WC intasato a Castel Maggiore: piene del Navile, fogna di Hera e case di campagna
Dopo le piene del Navile del 2024 molti scarichi bassi hanno sofferto; nei condomini il blocco è spesso nella colonna, in campagna nella fossa. Come capire dov’è il tappo a Castel Maggiore e chi deve toglierlo.
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Tazza piena fino al bordo e acqua ferma, a Castel Maggiore? Non premere ancora il pulsante: chiudi la valvola d’alimentazione della cassetta e dai all’acqua qualche minuto per calare. Poi prova il lavabo e la doccia. Se svuotano senza fatica, l’ostruzione è nel vaso o appena dopo, e spesso la sistema una ventosa adoperata con il metodo giusto, descritto nella guida al water otturato. Se ristagnano anche loro, il problema è più in profondità, e da queste parti ha di solito tre origini: la colonna dello stabile, la fogna gonfia dopo un acquazzone, la vasca delle case di campagna.
Quando piove sul Navile: scarichi bassi in difficoltà
Il Canale Navile attraversa il comune, e nel 2024 è uscito due volte. Il 7 agosto, durante un nubifragio, è straripato in località Castello, dove la protezione civile ha lavorato con idrovore e un gruppo elettrogeno. Nella notte tra il 19 e il 20 ottobre è esondato di nuovo nella stessa zona: secondo quanto riferito dal sindaco, l’acqua è salita fino all’alba, oltre i livelli del maggio 2023, e alcuni residenti si sono rifugiati ai piani alti. A Trebbo, nelle stesse ore, il Comune teneva d’occhio il canale Ghisiliera, perché la piena del Reno poteva ostacolare lo scarico delle acque reflue.
E il tuo bagno? Con i collettori pieni, a pagare per primi sono i vasi di pianterreno, taverne e seminterrati: borbottano, si svuotano a rilento, talvolta rimandano acqua torbida dalla doccia. In quelle ore l’asta sturatubi non serve a nulla, perché le tue tubazioni sono sgombre: è la rete esterna a non accettare altro. Rinuncia ai sanitari più bassi finché il livello non scende. Se l’episodio torna a ogni temporale, una valvola di non ritorno montata sull’allacciamento lo impedisce: la presentiamo in valvola antiriflusso: quando serve.
Collettore pubblico o tubi tuoi: a chi spetta sturare
Rete idrica e collettori fognari del comune sono affidati a Hera. Una caditoia che rigurgita sulla carreggiata o una fogna di via che non smaltisce si segnalano al suo centralino di emergenza, 800.713.900, attivo per acqua e scarichi. Al di qua del confine di proprietà, invece, ogni elemento è privato: sanitari, tubazioni interne, colonne del condominio, pozzetti di cortile e giardino.
Dopo una piena può capitare anche il contrario: la fogna torna a scorrere ma il tuo scarico resta lento, perché fango e detriti si sono depositati nei pozzetti di casa. In quel caso serve una pulizia dei pozzetti e, se il problema si ripete, una telecamera nel tubo per vedere se l’allaccio è rimasto sporco o danneggiato.
Condomini del capoluogo: la colonna che non scende
Nel capoluogo prevalgono condomini e palazzine di pochi piani tirati su nel dopoguerra, con un’unica colonna verticale che raccoglie gli scarichi di più alloggi. Se il vaso del pianterreno si riempie ogni volta che al terzo piano qualcuno tira l’acqua, la strozzatura è nella colonna e non nella tua tazza: trattandosi di un bene comune, la palla passa all’amministratore. Intanto prega i vicini di sospendere lavatrici e docce, o il loro scarico continuerà a sfogare nel punto più basso, cioè da te. I sintomi tipici sono raccolti alla voce colonna di scarico.
Case coloniche e zona industriale: fosse piene e bagni affollati
Nelle campagne verso Sabbiuno e Boschetto resistono case coloniche e abitazioni isolate. Quelle non collegate alla rete fognaria convogliano i reflui in una vasca biologica: un vaso pigro, borbottii e puzza attorno al chiusino segnalano di solito che è colma. Nessun attrezzo la svuota dall’interno della casa: occorre lo spurgo, e con quale frequenza programmarlo lo vedi in fossa biologica: ogni quanto svuotarla.
Nella zona industriale, all’opposto, capannoni e laboratori hanno servizi e spogliatoi frequentati da decine di persone per l’intero turno. Fazzoletti umidificati e rotoli di carta li bloccano molto più spesso di un bagno domestico. Se succede di continuo, possiamo lavorare a fine turno o nel fine settimana, a stabilimento vuoto.
Le informazioni che ci servono per partire
Dicci a quale piano ti trovi, se lo scarico va in fogna o in una vasca, se lavabo e doccia sono lenti e se nelle ultime ore ha piovuto molto. Chi abita a Primo Maggio aggiunga sempre il comune all’indirizzo: il quartiere tocca Corticella, che fa parte di Bologna. Ti diamo l’importo, o la fascia in cui ricadrà, prima di toccare qualsiasi cosa; fattura o ricevuta ti servono anche per dividere la spesa tra condòmini.
Località e tempi stimati sono descritti nella pagina di Castel Maggiore. Allagamenti, perdite e altri guasti nell’area bolognese sono trattati sotto l'idraulico di Bologna; il catalogo completo è nella sezione idraulico.
Altre urgenze a Castel Maggiore
Domande frequenti
Dopo un temporale il WC del piano terra gorgoglia: è intasato?
Non necessariamente. Se piove da ore e Navile e fossi sono gonfi, il collettore può essere saturo: lascia stare il vaso e attendi che la pioggia allenti. Se il disturbo persiste col tempo asciutto, allora c’è un ostacolo nelle tubazioni o nei pozzetti.
Da un tombino sulla via esce liquame: tocca a voi o a Hera?
Se il chiusino è su suolo pubblico, a Hera, al numero 800.713.900. Il nostro intervento serve quando i reflui invadono l’abitazione o salgono da un pozzetto di cortile o giardino, perché quella porzione di impianto è privata.
Abito in campagna e il WC si blocca ogni pochi giorni: perché?
Un vaso che si libera e dopo poco si richiude indica quasi sempre un problema a valle: vasca colma o condotto verso la vasca intasato. Verifica la data dell’ultimo svuotamento; se nessuno la ricorda, comincia da lì.
Fonti
- Il Resto del Carlino, 8 agosto 2024 – nubifragio: a Castel Maggiore il Navile straripa in località Castello, interventi con idrovore e gruppo elettrogeno.
- GreenMe, 21 ottobre 2024 – riporta il messaggio del sindaco: Navile esondato a Castello nella notte del 19-20 ottobre, livelli superiori a maggio 2023, canale Ghisiliera a Trebbo monitorato per lo scarico delle acque reflue.
- Comunicato Hera sul maltempo, 21 ottobre 2024 – numero di emergenza per acqua e fognature 800 713 900.
- ATERSIR, elenco dei gestori dell’acqua nel Bolognese – Hera in tutti i comuni della provincia salvo Crevalcore e Sant’Agata Bolognese.
- Voce di Wikipedia su Castel Maggiore – il Canale Navile attraversa il comune; Primo Maggio confina con Corticella.

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