Quadro elettrico a Imola: centralini di condominio, case del centro e impianti con fotovoltaico
Un centralino con un solo differenziale per tutto l’appartamento, un quadro che scalda nelle estati calde, un impianto a cui si aggiungono pannelli e colonnina: quando a Imola il quadro va rifatto e come lo facciamo.
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Il quadro elettrico di casa, quella scatola con le levette nell’ingresso o in corridoio, è il primo posto dove guardiamo quando qualcosa non va. A Imola ne troviamo di tre tipi ricorrenti: i centralini dei condomini dei quartieri, con un solo salvavita per tutto l’appartamento; i quadri delle case del centro, sistemati dove c’era spazio, spesso troppo piccoli per gli usi di oggi; e i quadri delle villette, a cui negli anni si sono aggiunti climatizzatori, pannelli solari e una presa per l’auto. Se il tuo quadro scalda, fa rumore o sa di bruciato, leggi prima la pagina sul quadro elettrico: lì trovi cosa fare subito.
Pedagna, Zolino, Marconi: un differenziale per tutta la casa
In molti appartamenti dei condomini cresciuti attorno al centro il quadro originale ha un interruttore generale, un differenziale e due o tre magnetotermici, per luci e prese. È uno schema pensato per una cucina a gas, una lavatrice e qualche lampada. Oggi, con forno, lavastoviglie, piano a induzione e climatizzatori, quel singolo differenziale protegge tutto: quando scatta per un guasto in bagno, si spegne anche il frigorifero.
La soluzione più comune non è rifare l’impianto, ma dividere il quadro: un differenziale per le prese della cucina, uno per i bagni, uno per le luci, e linee dedicate per gli apparecchi più potenti. In questo modo un guasto spegne solo una parte della casa e lo si trova prima. Per capire cosa hai già, c’è l’articolo su come leggere il quadro elettrico.
Estati calde e climatizzatori: il quadro che scalda
Il clima di Imola ha estati calde, con luglio intorno ai 25 gradi di media, e negli ultimi anni i climatizzatori sono entrati in quasi ogni casa. Il quadro lavora più del solito proprio nelle ore in cui fa più caldo, e i punti deboli si vedono: morsetti allentati che scaldano, interruttori vecchi che scattano senza motivo, il coperchio tiepido al tatto.
Un quadro che scalda non va ignorato. Spegni gli apparecchi più potenti, non coprire il quadro con tende o mobili e chiamaci se il calore resta o senti odore di bruciato. Spesso il guasto è un serraggio da rifare o un interruttore da sostituire; a volte il quadro è troppo pieno e va ampliato. Se il condizionatore fa saltare la corrente, c’è un articolo apposta sul climatizzatore che fa saltare tutto.
Case del centro: quadri in spazi stretti
Nei palazzi e nelle case in mattoni dentro le vecchie mura il quadro sta dove si è potuto metterlo: dietro la porta d’ingresso, in un sottoscala, in una nicchia scavata in un muro spesso. Spesso è stato aggiunto quando l’impianto è stato rifatto a metà, e accanto restano scatole e fili più vecchi. Il problema è lo spazio: non c’è posto per i nuovi differenziali e le linee dedicate.
Quando il quadro va ampliato, si sceglie un centralino più grande da incasso o da parete, studiando il passaggio dei cavi per non aprire tracce sui muri di pregio. A volte conviene spostarlo di pochi metri, in un punto più comodo e più asciutto. Va valutato con l’amministratore se il quadro sta in una parte comune, come un androne condiviso.
Ville e villette con pannelli, accumulo e colonnina
Nelle villette dei quartieri e nelle ville verso le colline, molti hanno aggiunto in pochi anni un impianto fotovoltaico, una batteria di accumulo, una pompa di calore o una colonnina per l’auto elettrica. Ognuno di questi impianti porta con sé protezioni proprie, che a volte finiscono in quadretti separati sparsi tra garage e taverna, senza un disegno d’insieme.
Il rischio è non sapere più quale interruttore stacca cosa, proprio quando serve. Un quadro riordinato, con le protezioni giuste per ogni impianto e un’etichetta per ogni leva, rende la casa più sicura anche per chi interviene in emergenza. Per i pannelli c’è l’articolo su fotovoltaico, quadro e salvavita.
Il giorno del quadro nuovo, dal centro alle colline
Per sostituire un quadro si stacca la corrente all’appartamento per qualche ora: frigorifero e congelatore vanno tenuti chiusi, e conviene avvisare chi lavora da casa. Nei condomini, se serve entrare nel locale contatori, va avvisato per tempo l’amministratore. A lavoro finito, quando la legge lo prevede, rilasciamo la dichiarazione di conformità secondo il DM 37/08, il documento che ti servirà per vendere, affittare o chiedere un aumento di potenza.
La spesa, o una forbice, la conosci prima che si stacchi la corrente; per i guasti urgenti al quadro ci trovi anche di notte e nei festivi. Le zone del circondario che copriamo sono nella scheda di Imola; per il capoluogo c’è la pagina dell'elettricista a Bologna, e i nostri servizi sono raccolti nella sezione elettricista.
Altre urgenze a Imola
Domande frequenti
Il quadro ha un solo salvavita: è fuori norma?
Non per forza, dipende dall’epoca dell’impianto e dai lavori fatti dopo. È però scomodo e poco selettivo: un guasto qualsiasi spegne tutta la casa. Dividere le linee con più differenziali è il miglioramento più utile, e di solito non richiede di rifare i cavi.
D’estate il coperchio del quadro è caldo: è normale?
Un leggero tepore con molti apparecchi accesi può capitare, ma un quadro caldo al tatto, che ronza o che sa di bruciato, no. Spegni climatizzatori e forno e chiamaci: spesso è un morsetto allentato, che peggiora a ogni accensione.
Voglio mettere la colonnina in garage: devo cambiare il quadro?
Quasi sempre bisogna almeno aggiungere una linea dedicata con le sue protezioni, e controllare se la potenza del contratto basta. Prima facciamo un sopralluogo su quadro e cavi: a volte basta ampliare il centralino, a volte conviene rifarlo.
Fonti
- Imola – Wikipedia – clima temperato con estati calde, media di luglio intorno ai 25 °C; centro storico e quartieri residenziali
- Normattiva – Decreto ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37 – riordino delle disposizioni sull’installazione degli impianti negli edifici e dichiarazione di conformità

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