Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Come chiudere l’acqua in emergenza: quale rubinetto, in che verso, cosa fare dopo

Si chiude il rubinetto più vicino alla perdita, poi il generale se serve. Come riconoscere le valvole, in che verso girarle, cosa fare se sono bloccate e come riaprire senza danni.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro

Pubblicato il 2 novembre 2026.

Per chiudere l’acqua in emergenza chiudi il rubinetto più vicino alla perdita: quello sotto il lavabo o dietro il WC se perde un sanitario, il rubinetto generale di casa se perde un tubo o non sai da dove arriva l’acqua. Le valvole a leva si chiudono con un quarto di giro, mettendo la leva di traverso rispetto al tubo; quelle con la manopola tonda si chiudono girando in senso orario fino in fondo.

Se il generale non chiude c’è la valvola vicino al contatore. Se nemmeno quella basta, o se l’acqua arriva da una parte comune del palazzo, serve un aiuto esterno: amministratore, gestore dell’acqua o pronto intervento. Cosa fare dopo, per capire da dove arriva l’acqua e limitare i danni, è spiegato nella pagina sulla perdita d’acqua in casa.

Quale rubinetto chiudere: dal più vicino al più lontano

Chiudere il rubinetto giusto ti lascia l’acqua nel resto della casa e ti fa perdere meno tempo. Parti sempre da quello più vicino al guasto.

Dove perdeCosa chiudere per primoDa sapere
Lavabo, bidet, lavelloI due rubinetti sottolavelloUno è per la calda e uno per la fredda: chiudili entrambi
WCIl rubinetto d’arresto della cassettaNelle cassette a incasso è spesso dietro la placca dei pulsanti
Lavatrice o lavastoviglieIl rubinetto a muro del tubo di caricoStacca la spina solo se la presa e le tue mani sono asciutte
Scaldabagno elettricoLa valvola sull’ingresso dell’acqua freddaPoi spegnilo dal suo interruttore
TermosifoneLe due valvole del termosifoneIl riscaldamento è un circuito separato: il generale non lo ferma, spegni la caldaia
Tubo nel muro o nel pavimento, oppure non saiIl rubinetto generale di casaSe c’è un collettore, puoi chiudere solo la linea del bagno o della cucina
Tubo prima del generaleLa valvola vicino al contatoreSe non chiude, chiama il gestore dell’acqua
Colonna condominiale o appartamento vicinoNiente in casa tuaAvvisa subito l’amministratore e il vicino

Il collettore, negli impianti più recenti, è una cassetta a muro con una fila di valvole, una per ogni linea della casa. Se la tua casa ce l’ha, impara oggi quale valvola corrisponde a quale stanza: in emergenza ti permette di isolare solo il bagno che perde. Per un termosifone che perde, la guida sul termosifone che perde acqua spiega come chiudere le valvole.

Leva, manopola o cacciavite: come si gira ogni valvola

Nel panico la domanda più comune è «da che parte si gira?». Ecco come riconoscere le valvole che trovi in casa.

  • Valvola a sfera con leva o con farfalla, spesso rossa o blu. Si chiude con un quarto di giro: con la leva parallela al tubo è aperta, con la leva di traverso è chiusa. Se gira a vuoto o non ferma l’acqua, la sfera interna è rovinata o incrostata.
  • Rubinetto a vitone con manopola tonda, tipico degli impianti più vecchi. Si chiude in senso orario, con diversi giri, finché senti una resistenza netta. Fermati lì: oltre quel punto rischi di schiacciare la guarnizione o spezzare lo stelo.
  • Valvola con la testa a taglio, frequente nei sottolavello e sulle cassette del WC. Si gira con un cacciavite a lama piatta o con una moneta, in senso orario.

Una regola che vale quasi sempre: guardando la manopola di fronte, il senso orario chiude. Se dopo aver girato la valvola l’acqua continua a uscire con la stessa forza, probabilmente hai chiuso la valvola sbagliata o una che non tiene più: passa a quella successiva, più a monte.

Se non trovi il generale: dove guardare in fretta

Il rubinetto generale è a valle del contatore, cioè subito dopo, e alimenta tutta la casa. Se non l’hai mai visto, cerca in quest’ordine:

  • in bagno, dietro uno sportellino nel muro o sotto il lavabo;
  • in cucina, nel mobile sotto il lavello;
  • in un ripostiglio, in corridoio o vicino alla porta d’ingresso, dietro una piccola anta;
  • nelle case indipendenti, vicino al contatore: in un pozzetto in giardino, sul marciapiede o in una nicchia del muro di cinta;
  • nei condomini, nel locale contatori al piano terra o in cantina, dove a volte c’è anche una valvola per ogni appartamento.

Una guida completa ai posti più comuni, con i casi in cui il generale non si trova affatto, è nell’articolo su dove si trova il rubinetto generale dell’acqua.

Il rubinetto è bloccato o non chiude: cosa fare

Un rubinetto che non si tocca da anni, con l’acqua dura della pianura, può essere bloccato dal calcare proprio il giorno in cui serve.

  1. Non usare prolunghe, tubi o martello. Uno stelo vecchio che si spezza trasforma il rubinetto nella perdita peggiore della casa.
  2. Prova con piccoli movimenti avanti e indietro, con la mano o con una chiave adatta, per staccare il calcare un poco alla volta.
  3. Se la valvola gira ma l’acqua esce ancora, lasciala chiusa: almeno riduce il flusso. Poi passa alla valvola successiva, quella vicino al contatore.
  4. Se chiudendo il rubinetto esce acqua dallo stelo, metti uno straccio intorno e chiudi la valvola a monte: ora la perdita è anche lì.
  5. Se nemmeno la valvola del contatore chiude, o il contatore è in un pozzetto allagato, chiama il pronto intervento del gestore dell’acqua: il numero è in bolletta.

Mentre aspetti, limita i danni: secchi, asciugamani, mobili spostati, foto della perdita. Se l’acqua arriva da un tubo rotto e non si ferma, chiama anche il pronto intervento H24: un tubo che spruzza va chiuso o escluso, e la pagina sul tubo rotto spiega cosa succede dopo.

Appena chiusa l’acqua: le cose da fare subito

Chiudere è il primo passo, non l’ultimo. Subito dopo:

  1. Apri un rubinetto nella parte bassa della casa, per esempio la vasca, per scaricare la pressione rimasta: il tubo rotto smette prima di gocciolare.
  2. Spegni lo scaldabagno elettrico se la perdita lo riguarda, se pensi di svuotare l’impianto o se l’acqua resterà chiusa a lungo: una resistenza che scalda senza acqua si danneggia.
  3. Tieni d’occhio la caldaia. Senza acqua di rete non dà acqua calda, ma il riscaldamento è un circuito a parte e continua a funzionare; spegnila solo se perde lei o un termosifone.
  4. Avvisa chi può essere coinvolto: il vicino di sotto, che può ritrovarsi la macchia sul soffitto, e l’amministratore, se c’entrano parti comuni.
  5. Per il WC, tieni un secchio d’acqua da versare nel vaso al posto dello sciacquone.

Se l’acqua ha già coperto il pavimento, la sequenza per la prima ora è nella guida su cosa fare con la casa allagata.

Riaprire l’acqua senza sorprese

Dopo la riparazione la tentazione è riaprire tutto di colpo. Meglio procedere così:

  1. Lascia aperto un rubinetto, senza rompigetto se riesci a svitarlo, così l’aria esce da lì.
  2. Riapri il generale piano, un poco alla volta: un’apertura brusca dà un colpo ai tubi e smuove sabbia e calcare.
  3. Aspetta che l’acqua esca senza sbuffi d’aria, prima fredda e poi calda, e controlla il punto riparato.
  4. Pulisci i rompigetto dei rubinetti che dopo la riapertura danno un getto debole o irregolare: spesso sono pieni di residui.
  5. Fai la prova del contatore: con tutto chiuso deve restare fermo. Se gira ancora, c’è un’altra perdita.

Se dopo la riapertura la caldaia non dà acqua calda o segnala un errore, controlla il libretto prima di insistere: a volte basta lasciar uscire l’aria dai rubinetti dell’acqua calda, altre volte serve il tecnico.

Prepararsi oggi, per non cercare il rubinetto domani

In emergenza si perde tempo soprattutto a cercare. Cinque abitudini lo evitano:

  • trova tutte le valvole di casa e attacca un’etichetta su ognuna: generale, bagno, cucina, lavatrice;
  • fotografale con il telefono e fai vedere a tutti in famiglia dove sono, anche a chi in casa ci sta poco;
  • aprile e chiudile un paio di volte l’anno, così non si bloccano: se una è dura o gocciola dallo stelo, falla sostituire con una valvola a sfera, più facile da chiudere;
  • tieni una torcia e un cacciavite a lama vicino al contatore o all’ingresso; nelle case con il contatore in un pozzetto, anche l’attrezzo per sollevare il coperchio;
  • chiudi il generale quando parti per più giorni, con le attenzioni spiegate nella guida su come chiudere acqua e gas prima delle ferie.

Se una valvola è introvabile, murata o bloccata, conviene farla sistemare con calma, in orario normale, invece di scoprirlo durante una perdita. È uno dei lavori più semplici che facciamo come idraulico, e uno dei più utili.

Pagine utili

Domande frequenti

Se perde solo il WC devo chiudere il generale?

No. Chiudi il rubinetto d’arresto della cassetta e il resto della casa resta con l’acqua. Il generale serve solo se quel rubinetto non c’è, non chiude o se l’acqua esce da un punto che non riesci a isolare. Lo stesso vale per lavabo, bidet e lavatrice, che hanno i loro rubinetti.

Il generale gocciola dallo stelo dopo averlo girato: è grave?

Succede spesso ai vecchi rubinetti a vitone mossi dopo anni: la guarnizione intorno allo stelo si è seccata e, appena si muove, lascia passare qualche goccia. Metti uno straccio, controlla che la goccia non aumenti e fai sostituire il rubinetto appena possibile, meglio con una valvola a sfera a leva.

Quanto tempo posso tenere l’acqua chiusa?

Il tempo che serve per la riparazione. Il riscaldamento continua a funzionare, perché è un circuito separato, mentre la caldaia non darà acqua calda. Per il WC usa un secchio d’acqua. Se la riparazione richiede giorni, spesso si può escludere solo il tratto rotto e ridare l’acqua al resto della casa.

In condominio chi chiude l’acqua di tutto il palazzo?

Di solito la valvola generale del condominio è nel locale contatori o in un pozzetto vicino all’ingresso, ed è l’amministratore a sapere dove si trova e chi ha le chiavi. Se l’acqua arriva da una colonna comune o da un appartamento vuoto, avvisalo subito; la pagina sulla perdita in condominio spiega chi interviene. Se l’acqua invade le scale o l’impianto elettrico e non si trova nessuno, chiama il 112.

Leggi anche

Ti serve un tecnico?

Rispondiamo giorno e notte: ti diciamo tempi e prezzo prima di partire.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp