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Pressione dell’acqua bassa in casa: da dove partire

L’acqua esce debole? La causa può stare nella rete, nel riduttore, in un filtro, nei tubi vecchi o nel singolo rubinetto. Ti aiutiamo a trovarla con pochi controlli fatti in ordine.

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Con la pressione dell’acqua bassa la prima cosa da capire è se l’acqua esce debole da tutti i rubinetti o da uno solo. Nel primo caso la causa sta lungo il percorso comune, tra la rete pubblica, il contatore, il riduttore, i filtri e i tubi principali; nel secondo è vicina a quel rubinetto.

Che si tratti di poca pressione in tutta la casa o di un getto debole in un punto solo, seguire l’acqua nel suo percorso, dalla strada fino al rubinetto, evita di cambiare pezzi a caso. In questa pagina trovi le cause in quest’ordine, i controlli che puoi fare da solo e le soluzioni che richiedono un idraulico.

Ovunque o in un solo punto: il primo controllo

Apri i rubinetti uno alla volta, prima l’acqua fredda e poi la calda, e annota dove il getto è debole.

Dove l’acqua è deboleDove cercare la causa
Ovunque, fredda e caldaRete pubblica, valvola del contatore, riduttore, filtro, tubi principali
In un solo rubinettoRompigetto, valvolina sotto il lavandino, flessibile, cartuccia del miscelatore
Solo con l’acqua caldaCaldaia o scaldabagno, miscelatore termostatico
Solo in certe ore o ai piani altiConsumi di punta sulla rete, autoclave del condominio

Questa semplice tabella restringe subito il campo e ti dice se ti serve l’idraulico, il gestore dell’acqua o il tecnico della caldaia.

Le cause della pressione bassa, dalla rete al filtro

  1. La rete pubblica. Lavori, guasti o consumi di punta abbassano la pressione per tutta la via. Se anche i vicini hanno lo stesso problema, chiama il gestore al numero per i guasti che trovi in bolletta: la rete, fino al contatore, è sua.
  2. Valvole non del tutto aperte. Dopo la sostituzione del contatore o un intervento in casa può capitare che il rubinetto generale, o la valvola vicino al contatore, restino aperti a metà. Basta riaprirli fino in fondo.
  3. Il riduttore di pressione. Se c’è, può essere tarato troppo basso o avere la cartuccia e il filtro interno sporchi. Di solito si trova subito dopo il contatore, spesso con un piccolo manometro.
  4. Il filtro di sicurezza o l’addolcitore. Un filtro intasato da sabbia e ruggine, o un addolcitore trascurato, con resine sporche o valvola bloccata, strozza il passaggio a tutta la casa.
  5. I tubi vecchi. I tubi in ferro zincato dei condomini degli anni '60 e '70, e quelli dei palazzi antichi nei centri storici, come a Parma o a Piacenza, si incrostano dall’interno e il passaggio si restringe anno dopo anno. Il segnale tipico è l’acqua rossastra dopo una notte di fermo: ne parliamo nella guida ai tubi in ferro zincato.
  6. Una perdita importante. Se a rubinetti chiusi il contatore gira, una parte dell’acqua se ne va prima di arrivare ai rubinetti e serve una ricerca della perdita.
  7. L’autoclave o i piani alti. In condominio la pressione della rete può non bastare per gli ultimi piani: se c’è un'autoclave e lavora male, la pressione cala o va e viene.

Quando è debole un solo rubinetto

Se la pressione è bassa in un punto solo, le cause sono a portata di mano:

  • il rompigetto, cioè la retina all’uscita del rubinetto, pieno di calcare;
  • la valvolina sotto il lavandino o il WC chiusa a metà;
  • un flessibile schiacciato dietro il mobile o con la retina d’ingresso intasata;
  • la cartuccia del miscelatore consumata o incrostata;
  • il soffione della doccia otturato dal calcare.

Pressione bassa solo con l’acqua calda

Se l’acqua fredda esce bene e la calda no, il problema è nel percorso dell’acqua calda. Con una caldaia che produce anche l’acqua per i rubinetti, spesso è lo scambiatore sanitario incrostato dal calcare. Con uno scaldabagno, il calcare si accumula nel serbatoio e nei raccordi. Anche i miscelatori termostatici della doccia hanno filtrini che si sporcano.

Per la caldaia serve il tecnico dell'assistenza caldaie; per il boiler elettrico trovi le cause tipiche nella pagina sullo scaldabagno guasto. Non smontare mai la caldaia o i suoi raccordi del gas da solo.

Controlli semplici prima di chiamare

  1. Chiedi ai vicini o controlla gli avvisi del gestore: se il problema riguarda tutta la zona, l’idraulico non serve.
  2. Verifica che il rubinetto generale e la valvola vicino al contatore siano aperti del tutto.
  3. Se hai un riduttore con manometro, leggi la pressione a rubinetti chiusi e poi con un rubinetto aperto. Se è buona da ferma ma crolla appena apri, l’acqua passa a fatica: filtro, riduttore o tubi intasati.
  4. Svita il rompigetto del rubinetto debole e lascialo qualche ora in aceto, poi sciacqualo e rimontalo.
  5. Guarda il filtro di sicurezza, se ha la tazza trasparente: se è marrone va lavato o va cambiata la cartuccia. Se è autopulente, segui il libretto per lo scarico.
  6. Con tutti i rubinetti chiusi, osserva il contatore: se le cifre o la rotellina si muovono, c’è una perdita.

Altre cause, comprese quelle meno comuni, sono raccolte nella guida su tutte le cause della pressione bassa in casa.

Ai piani alti e nelle case in collina

Più l’acqua deve salire, più pressione perde. Agli ultimi piani di un condominio, o in una casa in collina servita dalla parte finale della rete, la pressione può essere scarsa anche con un impianto perfetto. D’estate, con i consumi più alti, la pressione può calare ancora.

In questi casi la soluzione non sta nel rubinetto ma in un sistema che aumenti la pressione: un’autoclave con serbatoio di accumulo o un gruppo di pressurizzazione dimensionato sulla casa. Prima di installare qualsiasi pompa chiedi al gestore cosa prevede il suo regolamento: una pompa che aspira direttamente dalla rete pubblica può creare problemi anche agli altri utenti. Se il problema riguarda tutto lo stabile, la decisione passa dall’amministratore: le soluzioni possibili sono nella guida alla pressione bassa all’ultimo piano.

Come troviamo il tratto che frena l’acqua

Partiamo dalle misure, non dai ricambi. Misuriamo la pressione al contatore, dopo il riduttore e ai rubinetti, sia a rubinetti chiusi sia con l’acqua che scorre: il confronto dice in quale tratto si perde la spinta. Poi controlliamo filtri e valvole e, se serve, facciamo una prova di tenuta per escludere le perdite.

Le soluzioni dipendono da cosa troviamo:

  • pulizia, nuova taratura o sostituzione del riduttore;
  • sostituzione del filtro o della sua cartuccia;
  • sostituzione di valvole d’arresto, flessibili e cartucce;
  • rifacimento dei tratti di tubo zincato più incrostati o di tutta la distribuzione, cioè un rifacimento dell’impianto idraulico;
  • installazione o riparazione di un sistema di pressurizzazione.

Prima di iniziare ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, così decidi con calma. Gli altri lavori del nostro servizio di idraulico sono raccolti nella pagina del servizio.

Quanto costa: dal rompigetto al rifacimento dei tubi

Pulire un rompigetto o riaprire una valvola non costa quasi nulla. Cambiare un riduttore, un filtro o una cartuccia è un intervento breve. Rifare tratti di tubo o installare una pompa con serbatoio è invece un lavoro da preventivo, perché dipende da quanti metri di impianto vanno toccati e da cosa si trova nei muri.

Le voci del listino e le eventuali maggiorazioni sono nella pagina dei prezzi.

Dove interveniamo per pressione dell’acqua bassa

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

Qual è una pressione normale dell’acqua in casa?

Non esiste un valore unico, perché dipende dall’altezza della casa e dagli apparecchi installati. Come riferimento, diversi riduttori escono di fabbrica tarati a 3 bar, una pressione con cui un normale appartamento lavora bene. Quello che conta è che il rubinetto più lontano e più alto dia un getto pieno anche con un altro rubinetto aperto.

La pressione bassa dipende dal gestore o dal mio impianto?

Fino al contatore la rete è del gestore, dopo il contatore l’impianto è tuo o del condominio. Se la pressione è scarsa già al contatore, o manca a tutta la via, segnalalo al gestore con il numero in bolletta. Se al contatore è buona e in casa no, la causa è nell’impianto interno.

Perché la pressione è calata dopo dei lavori in strada?

Dopo un intervento sulla rete nei tubi può entrare sabbia o ruggine, che si ferma nel filtro, nel riduttore o nei rompigetti. Di solito basta pulirli. Se la pressione resta bassa per giorni anche dai vicini, segnalalo al gestore.

Una perdita può abbassare la pressione?

Sì, se è importante: una parte dell’acqua esce prima di arrivare ai rubinetti. Le piccole perdite invece non cambiano la pressione ma si vedono dal contatore, che gira anche a rubinetti chiusi. In entrambi i casi conviene cercarla subito.

Posso montare da solo una pompa per aumentare la pressione?

Meglio di no. Una pompa scelta o collegata male può danneggiare l’impianto, disturbare la rete e far lavorare a vuoto il motore. Serve un impianto semplice ma corretto, con serbatoio, protezioni e valvole giuste, concordato con il gestore quando tocca l’allaccio.

Fonti

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