Il salvavita scatta a Bologna: cantine umide, cortili, dehors e colline
Dalle cantine dei palazzi del centro ai giardini dei Colli: dove si nasconde la dispersione che fa scattare il salvavita nelle case di Bologna e come la cerchiamo.
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Quando il salvavita scatta, cioè interviene l’interruttore differenziale, da qualche parte la corrente si sta disperdendo verso terra. La prova per trovare la linea guasta, riarmando gli interruttori uno alla volta, è spiegata nella pagina sul salvavita che scatta. Qui ti diciamo dove cercare nelle case di Bologna, perché i punti deboli cambiano molto tra un palazzo del centro, un condominio di periferia e una villa sui Colli.
Cantine e muri umidi dei palazzi antichi
Nei palazzi del centro storico le cantine stanno spesso sotto il livello della strada, tra muri in mattoni che assorbono umidità. Lì scendono linee vecchie, con scatole di derivazione, cioè le scatole in cui si collegano i fili, che con gli anni prendono condensa. Lo stesso vale per le luci dell’androne e del cortile interno.
Il segnale tipico è un salvavita che scatta nelle giornate umide d’autunno e d’inverno, magari di notte, quando nessuno sta usando niente. Se la tua cantina è collegata al quadro di casa, prova a staccare per prima quella linea: se il salvavita resta su, hai già trovato la zona.
La soluzione di solito non è cambiare il salvavita ma portare in cantina una linea separata, con scatole e prese adatte ai locali umidi. Se l’impianto della cantina è condominiale, la segnalazione va all’amministratore.
Dopo un nubifragio: linee bagnate in cantine e garage
Nell’ottobre 2024 il Ravone e il Canale di Reno hanno allagato cantine e garage tra via Saffi, via Andrea Costa e via San Felice. In casi così il salvavita può scattare anche giorni dopo, quando l’acqua sembra sparita: dentro tubi, scatole e prese basse l’umidità resta a lungo.
Se la cantina o il garage sono stati sott’acqua, tieni abbassata quella linea e non riarmare il salvavita a ripetizione. Una pompa sommersa deve avere una linea protetta e una presa in alto, lontana dall’acqua: se il salvavita scatta durante un temporale, la pompa si ferma proprio quando serve. Prima di ridare corrente facciamo una misura di isolamento, che dice se le linee sono asciutte davvero.
Sui Colli e verso San Ruffillo: temporali, cancelli e giardini
Sulle colline a sud della città, verso Paderno e Gaibola, le case isolate sono più esposte ai fulmini dei temporali estivi. Una sovratensione può far scattare il salvavita anche senza un guasto, e danneggiare caldaie, cancelli automatici ed elettronica. Uno scaricatore di sovratensione nel quadro aiuta a proteggerli.
Se il salvavita scatta quando piove, guarda fuori: una presa del giardino, un faretto, la centralina del cancello o la pompa di un pozzetto. Verso San Ruffillo e Monte Donato alcuni seminterrati hanno una pompa di sollevamento degli scarichi: ha bisogno di una linea dedicata, perché se il salvavita la spegne l’acqua torna indietro. La pagina sulla dispersione di corrente spiega come si misura una dispersione che compare solo con il bagnato.
Bar, dehors e negozi sotto i portici
Molti bar e ristoranti lavorano anche fuori, sotto il portico o nei dehors, con lampade, prese e apparecchi esposti all’umidità della sera. Un salvavita che scatta a fine giornata in un locale spesso parte da lì, non dalla cucina.
Per un negozio o un ristorante il problema vero è cosa si spegne insieme: se banchi frigo e celle sono sullo stesso salvavita delle luci esterne, una lampada bagnata ferma anche il freddo. Dividere l’impianto su più salvavita, con il frigorifero su una linea propria, evita di trovare la merce da buttare al mattino.
Come ci organizziamo quando il salvavita non resta su
Prima di chiamarci guarda se il buio è solo da te: se manca la corrente anche nelle scale e nella via, il guasto è sulla rete di e-distribuzione, che a Bologna risponde all'803.500. Se invece è scattato il tuo salvavita, al telefono ti chiediamo:
- quando scatta: di notte, con la pioggia, quando accendi un apparecchio;
- se in casa c’è un solo salvavita o più di uno;
- se cantina, garage o giardino sono collegati al tuo quadro;
- via, civico e da dove si entra, se abiti in centro.
Rispondiamo 24 ore su 24. Se hai trovato la linea guasta e il resto della casa funziona, puoi lasciarla abbassata e fissare l’intervento di giorno, senza maggiorazione notturna. Prima di iniziare il lavoro ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice. Blackout, quadri e altri guasti in città sono raccolti nella pagina dell'elettricista a Bologna; per impianti nuovi e lavori programmati c’è quella dell'elettricista.
Quartieri a Bologna
Interveniamo in tutti i quartieri a Bologna:
- Elettricista Centro storico
- Elettricista Bolognina
- Elettricista San Donato-San Vitale
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- Elettricista Porto-Saragozza
- Elettricista Savena
- Elettricista Borgo Panigale-Reno
- Elettricista Navile
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- Elettricista Murri
- Elettricista Barca
- Elettricista San Ruffillo
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Domande frequenti
Il salvavita scatta solo quando piove e abito in centro: da dove parto?
Dalle parti dell’impianto che vedono l’acqua: luci del cortile, prese del balcone o del terrazzo, linee della cantina e della soffitta, insegne se sotto c’è un negozio. Stacca quelle linee per prime. Se il salvavita resta su, tienile abbassate fino al controllo.
Dopo che la cantina si è allagata il salvavita non si riarma: cosa faccio?
Lascia abbassata la linea della cantina e riarma il resto della casa. Non scendere se c’è ancora acqua e non toccare prese o quadri bagnati. La linea va asciugata e misurata prima di ridare corrente: a volte basta sostituire scatole e prese basse, a volte serve rifare il tratto.
Il salvavita è scattato e il display del contatore è spento: è lo stesso guasto?
Probabilmente no. Il salvavita è nel tuo quadro; se il display del contatore è spento e anche i vicini sono al buio, la corrente manca sulla rete. In quel caso chiama e-distribuzione all'803.500 e riarma il salvavita solo quando la corrente torna.
Fonti
- Il Post, 22 ottobre 2024 – esondazioni di Ravone e Canale di Reno, con cantine e garage allagati in via Saffi, via Andrea Costa e via San Felice.
- e-distribuzione – Contatti – numero verde 803.500, sempre attivo per segnalare un pericolo o un guasto sulla fornitura.

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