Casa allagata a Valsamoggia: il rio Marzatore, la melma dai versanti e il sottopasso di Bazzano
Nel maggio 2024 il Samoggia non è esondato: a fare i danni sono stati i rii minori e la melma scesa dai versanti. Come cambia il modo di proteggere casa e cantina a Valsamoggia.
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La cosa più utile da sapere sull’allagamento del 20 maggio 2024 è quella meno intuitiva: il Samoggia non è uscito dagli argini. Secondo il sindaco, il 95 per cento dei danni si è concentrato attorno a un piccolo corso d’acqua, il rio Marzatore, con una parte della carreggiata compromessa. Chi guarda solo il torrente principale per capire se casa sua è a rischio, a Valsamoggia guarda nel posto sbagliato.
I gesti di sicurezza per acqua e corrente, nell’ordine giusto, sono nella guida sull'allagamento in casa. Questa pagina parla di come arriva l’acqua da queste parti.
Quando la melma tappa tombini appena rifatti
In quella sera sono caduti tra i 70 e gli 80 millimetri in meno di tre ore, soprattutto sui versanti collinari. I pendii hanno scaricato detriti e melma verso il basso. Nella piazza di Monteveglio l’acqua è arrivata dalla collina e ha ostruito in fretta i tombini, che pure erano nuovi e puliti: il sindaco ha spiegato che il problema è stata la melma, non l’impianto, e che il nuovo sistema idraulico aveva già eliminato gli allagamenti delle piogge ordinarie.
Per la tua casa la lezione è concreta. Griglie e canalette, per quanto pulite, reggono l’acqua ma non il fango. Se abiti a valle di un versante o di un vigneto, servono due cose: una via di fuga per l’acqua che non passi dalla porta di casa e griglie facili da liberare con una pala. Dove la casa è sotto un pendio, un cordolo o un fosso di guardia a monte aiutano più di una pompa a valle, e li deve valutare un tecnico.
Rii, fossi e scoline: quello che passa accanto alla tua proprietà
Tra Ponzano, Zappolino, Tintoria e le altre località lungo la provinciale di valle, gran parte della rete d’acqua è fatta di rii che d’estate sembrano fossi asciutti. Sono loro che con un temporale escono per primi. Vale la pena fare un giro attorno a casa, in una giornata asciutta, con qualche domanda precisa:
- dove va l’acqua del campo a monte quando piove forte?
- il fosso lungo la tua proprietà è libero da rovi e detriti?
- i tubi sotto gli accessi carrai sono interi e liberi?
- la porta della cantina sta più in basso del cortile?
Se la risposta all’ultima domanda è sì, il prossimo temporale ti riguarda. Sulla manutenzione dei fossi privati e sui permessi conviene sentire il Comune e il consorzio di bonifica, prima di fare scavi.
Bazzano, l’acqua nei negozi e il sottopasso
Nel capoluogo l’acqua fangosa è arrivata quasi a due metri in un laboratorio, oltre che in cantine e negozi; il sottopasso è rimasto chiuso e la ferrovia per Vignola si è fermata fino alla riapertura. Quella notte, per dare sfogo alla piena, i tecnici regionali hanno aperto l’argine del Muzza, così da usare una cava vicina come cassa di espansione.
Chi ha un’attività a piano strada ha due cose da preparare in anticipo: un elenco di cosa spostare e chi lo fa, e un’alternativa per arrivare, perché il sottopasso può chiudere. E il garage sotto il negozio non è un magazzino sicuro. Il consiglio più importante però è un altro: non scendere mai in un locale interrato per salvare la merce. La guida al garage sotterraneo allagato spiega perché.
Cinque paesi, una sola regola: prima l’acqua, poi le foto
Se l’acqua arriva da un tubo rotto, chiudi la valvola generale. Se arriva da fuori, non serve: spegni le linee dei piani bassi dal quadro, se ci arrivi asciutto, e sali. Quando l’acqua cala, ogni cosa va fotografata prima di pulire, compresi i segni sui muri: li chiederanno assicurazione e, se aperte, le procedure pubbliche dopo un evento.
Puoi chiamarci in qualsiasi momento, anche la domenica o di notte. Dicci in quale degli ex comuni sei e se la strada è percorribile: su certe provinciali, dopo una bomba d’acqua, conviene un percorso diverso. Ti comunichiamo il costo, o una forbice, prima di iniziare a svuotare, e a fine lavoro rilasciamo fattura o ricevuta. Il territorio è descritto nella pagina di Valsamoggia; il servizio in città è su idraulico a Bologna, gli altri lavori su idraulico.
Altre urgenze a Valsamoggia
Domande frequenti
Il Samoggia è basso ma il cortile si allaga: come è possibile?
Perché l’acqua può arrivare dai rii minori, dai campi a monte o dalle strade, senza che il torrente principale salga. È quello che è successo nel maggio 2024. Guarda da dove arriva e tienila lontana dalle aperture più basse, senza fare scavi improvvisati.
Il fango è entrato in cantina: si può togliere con la pompa?
Le pompe normali si intasano col fango denso. Prima si toglie la parte solida con pale e secchi, poi si usa una pompa adatta alle acque cariche. Indossa guanti e stivali: il fango può contenere liquami.
Dopo l’allagamento devo far controllare anche la caldaia?
Sì, se l’acqua l’ha raggiunta: non riaccenderla da solo. Stessa regola per il quadro elettrico e per gli elettrodomestici finiti in acqua. Fai controllare gli impianti prima di rimetterli in funzione.
Fonti
- Il Resto del Carlino, maggio 2024 – Il punto del sindaco – oltre 70 mm in meno di tre ore; rio Marzatore con il 95% dei danni; fiumi e torrenti principali non esondati; melma nei tombini di Monteveglio; riapertura del sottopasso di Bazzano e della ferrovia per Vignola.
- Il Resto del Carlino, 20 maggio 2024 – La cronaca della serata – circa 80 mm in tre ore; laboratorio con quasi due metri d’acqua; strade allagate tra Tintoria, Ponzano e Zappolino; argine del Muzza aperto per usare una cava come cassa di espansione.

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