Perdita in cucina: lavello, lavastoviglie e tubi dietro i mobili
Sotto il lavello passano acqua, scarico e attacchi di lavastoviglie e depuratori: con qualche controllo si trova il punto, e anche i tubi dietro i mobili si raggiungono senza demolire.
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Una perdita in cucina nasce quasi sempre sotto il lavello, da flessibili del miscelatore, rubinetti d’arresto, sifone o attacchi della lavastoviglie; più di rado da un tubo nel muro dietro i mobili o sotto il pavimento. Il mobile sotto il lavello è il primo posto da guardare, e anche il più facile da riparare.
Il problema della cucina è che i mobili nascondono tutto: una perdita lenta può andare avanti per settimane prima che il fondo del mobile si gonfi o compaia una macchia sul pavimento.
Dove perde, di solito, una cucina
- Flessibili del miscelatore, i due tubicini a treccia dell’acqua calda e fredda: con il tempo il tubo di gomma interno si crepa e può anche scoppiare.
- Rubinetti d’arresto sotto il lavello: perdono dalla manopola o dal raccordo, e quelli vecchi spesso non chiudono più.
- Sifone del lavello: le ghiere si allentano, le guarnizioni si induriscono e il tubo che entra nel muro perde dal suo innesto. Quando lo scarico è mezzo intasato dal grasso, l’acqua risale e trafila dai giunti: prima va liberato lo scarico, come spieghiamo per il lavello intasato.
- Lavastoviglie e lavatrice: il tubo di carico sul suo rubinetto, il tubo di scarico agganciato al sifone.
- Depuratori e rubinetti per l’acqua filtrata: tubicini e raccordi rapidi sotto il lavello.
- Frigorifero con distributore d’acqua o ghiaccio: il tubicino che lo alimenta.
- Tubi nel muro dietro i mobili: gli attacchi di acqua e scarico del lavello e, a volte, il termosifone della cucina.
Il segnale tipico di una perdita lenta è il fondo del mobile in truciolato gonfio e scuro, uno zoccolo che si deforma o un odore di umido quando apri l’anta.
Perdita sotto il lavello: come trovare il punto
- Svuota il mobile e asciuga tutto, anche il fondo e i tubi. Stendi sul fondo un foglio di carta da cucina asciutto: le gocce resteranno segnate.
- Lascia i rubinetti chiusi e aspetta. Se la carta si bagna, perde un tratto in pressione: flessibili, rubinetti d’arresto, raccordi.
- Apri il rubinetto del lavello e lascia scorrere. Poi riempi la vasca del lavello e togli il tappo: la massa d’acqua mette sotto sforzo il sifone e i giunti dello scarico. Se perde ora, è lo scarico.
- Avvia la lavastoviglie: se l’acqua compare durante il carico o lo scarico, sono i suoi tubi.
- Passa un foglio di carta su ogni raccordo: dove si bagna, lì perde.
Se il mobile resta asciutto ma l’acqua compare sul pavimento davanti agli zoccoli, la perdita è dietro i mobili o sotto il pavimento, oppure dentro un elettrodomestico.
Cosa fare subito: rubinetti, corrente e mobili
- Chiudi i due rubinetti d’arresto sotto il lavello, acqua calda e fredda. Se sono duri, non forzarli con la pinza: chiudi il generale.
- Chiudi il rubinetto della lavastoviglie se la perdita viene dai suoi tubi; di solito è sotto il lavello o dietro la macchina.
- Svuota e lascia aperto il mobile, così il truciolato asciuga e si vede se la perdita continua.
- Non usare il lavello finché non hai capito se perde lo scarico.
Se il tubo è scoppiato e l’acqua esce a getto, la sequenza è un’altra: è spiegata nella guida sul tubo scoppiato in cucina.
Lavastoviglie e lavatrice: i collegamenti che cedono
- Tubo di carico. Si avvita al rubinetto con una guarnizione piatta che con gli anni si schiaccia e perde. Molte lavastoviglie e lavatrici hanno un tubo con un dispositivo antiallagamento vicino al rubinetto, che blocca l’acqua se il tubo si rompe; un tubo vecchio o senza protezione va controllato più spesso.
- Tubo di scarico. Va agganciato al portagomma del sifone con una fascetta stretta e deve fare una curva in alto, all’altezza indicata dal produttore; altrimenti l’acqua torna indietro o il tubo si sfila.
- Elettrodomestico nuovo, tubi nuovi. Quando cambi la lavastoviglie conviene montare i tubi forniti con la macchina, invece di riusare quelli vecchi.
- Scarico intasato dal grasso. Se l’acqua sporca risale nel lavello quando scarica la lavastoviglie, il problema è il sifone o il tubo a muro: ne parlano le guide sulla lavastoviglie che non scarica e sul grasso negli scarichi.
Se invece la lavastoviglie si blocca da sola segnalando un allarme di allagamento, la perdita può essere interna alla macchina: lì serve il tecnico dell’elettrodomestico, non l’idraulico.
Come interveniamo in cucina, anche dietro i mobili
Sotto il lavello sostituiamo flessibili, rubinetti d’arresto, sifone e raccordi con pezzi adatti: il lavoro si fa dal mobile, senza toccare piastrelle.
Quando la perdita è nel muro dietro i mobili, la cucina aiuta: spesso basta togliere lo zoccolo, lo schienale del mobile o un mobile intero per arrivare alla parete. Localizziamo il tubo con termocamera e prove di pressione, apriamo sopra il punto e ripariamo; l’apertura nel muro resta poi nascosta dietro il mobile rimontato. Se l’acqua viene da sotto il pavimento, il metodo è quello della perdita sotto il pavimento.
Alla fine apriamo l’acqua, riempiamo e svuotiamo il lavello, facciamo partire la lavastoviglie e ripassiamo la carta sui raccordi.
Tempi e costi di una perdita in cucina
Una riparazione sotto il lavello è di solito breve. Richiede più tempo quando bisogna smontare mobili, elettrodomestici da incasso o il piano di lavoro per arrivare al tubo.
Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare, e se serve smontare mobili lo mettiamo in conto fin dall’inizio. Il listino completo è anche nella pagina prezzi e maggiorazioni. Per le altre riparazioni guarda la pagina del servizio idraulico.
Prevenzione sotto il lavello
- Metti sul fondo del mobile un tappetino o una vaschetta con il bordo: protegge il truciolato e rende visibile ogni goccia.
- Un sensore di allagamento a batteria sotto il lavello o dietro la lavastoviglie suona appena l’acqua tocca il fondo.
- Quando apri il mobile per prendere i detersivi, tocca flessibili e raccordi: se senti umido, controlla meglio. Sostituisci i flessibili con la treccia arrugginita o il tubo deformato: abbiamo spiegato perché scoppiano e ogni quanto cambiarli.
- L’olio di frittura va raccolto in un contenitore, non nel lavello: raffreddandosi indurisce nel sifone e nel tubo a muro.
- Se parti per qualche giorno, chiudi il rubinetto della lavastoviglie e della lavatrice.
Dove interveniamo per perdita in cucina
Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.
Problemi collegati
Guide su questo problema
Domande frequenti
Il fondo del mobile sotto il lavello è gonfio: c’è una perdita?
Quasi certamente c’è stata, e forse c’è ancora: il truciolato si gonfia con perdite lente e ripetute. Asciuga, stendi un foglio di carta e osserva per un giorno: se si bagna, la perdita è attiva.
I rubinetti sotto il lavello non chiudono: cosa faccio?
Non forzarli con pinze o chiavi, perché quelli vecchi possono rompersi. Chiudi il generale e falli sostituire: un rubinetto d’arresto che funziona ti salva alla prossima perdita.
La perdita c’è solo quando va la lavastoviglie: chiamo l’idraulico o il tecnico?
Se l’acqua esce dai tubi o dagli attacchi sotto il lavello, è un lavoro da idraulico. Se la macchina si blocca da sola con un allarme di allagamento, o perde dallo sportello, serve il tecnico dell’elettrodomestico.
Posso cambiare da solo i flessibili del miscelatore?
Con un minimo di manualità sì, a patto che i rubinetti d’arresto chiudano bene. Usa flessibili di buona qualità e della misura giusta e non stringere troppo, perché le guarnizioni si rovinano. Se i rubinetti d’arresto sono vecchi, conviene cambiarli insieme.
C’è acqua davanti ai mobili ma sotto il lavello è asciutto: da dove arriva?
Può venire da un tubo nel muro dietro i mobili, da sotto il pavimento, dal frigorifero con distributore d’acqua o da un elettrodomestico. Spegni e svuota le macchine sospette, chiudi l’acqua e chiedi una verifica.

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