare dalle rampe e dalle bocche di lupo, o risalire dagli scarichi a pavimento quando la fognatura è piena. Il secondo caso si riconosce perché l’acqua compare anche con le porte chiuse, dai pozzetti e dalla piletta della doccia.
Contro l’acqua che risale dagli scarichi serve una valvola che lasci uscire ma non rientrare; contro quella che entra dall’esterno servono soglie, paratie e una pompa con allarme. Se la cantina si allaga a ogni temporale, è il momento di parlarne con calma, non durante il prossimo. C’è anche un articolo sulla cantina allagata dopo un temporale.
L’acqua che esce da casa: flessibili, caldaie e scaldabagni
Nella maggior parte degli allagamenti domestici il fiume non c’entra. Un flessibile della lavatrice che si stacca, lo scaldabagno che si fora dal fondo, un raccordo della caldaia che cede: l’acqua esce a pressione e in poco tempo copre il pavimento. Si comincia dalla valvola d’ingresso; con acqua attorno a prese o lavatrice si passa alla leva principale del quadro, solo se è raggiungibile restando all’asciutto.
Nelle grandi coloniche divise tra più famiglie, l’acqua passa facilmente da un’abitazione all’altra attraverso solai e muri comuni: avvisa subito i vicini, anche di notte. Poi fotografa tutto prima di asciugare. Se il guasto è nello scaldabagno, guarda l’articolo sul boiler che perde dal fondo.
Dopo l’acqua, tra fango e assicurazione
Quando l’acqua si è ritirata, il fango va tolto finché è umido: secco diventa duro come cemento in pozzetti, scarichi e grate. Prima di pulire, fotografa il livello raggiunto sui muri, i mobili e gli impianti: servono per l’assicurazione e per le eventuali domande di contributo. Caldaie, pompe e quadri che sono stati sott’acqua non si riaccendono senza un controllo.
Livello che cresce o persone in difficoltà: 112. Caditoie che traboccano e guasti alla rete pubblica: Hera, 800 713 900. Per quanto sta dentro la proprietà puoi cercarci a ogni ora: la cifra, o una forbice, precede l’intervento, e fattura o ricevuta lo chiudono. Da Villa Fontana a Portonovo, le località servite compaiono nella scheda di Medicina; il capoluogo ha la sua pagina, idraulico a Bologna, e l’indice generale è alla voce idraulico.
Altre urgenze a Medicina
Domande frequenti
C’è l’allerta per la Quaderna: cosa sposto prima?
Prima le persone e gli animali, poi documenti, farmaci e oggetti di valore ai piani alti. Dalla rimessa e dal cortile togli taniche, prodotti chimici e attrezzi che possono finire nell’acqua. Stacca la corrente dei locali bassi quando sono ancora asciutti, e non restare in cantina durante la piena.
Dopo l’allagamento la pompa della rimessa non parte: posso provarla?
No, non ridare corrente a una pompa che è stata sommersa. Va asciugata e controllata: acqua e fango possono aver danneggiato il motore e i collegamenti, con il rischio di scosse. La facciamo verificare, poi decidiamo se ripararla o sostituirla.
L’acqua è scesa nella casa del vicino della colonica: chi paga?
Di solito risponde chi ha l’impianto da cui è uscita l’acqua, spesso attraverso l’assicurazione. Avvisa il vicino, fotografa i danni e conserva la fattura della riparazione. Se il tubo che si è rotto serve più abitazioni, la spesa va divisa: per i casi dubbi senti un legale.
Fonti
- Il Resto del Carlino, 20 ottobre 2024 – il sindaco di Medicina segnala cinque rotture della Quaderna, acqua dalla Quaderna e dal canale Fossatone nella zona industriale, poche abitazioni gravemente danneggiate
- Il Resto del Carlino, 24 ottobre 2024 – la Quaderna tracima di nuovo a Medicina nel punto già rotto
- Regione Emilia-Romagna – eventi del settembre 2024 secondo Arpae – il Sillaro rompe l’argine destro nel comune di Medicina, dove aveva già ceduto nel maggio 2023
- Medicina – Wikipedia – ) – territorio comunale interamente di pianura

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