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Serrature smart: sono davvero sicure? I rischi reali, livello per livello

Una serratura smart è sicura quanto il suo anello più debole: porta e cilindro, elettronica, app e account, abitudini di chi la usa. Come valutarli uno per uno e cosa chiedere prima di comprarla.

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Pubblicato il 2 novembre 2026.

Le serrature smart sono sicure quando lo sono tutti i loro anelli: la porta e il cilindro su cui sono montate, il dispositivo elettronico, l’app con il suo account e le abitudini di chi le usa. Il punto da controllare per primo non è l’attacco informatico da film, ma la parte meccanica: una serratura smart su una porta debole o su un cilindro scadente lascia la casa debole come prima. Se la base è solida e l’account è protetto bene, una smart lock aggiunge controllo sugli accessi senza togliere sicurezza.

I tipi di serrature elettroniche, da quelle a codice ai cilindri meccatronici, sono descritti nella pagina sulle serrature elettroniche e smart. Qui ci concentriamo su una domanda sola, quanto ci si può fidare, e su come ridurre i rischi. Per i lavori su porte, cilindri e serrature c’è la pagina del fabbro.

I quattro livelli da valutare

Una serratura smart non è un oggetto unico: è una catena di pezzi diversi, e ognuno ha i suoi punti deboli.

LivelloCosa può andare stortoLa difesa principale
porta e cilindroanta forzata, cilindro spezzato, forato o manipolatoporta di classe adeguata, cilindro protetto, defender
dispositivoguasti, batterie scariche, comunicazione radio debolemodelli con comunicazione cifrata e aggiornamenti
app e accountpassword rubata, account condiviso, telefono persopassword unica, verifica in due passaggi, pochi amministratori
persone e abitudinicodici banali, accessi mai revocaticodici cambiati spesso, accessi a tempo, controllo dello storico

C’è un dettaglio che spiega perché i livelli vanno valutati separatamente. La norma europea sulla resistenza all’effrazione delle porte, la UNI EN 1627, esclude espressamente i tentativi di manomissione dei dispositivi elettronici o elettromagnetici. Una porta certificata ti dice quanto resiste a leve e attrezzi, non quanto è robusta l’elettronica che ci hai montato sopra.

Porta e cilindro: la resistenza resta meccanica

Molte serrature smart da applicare si fissano sul lato interno della porta e girano la chiave o il pomolo al posto tuo. Dall’esterno la porta resta quella di prima, con lo stesso cilindro: se era un cilindro di fascia base, si attacca come prima, con il trapano, con lo strappo o con le tecniche che lasciano pochi segni, come il bumping.

Per questo, prima di comprare un dispositivo smart, controlla cosa c’è sotto:

  • un cilindro con protezioni contro trapano, strappo e manipolazione, come spiega l’articolo sui cilindri antibumping, antitrapano e antistrappo;
  • un defender che lo copra a filo dal lato esterno;
  • una porta che regga: su un portoncino leggero, anche una serratura di alto livello non ferma chi attacca l’anta;
  • un dispositivo che dia tutte le mandate della tua serratura, e non solo l’ultimo giro.

Con le serrature motorizzate, che muovono da sole i chiavistelli, vale lo stesso discorso: la sicurezza contro lo scasso dipende da serratura, porta e telaio. Le classi delle porte sono spiegate nella guida sulle classi antieffrazione.

Radio, app e cloud: la parte informatica

Le serrature smart parlano con il telefono via Bluetooth quando sei vicino alla porta e, spesso, con internet attraverso il Wi-Fi o un piccolo ponte collegato al router. Ogni collegamento è una porta in più da chiudere bene.

Le regole che contano di più:

  1. cambia subito codici e password predefiniti e usa per l’account una password lunga che non usi altrove;
  2. attiva la verifica in due passaggi, se l’app la prevede: così una password rubata non basta;
  3. installa gli aggiornamenti dell’app e della serratura, come faresti con il telefono;
  4. limita gli amministratori: chi può aggiungere utenti e codici dovrebbe essere una o due persone di fiducia;
  5. leggi dove finiscono i dati: storico delle aperture, codici e impronte possono stare nella serratura o sui server del produttore.

Le regole europee stanno cambiando proprio su questo punto. Il regolamento europeo sulla ciberresilienza, il Cyber Resilience Act, è in vigore dal 10 dicembre 2024 e i suoi obblighi principali si applicheranno dall'11 dicembre 2027 ai prodotti hardware e software con elementi digitali. Il testo approvato dal Parlamento europeo cita espressamente le serrature intelligenti tra i prodotti per la casa con funzioni di sicurezza da sottoporre a valutazioni di conformità più severe. In più il produttore dovrà stabilire un periodo di supporto e indicarne la fine, con mese e anno, al momento dell’acquisto.

Fino ad allora, scegli marchi che pubblicano aggiornamenti in modo regolare e che dicono con chiarezza per quanto tempo sosterranno il prodotto.

Codici, impronte e accessi a tempo: le regole di casa

Il vantaggio vero di una serratura smart è il controllo su chi entra. Diventa un rischio solo se nessuno lo esercita. Qualche abitudine:

  • niente date di nascita, anni o sequenze come 1234: sono i primi codici che chiunque prova;
  • un codice per persona, così nello storico sai chi è entrato e puoi revocarne uno senza cambiare gli altri;
  • accessi a tempo per colf, artigiani e ospiti, che scadono da soli;
  • revoca immediata quando qualcuno smette di frequentare la casa, comprese le impronte registrate;
  • un’occhiata allo storico delle aperture ogni tanto, soprattutto dopo un’assenza;
  • digita il codice coprendo il tastierino, come al bancomat.

Le funzioni di apertura automatica, che sbloccano la porta quando il telefono si avvicina, sono comode con le borse della spesa in mano. Valuta però se ti servono davvero e, se le usi, controlla come si comportano quando sei in casa ma vicino alla porta. Comodità e sicurezza vanno pesate insieme.

Sicura anche per chi deve uscire o entrare in fretta

«Sicura» vuol dire anche un’altra cosa: che la porta si apra quando serve. Due controlli prima dell’installazione:

  • dall’interno la porta deve aprirsi sempre con un gesto semplice, una maniglia o un pomolo, senza codici, app o telefono. In caso di fumo o di malore nessuno deve cercare un’applicazione;
  • dall’esterno devi avere un secondo modo per entrare se l’elettronica si ferma: una chiave meccanica, un codice, una procedura di emergenza.

Batterie scariche e guasti sono la causa più banale di una porta che non si apre. Cosa fare in quel caso è spiegato nell’articolo sulla serratura elettronica con la batteria scarica. Se la serratura è un dispositivo applicato sul cilindro, chiedi un cilindro con funzione di emergenza: da fuori si apre con la chiave anche quando dentro il dispositivo tiene inserita la sua.

Anche le notifiche vanno prese per quello che sono. Le guide di prevenzione delle polizie svizzere ricordano che uno smartphone non dovrebbe fare da ricevitore di allarme, perché non sempre è raggiungibile o carico: un avviso sul telefono è un’informazione, non un sistema d’allarme.

Quando una serratura smart rende la casa più sicura

Ci sono casi in cui il passo avanti è concreto:

  • chi dimentica di chiudere a chiave: molti modelli richiudono da soli quando accosti la porta, e le stesse guide svizzere indicano le serrature a chiusura automatica tra le soluzioni che assicurano la chiusura completa;
  • case con molti accessi: familiari, assistenti, artigiani, ospiti di un affitto breve, senza chiavi da copiare e da recuperare;
  • chi perde spesso le chiavi: un codice perso si cancella, una chiave persa spesso costa un cilindro;
  • seconde case: lo storico ti dice se qualcuno è entrato.

Al contrario non aiuta, o aiuta poco, se la porta è debole, se in casa nessuno vuole occuparsi di app e codici, o se la connessione è così instabile da rendere inaffidabili le funzioni a distanza. In una casa isolata, poi, la prima spesa da fare può essere un cilindro più protetto o una porta più robusta, non l’elettronica. Per integrare la serratura con il resto della casa c’è la pagina sulla domotica.

Le domande da fare prima di comprarla

Prima della scelta, fatti dire:

  1. su quale porta e su quale serratura si monta, e se il tuo cilindro va cambiato;
  2. a quale norma risponde: per i cilindri meccatronici la UNI EN 15684, per le serrature elettromeccaniche la UNI EN 14846, per maniglie e placche meccatroniche la UNI EN 16867;
  3. come funziona senza internet e senza telefono;
  4. come si apre in emergenza, da fuori e da dentro;
  5. come sono protetti account e comunicazioni, e per quanto tempo arriveranno gli aggiornamenti;
  6. dove vengono conservati codici, storico e impronte;
  7. quanto durano le batterie e come avvisa quando sono scariche;
  8. se serve anche un elettricista per portare la corrente alla porta.

Se una di queste risposte manca, chiedila prima: dopo l’installazione sarebbe tardi.

Pagine utili

Domande frequenti

Un ladro può aprire una serratura smart con il computer?

Gli attacchi informatici alle serrature esistono e vengono studiati, per questo contano comunicazioni cifrate e aggiornamenti. Ma una serratura smart montata su una porta debole si può superare senza toccare l’elettronica: la prima difesa resta meccanica. Scegli un modello aggiornato e una base solida, e le due difese si sommano.

Se il produttore smette di aggiornare l’app, la serratura smette di funzionare?

Dipende dal modello. Le funzioni a distanza possono fermarsi, mentre tastierino, tessera o Bluetooth vicino alla porta spesso continuano a funzionare, e la chiave meccanica resta. Per i prodotti soggetti alle nuove regole europee il produttore dovrà indicare in anticipo la fine del periodo di supporto.

Una serratura smart va bene per un affitto breve?

Sì, ed è uno degli usi più pratici: un codice per ogni ospite, valido solo per le date del soggiorno. Ricordati però del portone e delle parti comuni, che seguono le regole del condominio, come spiega la guida sulle copie delle chiavi del portone condominiale.

Ho perso il telefono con l’app della serratura: cosa faccio?

Entra con il secondo metodo che hai previsto, codice, tessera o chiave, e dall’account, da un altro dispositivo, disconnetti il telefono perso e cambia la password. Se l’account non aveva la verifica in due passaggi, attivala subito.

L’assicurazione considera una serratura smart come una serratura di sicurezza?

Dipende dalla polizza: alcune descrivono con precisione i mezzi di chiusura richiesti. Chiedi all’agente prima dell’acquisto e conserva la documentazione del cilindro e della serratura, con norme e classi. La parte meccanica, anche qui, è quella che di solito conta.

Fonti

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