Allagamento a San Lazzaro di Savena: tre torrenti, box interrati e acqua dai piani alti
Tre corsi d’acqua attraversano il comune e il Savena è già uscito nel 2023; molti garage stanno sotto la strada; nei palazzi l’acqua scende dai vicini. Come reagire in ciascun caso.
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Il Savena corre lungo il confine con Bologna, lo Zena scende dal Farneto, l’Idice passa da Castel de’ Britti verso la pianura: San Lazzaro di Savena ha tre torrenti in casa. Se l’acqua sta entrando adesso, ricorda una regola sola: mai scendere in un box o in una cantina che si stanno riempiendo. Il resto della sequenza, dalla corrente alle foto per l’assicurazione, è nella guida all'allagamento in casa.
Un torrente spostato già nel Settecento
Il Savena che vedi oggi non scorre dove scorreva una volta. Nel 1776 il suo corso fu deviato artificialmente per difendere Bologna dalle inondazioni, e sul nuovo tracciato nacque il ponte della via Emilia che compare ancora nello stemma comunale. Quel fiume addomesticato sa farsi sentire: nei giorni dell'1-3 maggio 2023 l’Autorità di bacino del Po ha registrato allagamenti provocati dalla sua esondazione proprio a San Lazzaro.
Per chi abita nelle zone vicine alle sponde, dal capoluogo a Ponticella e Trappolone, questo significa tenere d’occhio il portale regionale Allerta meteo Emilia-Romagna quando sono previste piogge forti. Con un’allerta attiva, porta l’auto su un piano stradale, solleva da terra ciò che tieni in cantina e controlla che griglie e caditoie del cortile siano libere.
Box e autorimesse sotto la strada: trappole da conoscere
Molti condomini cresciuti dagli anni Settanta hanno autorimesse interrate con una rampa. Sono il primo punto dove finisce l’acqua: la rampa fa da imbuto, la griglia in fondo non basta più, la pompa, se c’è, si ferma appena manca la corrente. L’acqua può salire in fretta, e aprire una basculante contro la sua spinta può diventare impossibile.
Non entrare a recuperare la macchina. Non toccare interruttori e prese nel locale. Se qualcuno è rimasto dentro, chiama subito il 112. Finita l’emergenza, serve una verifica delle pompe di sollevamento condominiali, della griglia e di dove scaricano, da organizzare con l’amministratore. Nel frattempo, nessuno dovrebbe riattivare la corrente del garage prima che l’abbia controllata un elettricista.
Zena e Idice: cosa cambia per le case sui colli
Lungo le valli di Zena e Idice, al Farneto e a Castel de’ Britti, l’acqua arriva in modo diverso. I rii si gonfiano in poco tempo durante i temporali, trascinano fango e rami, e il pericolo sta soprattutto nei piani terra vicini ai fossi e nelle strade che diventano torrenti. Qui l’allagamento lascia in casa limo, non solo acqua: va tolto subito, prima che si secchi, e le pompe vanno protette dai detriti con una griglia.
Se la strada d’accesso è allagata o franata, non tentare di raggiungere casa in auto. Avvisaci che la strada è bloccata: organizziamo l’intervento appena il passaggio è sicuro. Una pompa pronta all’uso, provata prima della stagione delle piogge, è il miglior investimento: come sceglierla lo spieghiamo nella guida sulla pompa sommersa per la cantina.
Se invece piove dal soffitto: flessibili e tubi degli anni Settanta
La maggior parte degli allagamenti domestici non c’entra con il meteo. Nei palazzi della via Emilia i colpevoli abituali sono un flessibile della lavatrice che cede di notte, un tubo sotto il lavello, un raccordo della caldaia. L’acqua attraversa il solaio e arriva nell’appartamento sotto, spesso in pochi minuti.
Se esce da casa tua, chiudi il rubinetto generale e stacca la corrente nelle stanze bagnate. Se arriva dall’alto, suona al vicino e, se non apre, chiama l’amministratore: chiudere l’acqua dell’appartamento assente è la priorità. Quando parte dell’acqua è finita sull’impianto elettrico, non riaccendere prima di un controllo.
Asciugare e documentare, poi riparare
Scatta le foto prima di pulire: soffitto, pavimento, mobili, contatore. Conserva scontrini e fatture. Il massetto sotto il pavimento trattiene acqua più a lungo di quanto sembri, e i muri possono macchiarsi settimane dopo. Noi aspiriamo l’acqua, troviamo la causa e rimettiamo in funzione scarichi e pompe.
Il telefono risponde di giorno e di notte, festivi compresi. Prima di partire con il lavoro ti diamo il prezzo, o almeno una forbice, e dopo la fattura o ricevuta che l’assicurazione ti chiederà. Le frazioni che raggiungiamo sono nella pagina di San Lazzaro di Savena. Per chi sta sull’altra sponda c’è l'idraulico a Bologna; gli altri servizi sono nella pagina dell'idraulico.
Altre urgenze a San Lazzaro di Savena
Domande frequenti
Il garage condominiale è sott’acqua: posso andare a prendere l’auto?
No. Nei locali interrati l’acqua sale rapidamente e può bloccare la porta o toccare parti elettriche. Resta fuori, avvisa l’amministratore e, se qualcuno è dentro, chiama il 112. L’auto si recupera dopo, quando il locale è stato svuotato e messo in sicurezza.
Abito vicino al Savena: come so se devo preoccuparmi?
Consulta il portale Allerta meteo della Regione, che indica il livello di allerta per piene e temporali nella tua zona, e segui le comunicazioni del Comune. Durante un’allerta rossa o arancione evita cantine e sottopassi e sposta in alto ciò che temi di perdere.
Dopo l’acqua è rimasto il fango in taverna: lo lavo subito?
Sì, prima che si indurisca, ma solo dopo aver tolto la corrente alla taverna e aver indossato guanti e stivali. Il limo può contenere liquami: lava con acqua e detergente, arieggia e fai controllare prese e scatole prima di riattivare la linea.
Fonti
- Autorità di bacino distrettuale del fiume Po – Primo report sull’evento dell'1-3 maggio 2023 – allagamenti per l’esondazione del Savena a San Lazzaro
- Allerta meteo Emilia-Romagna – allerte regionali per piene e temporali
- Wikipedia – San Lazzaro di Savena – Savena, Zena e Idice nel territorio comunale; la deviazione del Savena e il ponte del 1776; abitati lungo le valli

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