In ferie conviene chiudere acqua e gas? Cosa chiudere, cosa lasciare aperto e perché
Sì, nella maggior parte dei casi: il rubinetto generale dell’acqua e la valvola del gas. Come farlo, quando fa eccezione l’inverno e cosa fare con boiler, autoclave e irrigazione.
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Sì, quando parti per le ferie conviene chiudere sia l’acqua sia il gas: il rubinetto generale dell’acqua, che ferma qualunque perdita mentre non ci sei, e la valvola del gas al contatore o all’ingresso in casa, come raccomandano i Vigili del Fuoco per le assenze. Le eccezioni sono poche e riguardano l’inverno, quando la caldaia deve proteggere la casa dal gelo, e gli impianti che devono lavorare da soli, come un’irrigazione automatica.
Qui trovi come chiudere bene, cosa fare con scaldabagno, autoclave, lavatrice e irrigazione, e cosa cambia nei mesi freddi. I controlli da fare quando torni sono in rientro dalle vacanze: i controlli in casa.
Perché chiudere l’acqua anche per pochi giorni
L’impianto dell’acqua di casa è sempre in pressione, giorno dopo giorno, anche quando nessuno apre un rubinetto. Se mentre sei via cede un flessibile sotto il lavandino, il tubo di carico della lavatrice o la valvola dello scaldabagno, l’acqua esce senza fermarsi finché qualcuno non se ne accorge: a volte il primo è il vicino di sotto, con la macchia sul soffitto.
Chiudere il generale annulla questo rischio con un gesto. I punti deboli che cedono più spesso sono proprio quelli che lavorano sempre in pressione:
- i flessibili dei rubinetti, i tubi rivestiti che collegano lavandini e WC all’impianto, quando sono vecchi, gonfi o arrugginiti: come riconoscerli è in flessibili dei rubinetti, quando cambiarli;
- i tubi di carico di lavatrice e lavastoviglie;
- le cassette dei WC con il galleggiante che non chiude bene;
- i raccordi dello scaldabagno e la sua valvola di sicurezza.
C’è anche un motivo pratico: molte polizze per la casa chiedono di fare quanto possibile per evitare i danni, e alcune hanno regole precise per le case lasciate vuote. Rileggi la tua prima di partire; cosa copre di solito è spiegato in assicurazione casa e danni da acqua. Cosa fare se la perdita è già in corso lo trovi nella pagina sulla perdita d’acqua in casa.
Il rubinetto generale: trovarlo, chiuderlo, provarlo
Il generale è la valvola che chiude l’acqua di tutta la casa: in appartamento è spesso in bagno, in cucina o in una nicchia con sportello, nelle villette vicino al contatore o in un pozzetto. Se non sai dov’è, cercalo con calma qualche giorno prima di partire con la guida su dove si trova il rubinetto generale.
Il giorno della partenza:
- chiudi il generale fino in fondo, senza forzare. Le valvole a volantino si chiudono girando in senso orario, quelle a leva mettendo la leva di traverso al tubo;
- apri un rubinetto in cucina e uno in bagno: dopo pochi secondi l’acqua deve smettere di uscire, poi richiudili;
- chiudi anche i rubinetti di lavatrice e lavastoviglie, così al ritorno non ripartono di colpo con la pressione;
- leggi il contatore o fotografalo: al ritorno ti dirà se c’è stata una perdita a monte del generale.
Se la manopola è bloccata o perde dal perno, non usare pinze e prolunghe: rischi di rompere proprio la valvola che ti serve. Fai sostituire il rubinetto prima delle ferie; come comportarti se si blocca in emergenza è spiegato in come chiudere l’acqua in emergenza. In condominio, se il generale è in una nicchia comune con quelli dei vicini, controlla due volte di chiudere il tuo.
Il gas: valvola del contatore, cucina e caldaia d’estate
Per il gas la regola dei Vigili del Fuoco è netta: la valvola del contatore, o quella che chiude il tubo del gas all’ingresso dell’abitazione, o quella della bombola, va chiusa quando non usi gli apparecchi e sempre quando esci di casa, anche per poco. Prima delle ferie, quindi:
- chiudi la valvola principale, di solito a leva: aperta quando è in linea con il tubo, chiusa quando è di traverso;
- chiudi anche il rubinetto del piano cottura e, se c’è, quello sotto la caldaia;
- spegni la caldaia dal suo interruttore se non ti serve il riscaldamento: d’estate l’acqua calda non serve a nessuno;
- controlla il tubo in gomma del piano cottura, se ne hai uno: i Vigili del Fuoco ricordano che va sostituito almeno ogni cinque anni, entro la data di scadenza stampata sul tubo.
Non smontare né aprire niente della caldaia o dell’impianto del gas: la manutenzione spetta al tecnico dell'assistenza caldaie.
D’inverno l’eccezione: caldaia in funzione e gas aperto
Nei mesi freddi la scelta cambia, perché una casa senza riscaldamento può scendere sotto zero nei punti più esposti. La funzione antigelo della caldaia accende il bruciatore quando l’acqua del circuito si raffredda troppo: per farlo ha bisogno di gas, di corrente e della pressione giusta nell’impianto.
Se parti per le feste e conti su di lei:
- lascia aperto il gas della caldaia e chiudi solo il rubinetto del piano cottura;
- lascia il termostato acceso a una temperatura bassa, come indica il libretto, invece di spegnerlo;
- controlla la pressione sul manometro: se scende sotto il minimo, la caldaia si ferma;
- chiudi comunque il generale dell’acqua: il riscaldamento è un circuito chiuso e separato da quello dell’acqua di casa, e continua a funzionare.
Ricordati che chiudere il generale non toglie l’acqua dai tubi: se la casa si raffredda, quella rimasta dentro può gelare. Per assenze lunghe o case che vanno sotto zero, la scelta tra svuotare l’impianto e tenerlo protetto è spiegata nella guida alla seconda casa chiusa per l’inverno.
Scaldabagno, autoclave, irrigazione: cosa fare caso per caso
Alcuni apparecchi chiedono una scelta in più. Ecco le situazioni più comuni:
| Cosa hai in casa | Prima di partire |
|---|---|
| Scaldabagno elettrico | spegnilo dal suo interruttore; resta pieno, non serve svuotarlo |
| Scaldabagno a gas | spegnilo e chiudi il suo rubinetto del gas |
| Autoclave o pompa del pozzo | spegni la pompa dal suo interruttore: con una perdita lavorerebbe senza sosta |
| Irrigazione automatica | lascia aperta solo la valvola dell’irrigazione, se ne ha una sua, e controlla programma e raccordi |
| Lavatrice e lavastoviglie | chiudi i loro rubinetti e lascia gli sportelli socchiusi |
| Addolcitore o depuratore | segui il manuale: alcuni hanno bisogno dell’acqua per i loro cicli |
| Pompa di sollevamento in cantina | deve restare alimentata, con il generale dell’acqua chiuso non cambia nulla |
Se hai un pozzo con autoclave, la pompa spenta evita anche che si bruci lavorando a vuoto. I guasti tipici sono nella pagina sull'autoclave. Per l’irrigazione vale una regola: se resta in funzione mentre sei via, falla controllare prima di partire, perché una tubazione che si stacca in giardino non la vede nessuno. Come prepararla a inizio stagione lo spieghiamo in avviare l’irrigazione del giardino.
Per la corrente, cioè cosa staccare e cosa lasciare acceso tra frigo, router e caldaia, c’è la guida su estate e temporali; per porte, finestre e serrature quella sulla casa vuota per le vacanze.
La lista dell’ultimo quarto d’ora prima di uscire
Quando le valigie sono in macchina, fai un ultimo giro con questo ordine:
- lavatrice e lavastoviglie ferme, rubinetti chiusi;
- scaldabagno spento;
- gas chiuso alla valvola principale e al piano cottura; d’inverno, solo il piano cottura se la caldaia resta in antigelo;
- pompa dell’autoclave spenta, se c’è;
- generale dell’acqua chiuso e provato con un rubinetto aperto;
- foto del contatore dell’acqua;
- un biglietto per chi ha le chiavi, con la posizione di generale, valvola del gas e quadro elettrico e i numeri di pronto intervento di acqua e gas presi dalle bollette.
Al ritorno si riapre nell’ordine inverso: prima l’acqua, piano e con i rubinetti chiusi, poi il gas, poi gli apparecchi. Se qualcosa non torna, chiudi di nuovo e chiama un idraulico.
Pagine utili
Domande frequenti
Se chiudo l’acqua, la caldaia si rovina?
No. Il riscaldamento è un circuito chiuso, separato dall’acqua che arriva ai rubinetti, e continua a funzionare anche con il generale chiuso. L’unica cosa che non puoi fare, con l’acqua chiusa, è ricaricare l’impianto se la pressione scende: per questo d’inverno va controllata prima di partire.
Posso chiudere da solo la valvola del gas al contatore?
Sì: è proprio la manovra che i Vigili del Fuoco consigliano, e insegnano a fare a tutti in famiglia. Di solito basta girare la leva di un quarto di giro, fino a metterla di traverso al tubo. Non toccare il contatore, i sigilli e i raccordi; se la valvola è dura o bloccata, non forzarla e segnalalo al distributore.
Per un fine settimana vale la pena chiudere tutto?
Per l’acqua sì: chiudere il generale costa un minuto e due giorni sono già abbastanza per allagare un bagno. Per il gas vale la regola dei Vigili del Fuoco, che consigliano di chiudere la valvola ogni volta che esci, anche per poco, salvo d’inverno se la caldaia deve tenere la casa al riparo dal gelo.
Al ritorno la caldaia non si accende: è colpa del gas chiuso?
Può darsi. Se l’hai accesa prima di riaprire il gas, la caldaia va in blocco per mancanza di fiamma. Riapri il rubinetto e segui il libretto per lo sblocco; se si ferma di nuovo, guarda la pressione e chiama il tecnico, senza smontare niente.
Fonti
- Sicuro Gas – Vigili del Fuoco e Comitato Italiano Gas – opuscolo consultato il 25 ottobre 2026: chiudere la valvola del contatore, quella d’ingresso della tubazione in casa o quella della bombola quando non si usano gli apparecchi e sempre in caso di assenza, anche breve; il tubo in gomma va sostituito almeno ogni cinque anni, entro la data di scadenza stampata.
- Casa sicura – Vigili del Fuoco – opuscolo consultato il 25 ottobre 2026: chiudere il rubinetto principale del gas quando si lascia l’abitazione per un lungo periodo; sapere dove si trova la valvola principale dell’acqua e che il volantino si chiude in senso orario.
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