Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Ricerca perdite a Langhirano: muri in pietra, travi in legno e pressione di rete da tenere a bada

Nelle case in pietra dei borghi e in quelle del fondovalle una perdita nascosta si traveste da umidità o compare lontano dal tubo rotto. Come la distinguiamo e la troviamo prima di aprire muri e pavimenti.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Prezzo detto prima di iniziare
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Una macchia scura che non asciuga, un intonaco che si sfoglia, un rumore d’acqua di notte: possono essere segni di una perdita, oppure no. Prima di chiamare il muratore, conviene sapere dove è l’acqua e da dove arriva. Il metodo completo, con la prova del contatore e gli strumenti, è nella pagina sulla ricerca perdite. A Langhirano due tipi di casa rendono la ricerca più delicata: quelle in pietra dei borghi e quelle con impianti nuovi infilati in edifici vecchi.

Muri in pietra: umidità di risalita o tubo che perde?

Nelle frazioni di collina e nel borgo di Torrechiara molte case hanno muri in pietra spessi, che assorbono l’umidità del terreno e la portano su per decine di centimetri. Una macchia alla base di un muro può essere soltanto questo. Ma se dentro quel muro passa un tubo dell’acqua, la stessa macchia può nascondere una perdita, e scambiare l’una per l’altra fa spendere soldi nel posto sbagliato.

Ci sono indizi utili. L’umidità di risalita disegna una fascia orizzontale lungo tutto il muro e cambia con le stagioni; una perdita bagna un’area precisa, che si allarga anche col tempo asciutto. Con l’igrometro misuriamo l’umidità a diverse altezze e in giorni diversi, poi facciamo la prova del contatore: se a rubinetti chiusi le cifre restano ferme, il tubo dell’acqua potabile è innocente. Il confronto tra i due casi è spiegato nella guida su come distinguere umidità e perdita.

Travi in legno e pavimenti antichi: dove l’acqua corre prima di uscire

Nelle case vecchie dei borghi i solai sono spesso in legno, con travi e assiti coperti da pavimenti in cotto. L’acqua che esce da un raccordo sotto il bagno non scende dritta: segue la trave, si ferma su un incastro e gocciola dal soffitto magari due stanze più in là. Aprire il soffitto sotto la macchia, in questi casi, porta quasi sempre lontano dal guasto.

Qui lavoriamo a ritroso. Prima controlliamo tutti i punti d’acqua del piano di sopra, sifoni e attacchi compresi; poi, con impianto in pressione, ascoltiamo i tubi con il geofono e, dove passa acqua calda, li guardiamo con la termocamera. Un legno bagnato a lungo marcisce: se la macchia è su una trave, non rimandare.

Impianti nuovi in case vecchie: tubi in canalina e tracce di cantiere

Molte case dei borghi sono state ristrutturate negli ultimi decenni, con impianti nuovi fatti passare dove si poteva: in canaline a vista, sotto il pavimento nuovo, in tracce aperte nella muratura vecchia e poi richiuse. I punti deboli sono i raccordi nascosti nei cambi di direzione e i tratti schiacciati durante il cantiere, che a volte cedono anni dopo.

Se hai i disegni o le foto della ristrutturazione, cercali prima che arriviamo: sapere dove passano i tubi riduce di molto i tempi di ricerca. Senza schemi, il gas tracciante aiuta: si svuota il tratto sospetto, si immette una miscela innocua e un sensore la rileva dove esce, anche attraverso piastrelle e massetto.

Pressione alta nelle case di fondovalle: raccordi e flessibili sotto sforzo

L’acqua dell’acquedotto, gestito da IRETI, arriva alle case con pressioni diverse a seconda della posizione nella rete e della quota. Dove la pressione è alta, all’ingresso della casa serve un riduttore di pressione; se manca o si è guastato, flessibili, raccordi e valvole lavorano sotto sforzo e prima o poi cominciano a trasudare, spesso dentro un mobile o dietro un elettrodomestico.

Un manometro sul rubinetto esterno dice in un minuto se la pressione è troppo alta. Se lo è, prima di cercare perdite una per una conviene sistemare il riduttore. Ne parliamo nella pagina sulla pressione dell’acqua alta.

Dalla ricerca alla riparazione: cosa ti lasciamo in mano

Finita la ricerca ti mostriamo il punto, ti spieghiamo quanto bisogna aprire e quali alternative ci sono. Se ripariamo noi, emettiamo fattura o ricevuta con il guasto descritto, utile per l’assicurazione e per un’eventuale richiesta al gestore. La cifra, o almeno una forbice credibile, la conosci prima che accendiamo gli strumenti.

Per raggiungerti nei borghi dacci anche un riferimento noto. Le località servite sono nella scheda di Langhirano; la panoramica dei servizi sta nella pagina dell'idraulico, e per la città c’è l'idraulico a Parma.

Altre urgenze a Langhirano

Domande frequenti

Ho una macchia alla base del muro in una casa in pietra: chiamo voi o il muratore?

Prima capisci se è umidità o perdita. Fai la prova del contatore a rubinetti chiusi: se le cifre non si muovono, è probabile che sia umidità del muro. Se si muovono, chiamaci: cerchiamo il tubo prima che il muratore apra.

Gocciola dal soffitto con le travi, ma sopra il bagno è asciutto: dov’è la perdita?

L’acqua può aver corso lungo una trave per metri. Il punto rotto è spesso sotto un bagno o una cucina vicini, non proprio sopra la goccia. Con geofono e termocamera lo cerchiamo senza aprire il soffitto a caso.

Come capisco se la pressione dell’acqua in casa è troppo alta?

Con un manometro avvitato a un rubinetto esterno o della lavatrice. Se il valore è alto, o se senti colpi nei tubi quando chiudi un rubinetto, fai controllare il riduttore di pressione: proteggere l’impianto evita nuove perdite.

Fonti

Ricerca perdite d’acqua a Langhirano? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp