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Ricerca guasti elettrici a Bologna: impianti senza schema e guasti che vanno e vengono

Quando un guasto va e viene, a Bologna la causa sta spesso in un impianto rifatto a pezzi o in una linea che prende umidità: come lo cerchiamo, dal centro storico ai capannoni.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Una presa che non funziona più, una luce che si spegne da sola, un interruttore che scatta una sera sì e una no: sono i guasti più difficili, perché non si fanno trovare quando vuoi tu. Il metodo e gli strumenti che usiamo sono descritti nella pagina sulla ricerca guasti elettrici. Qui trovi perché a Bologna certi guasti sono più frequenti e come ci prepariamo a cercarli.

Impianti senza schema: appartamenti rifatti più volte

Nei palazzi del centro e nei villini d’inizio Novecento, dalla zona Murri a Costa-Saragozza, l’impianto è stato rifatto a pezzi a ogni cambio di proprietario o di inquilino. Raramente qualcuno ha lasciato uno schema: non si sa quale interruttore comandi quale stanza, dove siano le scatole di derivazione e da dove passino i cavi.

Per questo, in questi appartamenti, la prima parte della ricerca è una mappa: interruttore per interruttore, presa per presa, segniamo quale linea alimenta cosa. È tempo ben speso, perché la stessa mappa serve per riparare e per i lavori futuri. Se hai vecchie dichiarazioni di conformità o disegni dell’impianto, tienili pronti.

Guasti che vanno e vengono: umidità di cantine, cortili e giardini

Molti guasti intermittenti nascono dall’umidità. Nelle cantine sotto il livello della strada, nelle luci dei cortili interni, nelle prese dei balconi e nei giardini delle ville sui Colli una scatola che prende condensa disperde corrente solo nelle giornate umide, e il resto del tempo sembra tutto a posto.

In questi casi aiuta molto un diario: annota giorno, ora, tempo che faceva e cosa era acceso quando il problema si è presentato. Con la pinza per le correnti di dispersione possiamo misurare la fuga mentre l’impianto funziona, e con la misura di isolamento controllare ogni linea a impianto spento. Come si comporta una dispersione di corrente lo spieghiamo nella pagina dedicata.

Linee interrate verso box, cantine e dependance

Nei condomini con i box in cortile, frequenti nelle periferie cresciute tra anni Sessanta e Ottanta, la linea che porta la corrente ai garage corre spesso sotto terra. Lo stesso accade nelle ville con dependance, taverne e pompe del giardino. Con gli anni il tubo si rompe, entra acqua, e il cavo comincia a disperdere.

Dopo gli allagamenti dell’ottobre 2024, quando il Ravone e il Canale di Reno hanno invaso cantine e garage tra via Saffi, via Andrea Costa e via San Felice, molte di queste linee sono rimaste a lungo bagnate. Se da allora un salvavita scatta senza motivo, il primo sospettato è proprio un tratto interrato o una scatola rimasta sott’acqua: ne parliamo anche nella pagina sul salvavita che scatta a Bologna.

Laboratori e capannoni delle Roveri e di Borgo Panigale

Nelle aree produttive, dalle Roveri alla periferia ovest tra la Ducati e l’aeroporto, un guasto elettrico ferma macchine e persone. Le linee trifase, gli inverter dei motori e i compressori creano guasti che compaiono solo sotto carico, quando una macchina parte o lavora al massimo.

Qui la ricerca si fa spesso a impianto in funzione, con le misure giuste e d’accordo con chi gestisce la produzione, oppure fuori orario, quando le macchine possono essere fermate. Ci aiuta sapere quale macchina era accesa, quale protezione è scattata e se il guasto si ripete sempre alla stessa ora.

Cosa preparare prima che arriviamo

  • Quando succede: ora, tempo, stagione, cosa era acceso.
  • Quale interruttore scatta, e se il salvavita è uno solo o più di uno.
  • Se esistono schemi, vecchie dichiarazioni di conformità o fatture di lavori precedenti.
  • Dove sono il contatore e chi ha la chiave del locale contatori.

Se manca la corrente anche ai vicini, il guasto è sulla rete di e-distribuzione: segnalalo all'803.500. Rispondiamo 24 ore su 24; una ricerca che non è un’urgenza conviene però programmarla in orario normale, senza maggiorazione. Prima di iniziare il lavoro ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice. Le urgenze più comuni in città, dal blackout al quadro, sono elencate nella pagina dell'elettricista a Bologna 24 ore su 24; i nostri servizi in tutta la regione sono nella pagina dell'elettricista.

Quartieri a Bologna

Interveniamo in tutti i quartieri a Bologna:

Altre urgenze a Bologna

Domande frequenti

Il guasto si presenta solo d’inverno: perché?

D’inverno ci sono più umidità, condensa nelle cantine e nebbia, e si usano apparecchi che in estate restano spenti, come stufette, scaldabagni e luci accese più a lungo. Una scatola che prende umidità o una linea al limite si fanno sentire proprio in quei mesi. Annota quando succede: ci aiuta a cercare nel posto giusto.

Abbiamo un laboratorio alle Roveri: lavorate fuori orario?

Sì, rispondiamo 24 ore su 24 e per un’attività è spesso meglio lavorare a macchine ferme, di sera o nel fine settimana. Per le urgenze di notte o nei festivi c’è la maggiorazione indicata nel listino: te la diciamo prima di iniziare il lavoro.

In un palazzo storico serve rompere muri e soffitti per trovare il guasto?

Di solito no. Il guasto si cerca con le misure, linea per linea, aprendo scatole e prese che esistono già. Si apre il muro solo quando il punto è individuato e il cavo va sostituito, e anche in quel caso cerchiamo con te il passaggio meno invasivo.

Fonti

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