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Casa allagata a Soliera: il Secchia del 2014, taverne sotto il piano strada e tubi che cedono

A Soliera l’acqua in casa può arrivare dal fiume, come a Sozzigalli nel gennaio 2014, da una taverna più bassa della strada o da un tubo che si spacca al piano di sopra. Cosa fare nella prima ora.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Il pavimento si sta coprendo d’acqua, a Soliera? Spegni il quadro, se le prese rischiano di bagnarsi, gira la valvola generale e mettiti all’asciutto: il resto può aspettare. Poi capisci da dove arriva, perché qui le origini possibili sono molto diverse: un fiume che esce, la pioggia che non trova sfogo verso un garage interrato, un tubo che cede dentro un muro. Tutti i gesti dell’emergenza, in ordine, li spiega la guida all'allagamento in casa; queste righe riguardano il comune di Soliera.

Gennaio 2014: quando il Secchia è arrivato a Sozzigalli

Era il 19 gennaio 2014 quando il Secchia ruppe l’argine destro a San Matteo, appena fuori Modena, riversando milioni di metri cubi d’acqua sulla campagna. Secondo il rapporto ISPRA sugli eventi di quell’anno, la piena ha interessato anche Bastiglia, Sorbara e Sozzigalli. Per chi vive verso il fiume è un motivo concreto per seguire le allerte ogni volta che il Secchia si gonfia.

Dove un fiume entra in casa non lascia solo acqua: porta limo, gasolio, scarichi. Non rientrare finché i soccorsi non lo consentono, non riaccendere la corrente da solo e fotografa tutto prima di spostare mobili. Dopo viene la parte lunga: pompare via, lavare, far respirare muri e massetti, e far controllare da un tecnico ogni apparecchio finito sott’acqua.

Taverne e garage sotto il piano strada

A Limidi e nelle lottizzazioni più recenti non è raro trovare taverne e box più bassi della strada e del collettore. Durante un acquazzone l’acqua imbocca la discesa del box, mentre i reflui di quel piano salgono verso la fogna solo grazie a una pompa. Basta un guasto, o un temporale che toglie la corrente, perché la tavernetta si riempia per prima.

Controlla ogni tanto che il galleggiante della pompa si muova libero e che il pozzetto non sia pieno di fango. Una pompa di riserva, o un allarme di livello, costano poco rispetto ai danni. Come sceglierla è spiegato nella guida alla pompa sommersa; contro i ritorni dalla fogna serve invece una valvola antiriflusso.

Quando l’acqua viene da dentro: il tubo del vicino e il boiler in soffitta

Il fiume, però, è l’eccezione. Nei condomini del paese capita più spesso che ceda un tubo nell’alloggio di sopra, magari in agosto con i proprietari in ferie; nelle case con il boiler in soffitta o in un ripostiglio alto, una valvola di sicurezza che non chiude più. In entrambi i casi l’acqua scende per gravità e trova la strada lungo le travi e i cavedi.

Se l’acqua scende dal soffitto, metti in sicurezza l’impianto elettrico della stanza e cerca chi può chiudere l’acqua sopra di te: il vicino, l’amministratore, un parente con le chiavi. Se nessuno risponde, chiamaci: chiudere il generale del condominio è una manovra da fare con chi conosce l’impianto. Per l’attesa c’è la guida dedicata all'allagamento dal vicino assente.

Prima della piena: allerte, cantine e cose da spostare in alto

Il portale regionale aggiorna ogni giorno i livelli di allerta, zona per zona. Quando per la pianura modenese è segnalata criticità per piene dei fiumi, a Soliera conviene fare tre cose: spostare in alto documenti, attrezzi e scatoloni dalla cantina, controllare che la pompa di sollevamento funzioni e parcheggiare l’auto fuori dai garage interrati. L’elenco completo sta nella guida allerta meteo, casa e cantina.

Dopo l’acqua, in una casa di pianura

Svuotato il locale, il problema diventa l’umidità. In pianura, con le nebbie d’inverno, muri e massetti asciugano lentamente, e un deumidificatore acceso per settimane è spesso necessario. Prima di riaccendere caldaia e boiler, falli controllare; per l’impianto elettrico bagnato serve un elettricista. Per l’assicurazione conserva foto, fatture e la nostra relazione sull’intervento.

Le emergenze le raccogliamo giorno e notte, festivi inclusi. Il costo lo senti prima di iniziare il lavoro, anche solo come forbice, e poi lo ritrovi in fattura o ricevuta.

La scheda di Soliera indica zone coperte e tempi indicativi. Da Modena si chiama attraverso idraulico a Modena; ogni altro lavoro è sotto idraulico.

Altre urgenze a Soliera

Domande frequenti

Temporale, taverna sott’acqua: è stata la pompa?

Probabile. Con il pozzetto colmo e il motore fermo, i sospettati sono un galleggiante incastrato o la corrente saltata. Non entrare nell’acqua se ci sono prese o apparecchi accesi: stacca prima il quadro.

Abito verso Sozzigalli: cosa faccio quando c’è allerta per il Secchia?

Ascolta il Comune e la Protezione civile, sposta ai piani alti quello che ti preme e tieni in borsa documenti e farmaci. Se l’acqua arriva davvero, si pensa prima alle persone: 112 e istruzioni dei soccorritori.

Gocciola dal soffitto e di sopra non apre nessuno: posso chiamarvi?

Certo. Intanto stacca la corrente nella stanza e raccogli l’acqua. Cerchiamo di individuare e chiudere la perdita, anche coordinandoci con l’amministratore per il generale del condominio.

Fonti

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