Casa allagata a Castel Maggiore: la rotta del Reno del 2019, i canali di pianura e le taverne sotto quota
Nel febbraio 2019 il Reno ha rotto l’argine a Castel Maggiore. Come ci si prepara in un comune di pianura stretto tra fiume e canali, e cosa fare se l’acqua è già dentro casa.
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A Castel Maggiore la parola «allagamento» ha un ricordo preciso. Il 2 febbraio 2019, all’ora di pranzo, il Reno ha rotto l’argine per una cinquantina di metri: secondo il Resto del Carlino, per circa cinque ore sono usciti intorno ai due milioni di metri cubi d’acqua, coinvolgendo circa 350 residenti di 160 famiglie. Non tutte le case allagate sono vittime di un fiume, ma vivere in pianura tra Reno e Navile cambia il modo di prepararsi. Cosa fare nei primi minuti, in ordine, lo trovi nella guida all'allagamento in casa.
Quando l’acqua arriva da fuori: fiume, canale o fogna
In una giornata di piena l’acqua può entrare in casa per strade diverse. Può arrivare dalla strada, scendendo da una rampa o passando sotto una porta; può risalire dagli scarichi, se la fognatura e i canali di scolo sono pieni; può filtrare dai muri delle taverne e dei garage interrati. Il territorio del comune è attraversato dal Canale Navile e confina a ovest con il Reno, che dà il nome alla frazione di Trebbo di Reno: quando entrambi sono alti, la rete di scolo scarica a fatica.
Se c’è un’allerta della protezione civile, segui le indicazioni del Comune. In casa sposta in alto ciò che temi di perdere, stacca la corrente dei locali interrati e prepara la pompa. In caso di evacuazione, chiudi acqua, gas e corrente prima di uscire. Cosa fare con cantine e garage quando arriva il maltempo lo spieghiamo in allerta meteo: preparare casa e cantina.
Taverne e garage sotto il piano strada: i primi a riempirsi
Molte villette e palazzine di Castel Maggiore hanno locali sotto la quota della strada: taverne, garage, cantine. Sono comodi tutto l’anno e fragili nei giorni di pioggia intensa. Il punto debole è spesso la pompa che li protegge: se è vecchia, collegata a una presa bassa o con il galleggiante incastrato, si ferma proprio quando serve.
Provala prima dell’autunno versando acqua nel pozzetto finché non parte. Assicurati che il tubo di scarico della pompa non mandi l’acqua in un punto da cui torna indietro e che ci sia una valvola che impedisca alla fogna di risalire. Per la scelta della pompa c’è pompa sommersa per la cantina, e cosa fare quando il garage è già pieno lo spieghiamo in garage sotterraneo allagato.
Quando la colpa è di un tubo: l’allagamento più comune
Al di là delle piene, la maggior parte delle case allagate ha una causa interna: un flessibile che cede sotto il lavello, la lavatrice che perde, uno scaldabagno che si buca, un tubo che si rompe con il gelo in un garage non riscaldato. In questi casi l’acqua continua a uscire finché non chiudi il generale, e il primo gesto è sempre quello.
Se sei in palazzina e l’acqua arriva dal soffitto, cerca il vicino di sopra o l’amministratore; se è notte e non risponde nessuno, chiamaci per chiudere l’acqua dalle parti comuni. Prima di asciugare, fotografa tutto.
Togliere l’acqua, asciugare, ripartire
Quando arriviamo, prima mettiamo in sicurezza: corrente staccata nei locali bagnati, perdita fermata se è interna. Poi aspiriamo l’acqua con pompe adatte, puliamo pozzetti e scarichi dal fango e controlliamo che la pompa della taverna funzioni. Se la perdita era nascosta in un muro o sotto il pavimento, la cerchiamo con gli strumenti della ricerca perdite.
Per l’assicurazione servono foto dei danni e del punto da cui è uscita l’acqua, le letture del contatore e la descrizione del lavoro fatto: te la lasciamo insieme a fattura o ricevuta. Quanto costerà l’intervento, o almeno la forbice entro cui resterà, lo sai prima che cominciamo.
Fin dove arriviamo e con quali tempi stimati lo dice la pagina di Castel Maggiore. Per le emergenze nel resto dell’area c’è l'idraulico di Bologna, e nella sezione idraulico trovi i lavori di prevenzione, dalle valvole antiriflusso alle pompe.
Altre urgenze a Castel Maggiore
Domande frequenti
È arrivata un’allerta rossa per il Reno: cosa faccio in casa?
Segui le indicazioni del Comune e della protezione civile. Porta ai piani alti documenti, farmaci e oggetti di valore, stacca la corrente di taverne e garage, sposta l’auto se il garage è interrato. Se ti chiedono di lasciare la casa, chiudi acqua, gas e luce prima di uscire.
L’acqua è entrata in taverna dagli scarichi del bagno: perché?
Con la fognatura piena, l’acqua cerca l’uscita più bassa, e gli scarichi della taverna lo sono. Una valvola antiriflusso sull’allaccio impedisce che succeda di nuovo. Finché la pioggia continua, non usare i sanitari di sotto.
Dopo l’allagamento posso riaccendere la corrente in taverna?
Solo dopo che l’acqua è stata tolta e un elettricista ha controllato prese, scatole e linee. Anche se tutto sembra asciutto, l’umidità resta dentro i tubi a lungo.
Fonti
- Il Resto del Carlino, 3 febbraio 2019 – a Castel Maggiore il Reno rompe l’argine per circa cinquanta metri; circa due milioni di metri cubi d’acqua in cinque ore, circa 350 residenti di 160 famiglie coinvolti.
- Voce di Wikipedia su Castel Maggiore – il Canale Navile attraversa il comune; Trebbo di Reno prende il nome dal fiume.

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