Il salvavita scatta a Bibbiano: stalle, villette del paese e case del centro
In una campagna di stalle e caseifici l’umidità dei lavaggi mette alla prova gli impianti; in paese pesano quadri piccoli e case vecchie. Dove cercare la causa quando il salvavita non resta su.
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A Bibbiano un salvavita che continua a scattare può voler dire cose molto diverse a seconda di dove ti trovi: nella sala di mungitura di un’azienda agricola, in una villetta del paese o in una casa in linea vicino al Torrazzo. Il dispositivo in questione, il differenziale del quadro, sgancia appena avverte che una frazione di corrente sta finendo a terra. Per la ricerca del circuito colpevole, fatta senza rischi, rimandiamo alla guida sul salvavita che scatta; in questa pagina raccontiamo i luoghi tipici del guasto in questo comune della Val d’Enza.
Stalle e sale di mungitura: umidità, lavaggi e animali
Nella campagna verso Barco, Ghiardo e Piazzola ci sono ancora molte stalle per le vacche da latte, legate alla produzione del Parmigiano Reggiano. Sono ambienti difficili per un impianto elettrico: si lava ogni giorno con acqua, spesso a pressione, l’aria è umida, i vapori corrodono scatole e morsetti, e le prese lavorano vicino a pavimenti bagnati. Una guarnizione che cede o un pressacavo allentato basta a far entrare l’acqua.
In stalla, poi, una dispersione non è solo un fastidio. Anche tensioni basse, che una persona quasi non sente, possono innervosire gli animali, che si avvicinano male agli abbeveratoi o alla mungitrice. Se il salvavita scatta durante i lavaggi o sempre alla stessa ora della mungitura, la linea da controllare è quella dei locali bagnati. Componenti adatti, con un grado di protezione alto contro l’acqua, e linee separate per mungitura, refrigerazione del latte e illuminazione evitano che un guasto fermi tutto.
Villette del paese con un solo differenziale per tutta la casa
Dagli anni Sessanta Bibbiano si è allargata con villette e palazzine attorno al centro. In molte di queste case il quadro è ancora quello originale, o è stato aggiornato solo in parte, con un unico differenziale che protegge tutto. Il risultato è che una lavatrice con la resistenza che disperde, o la presa del giardino bagnata, spengono anche frigorifero, caldaia e luci.
Suddividere i circuiti e assegnare a ognuno una protezione propria non cancella i difetti, ma li confina: si spegne soltanto la zona interessata, e risalire all’origine diventa molto più rapido. È un intervento che conviene soprattutto quando arrivano nuovi carichi come piano a induzione, pompa di calore o colonnina per l’auto. I segnali di un quadro da rinnovare sono nella guida sul quadro elettrico vecchio.
Case in linea attorno al Torrazzo: impianti vecchi e messa a terra
Nel centro, tra il Torrazzo e la chiesa di Santa Maria Assunta, le case in linea sono state rimodernate in epoche diverse. In alcune l’impianto di terra è incompleto o assente: in quel caso il salvavita può scattare poco, non perché l’impianto sia sano, ma perché la dispersione non trova la strada verso terra finché qualcuno non tocca l’apparecchio guasto. Un salvavita che non scatta mai, in una casa vecchia, non è per forza una buona notizia.
Se abiti in una di queste case e il salvavita ha cominciato a scattare dopo un lavoro, per esempio dopo aver aggiunto una presa o cambiato uno scaldabagno, controlliamo collegamenti, isolamento e impianto di terra. Cosa rischi senza terra è spiegato nella guida sulla casa senza impianto di terra, e come si realizza nella pagina sulla messa a terra.
Coloniche ristrutturate: rimesse, pozzi e cortili
Nelle coloniche trasformate in abitazioni, verso Corniano e Fossa, la casa alimenta spesso anche rimesse, laboratori, la pompa di un pozzo e le luci del cortile, con linee lunghe che passano sotto l’aia o lungo i muri. Sono queste a dare guai dopo i temporali estivi della Val d’Enza: l’acqua entra in una lampada esterna o in una scatola, e il salvavita di casa stacca.
Quando il problema compare solo con la pioggia, spegni i circuiti dell’aia e del cortile e riattiva il differenziale: se tiene, la dispersione è all’esterno. Non lasciarla però in quello stato per settimane, perché una scatola piena d’acqua si ossida e il difetto cresce.
Come interveniamo a Bibbiano
Per telefono vogliamo sapere se sei in paese o tra i campi, in che momento cade il differenziale e quanti ce ne sono tra casa e azienda. In una stalla elenca i locali rimasti spenti: mungitura e refrigerazione del latte vengono prima di tutto. Il telefono risponde 24 ore su 24. Il prezzo, o una forbice, lo conosci prima di iniziare; per gli impianti, come una linea nuova per la sala di mungitura, rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta.
Frazioni e zone servite sono riassunte nella scheda di Bibbiano; il capoluogo ha una pagina sua, quella dell'elettricista a Reggio Emilia, e l’intero catalogo dei lavori è su quella dell'elettricista.
Altre urgenze a Bibbiano
Domande frequenti
In stalla il differenziale cade mentre laviamo: da dove parto?
Dalle prese, dai quadretti e dalle plafoniere dei locali che vengono bagnati, e dalle prolunghe lasciate sul pavimento. Se spegnendo quel circuito tutto regge, il difetto è lì. Evita di riattivare a ripetizione in un ambiente fradicio: chiamaci, e se puoi tieni su un circuito a parte la refrigerazione del latte.
La villetta ha un unico differenziale: va rifatto l’intero quadro?
Non per forza. Spesso si sostituisce il quadro conservando i cavi esistenti e distribuendoli su più protezioni. Prima ne misuriamo l’isolamento, per capire quali circuiti sono sani e quali vanno rifatti.
Lo stacco avviene solo nei giorni di pioggia: è un problema serio?
Va sistemato, e quasi sempre sta all’aperto: plafoniere dell’aia, prese sotto il portico, centralina del cancello. Durante il prossimo temporale lascia spenti i circuiti esterni: se il differenziale tiene, la causa è stata trovata. Se cade anche col sereno, bisogna cercare pure dentro casa.
Fonti
- Wikipedia – Bibbiano – legame del territorio con il Parmigiano Reggiano, il Torrazzo e la chiesa di Santa Maria Assunta, le frazioni di Barco, Corniano, Fossa, Ghiardo e Piazzola.
- DM 22 gennaio 2008, n. 37 – Normattiva – testo del decreto ministeriale che regola i lavori sugli impianti e la relativa dichiarazione di conformità.

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