Perdita d’acqua a Castelfranco Emilia: HERAcquaModena, condomini sulla via Emilia e villette
Dal 2025 l’acquedotto è di HERAcquaModena e il numero per i guasti è nuovo. Come capire se la perdita è della rete o tua, nei palazzi sulla via Emilia, nelle villette delle frazioni e in campagna.
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Una chiazza sul pavimento a Castelfranco Emilia? Gira la manopola generale e cerca il contatore: la linea di confine passa da lì. A monte c’è l’acquedotto, affidato dal 1° luglio 2025 a HERAcquaModena; a valle ci sono i tubi tuoi o del palazzo, ed è lì che lavoriamo noi.
La procedura d’emergenza completa sta nella guida sulla perdita d’acqua in casa. Questa pagina si occupa dei tre ambienti tipici del comune: i palazzi affacciati sulla via Emilia, le villette nuove delle frazioni e le corti tra i frutteti.
HERAcquaModena: il nuovo gestore e il numero per i guasti
Castelfranco è stata in provincia di Bologna fino al 1929, ma per l’acqua oggi guarda a Modena. Da metà 2025 l’acquedotto locale, insieme a quello di altri 26 municipi della provincia, fa capo a HERAcquaModena, costola del Gruppo Hera creata per questo scopo. In bolletta è cambiata l’intestazione; contratto, sportelli e iscrizione al fondo fughe sono rimasti come erano.
Una novità però c’è: per i guasti alla condotta si compone adesso l'800.713.888, stampato anche sulla fattura. Chiamalo se l’acqua affiora dal marciapiede o dall’asfalto, se esce dal pozzetto prima del contatore o se manca in tutta la via. Se il problema è dopo il contatore, il tratto è privato: chiudi il generale e chiamaci.
Palazzi sulla via Emilia: la perdita che bagna il negozio sotto
Il centro si allunga sulla via Emilia, con case in linea e palazzi affacciati sulla strada. Molti hanno un negozio o un bar al piano terra e appartamenti sopra, e attorno sono cresciuti condomini dal dopoguerra agli anni '70. In parecchi di questi edifici tubi e montanti sono ancora in ferro zincato, che si corrode da dentro e cede vicino ai raccordi.
Qui una perdita del primo piano si vede spesso nel locale di sotto: una macchia sul controsoffitto, una piastrella che si alza, acqua che gocciola sul bancone. Se il negozio è chiuso di notte, la si scopre all’apertura. Se sei il commerciante, avvisa subito chi abita sopra o l’amministratore, fai foto prima di asciugare e stacca la corrente nella zona bagnata. Come si divide la spesa lo spieghiamo nella pagina sulla perdita in condominio.
Villette di Piumazzo e Manzolino: pavimenti radianti e collettori
Piumazzo e Manzolino sono veri paesi, con centri propri e lottizzazioni recenti. Nelle villette nuove l’impianto è quasi sempre in multistrato, con un collettore che distribuisce l’acqua ai bagni e, spesso, un riscaldamento a pavimento. Sono impianti affidabili, ma la perdita, quando c’è, si comporta in modo diverso.
Una perdita del pavimento radiante non fa girare il contatore: fa scendere la pressione della caldaia o della pompa di calore. Se devi ricaricare l’impianto ogni pochi giorni, c’è acqua che esce dal circuito del riscaldamento. Non continuare a rabboccare: l’acqua nuova porta calcare e ossigeno nei tubi. Una macchia scura sul massetto o un pavimento tiepido in un punto solo aiutano a localizzarla; il resto lo fa la ricerca perdite strumentale, senza demolire a caso.
Il collettore è il primo posto dove guardare anche per l’acqua sanitaria. Ha una valvola per ogni bagno o cucina: chiudendole una alla volta, mentre controlli il contatore, scopri in quale ramo è la perdita.
Corti tra i frutteti e la campagna verso il Panaro
Castelfranco è il comune modenese con più ettari di frutteti, e il territorio è ricco d’acqua, con risorgive e canali. Nelle corti l’acquedotto serve la casa, mentre orti e alberi spesso bevono da un pozzo. Una perdita sull’allaccio interrato tra la strada e la casa si nota d’estate, quando un tratto di prato resta verde e morbido mentre il resto è secco.
Nel dicembre 2020 la rotta del Panaro ha portato l’acqua su una vasta fascia di campagna a nord del comune. Se la tua casa è stata raggiunta, controlla i tubi che passano in garage, cantina e locali tecnici: raccordi e valvole rimasti sott’acqua possono iniziare a gocciolare anche anni dopo.
Come ci organizziamo a Castelfranco
Telefonando, spiegaci in che parte del comune ti trovi, che piano è e se chiudendo la manopola generale il getto si è fermato. Sulla via Emilia il traffico è continuo: se chiami da un negozio, dicci dove si può fermare il furgone. In campagna ci aiuta il nome della strada e della corte.
Il centralino è aperto a qualsiasi ora, festivi inclusi. La cifra, o una forbice chiara, la conosci prima di iniziare, e il documento fiscale che ti lasciamo vale anche per la compagnia assicurativa o per la pratica del fondo fughe. Per il territorio c’è la scheda di Castelfranco Emilia, per la provincia la pagina dell'idraulico a Modena, per ogni altro lavoro quella dell'idraulico.
Altre urgenze a Castelfranco Emilia
Domande frequenti
Da luglio 2025 la bolletta arriva da HERAcquaModena: per i guasti chi chiamo?
L'800.713.888, attivo per l’acquedotto gestito da HERAcquaModena e riportato in fattura. Copre la condotta fino al misuratore. Oltre quel punto l’impianto è privato, tuo o condominiale, e serve un idraulico.
Devo ricaricare la caldaia ogni pochi giorni: è una perdita?
Quasi certamente: da qualche parte il circuito chiuso dei termosifoni o del pavimento radiante lascia uscire acqua. Il contatore dell’acqua non lo segnala. Annota quanto scende la pressione in un giorno e chiamaci: la cerchiamo con strumenti che non richiedono di rompere il pavimento.
Dal soffitto del mio negozio gocciola acqua: di chi è la perdita?
Di solito arriva dall’appartamento sopra o da un montante comune. Avvisa chi abita sopra e l’amministratore, fotografa i danni e metti in sicurezza merce e impianto elettrico. Se nessuno risponde, chiamaci: chiudiamo il tratto che perde e poi si decide chi ripara.
Arrivate anche a Panzano, Gaggio e nelle case tra i frutteti?
Certo, anche col buio. Tra i filari i numeri civici si leggono male: segnalaci una cappella, un bivio, il nome del podere.
Fonti
- Gruppo Hera – Nasce HERAcquaModena – comunicato del luglio 2025 sul passaggio dell’acquedotto di Castelfranco Emilia alla nuova società, sulle condizioni contrattuali invariate e sul nuovo numero verde per i guasti
- Arpae – Rapporto dell’evento meteo del 4-8 dicembre 2020 – descrizione della piena del Panaro e dell’area coperta dall’acqua nel dicembre 2020
- Wikipedia – Castelfranco Emilia – territorio ricco d’acqua con risorgive, la maggiore superficie a frutteto della provincia, il passaggio dalla provincia di Bologna a quella di Modena nel 1929

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