Riduttore di pressione dell’acqua: a cosa serve, come funziona e come si regola
Il riduttore abbassa la pressione della rete a un valore stabile per la casa. Ecco com’è fatto, come si legge il manometro, come si regola passo per passo e quando va pulito o cambiato.
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Il riduttore di pressione dell’acqua è una valvola che si monta dopo il contatore e abbassa la pressione della rete a un valore fisso, scelto per la casa, che resta stabile anche quando quella della rete sale o scende. Si regola con una vite o una manopola sulla parte alta, guardando il manometro: la vite carica una molla interna, e più la molla è compressa, più alta è la pressione in uscita.
Serve a proteggere tutto quello che sta dopo: flessibili, rubinetti, cassette del WC, lavatrice, lavastoviglie e boiler. Se pensi di avere troppa pressione in casa, i segnali e i rischi sono nella pagina sulla pressione dell’acqua alta; qui trovi come funziona il riduttore e come si gestisce.
A cosa serve una pressione stabile in casa
La rete pubblica deve far arrivare l’acqua anche agli utenti più alti e più lontani, quindi in molti punti spinge più di quanto serva a un appartamento. In più la sua pressione non è costante: cala nelle ore di punta e sale di notte, quando i consumi della zona si riducono.
Il riduttore taglia questi sbalzi. A valle, cioè dopo di lui, la pressione resta quella scelta, e gli apparecchi lavorano sempre nelle stesse condizioni. I vantaggi sono concreti: guarnizioni e cartucce durano di più, i flessibili non lavorano sotto sforzo, i colpi nei tubi si attenuano e il getto non schizza fuori dal lavandino.
C’è anche un effetto sui consumi: a parità di apertura, da un rubinetto con meno pressione esce meno acqua. Non è un motivo per tarare il riduttore troppo basso, ma è un buon motivo per non lasciarlo troppo alto.
Come funziona: molla, membrana e otturatore
Dentro il riduttore lavorano insieme tre parti.
- La molla, nella parte alta, spinge con una forza che regoli con la vite.
- La membrana, o in alcuni modelli un pistone, sente la pressione dell’acqua a valle, che spinge in senso opposto alla molla.
- L’otturatore, collegato alla membrana, apre e chiude il passaggio dell’acqua.
Quando apri un rubinetto la pressione a valle cala: la molla prevale, l’otturatore si apre e lascia passare acqua. Quando chiudi, la pressione a valle risale fino al valore di taratura: la membrana prevale e l’otturatore si chiude. Per questo, a rubinetti chiusi, il manometro dovrebbe restare fermo sul valore scelto.
Diversi riduttori moderni sono «a sede compensata»: la pressione in ingresso non influisce sulla taratura, così anche se la rete sale di notte in casa non cambia niente. Diversi modelli hanno anche un filtro e una cartuccia estraibile, che si puliscono senza togliere il corpo dai tubi.
Dove si trova e come riconoscerlo
Di solito il riduttore è subito dopo il contatore e il rubinetto generale: in cantina, in una nicchia nel muro, nel vano contatori del condominio o, in alcuni appartamenti, vicino all’ingresso dei tubi in casa. È un corpo di ottone, a volte con una campana superiore in plastica o in metallo, e spesso ha un piccolo manometro rotondo. Sul corpo una freccia indica la direzione dell’acqua.
A volte è montato nel pozzetto del contatore, all’aperto. È una posizione sconsigliata dai produttori: d’inverno rischia il gelo, si sporca e il manometro si legge male. Se il tuo è lì e va cambiato, chiedi se si può spostare in un punto riparato.
Se non lo trovi, può darsi che non ci sia: capita, soprattutto negli impianti più vecchi. In quel caso un manometro avvitato al rubinetto della lavatrice ti dice se serve.
Leggere il manometro nel modo giusto
Il manometro è lo strumento che ti dice se il riduttore lavora bene. Leggerlo è facile, se sai quando guardarlo.
- A rubinetti chiusi leggi la pressione statica, quella di taratura.
- Con un rubinetto aperto la lancetta scende un po’, ed è normale. Se crolla, il riduttore o il suo filtro fanno passare poca acqua.
- Dopo una notte ricontrolla a rubinetti chiusi. Se la lancetta è salita sopra il valore di taratura, il riduttore lascia trafilare acqua dalla rete.
Un trucco utile: segna con un pennarello sul vetro del manometro la posizione della lancetta a rubinetti chiusi. Nei giorni seguenti vedi subito se la pressione si sposta.
Attenzione a un caso che inganna. Se in casa c’è un boiler, l’acqua che si scalda aumenta di volume e, con il riduttore chiuso verso la rete, fa salire la pressione anche se il riduttore è sano. Lì la soluzione è un piccolo vaso di espansione sanitario tra riduttore e boiler, non un riduttore nuovo. Se la valvola di sicurezza del boiler gocciola spesso, guarda anche la pagina sullo scaldabagno guasto.
Regolare il riduttore passo per passo
Prima di regolare, sappi quale valore cerchi: la pressione più bassa che dà ancora un buon getto al rubinetto più alto e lontano di casa, con due rubinetti aperti insieme. Molti riduttori escono di fabbrica già tarati, alcuni modelli per esempio a 3 bar, un valore adatto a molti appartamenti.
- Leggi la pressione a rubinetti chiusi e annotala.
- Togli il cappuccio o allenta il controdado che blocca la vite di regolazione, se c’è. Alcuni modelli hanno una manopola con i segni più e meno: in quel caso segui quelli.
- Per aumentare la pressione, comprimi la molla: nei modelli a vite, di solito, si avvita di un quarto di giro. Poi apri e chiudi un rubinetto vicino e rileggi il manometro.
- Per diminuirla, svita di un quarto di giro e poi apri un rubinetto: la pressione in eccesso resta chiusa nei tubi finché non la scarichi, quindi il manometro scende solo dopo. Chiudi e rileggi.
- Procedi a piccoli passi, un quarto di giro alla volta, aspettando che la lancetta si fermi.
- Prova il rubinetto più sfavorito, il più alto o il più lontano, con un altro rubinetto aperto: se il getto è buono, hai trovato il valore.
- Blocca il controdado o rimetti il cappuccio.
- Ricontrolla il giorno dopo, sempre a rubinetti chiusi.
Fermati se la vite è bloccata, se il manometro non si muove mentre regoli o se esce acqua dalla campana del riduttore: sono segni di un riduttore da revisionare o da sostituire, e forzare rischia di rovinarlo.
Quando il riduttore non tiene più la taratura
Un riduttore che lavora male dà segnali precisi:
- la pressione a valle sale di notte, a rubinetti chiusi, e non c’è un boiler che lo spieghi;
- il getto è debole e il manometro crolla appena apri, segno di filtro o cartuccia intasati;
- il riduttore fischia o vibra quando l’acqua scorre;
- esce acqua dalla campana o dal coperchio, segno di una membrana rotta;
- la lancetta resta sempre sullo stesso valore, anche aprendo l’acqua: può essere rotto il manometro.
Le impurità che si posano sulla sede di tenuta sono tra le cause tipiche della pressione che sale, e le schede tecniche dei produttori indicano i colpi d’ariete tra i maggiori fattori di rottura dei riduttori. Se in casa senti colpi secchi quando chiudi l’acqua, leggi anche la guida al colpo d’ariete nei tubi.
Filtro e cartuccia: la manutenzione che lo fa durare
Il filtro prima del riduttore lo protegge da sabbia e ruggine. Se ha la tazza trasparente, vedi a occhio quando si sporca: se è marrone, va pulito. Se è un filtro autopulente, ha un rubinetto di scarico in basso: aprilo per qualche secondo, con un secchio sotto, come indica il libretto.
La pulizia della cartuccia del riduttore è un lavoro più delicato: si chiudono le valvole a monte e a valle, si scarica la pressione, si toglie la campana e si estrae la cartuccia, che va lavata e rimontata con le guarnizioni in sede. Se non ci sono valvole per isolare il riduttore, bisogna chiudere il generale e svuotare parte dell’impianto. Di solito si fa durante un controllo annuale, insieme agli altri della manutenzione dell’impianto idraulico.
Scegliere e far montare un riduttore: cosa chiedere
Quando il riduttore va sostituito, o installato per la prima volta, i dettagli che contano sono pochi:
- il diametro degli attacchi, che deve essere quello del tubo;
- la portata, adatta alla casa: un riduttore piccolo su un impianto grande fa calare il getto quando apri più rubinetti;
- il campo di regolazione e il manometro, per vedere sempre come lavora;
- la cartuccia estraibile e il filtro, per la manutenzione;
- la posizione: riparata dal gelo, asciutta e raggiungibile, con due valvole ai lati per smontarlo senza svuotare l’impianto;
- il vaso di espansione sanitario, se dopo il riduttore c’è un boiler.
All'idraulico chiedi di misurare la pressione prima e dopo, di tarare il riduttore sul rubinetto più sfavorito e di mostrarti il valore scelto sul manometro. Se nel frattempo si sono gonfiati dei flessibili o si sono rovinate delle cartucce, chiedi di controllarli: un riduttore nuovo non ripara i danni che la pressione ha già fatto. Per capire quando cambiarli, leggi la guida sui flessibili dei rubinetti.
Pagine utili
Domande frequenti
Il riduttore riduce anche la quantità d’acqua che esce?
Se è della misura giusta e pulito, nell’uso normale la differenza non si nota. Un riduttore troppo piccolo per l’impianto, o con il filtro intasato, invece frena il passaggio, e il getto cala soprattutto quando apri più rubinetti insieme.
Ho svitato la vite ma il manometro segna ancora la pressione di prima: perché?
Perché l’acqua chiusa nei tubi resta alla pressione precedente finché non ne fai uscire un po’. Apri un rubinetto per qualche secondo, chiudilo e rileggi: la lancetta si ferma sul nuovo valore.
Il riduttore fischia: va cambiato?
Non sempre. Il fischio può venire da un filtro o da una cartuccia sporchi, da un riduttore troppo piccolo per l’acqua richiesta o da una taratura molto più bassa della pressione di rete. Si prova prima con la pulizia; se il fischio resta, si valuta un modello adatto.
In condominio chi monta il riduttore?
Dipende da dove va. Un riduttore sulla tubazione generale del palazzo è una parte comune e passa dall’amministratore. Un riduttore dopo il tuo contatore, a servizio solo del tuo appartamento, lo decidi tu. Nei casi dubbi, chiedi all’amministratore prima di far partire i lavori.
Senza manometro posso regolarlo lo stesso?
Puoi girare la vite, ma non sai a quale valore arrivi. Meglio montare un manometro sul riduttore, se ha l’attacco, o usarne uno da avvitare al rubinetto della lavatrice. Regolare a sensazione porta spesso a tararlo troppo alto o troppo basso.
Fonti
- Caleffi, scheda tecnica dei riduttori di pressione serie 5350..H – riduttore a sede compensata con cartuccia estraibile (membrana, filtro, sede, otturatore), preregolato di fabbrica a 3 bar; installazione sconsigliata nei pozzetti; impurità sulla sede e colpi d’ariete tra le cause di malfunzionamenti e rotture; vaso d’espansione tra riduttore e boiler (consultata il 21 ottobre 2026)
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