Climatizzatore che perde acqua: da dove viene e come fermarla
Lo split gocciola sul muro o sul pavimento? Di solito è acqua di condensa che non riesce a scendere. Come limitare i danni, trovare il punto e capire cosa riguarda il vicino di sotto.
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Un climatizzatore perde acqua quasi sempre perché la condensa non riesce a scendere: lo scarico è intasato, il tubo è schiacciato o ha una pendenza sbagliata, oppure la bacinella interna è piena di sporco. Non è refrigerante: il gas non gocciola. La prima cosa da fare è spegnere l’apparecchio e proteggere ciò che c’è sotto, soprattutto se l’acqua arriva vicino a prese o mobili.
In raffreddamento ogni climatizzatore toglie umidità dall’aria e la trasforma in acqua, che deve uscire da un tubicino. Nelle giornate umide della pianura padana la quantità è notevole, e un difetto che passa inosservato in primavera emerge d’estate.
Cosa fare nei primi minuti
- Spegni il climatizzatore dal telecomando. Se l’acqua arriva vicino alla presa o ai cavi, togli l’alimentazione dall’interruttore dedicato o dal quadro, senza toccare parti bagnate.
- Sposta computer, mobili e tappeti e metti un secchio o asciugamani sotto il punto che gocciola.
- Asciuga il pavimento: chi passa può scivolare.
- Guarda se l’acqua esce dalla griglia, dal frontale, da dietro lo split o lungo il muro, e fai una foto. È l’informazione più utile per capire la causa.
- Se l’acqua scende al piano di sotto o sulla facciata, avvisa subito il vicino e, se serve, l’amministratore.
Da dove viene l’acqua: le cause più comuni
| Dove la vedi | Causa più probabile |
|---|---|
| Gocce regolari sotto lo split | scarico della condensa intasato, bacinella piena |
| Gocce dal frontale, spesso con aria debole | filtri sporchi, ghiaccio che si scioglie sulla batteria |
| Macchia sul muro, sotto o accanto all’apparecchio | tubo di scarico nel muro rotto o scollegato, raccordo aperto |
| Acqua dopo il lavaggio o subito dopo l’installazione | unità non in bolla, tubo con contropendenza |
| Gocce dall’unità esterna in estate | scarico normale della condensa, se è ordinato |
| Gocce dai tubi isolati all’esterno o in un controsoffitto | isolamento rovinato, condensa sui tubi |
Scarico intasato. Nella bacinella e nel tubicino si forma una melma fatta di polvere e batteri, che alla fine ferma l’acqua. Succede soprattutto ad apparecchi che restano molti mesi senza pulizia.
Ghiaccio sulla batteria. Filtri sporchi o poco refrigerante possono far gelare la batteria interna. Quando il ghiaccio si scioglie, l’acqua cade fuori dalla bacinella. Se è questo il caso, c’è da guardare anche la resa del climatizzatore.
Pendenza sbagliata. Se il tubo non scende costantemente, l’acqua ristagna. Accade quando un mobile lo schiaccia, nelle unità montate su pareti vecchie e dopo lavori. Nel caso di un impianto nuovo, leggi cosa deve comprendere un’installazione.
Scarico condensa intasato: cosa puoi fare tu e cosa no
Con l’apparecchio spento puoi aprire il frontale come indicato sul libretto e pulire i filtri. Puoi anche guardare dove finisce il tubicino di scarico, se è visibile, e controllare che non sia schiacciato, piegato o immerso in un secchio pieno.
Su quello che c’è oltre fermati. Smontare lo split, aprire la bacinella, soffiare con forza nel tubo o versare candeggina e detersivi può rovinare l’apparecchio. Mescolare prodotti è pericoloso, e nello scarico non vanno versati prodotti chimici. Se lo scarico finisce in una colonna condominiale, un intervento sbagliato può anche far risalire cattivi odori.
Il lavoro del tecnico consiste nel togliere le parti necessarie, pulire bacinella e tubo, sistemare l’eventuale pendenza e provare lo scarico con acqua. Quando l’apparecchio è molto sporco si fa anche una pulizia interna dello split. Per il DM 37/08 l’impianto di climatizzazione comprende anche le opere che portano via le condense: se il tracciato dello scarico va rifatto, chiedi la dichiarazione di conformità quando è dovuta.
L’acqua che cade dal balcone o in facciata
D’estate qualche goccia dall’unità esterna in modalità raffreddamento è normale. In inverno, in riscaldamento, l’unità può fare acqua anche durante lo sbrinamento, e nelle giornate di gelo può formarsi una lastra di ghiaccio sul balcone o sul marciapiede.
Il problema sorge quando l’acqua finisce sulle piante, sulla biancheria o sul balcone di sotto, o cola sulla facciata. In molti condomini anni '60 e '70, con i balconi uno sopra l’altro, lo scarico è stato aggiunto dopo, senza una vera soluzione. Si può portare in uno scarico adatto, oppure raccogliere con un tubo ordinato: la scelta dipende dall’edificio e da cosa ammette il regolamento di condominio. Sulle regole e sulla convivenza con i vicini ne parliamo in unità esterna in condominio. Per le questioni legali o sulle responsabilità senti l’amministratore o un legale.
Macchie sul soffitto del vicino: chi guarda cosa
Se l’acqua arriva al piano sotto non è sempre colpa del tuo climatizzatore. Una macchia può venire anche da tubi, scarichi di bagno o colonna. Per capirlo aiuta spegnere l’apparecchio per qualche ora: se la macchia si ferma, l’indizio è buono, ma non è una prova. Per le altre origini leggi come si legge una macchia sul soffitto. Se l’acqua entra nel muro e non capisci da dove arriva, la pagina sulla ricerca delle infiltrazioni spiega i passi successivi.
Scatta fotografie con la data, conserva eventuali comunicazioni con il vicino e dì al tecnico da quando va avanti. Chi deve pagare i danni dipende dal caso: il consiglio è di sentire l’assicurazione, l’amministratore o un legale, senza discutere prima di avere le prove.
Quando chiamare e che cosa aspettarti
Chiama senza aspettare se l’acqua è vicina alla corrente, se cola al piano di sotto, se c’è molta acqua o se bagna merce e computer in un negozio o in un ufficio. Se invece puoi tenere l’apparecchio spento senza problemi, puoi programmare il lavoro in orario normale. In un’attività che non può stare senza clima, leggi la pagina sul pronto intervento climatizzatori.
Una perdita di condensa è di solito un lavoro semplice da capire, ma il conto dipende da quanto è sporco lo split, da dove passa il tubo e da come si raggiunge l’apparecchio. Se il tubo è nel muro, potrebbero servire piccole opere. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro. I valori sono in tabella e nella pagina dei prezzi.
Per evitare che succeda di nuovo, pulisci i filtri durante la stagione e fai controllare lo scarico con la manutenzione del climatizzatore. L’elenco completo dei lavori è nella pagina dell'assistenza climatizzatori.
Dove interveniamo per climatizzatore che perde acqua
Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.
Problemi collegati
Domande frequenti
Il condizionatore gocciola solo a volte: devo preoccuparmi?
Sì, va controllato, anche se con calma. Spesso è lo scarico che comincia a sporcarsi e lavora male solo nelle giornate più umide o alla massima potenza. Se lo ignori, prima o poi la bacinella trabocca, magari quando non sei in casa.
Posso continuare a usarlo mentre gocciola?
Meglio di no. Puoi proteggere il punto per qualche ora se l’acqua è poca e lontana dalla corrente, ma il rischio è bagnare il muro, la presa o il piano di sotto. Se hai persone fragili in casa e non hai altro modo per rinfrescare, parlane con il tecnico.
Perché esce acqua dopo una pulizia con i prodotti spray?
Può essere che lo sporco staccato abbia tappato lo scarico o che il prodotto sia finito dove non deve. Lascia l’apparecchio spento e fai controllare bacinella e tubo. Non provare a risolvere con altri prodotti, che possono peggiorare la situazione.
L’unità esterna fa una pozza: è normale?
Un po’ d’acqua in raffreddamento e in sbrinamento è normale. Non è normale una perdita continua ad apparecchio spento, oppure acqua che finisce su camminamenti, biancheria o balconi. In quei casi conviene farla raccogliere con un tubo adatto, soprattutto in inverno quando può gelare.
Se perde acqua vuol dire che manca il gas?
Non direttamente. Il gas non è liquido da raccogliere col secchio: non lo vedi gocciolare. La carenza di refrigerante può però far ghiacciare la batteria, e quando il ghiaccio si scioglie compare acqua. Se noti anche poca resa o tubi coperti di brina, va controllato anche il circuito.
Fonti
- Normattiva – DM 22 gennaio 2008, n. 37 – articolo 1: gli impianti di climatizzazione e condizionamento rientrano tra quelli regolati dal decreto, comprese le opere di evacuazione delle condense.

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