Rubinetto che gocciola: perché succede e come si ripara
Guarnizione consumata, sede rigata o calcare: come capire da dove perde un rubinetto a vitone, cosa fare subito e quando conviene ripararlo o cambiarlo.
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Se il rubinetto perde dalla bocca anche quando è chiuso, in un rubinetto a vitone (quello con le manopole che si girano più volte) la causa è di solito la guarnizione di tenuta consumata o la sede rovinata dal calcare. Se invece l’acqua esce da sotto la manopola o dalla base, il guasto è in un anello di gomma, l’o-ring, o nel premistoppa. In entrambi i casi si ripara spesso senza cambiare il rubinetto, e non è un’emergenza: chiudi l’acqua e programma l’intervento con calma.
Questa pagina parla dei rubinetti tradizionali a vitone. Se hai un miscelatore a leva unica il meccanismo è un altro, una cartuccia ceramica: trovi tutto nella pagina sul miscelatore che perde.
Perché il rubinetto perde: guarnizione, sede e calcare
Sotto ogni manopola c’è un vitone, cioè il blocchetto di ottone filettato che sale e scende quando giri. In fondo al vitone è fissata una guarnizione di gomma o di fibra che, a rubinetto chiuso, preme contro la sede: l’anello di metallo nel corpo del rubinetto da cui passa l’acqua. Finché guarnizione e sede combaciano, l’acqua resta ferma.
Con gli anni succedono tre cose, spesso insieme:
- la guarnizione si indurisce o si schiaccia: perde elasticità e lascia passare un filo d’acqua, che diventa goccia;
- la sede si riga: basta un granello di sabbia o di ruggine portato dall’acqua per segnarla, e una guarnizione nuova appoggiata su una sede rigata torna a gocciolare dopo poco;
- il calcare si deposita su sede e filetti: la guarnizione non chiude più in piano e la manopola diventa dura da girare.
C’è poi un caso che inganna. Alcuni rubinetti a due manopole hanno vitoni ceramici, che si aprono con un quarto o mezzo giro invece che con più giri. Lì non c’è una gomma da cambiare: dentro ci sono due dischetti di ceramica e, se il rubinetto perde, si sostituisce il vitone intero.
Da dove esce l’acqua: capirlo prima di smontare
Asciuga bene il rubinetto con un panno e osservalo qualche minuto, prima chiuso e poi aperto. Il punto da cui spunta la prima goccia ti dice già molto.
| Dove perde | Quando | Causa probabile |
|---|---|---|
| Dalla bocca | A rubinetto chiuso | Guarnizione del vitone o sede rovinata |
| Da sotto la manopola | Ad acqua aperta | O-ring dello stelo o premistoppa |
| Dalla base della canna girevole | Quando giri la canna | O-ring della canna, tipico in cucina |
| Dal corpo del rubinetto | Sempre | Corpo crepato o corroso, da sostituire |
| Sotto il lavabo | Sempre o quando scarichi | Flessibili, raccordi o sifone |
Se l’acqua si raccoglie nel mobile sotto il lavabo, non è detto che sia colpa del rubinetto. Può essere un flessibile, il raccordo a muro o il sifone che perde dalla ghiera. Un trucco semplice: passa un foglio di carta asciutto lungo tubi e raccordi, e si bagnerà proprio dove c’è la perdita.
Cosa fare subito, e cosa evitare
- Chiudi i rubinetti sottolavello, le piccole valvole sotto il lavabo che alimentano il rubinetto. Se non ci sono o non chiudono, usa il rubinetto generale dell’acqua.
- Non stringere la manopola più forte: schiacci la guarnizione, righi la sede e il guasto peggiora.
- Se l’acqua cade fuori dal lavabo, metti un panno o una bacinella per proteggere il mobile e il pavimento.
- Se perde il corpo di un rubinetto a muro, in doccia o in vasca, chiudi il generale: lì l’acqua può finire dentro la parete.
Una goccia dalla bocca non allaga la casa, ma spreca acqua giorno e notte. Per renderti conto di quanta, metti un bicchiere graduato sotto la goccia per un’ora e moltiplica per ventiquattro: è lo spreco di una giornata. Ne parliamo anche nell’articolo su cause e sprechi del rubinetto che gocciola.
Cambiare la guarnizione da soli: quando ha senso
Su un rubinetto a vitone in buono stato, cambiare la guarnizione è un lavoro alla portata di chi ha una chiave inglese e un po’ di pazienza. La sequenza è questa:
- chiudi l’acqua e apri il rubinetto per scaricare la pressione rimasta;
- togli il cappuccio della manopola, svita la vite e sfila la manopola;
- svita il vitone con una chiave della misura giusta, tenendo fermo il corpo del rubinetto con l’altra mano;
- porta la guarnizione vecchia in ferramenta e prendine una identica per diametro e spessore;
- rimonta, riapri l’acqua piano e controlla che non goccioli più.
Fermati se il vitone non si svita con una forza normale. Nei rubinetti vecchi il calcare lo incolla al corpo e, forzando, si rischia di torcere il tubo nel muro o di crepare il rubinetto: a quel punto la goccia diventa una perdita vera. Vale lo stesso per i rubinetti a incasso di doccia e vasca, che hanno il corpo murato. Tipi e misure delle guarnizioni sono spiegati nella guida alle guarnizioni idrauliche.
Come ripariamo un rubinetto che gocciola
Quando interveniamo, per prima cosa capiamo che rubinetto hai: vitone tradizionale, vitone ceramico o rubinetto a incasso. Poi smontiamo il pezzo che perde e controlliamo guarnizione, sede e filetti, perché cambiare solo la gomma su una sede rovinata vuol dire ritrovarsi con lo stesso problema.
Gli interventi più frequenti sono:
- sostituzione di guarnizioni e o-ring con ricambi della misura giusta;
- ripassatura della sede con una fresa apposita, che la rende di nuovo liscia senza staccare il rubinetto dal muro;
- sostituzione del vitone con uno compatibile, quando è consumato o è un vitone ceramico;
- pulizia dal calcare di filetti e rompigetto;
- controllo dei rubinetti sottolavello e dei flessibili, che con l’acqua dura si bloccano o si induriscono.
Se il corpo è crepato, la cromatura si sfoglia o i ricambi per quel modello non si trovano più, te lo diciamo chiaramente: in quel caso conviene la sostituzione del rubinetto. Tutti gli altri lavori che seguiamo in casa sono nella pagina del servizio di idraulico, mentre chi abita in città trova zone e organizzazione nella pagina dell'idraulico a Reggio Emilia e degli altri capoluoghi.
Riparare o cambiare il rubinetto: tempi e costi
Una riparazione con guarnizioni o vitone di solito è un intervento breve. Si allunga se il rubinetto è murato, se la sede va ripassata o se il ricambio per un modello datato va cercato. Il costo dipende da questi fattori e dall’orario: un rubinetto che gocciola si può quasi sempre programmare, evitando le eventuali maggiorazioni di notte e dei festivi.
Le voci del listino e le maggiorazioni sono riassunte nella pagina dei prezzi. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.
Quando il rubinetto ha molti anni e perde da più punti, metti in conto la sostituzione. Un rubinetto nuovo costa più di una guarnizione, ma chiude il problema invece di rimandarlo.
Come evitare che il rubinetto torni a gocciolare
- Chiudi senza forzare: la manopola va girata finché l’acqua si ferma, non oltre.
- Pulisci il rompigetto, il filtrino in punta alla bocca, lasciandolo a bagno nell’aceto quando si riempie di calcare.
- Apri e chiudi i rubinetti sottolavello un paio di volte l’anno, così non si bloccano proprio il giorno in cui servono.
- Usa anticalcare adatti alla finitura: quelli troppo aggressivi rovinano la cromatura. La guida su come togliere il calcare da rubinetti e soffione spiega come fare.
Nelle case della pianura emiliana l’acqua di rete è spesso dura, e il calcare accorcia la vita di guarnizioni e vitoni. Se in casa cambi una guarnizione dopo l’altra, vale la pena valutare con un idraulico un filtro o un addolcitore all’ingresso dell’impianto: è una scelta da fare con calma, non durante un guasto.
Dove interveniamo per rubinetto che perde
Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.
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Domande frequenti
Quanta acqua spreca un rubinetto che gocciola?
Dipende da quanto è fitta la goccia, per questo i numeri generici servono a poco. Fai la prova del bicchiere: raccogli le gocce per un’ora, misura e moltiplica per ventiquattro. Il risultato, ripetuto per mesi, finisce in bolletta.
Ho cambiato la guarnizione ma il rubinetto gocciola ancora: perché?
Di solito la sede è rigata o incrostata e la guarnizione nuova non riesce a chiudere. Altre cause sono una guarnizione di spessore sbagliato, un vitone con i filetti consumati oppure un vitone ceramico, che non ha guarnizione da cambiare. Serve ripassare la sede o sostituire il vitone.
Il rubinetto perde solo quando lo apro: è grave?
Se l’acqua esce da sotto la manopola o dalla canna solo ad acqua aperta, è un o-ring o il premistoppa che non tiene più. Non è urgente, ma l’acqua che scivola sul piano può infiltrarsi nel mobile o lungo il muro: conviene sistemarlo presto.
Conviene riparare il rubinetto o cambiarlo?
Si ripara quando il corpo è sano e i ricambi si trovano. Si cambia quando il corpo è crepato o corroso, la perdita torna dopo ogni riparazione o vuoi passare a un miscelatore. A volte la spesa è simile: decide lo stato del rubinetto.
Posso fermare la goccia con nastro o silicone?
No. Su bocca e manopola non servono a niente, e sui raccordi nascondono la perdita senza risolverla. Il nastro di teflon si usa solo sui filetti al momento del montaggio. Meglio chiudere i rubinetti sottolavello e aspettare la riparazione.

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Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto del problema.

