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WC intasato a Valsamoggia: fosse Imhoff delle case sparse, bagni degli agriturismi e fogne sotto pressione

Nelle case sparse di Savigno e Serravalle il WC che non scende indica spesso una vasca piena; negli agriturismi pesa il carico degli ospiti; in pianura, con i nubifragi, la fogna che rigurgita.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Dai capannoni della Bazzanese ai poderi più alti della valle, il vaso che non si svuota ha cause diverse a seconda della quota. Nei centri i liquami entrano nelle fogne comunali; in tante abitazioni sparse si raccolgono in una vasca privata, destinata a colmarsi. La prima verifica non richiede attrezzi: se insieme al water faticano bidet, piatto doccia e lavabo, l’ostacolo sta sotto, non nella ceramica.

Come si usano ventosa e sonda, e quali prodotti è meglio non versare, lo racconta la guida al water otturato. Qui restiamo sul territorio di Valsamoggia.

Fognatura nei centri, vasche private nelle case sparse

Le fogne dei paesi le gestisce Hera. Il limite fra pubblico e privato si chiama punto di scarico: verso la via il tubo è dell’azienda, verso l’abitazione è del proprietario, chiusini del cortile inclusi. Liquami che escono da una grata stradale, o lo stesso disagio in più case vicine, si segnalano al numero verde Hera per il Bolognese, 800 713 900, senza spese e senza orari.

Lontano dai centri ogni podere fa storia a sé. Diverse case isolate sulle colline non arrivano al collettore e mandano i reflui in vasche settiche o Imhoff, contenitori a due camere dove i fanghi si depositano e il liquido prosegue. Non sai dove va il tuo scarico? Cerca nel prato un coperchio di cemento a qualche metro dai muri: di solito la vasca è sotto.

Savigno e Serravalle: quando la vasca è piena

Gorgoglii, scarichi via via più pigri in tutto il bagno, puzza che sale dal coperchio nel prato: in una casa con vasca privata non è un intasamento, è la vasca colma. Nessuna sonda la svuota; serve lo spurgo con un mezzo aspirante.

Nelle frazioni più in alto, verso Vedegheto o Rodiano, l’accesso è lungo e talvolta stretto: lo svuotamento conviene fissarlo per tempo, non inseguirlo un sabato notte. La data dell’ultima pulizia è il dato da ritrovare per primo. La frequenza giusta dipende da quanti abitano la casa e da quanto è capiente la vasca, come spiega la guida su ogni quanto svuotare la fossa biologica.

Agriturismi, cantine e sagre: bagni che lavorano per molti

Tra vigne e calanchi ci sono agriturismi, cantine che ricevono visitatori e locali che si riempiono nelle giornate di festa, come durante la Fiera del Tartufo di Savigno, nelle prime tre domeniche di novembre. In quei giorni i bagni di un’attività, e la vasca che li serve, possono ricevere in poche ore lo scarico di settimane. Salviette, assorbenti e carta in quantità fanno il resto.

Chi gestisce un locale fa bene a far verificare condotti e vasca prima delle settimane di punta, e a lasciare in ogni servizio igienico un contenitore per i rifiuti con un avviso ben leggibile. Se un bagno si blocca durante un evento, chiudilo subito e chiamaci: tirare lo sciacquone più volte fa traboccare il vaso e allaga il locale.

Bazzano e Monteveglio dopo il nubifragio del 20 maggio 2024

La sera del 20 maggio 2024 circa 80 millimetri di pioggia in tre ore hanno allagato cantine, negozi e un laboratorio a Bazzano, la piazza di Monteveglio e la zona industriale del Corallo; anche la mensa della scuola di Savigno è finita sott’acqua. Con rovesci simili le condotte si riempiono e i liquami tornano su dagli sbocchi più bassi: vasi delle taverne, piatti doccia interrati, pozzetti dei box.

In quei momenti sospendi scarichi, lavatrice e lavastoviglie finché l’acquazzone non rallenta. Nei vani sotto quota stradale la difesa è una valvola antiriflusso, che fa passare i reflui in uscita e chiude quelli di ritorno. Passata l’acqua, chiusini e tubazioni possono conservare limo: un bagno lento da quella sera va lavato in pressione, la ventosa non serve.

Come organizziamo l’intervento

Prima di uscire vogliamo sapere località ed ex municipio, se i reflui vanno nelle fogne o in una vasca, a quando risale l’ultima pulizia e quali altri scarichi faticano. Per le abitazioni collinari spiegaci se la strada regge un’autobotte, nel caso la vasca vada svuotata.

Rispondiamo a ogni ora, anche nelle feste. Quanto spenderai, o una forbice, lo sai prima dell’inizio; a fine lavoro ricevi fattura o ricevuta, che serve all’azienda o per ripartire il conto fra condòmini. Per le località coperte consulta Valsamoggia; per il capoluogo c’è idraulico a Bologna, per ogni altro intervento idraulico.

Altre urgenze a Valsamoggia

Domande frequenti

Vivo in un podere isolato: come capisco se sono allacciato alle fogne?

Guarda nel prato se c’è un coperchio di cemento staccato dai muri, e leggi la fattura Hera: se vi compare la voce fognatura, quasi certamente sei collegato. Se resta il dubbio, durante l’intervento seguiamo il percorso dello scarico e te lo diciamo.

Nel pieno della sagra il servizio igienico del locale non scarica più: come mi comporto?

Metti fuori uso quel bagno con un avviso, ferma l’acqua della cassetta e impedisci altri tentativi con lo sciacquone. Poi telefonaci: se a essere piena è la vasca, organizziamo subito anche lo svuotamento.

Da quel nubifragio il vaso del seminterrato borbotta anche col sole: colpa della fogna?

Se il rumore c’è pure a cielo sereno, più facilmente è il limo rimasto nei chiusini o nel condotto. Si lava il tubo in pressione e, se il disturbo ritorna, si controlla con una telecamera che nessun pezzo si sia spostato.

Fonti

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