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Tubo rotto in casa: come fermare l’acqua e cosa succede dopo

Un tubo che scoppia allaga in fretta: chiudi il generale, togli corrente dove arriva l’acqua e svuota i tubi. Poi si sostituisce il tratto rotto e si elimina la causa.

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Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Con un tubo rotto chiudi subito il rubinetto generale, togli la corrente nelle stanze in cui arriva l’acqua e apri un rubinetto nel punto più basso della casa per svuotare i tubi: il getto si esaurisce e i danni si fermano. Solo dopo si pensa alla riparazione, che consiste quasi sempre nel tagliare e sostituire il tratto rotto.

Un tubo rotto non è un tubo che gocciola: c’è una crepa o un foro e l’acqua esce con tutta la pressione della rete. Se invece la perdita è lenta, la pagina giusta è quella sul tubo che perde.

Perché un tubo si rompe all’improvviso

  • Gelo. L’acqua che ghiaccia aumenta di volume e spacca il tubo. Spesso ce ne si accorge solo al disgelo, quando l’acqua torna a scorrere. Succede nei tubi lungo i muri esterni, nei sottotetti, in garage e cantine non riscaldati, nei rubinetti del giardino e nei contatori in pozzetto, soprattutto in collina e in Appennino. La pagina sui tubi congelati spiega come comportarsi prima che si rompano.
  • Pressione troppo alta e colpi d’ariete. I colpi d’ariete sono i picchi di pressione che si sentono come botte nei tubi quando un rubinetto o una lavatrice chiudono di scatto. A lungo andare stressano raccordi e flessibili finché uno cede.
  • Corrosione a fine vita. Un tubo in ferro zincato assottigliato dalla ruggine può aprirsi di colpo, magari dopo anni di piccoli segnali.
  • Un foro accidentale: un trapano, un chiodo o un tassello per appendere un mobile.
  • Un flessibile che scoppia, sotto un lavandino o dietro la lavatrice: il tubo di gomma dentro la treccia d’acciaio invecchia e cede senza preavviso.
  • Tubi interrati in giardino o in cortile: radici, assestamenti del terreno, scavi o mezzi pesanti.
  • Lavori recenti: un raccordo montato male può cedere giorni dopo.

Tubo scoppiato: la sequenza per fermare l’acqua

  1. Togli la corrente se l’acqua raggiunge prese, elettrodomestici o lampade: abbassa l’interruttore generale dal quadro prima di entrare nella stanza bagnata.
  2. Chiudi il rubinetto generale. Se non chiude o non lo trovi, chiudi la valvola vicino al contatore.
  3. Svuota i tubi. Apri il rubinetto della vasca o di un lavandino al piano più basso: l’acqua rimasta nell’impianto esce lì invece che dalla rottura.
  4. Spegni caldaia o scaldabagno se il tubo rotto è dell’acqua calda.
  5. Limita i danni: sposta mobili e oggetti, usa asciugamani, secchi e, se l’hai, un aspiraliquidi collegato a una presa asciutta.
  6. Avvisa il vicino di sotto, perché controlli il suo soffitto e la sua corrente.
  7. Fotografa la rottura e i danni: servono per l’assicurazione.

Quando il generale non basta: riscaldamento, tubi interrati, colonne

  • Tubo del riscaldamento. L’acqua dei termosifoni gira sempre nello stesso anello tra caldaia e radiatori: il rubinetto generale non la ferma. Metti la caldaia in spento e chiudi le manopole dei termosifoni della zona interessata. Lascia stare i rubinetti sotto la caldaia: uno di questi è quello del gas.
  • Tubo interrato tra contatore e casa. Se la rottura è prima del tuo rubinetto generale, chiuderlo non serve: va chiusa la valvola accanto al contatore. Se è bloccata o irraggiungibile, il gestore dell’acqua ha un numero per i guasti, stampato in bolletta.
  • Colonna condominiale. Se il tubo rotto è una colonna che serve più appartamenti, il tuo rubinetto non la ferma. Serve chiudere la valvola alla base della colonna o la saracinesca dell’edificio, e avvisare l’amministratore: ne parliamo nella pagina sulla perdita in condominio.

Cosa non fare mentre aspetti l’idraulico

  • Non riaprire l’acqua «per provare»: la crepa si allarga a ogni colpo di pressione.
  • Non scaldare con fiamme libere un tubo congelato o appena rotto: si rovinano tubo e isolamenti e si rischia un incendio. La guida su come scongelare i tubi spiega i metodi sicuri.
  • Non martellare né stringere il tubo per «chiudere» la crepa.
  • Non rimettere corrente in una stanza bagnata, nemmeno per pochi minuti.
  • Se hai bucato un tubo con il trapano, non riempire il foro di silicone: chiudi l’acqua e lascia il buco com’è, ci indica il punto esatto.

Come interveniamo su una rottura delle tubazioni

Arrivati sul posto controlliamo che acqua e corrente siano davvero in sicurezza, poi riconosciamo il materiale del tubo e il punto della rottura.

  • Tubo a vista: tagliamo il tratto rovinato con il tagliatubi e lo sostituiamo con un pezzo nuovo, con raccordi a pressare, a compressione o un giunto di riparazione adatto a quel materiale.
  • Tubo nel muro o nel pavimento: con una rottura il punto di solito si vede, dalla macchia o dal rumore. Apriamo solo lì, ripariamo e lasciamo la traccia pronta per la chiusura. Se il punto non è chiaro, facciamo prima una ricerca perdite con gli strumenti.
  • Tubo interrato: troviamo il punto con il geofono o il gas tracciante, scaviamo solo lì e sostituiamo il tratto, di solito in polietilene con raccordi a compressione.
  • Dopo il gelo controlliamo tutta la linea esposta: il ghiaccio spesso apre più crepe, e alcune si vedono solo con l’impianto di nuovo in pressione.
  • Se la causa è la pressione la misuriamo con il manometro e, se è alta, proponiamo un riduttore di pressione o un ammortizzatore per i colpi d’ariete.

Alla fine facciamo una prova di tenuta: rimettiamo in pressione e controlliamo che il contatore resti fermo. Riparare un guasto improvviso senza cambiare l’impianto è manutenzione ordinaria; se invece rifacciamo o spostiamo un tratto, per quella parte rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08, quando è dovuta.

Tempi e costi della riparazione di un tubo rotto

Una rottura a vista si sistema con poco; una nel muro o sotto terra richiede anche di aprire, scavare e richiudere. Contano poi il materiale del tubo e il momento della chiamata, perché le uscite notturne e festive hanno una maggiorazione.

Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi, e prima di iniziare ti diciamo il prezzo o almeno una forbice. Le voci sono raccolte anche nella pagina dei prezzi.

Per i danni, molte polizze casa coprono la rottura accidentale delle tubazioni. Alcune escludono o limitano i danni da gelo, per esempio nelle case non abitate: leggi le condizioni prima di buttare via ciò che si è rovinato. Gli altri interventi sono descritti nella pagina dell'idraulico.

Gelo, pressione e trapani: come evitare la prossima rottura

  • Isola i tubi che passano in locali freddi con guaine adatte e, sui tratti più esposti, valuta un cavo scaldante autoregolante.
  • Seconde case: se la chiudi per l’inverno, svuota l’impianto. Trovi i passaggi nella guida sulla seconda casa chiusa per l’inverno.
  • Rubinetto del giardino: chiudi la valvola che lo alimenta e lascialo aperto e vuoto finché fa freddo.
  • Pressione: un riduttore tarato bene protegge flessibili, elettrodomestici e raccordi.
  • Flessibili: cambiali quando sono vecchi, arrugginiti o gonfi, senza aspettare che scoppino.
  • Trapano con giudizio: passa sul muro un cercametalli prima di bucare e ricorda che, vicino a rubinetti e sanitari, i tubi passano spesso in verticale e in orizzontale rispetto agli attacchi.

Dove interveniamo per tubo rotto

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

Si può riparare un tubo rotto senza rompere il muro?

Se il tubo è a vista sì. Se è nel muro bisogna raggiungere il punto, ma con una rottura di solito l’apertura è piccola e mirata. Quando il tubo è vecchio, a volte conviene abbandonare quello incassato e posarne uno nuovo lungo un percorso diverso.

Il tubo è scoppiato per il gelo: cosa faccio?

Chiudi subito il generale, anche se l’acqua non esce ancora: al disgelo comincerà a farlo. Non usare fiamme, scalda l’ambiente in modo graduale e controlla gli altri tubi esposti, perché il ghiaccio spesso apre più crepe.

Ho bucato un tubo con il trapano: cosa faccio?

Chiudi il generale o il rubinetto d’arresto di quel tratto, togli corrente se l’acqua arriva a prese o cavi e tampona con uno straccio. Non sigillare il foro: apriamo intorno al buco e sostituiamo il pezzo di tubo.

Il tubo rotto è in giardino o in cortile: come lo trovate?

I segnali sono una zona sempre bagnata, terreno che si abbassa e il contatore che gira. Troviamo il punto con il geofono o con il gas tracciante, scaviamo solo lì e sostituiamo il tratto.

Dopo la riparazione l’acqua esce marrone: è normale?

Nei primi minuti sì, soprattutto negli impianti in ferro: la rottura e lo svuotamento smuovono ruggine e depositi. Lascia scorrere l’acqua fredda finché torna limpida e pulisci i filtrini dei rubinetti; se resta torbida, faccelo sapere.

Fonti

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