Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Lavandino otturato in bagno: come liberarlo senza fare danni

Nel lavabo del bagno il tappo è quasi sempre un groviglio di capelli, sapone e dentifricio fermo tra piletta e sifone. Spesso si toglie da soli, con guanti, secchio e ventosa.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Un lavandino otturato in bagno si libera quasi sempre togliendo il groviglio di capelli, sapone e dentifricio che si ferma sotto la piletta o nel sifone, cioè la curva di tubo sotto il lavabo. Con un secchio, un paio di guanti e una ventosa puoi provarci da solo, senza versare prodotti chimici.

Se l’acqua non scende nemmeno dopo aver pulito il sifone, il tappo è nel tubo a muro: lì conviene fermarsi e chiamare un tecnico. Questa pagina riguarda il lavabo del bagno; per la cucina, dove il problema è il grasso, c’è la pagina sul lavello della cucina otturato, e tutti gli altri interventi sono nella pagina dell'idraulico.

Cosa ottura il lavabo del bagno

Il lavabo del bagno si intasa per ragioni diverse da quello della cucina. Qui i responsabili sono quasi sempre:

  • capelli e peli della barba, che si agganciano al tappo e trattengono tutto il resto;
  • sapone, dentifricio e creme, che si attaccano alle pareti e fanno da colla;
  • calcare, che con l’acqua dura si deposita sulla griglia e nel sifone;
  • piccoli oggetti: tappi di dentifricio, cotton fioc, orecchini, lenti a contatto.

Conta anche il tipo di piletta, la parte dello scarico che vedi sul fondo del lavabo. Con il tappo click-clack, quello che si apre e si chiude premendolo, i capelli si arrotolano intorno al suo perno. Con il saltarello, il tappo comandato da un’astina dietro al rubinetto, si impigliano sul meccanismo che attraversa il tubo appena sotto la piletta.

Come sturare un lavandino otturato, passo per passo

  1. Svuota il catino. Togli l’acqua ferma con un bicchiere e metti i guanti.
  2. Togli il tappo. Il click-clack in molti modelli si svita a mano, girandolo in senso antiorario quando è aperto. Il saltarello in alcuni lavabi si sfila dall’alto, in altri va prima liberato da sotto, allentando l’astina che lo comanda.
  3. Pulisci la piletta. Con una striscia sturascarichi in plastica, quella con i dentini laterali, agganci e tiri fuori capelli e residui. Ripeti finché esce pulita.
  4. Usa la ventosa. Lascia due dita d’acqua nel lavabo, chiudi il foro del troppopieno con uno straccio bagnato, appoggia la ventosa sulla piletta e pompa con decisione una decina di volte. Se il troppopieno resta aperto, la spinta si perde da lì.
  5. Smonta il sifone. Metti un secchio sotto e svita a mano le ghiere. Se il sifone è a bottiglia, spesso basta svitare il bicchiere sul fondo. Lavalo e controlla le guarnizioni.
  6. Rimonta e prova. Stringi le ghiere a mano, senza pinze, fai scorrere acqua per un minuto e passa un foglio di carta asciutta sotto il sifone: se si bagna, c’è una goccia da sistemare.

Per la pulizia del sifone c’è anche una guida dedicata: come si pulisce il sifone del lavandino. Altri rimedi da provare, e quelli da evitare, sono nell’articolo lavandino otturato: i rimedi prima di chiamare.

Errori da evitare con il lavabo intasato

  • Prodotti disgorganti. Acidi e soda caustica sono pericolosi per pelle e occhi, rovinano le cromature della piletta e le guarnizioni e, se il tappo non si scioglie, restano nel catino. Se li hai già versati, non usare la ventosa e non smontare il sifone da solo: arieggia il bagno e di’ al tecnico che prodotto hai usato.
  • Gruccia o fil di ferro. Graffiano ceramica e cromature, possono bucare un sifone di plastica e spesso spingono il tappo più giù.
  • Pinze sulle ghiere. Le ghiere di plastica si crepano facilmente: si stringono a mano.
  • Acqua bollente. Con capelli e sapone non serve e, con guarnizioni e tubi in plastica datati, non vale la pena rischiare.

Lavandino otturato oltre il sifone: i segnali

Se il sifone è pulito e l’acqua resta ferma, il tappo è nel tratto di tubo che entra nel muro o ancora più avanti. Guarda gli altri apparecchi del bagno:

  • se anche il bidet o la doccia scaricano piano, il deposito è nel tubo comune del bagno;
  • se quando usi il lavabo l’acqua sale nel bidet, il tappo è dopo il punto in cui i due scarichi si uniscono;
  • se si bloccano anche la cucina o i vicini, il problema è nella colonna di scarico.

Nel tubo a muro si può provare con una piccola sonda a spirale, ma senza forzare: un raccordo rotto dentro il muro è un lavoro molto più grosso di un intasamento. Per capire come funziona l’impianto nel suo insieme, leggi la pagina sugli scarichi del bagno.

Come interveniamo su un lavabo otturato

Il tecnico parte da dove ti sei fermato tu, senza ripetere prove inutili.

  1. Verifica di tappo, piletta e sifone, con la sostituzione di guarnizioni consumate, ghiere crepate o di un sifone che non tiene più.
  2. Sonda nel tubo a muro, con una spirale di piccolo diametro adatta ai tubi del lavabo, fatta ruotare piano per agganciare il groviglio invece di spingerlo.
  3. Lavaggio del tratto con acqua in pressione quando le pareti sono incrostate di sapone e calcare, così lo scarico non torna lento dopo poco.
  4. Prova finale con il lavabo pieno: lo svuotiamo e controlliamo velocità di scarico e tenuta del sifone.

Se la piletta è corrosa o il meccanismo del saltarello è rotto, conviene sostituirli invece di sistemarli ancora. Se il lavabo è vecchio o crepato e stai pensando di cambiarlo, trovi i dettagli nella pagina sull'installazione del lavabo.

Tempi e costi per un lavandino otturato

Un lavabo bloccato nel sifone si sistema in poco tempo; un tappo nel tubo a muro richiede più passaggi. Il prezzo dipende da questo, dagli eventuali pezzi da sostituire, come sifone o piletta, e dall’orario. Un lavabo bloccato non allaga casa: se puoi aspettare, chiudi il rubinetto e fissa l’intervento in orario normale, senza le eventuali maggiorazioni per la notte.

Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro. Tutte le tariffe sono nella pagina dei prezzi. Se sei in città o in provincia, nella pagina dell'idraulico a Parma trovi come lavoriamo in zona.

Come tenere libero lo scarico del lavabo

  • Un filtro salvacapelli a rete fine, se il tipo di piletta lo permette.
  • Una pulizia del tappo click-clack o del saltarello ogni due-quattro settimane.
  • Capelli e peli della barba nel cestino, non nel lavabo.
  • Una passata con lo scovolino nel troppopieno ogni tanto, perché lì si accumulano residui che fanno odore.
  • Dove l’acqua è calcarea, griglia e tappo puliti dal calcare prima che facciano crosta.

Dove interveniamo per lavandino otturato

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

Mi è caduto un anello nel lavandino: lo perdo?

Di solito no, se chiudi subito l’acqua. Il sifone trattiene nella sua curva gli oggetti pesanti. Metti un secchio sotto, svita il sifone o il bicchiere sul fondo e lo ritrovi lì. Non usare la ventosa, che potrebbe spingerlo oltre.

Il tappo click-clack non si svita: come faccio?

Prova a girarlo in senso antiorario con il tappo sollevato, aiutandoti con un panno di gomma per fare presa. Alcuni modelli non si svitano ma si sfilano, altri hanno una vite sotto il cappuccio. Se è bloccato dal calcare, non forzarlo con le pinze: rovini la cromatura e rischi di rompere il perno.

Dal troppopieno arriva cattivo odore: è otturato?

Non per forza. Il canale del troppopieno, il foro in alto nel lavabo, raccoglie schizzi di sapone e dentifricio che col tempo formano una patina che puzza. Si pulisce con uno scovolino lungo e acqua calda. Se invece l’odore sale dalla piletta con il sifone pieno, leggi la pagina sul cattivo odore dagli scarichi.

Dopo aver pulito il sifone gocciola: cosa ho sbagliato?

Di solito una guarnizione è uscita dalla sua sede, è montata al contrario o è vecchia e ha perso elasticità. Svita, controlla che sia nella posizione e nel verso giusti e riavvita a mano. Se il sifone è crepato o la ghiera non tiene più, va sostituito: trovi come nella pagina sul sifone che perde.

Il lavabo si intasa ogni mese: è normale?

No. Se si blocca spesso anche pulendo piletta e sifone, il tubo a muro è probabilmente incrostato: la sonda apre un passaggio, ma il sapone resta sulle pareti e il tappo si riforma. Un lavaggio in pressione del tratto, e se serve un controllo con la telecamera, risolve la causa invece del sintomo.

Fonti

È un’urgenza? Chiamaci adesso

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto del problema.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp