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Videocitofono: come sceglierlo e come avviene l’installazione

Scegliere un videocitofono vuol dire decidere tra cablato e WiFi, monitor e app, e capire cosa permette l’impianto che hai già. Ecco le opzioni per villette e condomini e come lo installiamo.

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Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Un videocitofono è un citofono con una telecamera sul posto esterno e un monitor in casa: per installarlo bisogna scegliere il sistema, cablato o WiFi, verificare i cavi che ci sono già e, in condominio, capire se si cambia tutto l’impianto o solo il tuo apparecchio. Da queste scelte dipendono il lavoro necessario e il risultato, molto più che dalla marca. È un impianto che va progettato e installato da un elettricista esperto di impianti citofonici.

Videocitofono cablato o WiFi: le differenze

TipoCome funzionaProContro
Cablato a due filiposto esterno e monitor collegati da due conduttoriaffidabile, spesso riusa i cavi del citofonoserve un cavo tra esterno e interno
Cablato con più filisistemi analogici con un cavo per ogni funzionesemplice nelle installazioni piccolepiù fili da posare, meno espandibile
WiFi o IPil posto esterno comunica attraverso la rete di casarispondi dal telefono anche fuori casadipende dalla copertura WiFi e dagli aggiornamenti dell’app
Ibridosistema cablato con monitor collegato al WiFiunisce stabilità e appcosta di più di un kit semplice

Per una villetta con il cancello lontano dalla casa, il cablato resta la scelta più solida; il WiFi è comodo quando posare un cavo è difficile, a patto che il segnale arrivi davvero fino al posto esterno. Il confronto completo è nella guida videocitofono WiFi o cablato.

Cosa guardare nella scelta del modello

  • Monitor: dimensione dello schermo, comandi touch o a tasti, vivavoce o cornetta.
  • Telecamera esterna: angolo di ripresa, visione notturna e posizione rispetto alla luce, perché il controluce rende i visitatori sagome scure.
  • Aperture: quante uscite ha il sistema per comandare serratura del portone, cancello pedonale e cancello carraio.
  • Monitor aggiuntivi: per il piano di sopra, la taverna o il laboratorio.
  • Memoria: alcuni modelli salvano una foto o un breve video di chi ha suonato quando non c’eri.
  • App: notifiche, risposta a distanza, più utenti di famiglia.
  • Posto esterno: materiale robusto, protezione dalla pioggia dichiarata dal produttore, illuminazione dei nomi.
  • Accessibilità: tasti grandi e, in alcuni modelli, funzioni per chi porta apparecchi acustici.

Se il cancello è automatico, il videocitofono può comandarne l’apertura attraverso la centrale del motore: ne parliamo nella pagina sull'automazione del cancello.

In villetta: posto esterno, cancello e cavi

In una casa indipendente il posto esterno va di solito sul muro di cinta o sul pilastro del cancello. Il punto critico è il collegamento con la casa: se esiste già un tubo interrato, magari quello del vecchio citofono o del campanello, spesso si riusa; se manca, si valuta uno scavo oppure un sistema WiFi con un buon segnale fino al cancello.

Prima di scegliere guardiamo la distanza, i muri da attraversare e la copertura della rete. Una telecamera che perde il collegamento quando piove o quando il router è lontano diventa una delusione. Per scavi e linee in giardino valgono le indicazioni della pagina sull'impianto elettrico esterno.

In condominio: cosa si può fare con l’impianto esistente

In condominio dipende dall’impianto esistente:

  • se l’impianto comune è già video, basta sostituire il tuo apparecchio con un monitor compatibile con il sistema;
  • se l’impianto è solo audio, il video arriva solo cambiando la pulsantiera con una dotata di telecamera, e di solito anche l’alimentazione: è una decisione dell’assemblea;
  • se vuoi il video solo alla porta di casa, si può installare un dispositivo dedicato al tuo ingresso, rispettando i limiti sulla privacy.

Le riprese contano più di quanto si pensi. Secondo le indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali, chi installa telecamere per uso personale deve limitare l’inquadratura agli spazi di sua esclusiva pertinenza, senza riprendere pianerottoli, scale, cortili comuni o la strada. Un videocitofono che registra o si attiva da solo va quindi orientato con attenzione. Approfondiamo questi casi nella guida sul videocitofono solo per il tuo appartamento; per scelte che riguardano le parti comuni conviene sentire l’amministratore. Se il problema è un citofono guasto, parti dalla pagina sul citofono.

Come avviene l’installazione del videocitofono

  1. Sopralluogo: verifichiamo l’impianto esistente, i cavi, le distanze e la copertura WiFi.
  2. Scelta del sistema insieme a te, in base a casa, ingressi e abitudini.
  3. Posto esterno: lo montiamo all’altezza giusta e orientato per evitare il controluce, con le protezioni dalla pioggia previste dal produttore.
  4. Monitor e alimentatore: posizione comoda in casa e alimentazione dal quadro o da una linea adatta.
  5. Collegamenti e programmazione: aperture, monitor aggiuntivi, app e utenti.
  6. Prove di chiamata, audio, video di giorno e di notte e apertura di ogni accesso.

Per il DM 37/08 il videocitofono rientra tra gli impianti elettronici, quelli che trasmettono segnali a bassa tensione, mentre alimentatore e collegamenti alla rete fanno parte dell’impianto elettrico. A fine lavori, per gli impianti rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta.

Quanto costa: cavi, monitor e accessi da comandare

Il prezzo dipende soprattutto dal lavoro sui cavi. Sostituire un citofono con un videocitofono compatibile, riusando i cavi, è l’intervento più semplice; rifare l’impianto di un condominio o portare un cavo nuovo fino al cancello richiede più tempo e materiale.

Sul preventivo pesano il sistema scelto, il numero di monitor e di accessi da comandare, la distanza dal posto esterno e, in condominio, il numero di appartamenti. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro. Le voci del listino sono nella pagina dei prezzi. Se ti interessano le agevolazioni fiscali, leggi l’articolo su videocitofono e detrazioni e verifica il tuo caso con il commercialista.

Manutenzione e piccoli problemi di tutti i giorni

Un videocitofono chiede poca manutenzione, ma qualche problema è frequente:

  • immagine sfocata o appannata: la lente si sporca o si forma condensa; spesso basta pulirla con un panno morbido;
  • video scuro: il posto esterno è in controluce o la visione notturna non basta; si corregge con l’orientamento o con una luce nell’ingresso;
  • app che perde la connessione: segnale WiFi debole vicino al posto esterno, cambio del router o aggiornamenti; a volte serve un ripetitore;
  • audio con fischi: volume o sensibilità del microfono da regolare.

Chi abita in villetta e in città ha esigenze diverse, e nella pagina dell'elettricista a Modena e in quelle degli altri capoluoghi trovi come lavoriamo in zona.

Dove interveniamo per videocitofono

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

Posso sostituire il citofono con un videocitofono senza cambiare i cavi?

Spesso sì, se l’impianto è digitale a due fili o se i cavi esistenti sono adatti al sistema scelto. Con gli impianti analogici più vecchi di solito servono cavi nuovi. Il sopralluogo serve proprio a capirlo prima di comprare.

Il videocitofono WiFi funziona se manca internet?

Dipende dal modello. Nei sistemi ibridi il monitor di casa continua a funzionare, e senza connessione si perde solo la risposta dal telefono. Nei modelli che si appoggiano solo all’app, senza rete non ricevi le chiamate: è un aspetto da valutare prima di sceglierli.

Posso mettere il videocitofono solo per il mio appartamento in condominio?

Se l’impianto comune è già video, sì, con un monitor compatibile. Se è solo audio, il video alla pulsantiera della strada richiede una decisione del condominio; in alternativa si valuta un dispositivo alla porta di casa, rispettando le regole sulla privacy.

Il videocitofono può aprire anche il cancello automatico?

Sì, se il sistema ha un’uscita per un secondo comando e la centrale del cancello ha un ingresso adatto. Si collega il pulsante del monitor alla centrale, così apri il cancello dopo aver visto chi c’è.

Le immagini del videocitofono creano problemi di privacy?

Possono, se la telecamera inquadra spazi comuni o pubblici, oppure se registra. Il Garante della privacy chiede che le riprese private restino limitate agli spazi di esclusiva pertinenza: per questo il posto esterno va orientato con cura.

Fonti

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