Blatte e scarafaggi in casa: riconoscere la specie e scegliere il trattamento
Vederne una di giorno non è un buon segno. Come riconoscere le blatte più comuni, capire quanto è seria l’infestazione e cosa aspettarsi da una disinfestazione, in casa e in condominio.
- Prezzo detto prima di iniziare
- Fattura o ricevuta per ogni lavoro

Una disinfestazione contro le blatte funziona quando parte dalla specie giusta: una blattella in cucina e una blatta nera in cantina vivono in posti diversi e si affrontano in modo diverso. Prima si identifica l’insetto e si trovano i rifugi, poi si tratta in modo mirato e si chiudono le vie d’accesso. È un lavoro del nostro servizio di disinfestazione che si fissa su appuntamento.
Blatte e scarafaggi, nel linguaggio di tutti i giorni, sono la stessa cosa. Sotto quel nome, però, si trovano almeno quattro specie comuni nelle case italiane.
Le quattro blatte più comuni nelle case
Le misure e le abitudini vengono dal manuale dell’Istituto Superiore di Sanità sugli artropodi di interesse sanitario.
| Specie | Aspetto | Dove la trovi |
|---|---|---|
| Blattella germanica | 1,3-1,6 cm, grigio-marrone, due bande scure dietro la testa | cucine, bar, mense, dentro motori e mobili caldi |
| Supella longipalpa | 1,0-1,4 cm, giallo-ocra, facile da confondere con la blattella | appartamenti, anche in camere e mobili, con ooteche incollate al legno |
| Blatta orientalis | 2-2,7 cm, nera, la femmina non ha ali | cantine, scantinati, bagni, scarichi, vecchie case dai muri spessi |
| Periplaneta americana | fino a 4 cm, rossiccio-marrone, vola bene | fogne, locali rifiuti, cucine industriali, magazzini |
Un segno che aiuta è l'ooteca, la capsula che contiene le uova. Quella della blattella è di circa 8 millimetri, e la femmina la porta con sé quasi fino alla schiusa. Quella della supella è molto più piccola e viene incollata in posti riparati, spesso dentro i mobili.
Quanto è seria l’infestazione che vedi
L’ISS indica tre livelli che si possono riconoscere anche senza essere tecnici:
| Livello | Cosa noti |
|---|---|
| Basso | blatte visibili solo durante le ore notturne, poche tracce di feci |
| Medio | qualche blatta anche di giorno, rifugi e tracce individuabili |
| Alto | blatte visibili giorno e notte, tracce evidenti, odore caratteristico |
Le tracce sono puntini neri simili a pepe o caffè macinato, in angoli e cerniere. Se trovi insieme adulti e ninfe di taglie diverse, c’è una colonia stabile. Quindi anche una blatta che corre in pieno giorno va presa sul serio: spesso vuol dire che i rifugi sono pieni.
C’è un dettaglio che molti non sanno, e che l’ISS sottolinea: la presenza stabile di blatte non è sempre segno di cattiva igiene. Spesso dipende dalla struttura dell’edificio o da controlli insufficienti. Non serve vergognarsi a parlarne con i vicini o con l’amministratore.
Perché entrano: scatoloni, scarichi e cavedi
Le vie d’ingresso sono più banali di quanto si pensi. Secondo l’ISS, la blattella arriva spesso dentro scatoloni di bottiglie o alimenti e con sacchi di patate e cipolle portati da negozi o magazzini infestati. La blatta orientale può salire seguendo vecchi tubi di scarico, fino ai piani alti.
In Emilia i casi più tipici sono:
- condomini degli anni '60 e '70: colonne di scarico, cavedi e passaggi di impianti collegano tutti i piani;
- centri storici: muri spessi, cantine umide, impianti rifatti a pezzi;
- negozi e cucine: calore, cibo, cartoni, motori dei frigoriferi.
In bagno e in cucina controlla i sifoni che usi poco. Se si asciugano, si apre un passaggio dallo scarico, e di solito arriva anche cattivo odore: la pagina sull'odore dagli scarichi spiega come verificarlo. Se pensi che il problema venga dalla colonna di scarico condominiale, segnalalo all’amministratore.
Non versare insetticidi, acidi o candeggina negli scarichi. Non risolvono e possono reagire tra loro, liberando gas pericolosi.
Cosa puoi fare in casa da subito
La prevenzione conta più di tutto: l’ISS la considera il metodo di controllo principale. Quindi:
- Togli il cibo. Piano di lavoro pulito, briciole raccolte, ciotole lavate la sera, spazzatura chiusa. Un velo di grasso dietro la cucina basta a sfamare una colonia.
- Togli l’acqua. Asciuga il lavello la sera e sistema rubinetti che gocciolano.
- Sposta e pulisci. Dietro frigo e lavastoviglie si nasconde quasi tutto.
- Controlla ciò che entra. Apri scatoloni e sacchi fuori dalla cucina, e butta subito il cartone.
- Chiudi i varchi. Sigillo su crepe, battiscopa e passaggi di tubi; reti a maglia fitta su griglie e bocche di aerazione.
- Aiutati con le trappole collanti. Messe sotto il lavello e dietro il frigo, non uccidono la colonia, ma mostrano dove sta e quante sono. Tienile lontano da bambini e animali.
Le bombolette spray colpiscono solo l’insetto che vedi, e a volte spingono gli altri a spostarsi. Lo stesso vale per i fumogeni, se usati senza precauzioni: possono sporcare stoviglie e alimenti, e non sono adatti a una casa con bambini o animali senza una preparazione attenta.
Come si tratta un’infestazione di blatte
Prima l'ispezione: spesso con trappole di monitoraggio lasciate qualche giorno, per vedere dove si concentrano. Poi la scelta del metodo:
- esche in gel in piccole gocce nei punti di passaggio, dentro mobili e fessure, lontano da mani e superfici di cottura;
- insetticidi mirati, nelle crepe e negli angoli dove le blatte si rifugiano di giorno, non a pioggia su tutta la stanza;
- regolatori della crescita dove indicati, per interrompere il ciclo delle ninfe.
Dato che dalle ooteche possono uscire nuove ninfe dopo il trattamento, è normale che servano passaggi successivi. Vedere qualche insetto dopo il primo intervento non significa per forza che il lavoro non sia servito. Non possiamo promettere che non ne vedrai più nessuno, ma il numero va seguito con i controlli.
Prima del trattamento ti diciamo cosa svuotare e cosa coprire, come pensili e dispense, e dopo quanto puoi rientrare e pulire. Per le attività alimentari le regole sono più strette: trovi tutto nella pagina sulla disinfestazione dei locali e delle aziende.
Quando c’è una colonna comune, conviene un trattamento che coinvolga tutti i piani interessati: chiedilo all’amministratore. Trattare solo casa tua può spingere gli insetti nei vicini e farli tornare.
Prezzi: da cosa dipende il conto
Conta soprattutto l’estensione: una cucina, un appartamento, un intero stabile. Pesano anche il numero di passaggi e la specie. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.
Per le voci in dettaglio leggi quanto può costare un trattamento, oppure vai ai prezzi.
Rischi per la salute: cosa si sa davvero
L’ISS spiega che le blatte possono contaminare il cibo che non è protetto, perché rigurgitano e defecano mentre mangiano. In laboratorio è stato dimostrato che trasportano batteri patogeni, compresi alcuni responsabili di salmonellosi e dissenterie. Inoltre il contatto con le blatte o i loro resti può dare allergie.
Non serve allarmarsi: serve proteggere il cibo e non convivere con il problema. Se ci sono persone con asma o allergie in casa, dillo prima del trattamento e chiedi un parere al medico. Butta gli alimenti che hanno toccato o che non erano chiusi.
Dove interveniamo per blatte e scarafaggi
Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.
Problemi collegati
Domande frequenti
Blatte e scarafaggi sono la stessa cosa?
Nel parlare comune sì. Tecnicamente gli insetti che infestano case e cucine sono blatte, e il nome «scarafaggio» si usa per tutte. Quello che conta è la specie, perché cambia dove cercare e cosa usare. Una foto, anche se l’insetto è schiacciato, aiuta a riconoscerla.
Perché vedo le blatte solo la sera?
Perché sono attive soprattutto nelle ore notturne e di giorno stanno in crepe, canalette e angoli riparati. Vederle quando accendi la luce è comune anche con un’infestazione bassa. Se compaiono in pieno giorno, di solito la situazione è più avanzata.
D’inverno spariscono?
No, se l’ambiente è riscaldato. La blattella, per esempio, si sviluppa bene al caldo, quindi può restare attiva tutto l’anno nelle cucine. La blatta orientale diventa più visibile in primavera ed estate. Un inverno tranquillo, dunque, non vuol dire che il problema è finito.
Devo lasciare casa dopo il trattamento?
Dipende dal metodo. Con gel e trattamenti mirati spesso bastano poche precauzioni; con insetticidi su aree più ampie ti indichiamo quanto stare fuori e quando arieggiare. Avvisaci della presenza di bambini, persone con asma, animali e acquari.
Le blatte passano dai vicini?
Sì, possono muoversi lungo tubi, cavedi e intercapedini. Per questo in condominio conviene avvisare l’amministratore e valutare un intervento coordinato. Fino ad allora, sigillare i passaggi dei tubi nella tua casa è una mossa utile.
Fonti
- ISS, Rapporti ISTISAN 12/41: artropodi di interesse sanitario in Italia e in Europa – specie, biologia, importanza sanitaria, livelli di infestazione e prevenzione delle blatte

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