Quadro elettrico a Bologna: nicchie strette, quadri d’epoca e case tutte elettriche
Dal quadro con un solo interruttore dei palazzi del centro a quello dei negozi sotto i portici: cosa cambia a Bologna quando il quadro elettrico va riparato o sostituito.
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- Fattura o ricevuta per ogni lavoro

Un quadro elettrico che scalda, ronza o fa scattare tutto insieme va guardato in fretta; uno vecchio, senza salvavita o troppo piccolo, va sostituito prima che dia problemi. Cosa contiene un quadro e quali sono i segnali di allarme lo spieghiamo nella pagina sul quadro elettrico. Qui trovi cosa cambia nelle case e nei locali di Bologna.
Nicchie strette e quadri d’epoca negli appartamenti del centro
Negli appartamenti ricavati dai palazzi del centro storico capita ancora di trovare quadri minimi: un solo interruttore magnetotermico, cioè la protezione contro sovraccarichi e corti, a volte vecchi fusibili, e nessun salvavita. Spesso il quadro sta in una piccola nicchia ricavata nel muro dell’ingresso, pensata per due interruttori e non per sei o otto.
Allargare una nicchia in un muro in mattoni spesso e magari portante non è un lavoro da fare alla leggera. Quando lo spazio non basta, valutiamo con te un quadro più grande montato in superficie, in un punto comodo e discreto, o un secondo quadro per cucina e bagno. In un palazzo d’epoca anche l’aspetto conta: lo scegliamo insieme.
Condomini del boom: un solo salvavita per tutta la casa
Nei condomini costruiti tra anni Cinquanta e Ottanta, da Savena a San Donato fino al comparto di Corticella, il quadro ha spesso un solo salvavita, cioè l’interruttore differenziale, per tutta la casa. Basta una lavatrice che disperde per spegnere anche frigorifero, caldaia e luci.
Sostituire il quadro è l’occasione per dividere l’impianto su più linee e più differenziali: cucina, bagno, prese, luci e, dove c’è, la caldaia o la pompa di calore. Se un guasto colpisce una zona, il resto della casa resta acceso. I segnali che il tuo quadro è a fine corsa sono raccolti in quadro elettrico vecchio: i segnali.
Case ristrutturate e tutte elettriche: più linee e più potenza
Al Navile, nelle zone cresciute di recente, e in tanti appartamenti ristrutturati della città il gas è sparito: pompa di calore, piano a induzione, scaldabagno elettrico, a volte pannelli fotovoltaici. Il quadro deve avere linee dedicate per gli apparecchi più pesanti e protezioni adatte agli apparecchi con inverter.
Spesso anche il contratto da 3 kW non basta più e il contatore stacca. Prima di chiedere più potenza al fornitore, il quadro e la linea che arriva dal contatore devono reggerla. Se hai il fotovoltaico, leggi anche fotovoltaico: cosa cambia per quadro e salvavita.
Quadri di negozi, uffici e laboratori
Sotto i portici negozi e bar hanno quadri con linee per vetrine, insegne, banchi frigo e casse; negli uffici del distretto della Fiera ci sono server, climatizzazione e luci da gestire su più linee; nei laboratori delle Roveri e della periferia ovest quadri trifase alimentano macchine e compressori.
Per un’attività un quadro guasto significa chiudere. Una protezione che scatta di continuo la cerchiamo anche fuori orario; la sostituzione del quadro la programmiamo, quando possibile, a negozio chiuso, per lasciare l’attività senza corrente il meno possibile.
Il giorno della sostituzione: corrente staccata, vicini e documenti
Durante la sostituzione la casa resta senza corrente per il tempo del lavoro: prepara il frigorifero e avvisa chi lavora da casa. Nei condomini a volte serve accedere al locale contatori per staccare la linea a monte, quindi procurati la chiave o avvisa l’amministratore. In centro ci servono via, civico e ingresso, perché con la ZTL organizziamo prima accesso e sosta.
A lavoro finito rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta, come per la sostituzione di un quadro, e fattura o ricevuta. Prima di iniziare il lavoro ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice. Salvavita, blackout e cortocircuiti in città hanno le loro pagine, raccolte in elettricista a Bologna; per tutti gli altri lavori c’è la pagina dell'elettricista.
Quartieri a Bologna
Interveniamo in tutti i quartieri a Bologna:
- Elettricista Centro storico
- Elettricista Bolognina
- Elettricista San Donato-San Vitale
- Elettricista Santo Stefano
- Elettricista Porto-Saragozza
- Elettricista Savena
- Elettricista Borgo Panigale-Reno
- Elettricista Navile
- Elettricista Corticella
- Elettricista Mazzini
- Elettricista Murri
- Elettricista Barca
- Elettricista San Ruffillo
Altre urgenze a Bologna
Domande frequenti
Il mio quadro ha ancora i fusibili: va cambiato?
Sì, conviene. I fusibili proteggono dai sovraccarichi ma non dalle dispersioni verso terra, che sono il compito del salvavita. Un quadro nuovo con magnetotermici e differenziali è il primo intervento da fare, anche prima di rifare il resto dell’impianto.
Posso sostituire il quadro in un appartamento in affitto?
L’impianto è del proprietario, quindi la decisione è sua: parlane con lui prima di chiamarci. Se il quadro scalda o sa di bruciato, però, è una questione di sicurezza: chiamaci subito e avvisa il proprietario.
Mi lasciate la dichiarazione di conformità?
Sì, quando è dovuta. Per la sostituzione del quadro è il documento che attesta il lavoro fatto a regola d’arte, e ti serve anche per assicurazione, vendita o affitto della casa.
Fonti
- Normattiva – DM 22 gennaio 2008, n. 37 – lavori sugli impianti affidati a imprese abilitate e dichiarazione di conformità a fine lavori.

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