Il salvavita scatta a Imola: rete Inrete, cantine dopo le piene e case di campagna
A Imola la rete è di Inrete, il centro storico ha impianti rifatti a pezzi e il maggio 2023 ha portato acqua in cantine e garage: dove cercare la causa quando il salvavita non resta su.
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- Prezzo detto prima di iniziare
- Fattura o ricevuta per ogni lavoro

A Imola un salvavita che non resta su ha spesso una storia diversa da quella di una casa di Bologna: un’altra rete elettrica, un centro storico dentro le vecchie mura e cantine che nel maggio 2023 hanno visto l’acqua. Il metodo per scoprire quale linea fa scattare l’interruttore differenziale, il salvavita appunto, è nella pagina sul salvavita che scatta; qui trovi dove cercare in città, nei quartieri e nelle frazioni.
Prima del quadro: a Imola la rete è di Inrete
A differenza di Bologna, dove la rete è di e-distribuzione, a Imola la corrente arriva fino al contatore sulla rete di Inrete Distribuzione Energia, la società del gruppo Hera che distribuisce l’elettricità anche a Mordano e a Modena. Il suo pronto intervento per l’energia elettrica è l'800.999.010, gratuito e attivo 24 ore su 24; lo trovi anche in bolletta.
Il primo controllo è sempre lo stesso: se il salvavita del tuo quadro è giù e i vicini hanno corrente, il problema è nel tuo impianto e possiamo aiutarti noi. Se invece sono al buio anche le scale, i vicini e i lampioni, non è il salvavita: è la rete, e va chiamata Inrete. Riarma il salvavita solo quando la corrente torna.
Cantine, garage e pompe dopo le piene del maggio 2023
Nel maggio 2023 il Santerno è uscito in alcuni tratti, il paddock dell’autodromo è stato evacuato e la zona dei box delle squadre è finita sott’acqua; nella sera del 16 maggio il Sillaro ha rotto l’argine a Spazzate Sassatelli, come era già successo il 2 maggio. Dove l’acqua è entrata in cantine, garage e magazzini, ha bagnato prese basse, scatole e linee interrate.
Un salvavita che da allora scatta nelle giornate umide, o ogni volta che parte la pompa della cantina, ha spesso la sua causa lì: dentro tubi e scatole l’umidità resta a lungo, anche quando i muri sembrano asciutti. Per saperlo non basta riarmare: con la misura di isolamento controlliamo, linea per linea, quanta corrente sfugge verso terra.
Se dopo il 2023 hai messo una pompa sommersa in cantina o nel box, guarda come è collegata: una prolunga appoggiata a terra o una presa bassa condivisa con le luci della cantina sono le prime cose da sistemare, con una linea dedicata e una presa fissata in alto.
Centro storico e quartieri: impianti rifatti a pezzi
Nel centro storico, dentro il tracciato delle vecchie mura, si vive in palazzi e case in mattoni con cortili interni, divisi in appartamenti. Gli impianti sono stati rifatti in epoche diverse: si trovano ancora quadri senza differenziale per ogni zona, prese senza terra e linee deboli per piano a induzione e climatizzatori. Un salvavita che scatta spesso, in queste case, è anche l’occasione per capire cosa c’è dietro le prese.
Nei quartieri cresciuti attorno al centro, come Pedagna, Zolino, Campanella e Marconi, condomini e palazzine di epoche diverse hanno parti comuni con luci delle scale, citofoni, cancelli e garage. Se è scattato il salvavita condominiale e non il tuo, la segnalazione va all’amministratore.
Frazioni di pianura e colline: linee esterne, pompe e temporali
Verso nord, fino a Sesto Imolese e a Spazzate Sassatelli, restano case coloniche e corti agricole con rimesse, magazzini e pompe collegate alla casa con linee lunghe, a volte esterne o interrate. Con la nebbia e l’umidità della pianura sono i primi punti a disperdere: se il salvavita scatta di notte o d’inverno, comincia staccando le linee dei locali esterni.
Sulle colline a sud le case isolate sono più esposte ai fulmini dei temporali estivi. Un fulmine caduto vicino manda sulla linea un picco di tensione: il salvavita può scattare anche se l’impianto è sano, e intanto caldaia, motore del cancello e apparecchi elettronici rischiano di guastarsi. Contro questi picchi esiste uno scaricatore di sovratensione da montare nel quadro. Se lo scatto arriva solo con la pioggia, il colpevole di solito sta fuori casa: i faretti del cortile, una presa sotto il portico, la centralina del cancello.
Come organizziamo l’intervento a Imola
Al telefono ti chiediamo se abiti in centro, in un quartiere o in una frazione, quando scatta il salvavita, se la cantina o il garage sono stati allagati e se in casa ci sono uno o più salvavita. Per le aziende della Zona Industriale dicci quale reparto o macchina è rimasta senza corrente.
Rispondiamo 24 ore su 24. Se la linea guasta è isolata e il resto della casa va, si può anche aspettare il mattino: di giorno non c’è maggiorazione. Prima di iniziare il lavoro ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice. Frazioni servite e tempi stimati sono nella pagina di Imola. Per gli altri guasti elettrici nell’area bolognese guarda la pagina dell'elettricista a Bologna, e per l’elenco completo dei lavori quella dell'elettricista.
Altre urgenze a Imola
Domande frequenti
A Imola chi chiamo se è buio in tutta la via?
Inrete Distribuzione Energia, al pronto intervento 800.999.010: a Imola è il distributore della rete elettrica. Un elettricista privato non può intervenire sulla rete. Chiamaci se, quando la corrente torna nella via, in casa tua il salvavita non resta su.
Dal 2023 il salvavita scatta quando piove forte: è colpa della cantina?
È probabile, se cantina o garage sono stati allagati: scatole, prese basse e linee interrate possono aver trattenuto umidità. Al prossimo temporale tieni staccata solo quella linea: se il salvavita resta su, il punto è lì. La misura di isolamento conferma il guasto e dice se bastano scatole e prese nuove o se il tratto va rifatto.
In collina il salvavita scatta durante i temporali estivi: è normale?
Può succedere: una sovratensione vicina o l’acqua che entra in una presa esterna bastano a farlo scattare. Se scatta a ogni temporale, conviene controllare le linee esterne e valutare uno scaricatore di sovratensione nel quadro. Se scatta anche con il tempo asciutto, c’è un guasto da cercare.
Fonti
- Inrete Distribuzione Energia – Comuni serviti per l’energia elettrica – Imola e Mordano sono tra i comuni in cui Inrete distribuisce l’energia elettrica, insieme a Modena.
- Inrete Distribuzione Energia – pronto intervento energia elettrica 800.999.010, gratuito e attivo 24 ore su 24.
- Il Resto del Carlino, 17 maggio 2023 – il Santerno esondato in alcuni tratti, il paddock dell’autodromo evacuato e la zona dei box sott’acqua; la sera del 16 maggio il Sillaro ha rotto l’argine a Spazzate Sassatelli, come il 2 maggio.

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