Il salvavita scatta a Sasso Marconi: palazzine della Porrettana, case in sasso e inverni di collina
Nel fondovalle pesano quadri vecchi e carichi nuovi, nei borghi in sasso l’umidità dei muri, in collina le linee esterne che lavorano al gelo. Dove cercare la dispersione a Sasso Marconi.
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Il salvavita, cioè l’interruttore differenziale, interviene appena avverte corrente che sfugge dai fili e si scarica a terra. A Sasso Marconi quella strada cambia con l’altitudine: nelle palazzine del fondovalle la colpa è spesso di un impianto che regge male i consumi di oggi, nei borghi in sasso dell’umidità che resta nei muri, nelle case alte di una linea esterna che d’inverno lavora al freddo.
La prova da fare con gli interruttori del quadro, linea per linea e senza rischi, la trovi nella pagina sul salvavita che scatta. Qui ti aiutiamo a capire dove guardare in questo comune.
Scale al buio o casa al buio: quale differenziale è sceso
Nei condomini del capoluogo e di Borgonuovo-Pontecchio ci sono almeno due quadri da tenere d’occhio: il tuo, in appartamento, e quello delle parti comuni, che alimenta luci delle scale, citofono, cancello e corsello dei garage. Se il tuo differenziale è su e mancano solo le luci del vano scala, il guasto riguarda il condominio, e la segnalazione va fatta all’amministratore.
Il caso opposto è più frequente: le scale sono illuminate, i vicini hanno corrente, il tuo salvavita non resta su. Allora il problema è a valle del tuo contatore, dentro casa o in una linea che parte da casa tua, come quella della cantina o del box.
Palazzine della Porrettana: quadri rifatti a metà e carichi nuovi
Lungo la statale e la ferrovia molti appartamenti hanno impianti cresciuti a strati: un quadro sostituito durante un trasloco, prese aggiunte con le canaline, linee originali rimaste nei muri. Poi sono arrivati piano a induzione, climatizzatori, scaldabagni elettrici e asciugatrici, che chiedono più corrente proprio dove i fili sono più datati.
Un differenziale che scatta sempre quando parte lo stesso apparecchio indica di solito quell’apparecchio, o la sua presa. Uno che scatta senza un motivo evidente, magari di notte, fa pensare a un isolamento invecchiato in una linea intera. Nel secondo caso riarmare e basta non risolve nulla: la dispersione va misurata. Se il quadro ha ancora un solo differenziale per tutta la casa, è il momento di valutare un quadro elettrico diviso per zone.
Case in sasso dei borghi: umidità nei muri e scatole incassate
Sulle colline restano borghi e case coloniche in pietra, come quelli verso Badolo o il borgo di Colle Ameno, ristrutturati in epoche diverse. I muri spessi in sasso trattengono umidità, soprattutto a piano terra e nelle pareti contro terra: le scatole delle prese incassate lì dentro possono condensare, e il salvavita scatta nelle giornate più umide anche con tutto spento.
Un segnale tipico è la presa vicino al pavimento con i contatti ossidati, o un interruttore che lascia segni scuri. Non aprire le scatole da solo: stacca la linea interessata, se riesci a individuarla, e lascia il resto della casa in funzione. La soluzione può essere spostare i punti più bassi, usare scatole adatte all’ambiente umido o rifare un tratto con tubazioni esterne.
Inverni di collina: cavi antigelo, stufette e prese all’aperto
Sasso Marconi è in zona climatica E, e nelle case alte le notti sotto zero sono normali. Per difendere tubi e pozzetti del contatore molti usano cavi scaldanti antigelo, che stanno all’aperto per mesi: se la guaina si rovina, l’acqua entra e il salvavita salta proprio la sera del primo freddo. Lo stesso vale per le prese di portici e tettoie dove d’inverno si collegano stufette o idropulitrici.
Se il salvavita scatta solo nelle notti fredde o dopo la pioggia, comincia staccando le linee esterne: cancello, luci del giardino, cavo antigelo, pompa. Se così resta su, il punto da cercare è fuori. Per gli apparecchi che hai collegato all’aperto vale la pena leggere la guida sul grado di protezione delle prese esterne.
Come cerchiamo il guasto, dal fondovalle ai borghi
Quando chiami ci serve sapere se vivi in condominio o in una casa isolata, in che momento salta il differenziale, se succede con un apparecchio preciso o con il maltempo, e se hai linee che escono dalla casa verso box, pozzo o giardino. Sul posto misuriamo l’isolamento delle linee una alla volta: così si trova la dispersione anche quando non si vede.
Il telefono risponde giorno e notte, domeniche comprese. Quando a cedere è un’unica linea e il resto dell’abitazione va, si può rimandare alla mattina: lo valutiamo con te. Il costo te lo anticipiamo prima di toccare il quadro, eventualmente come forbice; per gli impianti rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta. Per le frazioni coperte guarda Sasso Marconi; il lavoro in città è descritto in elettricista a Bologna, il resto dei servizi in elettricista.
Altre urgenze a Sasso Marconi
Domande frequenti
Il salvavita scatta solo da quando ho acceso il cavo antigelo del pozzetto: è lui?
È molto probabile. Stacca la sua spina o il suo interruttore e riarma: se il differenziale resta su per un paio di giorni di freddo, il cavo va controllato o sostituito. Non ripararlo con il nastro isolante, perché all’aperto non tiene.
Le scale del palazzo sono al buio, il mio appartamento no: a chi mi rivolgo?
All’amministratore, perché illuminazione condominiale, citofono e cancello fanno capo al quadro delle parti comuni. Se l’amministratore ce lo chiede, interveniamo noi su quel quadro.
Nella casa in sasso il salvavita scatta quando piove da giorni: è pericoloso?
Una dispersione legata all’umidità non va ignorata, anche se per ora il differenziale ti protegge. Tieni staccata la linea sospetta, se l’hai trovata, e fai misurare l’isolamento: spesso il guasto è in una presa bassa o in una scatola contro un muro umido.
Fonti
- Wikipedia – Sasso Marconi – zona climatica E con 2.339 gradi giorno; frazioni di Borgonuovo-Pontecchio lungo la Porrettana e Badolo-Battedizzo in collina; il borgo di Colle Ameno.
- Decreto ministeriale 37 del 2008 su Normattiva – le regole per installare impianti nelle abitazioni e i casi in cui va rilasciata la dichiarazione di conformità.

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