WC intasato a Zola Predosa: rigurgiti dopo le alluvioni, fossi da tenere puliti e fosse Imhoff sui Gessi
Dopo le alluvioni del 2023 e del 2024 molti WC di taverne e piani bassi hanno rigurgitato; in collina il tappo è spesso la fossa Imhoff. Come distinguere i casi a Zola Predosa e chi interviene.
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Vaso che sale di livello invece di svuotarsi, e fuori un acquazzone che non smette? A Zola Predosa le due cose vanno spesso insieme: quando piove in modo eccezionale la fognatura si gonfia e i reflui tornano su dai sanitari più bassi. In altri casi il guaio resta tra le tue mura, nel sifone del water o nella braga annegata nel massetto. Prima di impugnare la ventosa controlla due cose: se faticano pure doccia e lavabo, e quanto sta piovendo.
Le tecniche per liberare il vaso senza rovinarlo, e i prodotti da non usare, sono raccolti nella guida al water intasato. Di seguito le situazioni che si presentano più spesso a Zola.
Dalla braga al depuratore di Bologna: dove finisce la parte privata
Le fogne zolesi le gestisce Hera, che convoglia i liquami fino al grande depuratore bolognese di Corticella, lo stesso che riceve quelli di Casalecchio, di Monte San Pietro e del capoluogo. Il limite della tua competenza è il punto di scarico, dove l’allaccio pubblico si innesta nelle tubazioni del fabbricato: dal lato dell’abitazione, pozzetti del cortile inclusi, tutto è privato.
Liquame che sgorga da un chiusino sulla carreggiata, o vicini con lo stesso disturbo nello stesso momento? Telefona a Hera, numero verde 800 713 900, senza costi e senza orari. Se invece a fermarsi è soltanto il tuo bagno, o a traboccare è il pozzetto del giardino, il lavoro è nostro.
Ottobre 2024: rigurgiti nelle taverne e nei piani bassi
Nella notte tra il 19 e il 20 ottobre 2024 su Zola sono caduti quasi 140 millimetri di pioggia, come ha scritto il sindaco nel notiziario comunale. Il Lavino è tracimato e ha rotto un argine, il Ghironda ha allagato Ponte Ronca, e parte di Riale, dei Gessi e di Zola alta è stata invasa dall’acqua scesa dalla collina; un anno e mezzo prima c’era stata l’alluvione del maggio 2023. Fango in garage, cantine e case.
Con il collettore saturo, i reflui risalgono dal punto più vicino a terra: il vaso della taverna, il piatto doccia del seminterrato, la piletta del box. Se capita mentre infuria il temporale, lascia stare lo sciacquone e spegni lavatrice e lavastoviglie, che caricherebbero un condotto già colmo. Per i locali interrati la protezione vera è una valvola antiriflusso, che fa defluire gli scarichi e blocca il ritorno; come funziona lo spiega la guida alla valvola antiriflusso. Dopo un allagamento, poi, pozzetti e tubi possono restare pieni di fango: se il bagno è lento da allora, va fatto un lavaggio, non basta la ventosa.
Fossi, caditoie e pluviali: la pioggia che arriva agli scarichi
Nello stesso notiziario il sindaco ricorda che a Zola ci sono almeno 6.500 caditoie stradali, e che il regolamento comunale di polizia urbana e rurale chiede a proprietari e frontisti di tenere efficiente la rete di scolo, cioè fossi e canalette lungo i terreni. Un fosso ostruito davanti a casa fa ristagnare l’acqua proprio dove passano gli allacci.
Dentro la proprietà conta anche dove finiscono i pluviali. Se nel tuo edificio la pioggia del tetto confluisce nello stesso condotto degli scarichi del bagno, durante un acquazzone il WC può gorgogliare o scendere lento senza alcun tappo. Grondaie e pozzetti puliti in autunno riducono il problema: trovi i passaggi nella guida ai pozzetti esterni.
Gessi e colline: fosse Imhoff e piccoli depuratori
Le ville e i poderi sulle colline dei Gessi, lontani dalla rete, scaricano spesso in fosse Imhoff, vasche che separano i fanghi dal liquido, o in piccoli impianti di depurazione. Con la vasca colma il water borbotta, tutti i sanitari diventano pigri e vicino al chiusino del prato si avverte puzza.
Lì la sonda è inutile: ci vuole lo spurgo domestico. Se la casa è anche agriturismo o ospita feste in cantina, il carico sulla vasca cresce di colpo: conviene programmare lo svuotamento prima dei periodi di maggiore affluenza.
Organizzare l’intervento, dalle case agli stabilimenti
Quando chiami raccontaci se il blocco è iniziato con la pioggia, in quale locale o piano sta il bagno, quali altri scarichi rallentano e se i reflui vanno in fognatura o in una vasca. Per gli stabilimenti della zona industriale, con servizi igienici e spogliatoi frequentati da tutto il personale, dicci gli orari dei turni: possiamo lavorare a reparto fermo.
Rispondiamo di giorno, di notte e nelle feste. Il costo, o almeno una forbice, lo sai prima che apriamo la cassetta degli attrezzi; a fine lavoro rilasciamo fattura o ricevuta, che torna utile per dividere la spesa in condominio o per la polizza. Per le frazioni servite c’è la scheda di Zola Predosa; il servizio nel capoluogo è in idraulico a Bologna, ogni altro lavoro in idraulico.
Altre urgenze a Zola Predosa
Domande frequenti
Piove a dirotto e il vaso nel seminterrato sale senza che nessuno lo usi: che faccio?
Sospendi ogni scarico dell’abitazione e, se l’acqua sta per uscire, abbassa dal quadro le linee di quel piano. Sono i reflui della fogna che tornano indietro: se la cosa interessa la strada o più famiglie, avvisa Hera. Finita l’emergenza ragioniamo su una valvola antiriflusso.
Dopo l’alluvione il bagno scarica lento: cosa è successo?
Facilmente nei pozzetti o nel condotto verso la strada si è depositato fango. La ventosa non lo smuove: occorre lavare il tubo in pressione e, se il rallentamento ricompare, ispezionarlo con una telecamera per capire se qualche pezzo si è spostato o incrinato.
Chi deve pulire il fosso davanti a casa?
Il regolamento comunale affida a proprietari e frontisti la manutenzione della rete di scolo che passa lungo i loro terreni. Le caditoie sulla strada sono invece un servizio pubblico: se sono intasate, segnalalo al Comune.
Fonti
- Comune di Zola Predosa – Zolainfo, dicembre 2024, speciale alluvione – quasi 140 mm di pioggia il 19-20 ottobre 2024, Lavino tracimato, Ghironda a Ponte Ronca, allagamenti a Riale, Gessi e Zola alta; circa 6.500 caditoie; regolamento di polizia urbana e rurale sulla rete scolante.
- Hera, schede dei depuratori – l’impianto IDAR sul Navile, a Corticella, riceve i liquami di undici comuni, Zola Predosa compresa.
- Carta dei servizi idrici di Hera per l’ambito bolognese – cos’è il punto di scarico; pulizie e spurghi dopo esondazioni e rigurgiti rientrano nei casi di pericolo.
- Numeri di emergenza sul sito Hera – acqua e fogne nel Bolognese: 800 713 900, chiamata gratuita, servizio continuo.

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