Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Ricerca perdite a Imola: bolletta Hera fuori misura, pavimenti antichi e contatori divisionali

A Imola una perdita nascosta si scopre spesso dalla bolletta di Hera. Per avere le tutele serve trovarla e ripararla in fretta, documentando tutto, anche sotto i pavimenti antichi del centro.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Prezzo detto prima di iniziare
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Molti a Imola scoprono di avere una perdita nascosta aprendo la bolletta di Hera: un consumo doppio o triplo rispetto al solito, senza una goccia in vista. Da lì parte una corsa, perché gli sconti previsti per le fughe occulte presuppongono che il guasto sia localizzato, riparato e documentato. La ricerca strumentale delle perdite nasce per questo: arrivare al punto esatto senza demolizioni alla cieca. Qui trovi come si applica alle case della città, dai palazzi dentro le mura ai condomini dei quartieri.

La bolletta alta: cosa prevedono ARERA e il Fondo fughe di Hera

La Carta del servizio di Hera per l’ambito di Bologna, approvata da ATERSIR, riassume due livelli di protezione per chi ha una perdita occulta dopo il contatore. Il primo sono le tutele minime fissate da ARERA con la delibera 609/2021: si applicano quando il consumo di fuga è almeno il doppio del consumo medio giornaliero di riferimento. In quel caso, dimostrando che l’acqua si è dispersa nell’ambiente, non si pagano fognatura e depurazione sul volume in eccesso, e l’acquedotto si paga a tariffa ridotta, con una franchigia.

Il secondo livello è il Fondo fughe acqua di Hera, un rimborso aggiuntivo per chi vi aderisce. Condizioni e moduli sono sul sito del gestore. In entrambi i casi la regola pratica è la stessa: ripara presto e conserva le prove. Ti servono la fattura dell’idraulico con la descrizione del guasto, le foto del punto rotto prima e dopo, e le letture del contatore. Se non sai se hai aderito al Fondo, chiedilo a Hera prima di presentare la domanda. Sul tema c’è anche l’articolo sulla bolletta dell’acqua alta per una perdita.

Palazzi del centro: cotto, seminati e muri da non sventrare

Dentro il tracciato delle vecchie mura ci sono palazzi nobiliari e case in mattoni con pavimenti in cotto, seminati alla veneziana, soffitti decorati e muri spessi. Qui aprire una traccia per cercare un tubo è un danno vero, a volte più costoso della perdita. Per questo il metodo conta più che altrove.

La termocamera mostra ciò che l’occhio non coglie: sotto il cotto, un tratto caldo che perde appare come una chiazza tiepida. Sull’acqua fredda si passa al gas tracciante, innocuo, immesso nella tubazione svuotata e captato da un sensore dove fuoriesce, o al geofono, che ascolta il sibilo della fuga. L’obiettivo è aprire un solo punto, il più piccolo possibile. Come funzionano questi strumenti è spiegato nell’articolo su termocamera e gas tracciante.

Condomini dei quartieri: un contatore Hera, tanti contatori divisionali

Nei condomini cresciuti fuori dal centro, da Pedagna a Zolino e alla Campanella, capita spesso che Hera abbia un solo contatore generale per il palazzo e che ogni appartamento abbia un contatore divisionale, letto dall’amministratore per ripartire la spesa. In questi edifici la bolletta alta arriva al condominio, non al singolo, e il primo lavoro è capire se la fuga è sulla parte comune o dentro un alloggio.

Il metodo è confrontare: la somma dei divisionali con la lettura del contatore generale. Se il generale corre molto più della somma, l’acqua si perde prima degli appartamenti, nelle tubazioni comuni, in cortile o nei locali tecnici. Se invece un solo divisionale gira con tutto chiuso, la perdita è in quella casa. Per come funzionano i divisionali c’è l’articolo sui contatori divisionali in condominio; la ricerca sulla parte comune la commissiona l’amministratore.

Prima di chiamarci: le letture che ci fanno risparmiare tempo

Prima di dormire segna le cifre del contatore e, senza aprire nulla, rileggile al risveglio: numeri diversi confermano la fuga. Poi isola uno a uno bagno, cucina e caldaia con i loro rubinetti di arresto, osservando quando il rullino smette di girare: la zona sospetta si restringe da sola.

Annota anche gli indizi: una piastrella che suona vuota, un battiscopa che si gonfia, l’intonaco che sfarina sempre nello stesso punto, la caldaia che perde pressione e va ricaricata spesso. Quest’ultimo segnale indica una perdita sull’impianto di riscaldamento, non sull’acquedotto, e cambia gli strumenti da portare.

Dalla diagnosi alla pratica con Hera

Alla fine conviene avere per iscritto dove era la perdita, come è stata trovata e cosa è stato riparato, con le foto: chiedi che il documento di spesa lo descriva. È ciò che ti serve per l’assicurazione, per l’amministratore e per la domanda di tutela sulla bolletta. Quanto verrà a costare la ricerca, almeno come forbice, lo sai in anticipo; a riparazione fatta ricevi fattura o ricevuta. Per le fughe che non possono attendere rispondiamo anche la notte e nei festivi.

Frazioni e quartieri serviti compaiono nella scheda di Imola. Le ricerche in città sono trattate tra i lavori dell'idraulico a Bologna, e tutto il resto nella sezione idraulico.

Altre urgenze a Imola

Domande frequenti

Ho riparato la perdita da solo: posso chiedere lo stesso le tutele a Hera?

Le condizioni le stabilisce il regolamento del gestore, che chiede di documentare la perdita e la riparazione. Una fattura con la descrizione del guasto e le foto rende la pratica molto più semplice. Prima di buttare il pezzo rotto, fotografalo e conserva le letture del contatore.

Il contatore generale del condominio gira, ma i divisionali sono fermi: dove cerco?

La fuga è sulle tubazioni comuni, prima degli appartamenti: tubi in cortile, in cantina o nei locali tecnici. È l’amministratore a commissionare la ricerca. Con il gas tracciante e l’ascolto acustico si trova il tratto senza scavare tutto il cortile.

In casa ho pavimenti in cotto antico: si può trovare la perdita senza toglierli?

Quasi sempre si trova il punto senza toglierli: termocamera, gas tracciante e ascolto acustico indicano dove passa il tubo e dove perde. Per ripararlo bisogna aprire, ma di solito basta togliere poche piastrelle, che si possono rimettere se si smontano con cura.

Fonti

Ricerca perdite d’acqua a Imola? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp