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Perdita d’acqua a Bologna: chi chiamare e dove chiudere, palazzo per palazzo

Dal contatore di Hera ai tubi in ferro zincato dei condomini del dopoguerra: cosa cambia a Bologna quando perdi acqua e come organizziamo l’intervento.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Davanti a una perdita d’acqua a Bologna il primo gesto è lo stesso di ogni città: chiudere il rubinetto generale. Subito dopo, però, conta dove abiti. In un palazzo del centro, in una torre del Pilastro o in una villa sui Colli cambiano i punti da controllare e le persone da avvisare. Cause, primi passi e riparazione sono spiegati nella pagina sulla perdita d’acqua; qui trovi quello che cambia in città.

Prima o dopo il contatore: il confine con la rete Hera

A Bologna l’acquedotto è gestito da Hera, e il confine tra la sua rete e il tuo impianto è il contatore. Fino al contatore se ne occupa il gestore, dopo il contatore l’impianto è tuo o, per le parti comuni, del condominio.

Il numero da fare è quello di Hera, 800.713.900, se vedi acqua uscire dalla strada o dal marciapiede, se il pozzetto del contatore è pieno d’acqua prima del rubinetto generale o se nella via sono tutti a secco. Se chiudi il rubinetto generale e la perdita in casa non si ferma, l’acqua arriva da un punto più a monte: anche in questo caso conviene sentire prima Hera.

Chiama noi quando la perdita è dentro casa, nel bagno, in cucina, sotto un pavimento o nel muro, oppure quando il contatore continua a girare con tutti i rubinetti chiusi. Se l’acqua non si vede, il primo passo è la ricerca della perdita nascosta.

Palazzi del centro: valvole nascoste e soffitti da salvare

Nei palazzi antichi divisi in appartamenti i contatori sono spesso raggruppati al piano terra, in un androne, in un sottoscala o in cantina, chiusi da una porta di cui non tutti hanno la chiave. Scoprirlo durante una perdita fa perdere minuti preziosi: chiedi oggi all’amministratore o al vicino dove sono e chi tiene la chiave.

Dentro casa, il rubinetto generale può essere vecchio e duro. Giralo a mano, senza pinze né prolunghe: un rubinetto che si rompe trasforma una goccia in un getto. Se non chiude, dillo al telefono, così sappiamo che forse dovremo chiudere al contatore.

Qui una perdita fa danni in fretta. Sotto il bagno ci può essere un soffitto con travi a vista o decorato, oppure un negozio sotto il portico. Avvisa subito chi sta sotto: un panno sul pavimento e la luce staccata nel locale bagnato possono salvare soffitto e merce.

Condomini del dopoguerra: ferro zincato e colonne montanti

Fuori dai viali molte case sono nate tra anni Cinquanta e Settanta, dalla Bolognina a San Donato fino al Fossolo e alle Due Madonne, nel quartiere Savena. Dove le tubazioni originali in ferro zincato non sono mai state cambiate, la ruggine le restringe dall’interno e i raccordi cedono, spesso dentro i muri.

Le colonne montanti, cioè i tubi verticali che portano l’acqua a tutti i piani, sono parti comuni. Se l’acqua scende lungo il muro delle scale o compare in cantina, chiudi la valvola del tuo appartamento e avvisa l’amministratore: la riparazione della colonna riguarda tutto il palazzo. Nelle torri del Pilastro una perdita in alto può bagnare più appartamenti prima di farsi vedere.

Negli alloggi popolari la manutenzione passa da ACER, che li gestisce: segnala il guasto all’ente e, se l’acqua non si ferma, chiudi il rubinetto generale prima di ogni altra cosa.

Ville sui Colli: tubi lunghi, gelo e autoclave

Nelle ville della collina, tra San Mamolo, Paderno e Gaibola, il contatore sta spesso in un pozzetto in giardino e il tubo fa un lungo tratto all’esterno prima di entrare in casa. Una perdita su quel tratto si vede tardi: prato sempre bagnato, un avvallamento nel vialetto, il contatore che gira con la casa chiusa.

Nelle notti di gelo i tubi esposti a nord e i rubinetti del giardino sono i primi a spaccarsi. Nelle case più in alto lavora un’autoclave, la pompa che tiene la pressione: se si accende di continuo anche quando nessuno usa l’acqua, può esserci una perdita a valle.

Come organizziamo l’intervento per una perdita in città

Al telefono ti chiediamo da dove esce l’acqua, a che piano abiti, se sotto di te c’è un appartamento o un negozio e se sei riuscito a chiudere il rubinetto generale. Con una foto su WhatsApp capiamo già se servono attrezzi per aprire un muro o solo per sostituire un raccordo.

Per il centro ci servono anche via, civico e da dove si entra, perché in ZTL scegliamo prima dove lasciare il furgone. Prima di iniziare il lavoro ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice. Tutti gli altri interventi in città sono raccolti nella pagina dell'idraulico a Bologna e, per il resto della regione, in quella dell'idraulico.

Quartieri a Bologna

Interveniamo in tutti i quartieri a Bologna:

Altre urgenze a Bologna

Domande frequenti

L’acqua esce dal marciapiede davanti al palazzo: chi devo chiamare?

Hera, al pronto intervento 800.713.900: una perdita sul suolo pubblico riguarda la rete dell’acquedotto. Dalla strada non possiamo intervenire noi. Se nel frattempo in casa manca l’acqua o la pressione è calata, è quasi certamente lo stesso guasto.

Il contatore Hera gira anche con i rubinetti chiusi: cosa vuol dire?

Che l’acqua esce da qualche parte dopo il contatore: una cassetta del WC che scarica di continuo, un tubo nel muro o sotto il pavimento. Controlla prima WC e scaldabagno; se non trovi niente, serve una ricerca strumentale. Ne parliamo anche in il contatore dell’acqua gira con i rubinetti chiusi.

La perdita ha bagnato il negozio sotto casa: chi paga?

Dipende da dove nasce la perdita: un tubo del tuo appartamento è a tuo carico, una colonna comune riguarda il condominio. Spesso intervengono le assicurazioni, tua o del fabbricato, quindi fotografa i danni prima di pulire. Per i casi dubbi sentite l’amministratore; trovi un quadro generale nella pagina sulla perdita in condominio.

Abito in centro: riuscite ad arrivare di notte?

Sì, rispondiamo 24 ore su 24. Di notte il centro è più facile da raggiungere che di giorno: ci serve solo sapere via, civico e se l’ingresso è sotto il portico o da un cortile interno.

Fonti

Perdita d’acqua a Bologna? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

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