Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

WC intasato a San Pietro in Casale: pompe delle taverne, fogne del centro e fosse in campagna

Nelle taverne il water dipende spesso da una pompa, nel centro da allacci di epoche diverse, nelle frazioni da una fossa biologica: come capire quale dei tre si è fermato e chi chiamare.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

A San Pietro in Casale la pianura è così piatta che gli scarichi non sempre possono contare sulla pendenza. Quando il vaso resta pieno, quindi, il colpevole non è per forza un tappo di carta: talvolta ha smesso di lavorare l’elettropompa che spinge su i reflui di una tavernetta, talvolta è colma la vasca biologica di un casolare. Intanto non insistere con il pulsante e chiudi la valvola d’alimentazione della cassetta. Ventosa e sonda, e come maneggiarle, sono descritte nella guida al WC intasato.

La fognatura di Hera e il tratto che è tuo

Sotto le strade sanpierine i collettori sono di Hera. Liquame che sgorga da una caditoia, o un’intera via con i lavandini pigri nella stessa giornata, indicano un problema pubblico: lo si comunica allo 800 713 900, il numero gratuito di Hera per guasti di acquedotto e fognatura, attivo giorno e notte. Dal vaso fino al punto di allaccio, compresi braghe, pozzetti e sifone al limite del lotto, l’impianto è invece privato.

Un indizio te lo dà l’ultimo pozzetto prima della strada, se il coperchio viene via a mano. Pieno: il tappo sta più avanti, nell’allaccio o in rete. Vuoto: l’intoppo è dentro casa.

Bagni in taverna: quando a fermarsi è la pompa

Nel capoluogo, e soprattutto nelle villette costruite negli ultimi anni, molte case hanno un bagno o una lavanderia in taverna, più in basso della fognatura stradale. Da quei locali i reflui non defluiscono per caduta: finiscono in una vaschetta con elettropompa, o in un sanitario con macinatore incorporato, che li rilancia verso l’alto. Basta un guasto al motore, un oggetto incastrato nella girante o un interruttore saltato perché il vaso di sotto resti pieno, e l’acqua sporca può affacciarsi anche dalla doccia accanto.

Prima di telefonarci verifica se la pompa ha corrente, guardando la sua presa o il suo interruttore nel quadro, e se l’eventuale cicalino di troppo pieno sta suonando. Non continuare a usare quel bagno, perché il pozzetto può traboccare. Sulle pompe di sollevamento interveniamo noi: le liberiamo, le ripariamo o le sostituiamo. A protezione dei locali interrati vale la pena montare una valvola antiriflusso: quando i collettori sono in piena, chiude la strada ai reflui che vorrebbero tornare indietro.

Attorno alla piazza: allacci di epoche diverse

Il paese ebbe le sue prime fognature nell’Ottocento, dopo l’Unità d’Italia, quando arrivarono anche l’illuminazione a petrolio e la tranvia a cavallo. Da allora i palazzi della piazza dell’Orologio e del centro sono stati ristrutturati più volte, e sotto i cortili possono convivere tratti di scarico di età molto diverse: vecchi tubi in gres o cemento, raccordi in plastica recenti, pozzetti murati o dimenticati.

Lì, un vaso che torna a bloccarsi a distanza di settimane, nonostante sturature andate a buon fine, va guardato dall’interno: una sonda con telecamera rivela crolli, radici o tratti in salita, e dice se il difetto sta nel tuo tratto o oltre il limite della proprietà. Ne parliamo nella pagina sulla videoispezione dei tubi. Nei palazzi con più alloggi la colonna è comune: se l’acqua sale al piano terra quando scaricano gli altri, avvisa l’amministratore.

Frazioni e case coloniche: fosse biologiche

Fuori dal capoluogo, tra Rubizzano, Massumatico, Gavaseto, Asia e Poggetto, i casolari non raggiunti dalla rete conferiscono i reflui in vasche biologiche o Imhoff. Quando sono piene si fanno capire: il livello nel vaso scende con lentezza, i tubi borbottano, in bagno ristagna un odore di fogna e, al peggio, attorno al coperchio affiora liquame. Dopo un autunno piovoso la terra bagnata assorbe male l’acqua in uscita dalla vasca, e i disturbi crescono.

Qui la sonda non serve: occorre lo spurgo, da fare con un mezzo che arrivi vicino alla vasca. Se non ricordi quando è stato fatto l’ultimo, è il primo controllo da fare. Ogni quanto programmarlo lo spieghiamo nella guida su ogni quanto svuotare la fossa biologica.

Taverna, piano o campagna: cosa dirci

Quando ci telefoni, dicci se il bagno bloccato è al piano, in taverna o in una casa di campagna, se c’è una pompa o una fossa e quali altri scarichi rallentano. Per le frazioni a ovest, come Asia e Poggetto, a cinque chilometri e più dalla piazza, indicaci un riferimento visibile, come la chiesa o un incrocio.

Siamo raggiungibili 24 ore su 24, festivi compresi. Ti anticipiamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di aprire la cassetta degli attrezzi; dopo rilasciamo fattura o ricevuta. Le località coperte sono elencate nella pagina di San Pietro in Casale. In città c’è l'idraulico a Bologna, e tutto il resto è nella pagina dell'idraulico.

Altre urgenze a San Pietro in Casale

Domande frequenti

Il WC della taverna non scarica ma quelli di sopra sì: cosa può essere?

Se il bagno della taverna ha una pompa di sollevamento, quasi certamente si è fermata: controlla che sia alimentata e che non suoni l’allarme. Smetti di usare quel bagno e chiamaci: un pozzetto pieno può traboccare in pochi utilizzi.

Dopo un temporale forte l’acqua è risalita dal WC del piano terra: perché?

Quando la rete è piena di pioggia, l’acqua cerca l’uscita più bassa e può risalire dagli scarichi. Una valvola antiriflusso sul collegamento del bagno più basso lo evita. Se il WC resta lento anche a tempo asciutto, c’è anche un’ostruzione da togliere.

Abito in campagna a Massumatico: chi chiamo per la fossa piena?

Chi esegue gli spurghi: possiamo organizzarlo noi, dopo aver verificato che il problema sia davvero la fossa e non il tubo che la raggiunge. Dicci dove si trova il chiusino e com’è l’accesso per il mezzo.

Fonti

WC intasato a San Pietro in Casale? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp