Boiler elettrico nuovo: come sceglierlo e sostituire il vecchio
Capacità, forma, consumi e linea elettrica: cosa valutare prima di comprare un boiler elettrico e come si svolgono la sostituzione e l’installazione.
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Un boiler elettrico, cioè uno scaldacqua ad accumulo con resistenza, si sceglie in base a quanta acqua calda serve di fila, allo spazio disponibile e alla potenza del contatore. Se il vecchio è da buttare e quello nuovo ha misure simili, la sostituzione richiede di solito qualche ora di lavoro: si stacca l’apparecchio, si controllano muro e attacchi, si monta il nuovo con la sua valvola di sicurezza e lo si riempie prima di dare corrente.
Quale boiler elettrico scegliere: capacità, forma e consumi
Capacità. Non si sceglie sui metri quadri della casa, ma su quante docce si fanno una dopo l’altra e su quanto tempo c’è per riscaldare l’acqua tra un uso e l’altro. I produttori indicano nel catalogo per quante persone è pensato ciascun modello: è il riferimento da guardare, insieme alle abitudini di casa. Un boiler troppo piccolo ti lascia con l’acqua fredda a metà doccia, uno troppo grande scalda e mantiene calda acqua che non usi.
Forma. Esistono boiler verticali, orizzontali, piatti per le nicchie strette e piccoli modelli da mettere sopra o sotto il lavello della cucina. Quelli sotto il lavello a vaso aperto funzionano solo con un rubinetto apposito a bassa pressione, come spieghiamo nella pagina sulla sostituzione del rubinetto.
Consumi. Sull’etichetta energetica trovi la classe e il profilo di carico, indicato con lettere come M o L, che dice per quale uso è pensato l’apparecchio. Contano anche l’isolamento del serbatoio e le funzioni di programmazione. Per capire quanto incide in bolletta c’è l’articolo sui consumi dello scaldabagno elettrico.
Potenza. Mentre scalda, la resistenza assorbe una potenza importante: con un contatore da 3 kW, molto comune nelle case, sommata a forno, lavatrice o phon può far staccare la corrente. Si risolve programmando il riscaldamento negli orari in cui gli altri elettrodomestici sono spenti, oppure valutando un aumento di potenza: ne parliamo nella pagina sul contatore che scatta.
Quando conviene la sostituzione del boiler
Un boiler si sostituisce quando il serbatoio perde dal fondo, quando dai rubinetti esce acqua color ruggine o quando i guasti alla resistenza e ai termostati si ripetono. Se invece il guasto è un pezzo sostituibile su un serbatoio sano, conviene ripararlo: i casi sono spiegati nella pagina sullo scaldabagno guasto.
Ci sono poi sostituzioni scelte e non subite: un boiler vecchio e poco isolato, un apparecchio che non basta più perché in casa siete di più, il passaggio a un modello programmabile o a pompa di calore. In questi casi c’è il tempo per scegliere con calma, ed è il momento giusto per sistemare anche valvola di sicurezza e raccordi.
Dove metterlo: muro, spazio, scarico e linea elettrica
Il muro deve reggere. Un boiler da 80 litri pieno pesa più di 80 chili, più il peso dell’apparecchio. Su forati sottili o cartongesso servono fissaggi adatti o una struttura di sostegno.
Lo spazio per la manutenzione. La resistenza e l’anodo si raggiungono dal lato della flangia, di solito in basso: va lasciato lo spazio per smontarli senza staccare il boiler dal muro.
Uno scarico vicino. La valvola di sicurezza scarica qualche goccia ogni volta che l’acqua si scalda: lo scarico va collegato a un sifone o a uno scarico vero, non lasciato gocciolare sul pavimento.
La linea elettrica. Il boiler va alimentato da una linea adeguata, con il suo interruttore. Nel bagno, poi, l’impianto elettrico deve rispettare zone e distanze da doccia e vasca. La parte elettrica è un lavoro da elettricista: se serve una linea nuova, coordiniamo i due interventi.
Installazione dello scaldabagno elettrico: come lavoriamo
Che si tratti di una sostituzione o di un’installazione nuova, il lavoro segue questi passaggi:
- stacchiamo la corrente, chiudiamo l’acqua e svuotiamo il vecchio boiler con le precauzioni per l’acqua calda;
- smontiamo l’apparecchio e controlliamo il muro, i fissaggi e lo stato dei tubi;
- montiamo il nuovo e, sul tubo dell’acqua fredda, la valvola di sicurezza fornita o prevista dal produttore; dove servono, aggiungiamo giunti dielettrici contro la corrosione e un rubinetto di intercettazione;
- se la pressione di casa è alta, consigliamo un riduttore o un piccolo vaso di espansione per l’acqua sanitaria, che limita le gocce dalla valvola; il tema è trattato nella pagina sulla pressione dell’acqua alta;
- riempiamo il serbatoio e facciamo uscire l’aria dai rubinetti dell’acqua calda prima di dare corrente: un boiler acceso vuoto brucia la resistenza;
- controlliamo tenute, scarico della valvola e primo riscaldamento.
Quando è dovuta, al termine dei lavori rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08. Il vecchio boiler è un rifiuto elettrico e non va lasciato nell’indifferenziata: si porta all’isola ecologica o si consegna secondo le regole sui rifiuti elettrici. Tutti gli interventi su acqua e impianti sono nella pagina del servizio di idraulico.
Boiler elettrico o a pompa di calore?
Lo scaldacqua a pompa di calore scalda l’acqua prendendo calore dall’aria, e per questo consuma meno elettricità di un boiler con sola resistenza. In cambio costa di più, è più ingombrante e ha bisogno di aria: va installato in un locale abbastanza grande, come una lavanderia o un garage, oppure collegato all’esterno con condotti.
Il boiler elettrico tradizionale resta la scelta più semplice quando lo spazio è poco, l’uso è limitato, come in una seconda casa, oppure quando va sostituito in fretta un apparecchio guasto. La decisione dipende dall’uso, dallo spazio e da quanto si vuole spendere subito rispetto ai consumi futuri.
Costi: cosa incide sul prezzo di un boiler installato
Il prezzo finale somma l’apparecchio e il lavoro. Sull’apparecchio pesano capacità, forma, classe energetica e funzioni. Sul lavoro pesano la posizione, ad esempio sopra un controsoffitto o in una nicchia stretta, lo stato di muro e tubi, la necessità di valvole, riduttore o vaso di espansione e l’eventuale linea elettrica nuova.
Le voci del listino sono nella pagina dei prezzi, e un esempio delle spese è nell’articolo su quanto costa sostituire uno scaldabagno. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro. Se il boiler si è rotto all’improvviso, l’urgenza è restare all’asciutto; la scelta del nuovo, invece, si può fare con un giorno in più per confrontare i modelli.
Usare bene il boiler: temperatura, orari e manutenzione
- Regola la temperatura con giudizio: al massimo aumentano calcare e dispersioni, troppo bassa non va bene per l’igiene dell’acqua. Segui le indicazioni del libretto; molti modelli elettronici hanno funzioni dedicate.
- Programma gli orari in cui scaldare, se il modello lo permette, così eviti di sovrapporre il boiler agli altri elettrodomestici.
- Fai controllare l’anodo con la frequenza indicata dal costruttore: con l’acqua dura della pianura si consuma prima.
- Togli il calcare dalla resistenza durante la manutenzione: la guida su come decalcificare boiler e rubinetti spiega quando serve.
Dove interveniamo per boiler elettrico
Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.
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Domande frequenti
Di quanti litri deve essere il boiler elettrico?
Dipende da quante docce si fanno di fila e da quanto tempo c’è tra un uso e l’altro, più che dal numero di stanze. I produttori indicano per quante persone è pensato ciascun modello: partiamo da lì e dalle vostre abitudini per scegliere la capacità.
Posso installare il boiler elettrico da solo?
Non conviene. Servono fissaggi adatti al muro, valvola di sicurezza montata correttamente, collegamento allo scarico e una linea elettrica a norma, soprattutto in bagno. Un errore su uno di questi punti può provocare perdite, scosse o danni al serbatoio.
Con il boiler nuovo salta il contatore: cosa posso fare?
La resistenza, sommata ad altri elettrodomestici, supera la potenza disponibile. Puoi programmare il boiler in orari diversi da forno e lavatrice o, se il problema si ripete, valutare un aumento di potenza del contatore con il tuo fornitore.
La valvola di sicurezza del boiler nuovo gocciola: è un difetto?
Qualche goccia mentre l’acqua si scalda è normale: è la dilatazione dell’acqua che la valvola scarica. Se gocciola sempre, anche a boiler spento, controlliamo la valvola e la pressione di casa.
Si può spostare il boiler in un’altra stanza?
Sì, ma vanno portati fino al nuovo punto l’acqua fredda, l’acqua calda, lo scarico della valvola e la linea elettrica. Per questo lo spostamento è un piccolo lavoro di impianto, da valutare con un sopralluogo.
Fonti
- Normattiva – DM 22 gennaio 2008, n. 37 – impianti idrici ed elettrici tra quelli regolati (art. 1) e dichiarazione di conformità rilasciata dall’impresa installatrice al termine dei lavori (art. 7)

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