La chiave non entra nella serratura: cause e rimedi
Quasi mai è un guasto grave: di solito c’entrano la chiave, lo sporco o il ghiaccio nel canale, una chiave inserita dall’altra parte o, più di rado, una manomissione. Ecco come capirlo dal sintomo.
- Rispondiamo 24 ore su 24
- Obiettivo: arrivo entro 1 ora
- Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Quando la chiave non entra nella serratura, la causa di solito sta in uno di questi punti: la chiave stessa (sbagliata, piegata o copiata male), il canale del cilindro sporco, ghiacciato o ostruito, una chiave inserita dall’altra parte oppure, più di rado, un cilindro danneggiato o manomesso. Con una torcia e un paio di prove si capisce quasi sempre quale, e in molti casi si risolve senza cambiare nulla.
La regola è la stessa di quando la chiave non gira: non forzare. Una chiave spinta a colpi si piega o si spezza nel canale, e un problema da poco diventa un intervento. Qui trovi come leggere il sintomo, cosa puoi controllare da solo e cosa fa il fabbro. Se invece la chiave entra fino in fondo ma non gira, il caso è quello della serratura bloccata; per tutti gli altri lavori su porte e serrature c’è la pagina del fabbro.
Cosa ti dice il sintomo
Guardare bene come si comporta la chiave aiuta a restringere le cause:
| Sintomo | Cause più probabili | Primo controllo |
|---|---|---|
| Non entra nemmeno la punta | chiave sbagliata o girata al contrario, oggetto o colla nella toppa, ghiaccio | guarda nel canale con una torcia |
| Entra a metà e si ferma | copia con il profilo sbagliato, chiave piegata, sporco, chiave inserita dall’altra parte | prova un’altra copia, meglio l’originale |
| Entra, ma a scatti e con fatica | sporco, lubrificante sbagliato, perni consumati | osserva la chiave: è pulita e dritta? |
| Ieri entrava, oggi no, e intorno alla toppa ci sono graffi | possibile tentativo di manomissione | non insistere e fotografa |
| Entra fino in fondo ma non gira | problema di rotazione, non d’ingresso | segui le cause della serratura bloccata |
Prima di tutto la chiave: verso, copia e forma
Le chiavi piatte con le tacche su un solo lato entrano in un unico verso, che dipende da come è montato il cilindro: girata al contrario, la chiave si ferma subito. Le chiavi reversibili, come molte chiavi a fossette, entrano invece in tutti e due i versi. Controlla anche di avere in mano la chiave giusta: in un mazzo, quelle di casa, cantina e portone spesso si somigliano.
Se a non entrare è una copia e l’originale invece entra, la copia è stata fatta su un grezzo con il profilo sbagliato, cioè su una chiave vergine di forma non adatta al tuo cilindro. Non si corregge limandola: va rifatta dall’originale, come spieghiamo nella pagina sulla duplicazione delle chiavi e nell’articolo sulla chiave duplicata che non apre.
Guarda poi la chiave di taglio, controluce: se la lama non è dritta, è piegata. Una chiave piegata e raddrizzata a forza si indebolisce proprio nel punto che lavora di più, e rischia di spezzarsi dentro alla prima resistenza. Meglio usare un’altra copia e farne una nuova.
Se è la chiave del portone condominiale a non entrare più, chiedi all’amministratore o ai vicini se il cilindro è stato cambiato di recente: succede, e a volte l’avviso non arriva a tutti.
Una chiave inserita dall’altra parte
Se dentro casa c’è qualcuno, o se c’era fino a poco fa, la prima ipotesi è una chiave lasciata inserita dall’interno. Nelle serrature a doppia mappa, quelle con la chiave lunga a due pettini, il foro della chiave attraversa la serratura: con una chiave dall’altra parte, la tua non entra proprio. Con molti cilindri europei, invece, la tua chiave entra ma non gira.
Se in casa c’è qualcuno, basta chiedergli di togliere la chiave o di aprire. Se invece la casa dovrebbe essere vuota e la serratura sembra occupata dall’interno, non provare a entrare: potrebbe esserci qualcuno che non dovrebbe esserci, e il numero da chiamare è il 112.
Per evitare il problema in famiglia esistono cilindri con funzione di emergenza, che si aprono da un lato anche quando dall’altro è rimasta una chiave: sono tra le versioni descritte nella pagina sul cilindro europeo.
Sporco, corpi estranei e ghiaccio nel canale
Con una torcia guarda dentro la toppa. Polvere, sabbia e residui di lubrificante si accumulano soprattutto nelle serrature esterne e in quelle dove si è spruzzato olio o grasso, che trattengono lo sporco. Un soffio di aria compressa in bomboletta, quella che si usa per pulire le tastiere, spesso basta a liberare il canale dalla polvere. Poi, se serve, si lubrifica con un prodotto secco: quale scegliere è spiegato nell’articolo su quale lubrificante usare nella serratura.
Se invece vedi qualcosa di estraneo, come la punta di uno stuzzicadenti, un pezzo di graffetta o della colla, non provare a toglierlo con spilli, aghi o fil di ferro: si spezzano dentro e spingono l’ostacolo più in fondo. La colla nella toppa è un dispetto purtroppo frequente, e quasi sempre obbliga a sostituire il cilindro. Fotografa la serratura prima che qualcuno ci lavori: le foto ti serviranno se decidi di rivolgerti alle forze dell’ordine.
Con il freddo intenso, sulle serrature all’aperto di cancelli, cantine e case in collina o in montagna, il problema può essere il ghiaccio. Scalda la chiave tra le mani, oppure usa uno spray sghiacciante specifico per serrature; mai acqua bollente o fiamme, che rovinano le finiture e lasciano acqua pronta a rigelare. Come prevenire il problema è spiegato nell’articolo sulle serrature che gelano d’inverno.
Quando il problema è dentro il cilindro
Se la chiave è giusta, dritta e pulita, e nel canale non si vede nulla, il problema può essere all’interno. Il cilindro contiene piccoli perni spinti da molle: con l’usura, o se una molla cede, un perno può restare di traverso e fermare la chiave a metà corsa. Succede soprattutto nei cilindri molto vecchi e in quelli usati ogni giorno da tante persone, come nei portoni dei condomini.
Un altro caso è il cilindro fatto ruotare senza la sua chiave, per esempio durante un tentativo di effrazione: il canale non è più allineato e la chiave non entra. Lo stesso vale per un cilindro che sporge, rientra o si muove nella sua sede, segno che qualcosa si è allentato o che qualcuno ha lavorato sulla porta.
In questi casi le prove da fare in casa finiscono qui: il cilindro va aperto, pulito o sostituito da chi ha gli attrezzi adatti.
Segni di manomissione: quando fermarsi
Alcuni dettagli devono farti pensare a un tentativo di scasso più che a un guasto:
- graffi freschi o segni di attrezzi intorno alla toppa;
- defender rigato, storto o che gira a vuoto;
- trucioli o polvere di metallo sotto la serratura;
- un cilindro che sporge più di prima o sembra spezzato;
- colla, silicone o pezzetti di plastica nel canale.
Se trovi la porta chiusa e la serratura in queste condizioni, non insistere con la chiave e non pulire nulla: fotografa e, se pensi che qualcuno abbia provato a entrare, chiama il 112 e chiedi se servono rilievi prima di qualsiasi intervento. Se la porta è aperta e non l’avevi lasciata così, non entrare da solo. Come riconoscere questi segnali è spiegato nell’articolo sui segni di tentativo di scasso, e cosa fare dopo nella pagina sulla porta scassinata.
Cosa fa il fabbro quando la chiave non entra
Per prima cosa cerchiamo la causa: chiave, canale o cilindro. Un corpo estraneo si toglie con attrezzi da estrazione pensati per non rovinare i perni, gli stessi che si usano per i frammenti di una chiave spezzata. Se il cilindro è solo sporco, si pulisce e si lubrifica; se è danneggiato, incollato o consumato, si sostituisce con uno della misura giusta, ed è il momento di scegliere un livello di sicurezza adatto alla porta.
Se intanto la porta è chiusa e tu sei fuori, prima bisogna aprirla: si segue la logica dell'apertura porte, con le tecniche che rovinano meno e, se necessario, il sacrificio del cilindro. Prima di aprire ti chiediamo un documento e una prova che la casa sia tua o che tu ci viva.
Con una doppia mappa danneggiata il lavoro è più impegnativo, perché il meccanismo che legge la chiave sta dentro la serratura. A volte è l’occasione per passare a un cilindro sostituibile, come spieghiamo nell’articolo sul passaggio da doppia mappa a cilindro europeo.
Pagine utili
Domande frequenti
Ho fatto una copia nuova e non entra: si può sistemare?
No, se il problema è il profilo: la copia è stata tagliata su un grezzo non adatto al tuo cilindro e va rifatta. Porta l’originale, non un’altra copia, e prova la chiave nuova subito, su tutte le mandate, prima di metterla nel mazzo.
La chiave entra solo se spingo forte: è normale?
No. Una chiave deve entrare con una spinta leggera. Se serve forza, c’è sporco nel canale, la chiave è piegata o il cilindro è consumato: continuare così rischia di spezzarla dentro.
Qualcuno ha messo la colla nella serratura: cosa faccio?
Non usare solventi e non infilare attrezzi nella toppa: rischi di spingere la colla più in profondità. Fotografa la serratura e, se pensi a un dispetto o a un tentativo di effrazione, rivolgiti alle forze dell’ordine. Di solito il cilindro va sostituito; se sei rimasto fuori, serve prima un’apertura.
La chiave non entra nel portone del condominio: chi chiamo?
Avvisa l’amministratore: la serratura del portone è una parte comune e le decisioni sul cilindro spettano al condominio. Se nessuno riesce a entrare ed è urgente, si può chiamare il fabbro informando l’amministratore. Chi interviene e chi paga è spiegato nell’articolo sulla serratura del portone condominiale rotta.
Quanto costa sistemare una serratura in cui la chiave non entra?
Dipende da cosa serve: una pulizia o l’estrazione di un corpo estraneo costano meno di un cilindro nuovo, e se la porta va prima aperta si aggiunge l’apertura. Pesano anche orario e giorno. Come si compone il conto è spiegato nella pagina su quanto costa un fabbro.
Leggi anche

Come aprire una porta blindata quando sei rimasto fuori
Da soli una blindata non si apre senza danni. Puoi però capire com’è chiusa, cercare una via semplice e preparare quello che serve: così il fabbro lavora sulla serratura e non sulla porta.

Inferriate fisse o apribili: come scegliere
Le fisse sono semplici e robuste, le apribili ti lasciano uscire, arieggiare e pulire. Ecco come decidere finestra per finestra, senza trasformare la casa in una trappola.

Segni di tentativo di scasso sulla porta: come riconoscerli e cosa fare
Graffi lucidi attorno al cilindro, trucioli, anta segnata, una mandata in meno: i segnali che qualcuno ha provato a entrare, quelli che sono solo usura e i passi da fare subito.

Umidità della pianura padana: effetti su impianti elettrici, serrature e cantine
Nebbia, falda vicina e condensa lavorano piano ma sempre: dispersioni elettriche nei locali bassi, cilindri che si induriscono, porte che gonfiano. Dove guardare e cosa fare, stagione per stagione.

Ti serve un tecnico?
Rispondiamo giorno e notte: ti diciamo tempi e prezzo prima di partire.


