Quanto costa sturare un WC e da cosa dipende il conto
Sturare un water può essere un lavoro di pochi minuti o richiedere lo smontaggio del vaso. Ecco cosa fa salire il prezzo, quanto indicano i portali di preventivi e cosa chiedere prima.
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Sturare un WC costa poco quando il tappo è nel vaso e basta una ventosa professionale, e costa di più quando il blocco è oltre la curva del water, nella braga o nella colonna, perché servono sonde motorizzate, smontaggio del vaso o un lavaggio ad alta pressione. Sul totale pesano anche l’orario della chiamata, la facilità di accesso e gli eventuali ricambi, come la guarnizione da rifare se il vaso va staccato.
Secondo la guida ai prezzi di Cronoshare sulla disotturazione degli scarichi, pubblicata il 1° gennaio 2026, in Italia un intervento costa in media tra 75 e 125 euro, con casi che vanno da 50 a oltre 150 euro. Sono medie nazionali e cambiano nel tempo: qui sotto trovi da cosa dipende la cifra, come capire in anticipo in quale caso sei e cosa chiedere prima che l’idraulico parta.
Le quattro voci che fanno il prezzo di uno sturamento
Il conto di un WC intasato non è mai solo «la sturatura». Le voci sono quattro, e ognuna può cambiare molto da un caso all’altro.
| Voce | Cosa la fa salire | Cosa chiedere |
|---|---|---|
| Tecnica usata | Tappo lontano dal vaso, oggetti incastrati, depositi lungo il tubo | Con quale attrezzo si parte e cosa succede se non basta |
| Tempo di lavoro | Tentativi ripetuti, smontaggio e rimontaggio del vaso | Se il prezzo è a corpo o a ore |
| Orario | Notte, domenica, festivi | Quanto vale la maggiorazione e su quali voci |
| Ricambi e accesso | Guarnizione di raccordo, sigillatura, WC sospeso, bagno al piano alto senza ascensore | Quali pezzi potrebbero servire e il loro prezzo |
La voce che fa la differenza è la prima. Con la ventosa professionale, che spinge l’acqua invece dell’aria, il lavoro è breve. Con la sonda manuale per WC, una spirale d’acciaio che si fa ruotare a mano, si arriva poco oltre la curva del vaso. Quando il tappo è più in basso si usa la sonda motorizzata, che avanza per metri dentro il tubo. Se nel vaso è incastrato un oggetto, come uno spazzolino o un giocattolo, spesso il WC va smontato: per un vaso a terra vuol dire anche rifare la guarnizione e la sigillatura alla base.
Dal tappo nel vaso alla colonna: cinque casi, cinque conti diversi
Non serve essere idraulici per capire, prima della chiamata, in quale caso sei. Basta osservare cosa fanno gli altri scarichi del bagno.
| Cosa vedi | Dove è probabilmente il tappo | Cosa serve di solito | Peso sul conto |
|---|---|---|---|
| Solo il WC non scarica, lavandino e doccia scendono bene | Nel vaso o subito dopo | Ventosa professionale o sonda manuale | Basso |
| Il WC non scarica e hai già provato la ventosa senza risultato | Nella curva del vaso o oltre | Sonda motorizzata, a volte smontaggio del vaso | Medio |
| Nel vaso è caduto un oggetto rigido | Incastrato nel sifone del vaso | Smontaggio del WC, guarnizione nuova | Medio-alto |
| Quando scarichi, l’acqua risale nella doccia o nel bidet | Nella braga, il raccordo verso la colonna | Sonda motorizzata o lavaggio del tubo | Medio-alto |
| Il WC si riempie quando scaricano i vicini di sopra | Nella colonna di scarico del condominio | Intervento sulla colonna, deciso con l’amministratore | Alto, ma di solito non a carico tuo |
Quando l’intasamento si ripete, o nessuno capisce dove sia il blocco, si aggiunge la videoispezione degli scarichi, cioè una telecamera che percorre il tubo dall’interno: è una voce in più, ma evita di rompere a tentativi. Nelle case indipendenti, se si bloccano tutti gli scarichi insieme, il problema può essere nei pozzetti esterni o, dove manca la fognatura, nella fossa biologica piena: lì il conto è quello di un altro lavoro.
Cause, segnali e primi passi sono spiegati nella pagina sul WC intasato, che è il punto di partenza se l’acqua sta salendo adesso.
Cosa dicono i portali di preventivi sul prezzo dello sturamento
Le guide dei portali di preventivi danno un ordine di grandezza utile per capire se una cifra detta al telefono è nella norma. Ecco cosa riportano, consultate il 25 ottobre 2026.
- Cronoshare, guida del 1° gennaio 2026: intervento medio tra 75 e 125 euro, da 50 a oltre 150 euro; la disotturazione con sonda tra 60 e 90 euro; l’uscita da 20 euro in su, secondo urgenza e orario.
- ProntoPro, pagine sullo sturamento del WC a Parma e a Bologna: i prezzi indicati sulla piattaforma vanno da 70 a 350 euro a seconda dei dettagli del lavoro.
- ProntoPro, guida nazionale allo sblocco degli scarichi: in generale da 60 a 100 euro, che possono diventare 500 euro o più quando serve una macchina idraulica.
La distanza tra i numeri più bassi e quelli più alti dice già molto: lo stesso «WC intasato» può essere un tappo di carta o un tubo da lavare per metri. Sono medie di piattaforme private, non tariffe ufficiali, e non comprendono sempre maggiorazioni e IVA. I nostri prezzi sono nel listino:
Le condizioni complete sono nella pagina dei prezzi. Per capire come si compone in generale il conto di un idraulico, tra uscita, manodopera e materiali, c’è la guida su quanto costa un idraulico.
Prima di chiamare: tre prove che fanno risparmiare
Alcune verifiche, fatte in sicurezza, aiutano a descrivere bene il problema e a evitare un secondo viaggio.
- Non tirare più lo sciacquone e chiudi il rubinetto della cassetta. Ogni scarico in più riempie un vaso che non si svuota e rischia di allagare il bagno: asciugare e pulire non entra nel conto dell’idraulico, ma è comunque un costo.
- Prova gli altri scarichi del bagno. Fai scorrere un po’ d’acqua nel lavandino e nella doccia: se scendono bene, il tappo è vicino al vaso; se gorgogliano o risalgono, è più in basso. Dillo al telefono: cambia gli attrezzi che il tecnico porta.
- Prova una volta con la ventosa giusta, quella per WC con il collo di gomma. Come usarla senza fare danni lo spieghiamo nella guida su come sturare il WC.
Una cosa da non fare: versare soda caustica, acidi o prodotti sturatutto. Non sciolgono salviette e oggetti, restano nel vaso e chi interviene dopo deve lavorare con un liquido corrosivo che schizza. Nel migliore dei casi il lavoro diventa più lungo; nel peggiore qualcuno si ustiona. Se li hai già usati, dillo subito quando chiami.
Subito o domattina: quando la maggiorazione vale la spesa
Di notte e nei festivi il prezzo sale, perché chi risponde deve essere reperibile. A volte aspettare è possibile, a volte no.
| Situazione | Conviene |
|---|---|
| È l’unico WC di casa e in casa ci sono bambini, anziani o persone malate | Chiamare subito |
| L’acqua è arrivata al bordo e continua a salire anche senza scaricare | Chiamare subito |
| L’acqua risale da doccia o bidet ogni volta che qualcuno usa l’acqua | Chiamare subito, e intanto usare meno acqua possibile |
| C’è un secondo bagno che funziona | Aspettare l’orario normale |
| Il WC scarica, ma lentamente | Fissare un intervento programmato |
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi, ma se il problema può aspettare il mattino, fissare l’intervento in orario normale è il modo più semplice per pagare meno. Come si calcolano le maggiorazioni, e cosa chiedere al telefono, lo spieghiamo nella guida sulla maggiorazione notturna e festiva.
Inquilino, proprietario o condominio: a chi tocca la spesa
Prima di pagare, chiediti dove era il tappo, perché da questo dipende chi paga.
- Tappo nel vaso o nel tratto di casa tua: la spesa è di chi abita l’appartamento. Se sei in affitto, il codice civile mette a carico dell’inquilino le piccole riparazioni dovute all’uso, non quelle dovute alla vecchiaia dell’impianto o al caso. Un WC intasato da salviette o troppa carta rientra di solito nel primo gruppo; un tubo vecchio che si restringe, no. Il contratto può prevedere altro: leggilo.
- Tappo nella colonna di scarico: la colonna è una parte comune e la spesa si divide di norma tra i condòmini secondo i millesimi. Avvisa subito l’amministratore e chiedi al tecnico di scrivere nel rapporto dove era il blocco. Le regole sono nella guida su chi paga la colonna di scarico.
- Tappo nei pozzetti esterni o nell’allaccio alla fognatura: in una casa indipendente è tuo; in condominio dipende da dove si trova il tratto.
Per questo, a fine lavoro, la riga del documento che descrive l’intervento è importante quanto l’importo: «sturatura colonna condominiale al piano terra» e «sturatura WC» sono due cose diverse quando si dividono le spese. Rilasciamo fattura o ricevuta, con la descrizione del lavoro fatto.
Cosa chiedere al telefono e cosa controllare nel conto
Al telefono descrivi che WC hai, a terra, sospeso o con trituratore, a che piano abiti, cosa fanno gli altri scarichi e cosa hai già provato. Se puoi, manda una foto del bagno. Poi chiedi:
- quanto costa l’uscita e se si scala dal lavoro;
- con quale attrezzo si parte e quanto costa se serve la sonda motorizzata o lo smontaggio del vaso;
- quale maggiorazione vale nell’orario in cui chiami;
- se il prezzo detto comprende l’IVA;
- quali ricambi potrebbero servire.
Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro. Se sul posto il tappo risulta più in basso del previsto, il nuovo prezzo va spiegato e accettato prima di proseguire, non scoperto alla fine.
Nel conto controlla che ci siano, separate: uscita, manodopera, eventuale attrezzatura speciale, ricambi, maggiorazione e IVA. Se il WC è stato smontato, deve risultare anche la guarnizione nuova. Tutti gli altri interventi su scarichi e sanitari sono nella pagina del nostro servizio di idraulico.
Pagine utili
Domande frequenti
Quanto costa sturare un WC con la ventosa?
È il caso più semplice e più breve, quindi quello che costa meno: paghi soprattutto l’uscita e pochi minuti di lavoro, più l’eventuale maggiorazione per l’orario. Le guide dei portali indicano per gli interventi semplici cifre da qualche decina di euro, ma conta molto l’orario. Il nostro prezzo è nel listino.
Se il tecnico deve smontare il water, quanto aumenta il conto?
Aumentano il tempo di lavoro e i materiali: per un vaso a terra serve una guarnizione nuova e la sigillatura alla base, per uno sospeso si lavora dal foro di scarico o dall’ispezione della cassetta. Chiedi la cifra prima che il tecnico cominci a smontare, non dopo.
Il WC con trituratore costa di più da sturare?
Spesso sì, perché il blocco può essere nella macchina e non nel tubo, e a volte serve un ricambio del trituratore. Intanto stacca la spina e non usare ventosa o sonda. Al telefono di’ che hai un trituratore e, se la vedi, la marca.
Se il WC si intasa di nuovo dopo pochi giorni, pago di nuovo?
Dipende dalla causa e da cosa era stato concordato: chiedilo a chi è intervenuto. Un intasamento che torna indica di solito un problema più in basso, come depositi nel tubo, poca pendenza o una colonna che rallenta. In quel caso conviene una videoispezione per capire il perché, invece di sturare ogni volta.
Lo sturamento si paga anche se il tappo è nella colonna condominiale?
Il lavoro va pagato a chi l’ha fatto, ma la spesa di una colonna comune è di norma del condominio. Avvisa l’amministratore, fai scrivere nel documento dove era il blocco e chiedi come rimborsare l’intervento urgente: le regole condominiali e il regolamento decidono i dettagli.
Fonti
- Cronoshare – Quanto costa la disotturazione dei tubi di scarico? Prezzi 2026 – guida del 1° gennaio 2026: media nazionale 75-125 euro, da 50 a oltre 150 euro; disotturazione con sonda 60-90 euro; uscita da 20 euro secondo urgenza e orario. Consultata il 25 ottobre 2026.
- ProntoPro – Sturare WC a Parma – «I prezzi per Sturare WC nella zona di Parma su ProntoPro vanno da 70 € a 350 €», stessa fascia nella pagina di Bologna. Consultata il 25 ottobre 2026.
- ProntoPro – Sbloccaggio scarichi: costi e prezzi 2026 – sblocco degli scarichi in generale da 60 a 100 euro, 500 euro o più con una macchina idraulica. Consultata il 25 ottobre 2026.
- Codice civile, art. 1609 – Normattiva – le piccole riparazioni a carico dell’inquilino sono quelle dovute all’uso, non alla vetustà o al caso fortuito. Verificato il 25 ottobre 2026.
- Codice civile, art. 1123 – Normattiva – le spese per le parti comuni si dividono in proporzione al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. Verificato il 25 ottobre 2026.
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