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Scarico intasato a Imola: lavelli dei locali, lavanderie di condominio e radici nei giardini

Il lavello di un bar del centro, la lavatrice in cantina a Pedagna, il pozzetto del giardino invaso dalle radici: a Imola gli scarichi si chiudono in punti diversi. Come capire dove e cosa fare.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Il lavello che si riempie e non scende, la doccia che lascia due dita d’acqua, la lavatrice che va in blocco con il codice di scarico: a Imola questi problemi nascono soprattutto in tre posti. Nelle cucine di bar e ristoranti del centro, dove il grasso lavora ogni giorno; nelle cantine dei condomini dei quartieri, dove molte famiglie tengono la lavatrice; nelle villette con giardino, dove gli alberi cercano l’acqua dei tubi. Per i primi tentativi in sicurezza, e per sapere cosa non versare mai nello scarico, parti dalla guida sullo scarico otturato.

Cucine di bar e ristoranti attorno a piazza Matteotti

Piazza Matteotti è il cuore della città, con mercati ed eventi, e attorno, nelle vie del centro, lavorano bar, pasticcerie, ristoranti e gastronomie. Le loro cucine scaricano acqua calda carica di grassi: finché è tiepida scorre, poi nel tratto orizzontale sotto il pavimento si raffredda, si rapprende e si attacca alle pareti del tubo. Dopo qualche mese il passaggio è ridotto a un dito.

Per un locale il segnale da non sottovalutare è il gorgoglio del lavello mentre gira la lavastoviglie. Se arriva nel pieno del servizio, chiudi l’acqua della lavastoviglie e usa un solo lavello finché non arriviamo. Una pulizia periodica del tubo con l’acqua ad alta pressione costa meno di una cucina ferma il sabato sera; se c’è un pozzetto che trattiene i grassi, va svuotato con regolarità. Sui grassi di cucina c’è anche l’articolo sul grasso nello scarico del lavello.

Pedagna, Zolino, Marconi: la lavatrice in cantina

Nei condomini dei quartieri cresciuti attorno al centro capita spesso che lavatrice o lavatoio stiano in cantina o in un locale comune al piano interrato. Lì lo scarico è più basso della fognatura della strada, e l’acqua sale grazie a una piccola pompa di sollevamento, oppure scende in un pozzetto collegato alla colonna. Quando qualcosa si ferma, l’acqua resta nel cestello o allaga il pavimento della cantina.

Prima di chiamarci guarda il filtro della lavatrice e il pozzetto vicino: pelucchi, monete e mollette sono i colpevoli più frequenti. Se il pozzetto ha una pompa e non parte più, non metterci le mani dentro con la spina inserita. Quando lo scarico è comune a più cantine, avvisa l’amministratore: l’intervento sulla parte condivisa è una spesa del condominio.

Ville e villette con giardino: radici e pozzetti d’ispezione

Nelle villette dei quartieri e nelle ville verso le colline, i tubi che portano gli scarichi dalla casa alla fognatura passano sotto il prato, accanto a siepi e alberi. Le radici trovano le giunture più vecchie, ci entrano e crescono dentro il tubo come una spazzola. All’inizio lo scarico rallenta solo con la lavatrice o con più docce di seguito; poi si ferma.

Il controllo da fare è aprire il pozzetto d’ispezione più vicino alla casa e quello più lontano: se il primo è pieno e l’altro asciutto, il tappo è nel tratto tra i due. Le radici si tagliano con una fresa montata sulla sonda, e con la videoispezione si vede se il tubo è rotto e va rifatto. Ne parliamo nell’articolo sulle radici negli scarichi del giardino.

Colonne in ghisa nei palazzi del centro

Dentro le vecchie mura molti palazzi in mattoni hanno ancora colonne di scarico in ghisa, a volte affiancate da tratti nuovi in plastica dove è stato rifatto un bagno. La ghisa vecchia si incrosta all’interno, e il diametro utile si riduce anno dopo anno. Il problema compare in un appartamento, ma spesso riguarda tutto il palazzo.

Se il lavello si riempie quando i vicini di sopra usano la cucina, il blocco è nella colonna comune. Avvisa l’amministratore e i condomini; noi possiamo intervenire dal punto più comodo, spesso un tappo d’ispezione in cantina o nel cortile interno. Per i casi in cui il problema è proprio la colonna c’è la pagina sulla colonna di scarico.

Hera, Zona Industriale e la telefonata giusta

A Imola fognatura e depurazione sono gestite da Hera. Se l’acqua sporca esce dai tombini della via o dalla caditoia del cortile mentre in casa non stai usando l’acqua, il guasto può essere sulla rete pubblica: segnalalo al pronto intervento di Hera, all'800 713 900. Dentro la proprietà, dal sifone al pozzetto di allaccio, il lavoro è nostro; il confine preciso è fissato dal regolamento del servizio idrico.

Nella Zona Industriale mense, spogliatoi e lavaggi dei reparti scaricano molto più di una casa: dicci se si è fermato un solo lavandino o un’intera fila di servizi. Il preventivo, o almeno una forbice, lo hai prima che la sonda entri nel tubo, e a lavoro finito ti rilasciamo fattura o ricevuta. Le zone del circondario che copriamo, con tempi stimati, sono nella scheda di Imola; gli altri interventi del capoluogo e della provincia sono nella pagina dell'idraulico a Bologna e in quella generale dell'idraulico.

Altre urgenze a Imola

Domande frequenti

Il lavello del bar gorgoglia durante il servizio: posso aspettare la chiusura?

Se l’acqua scende ancora, sì, ma usa un solo lavello e ferma la lavastoviglie, che scarica molta acqua in poco tempo. Se il lavello si riempie e non si svuota, chiamaci subito: un tubo pieno di grasso può far uscire acqua dal pozzetto o dal piatto doccia dello spogliatoio.

La lavatrice in cantina non scarica e il pozzetto è pieno: è colpa mia o del condominio?

Se il pozzetto serve solo la tua lavatrice, di solito il problema è tuo: filtro, tubo o pompa. Se nello stesso pozzetto scaricano più cantine, è una parte comune e va avvisato l’amministratore. In entrambi i casi stacca la corrente alla pompa prima di guardarci dentro.

Le radici tornano ogni anno: si può risolvere per sempre?

Tagliarle libera il tubo, ma se le giunture restano aperte le radici rientrano. Con la videoispezione vediamo i punti in cui entrano: a volte basta sostituire un tratto, a volte conviene rifare il tubo con giunzioni a tenuta o spostare l’albero più problematico.

Fonti

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