Senza corrente di notte: i controlli da fare al buio, nell’ordine giusto
Di notte un blackout spaventa di più, ma si affronta con gli stessi tre controlli: quadro, contatore, vicini. Poi si decide se chiamare subito o aspettare il mattino e si mettono al sicuro frigo, caldaia e pompe.
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Se resti senza corrente di notte, prima di chiamare controlla con una torcia, in quest’ordine, il quadro elettrico di casa, il display del contatore e le luci di scale, strada e vicini. In pochi minuti capisci se è scattata una protezione che puoi riarmare, se c’è un guasto nel tuo impianto, che richiede un elettricista, o se si è interrotta la rete, che ripara il distributore senza spese per te.
Di notte cambiano due cose: vedi meno e decidi più in fretta. Questa guida ti aiuta a fare i controlli senza rischi e a capire cosa può aspettare il mattino. Le verifiche di base, con i tempi di ripristino e gli indennizzi, sono anche nella pagina sul blackout in casa.
Prima dei controlli: luce, telefono e calma
- Usa una torcia o la luce del telefono, non candele, accendini o fiammiferi. Al buio è facile appoggiarli vicino a tende e carta, e se c’è odore di gas una fiamma è l’ultima cosa da accendere.
- Risparmia la batteria del telefono: abbassa la luminosità e chiudi le app che non servono. Ti servirà per chiamare.
- Muoviti piano: scale, giocattoli, animali. Se il quadro è in garage o in cantina, prendi le chiavi e fatti luce prima di scendere.
- Annusa e ascolta: odore di bruciato, fumo o crepitii dal quadro o da una presa cambiano tutto. Non toccare niente, esci e chiama il 112.
- Se c’è un temporale, il portale Allerta Meteo dell’Emilia-Romagna consiglia di stare lontano dagli apparecchi collegati alla rete e dal telefono fisso e di non toccare tubature e cavi; il cellulare si può usare.
Il giro dei controlli in tre tappe
1. Il quadro di casa
Cerca una levetta abbassata. Il salvavita, cioè l’interruttore differenziale, si riconosce dal tasto T; le altre levette sono il generale e i magnetotermici delle singole linee.
- Se trovi una levetta giù, spegni prima gli apparecchi accesi in quel momento, poi rialzala una volta sola.
- Se riscatta subito, lasciala giù. Abbassa tutte le linee, rialza il salvavita e riaccendi le linee una alla volta: quella che fa saltare tutto resta spenta fino al mattino. Se non si riarma in nessun modo, leggi il salvavita non si riarma.
- Se è tutto su, passa al contatore.
2. Il contatore
Può essere in casa, sul pianerottolo, nel locale contatori del condominio o in una nicchia sul muro esterno. Guarda il display.
- Acceso, con un messaggio di supero potenza: hai acceso troppi apparecchi insieme. Spegni i più potenti e riattiva il contatore, come spiega la pagina sul contatore che stacca.
- Acceso, senza messaggi, con il quadro tutto su: la corrente si ferma tra contatore e casa. Cerca un interruttore vicino al contatore: se è giù rialzalo una volta, se riscatta serve un elettricista.
- Spento: al contatore non arriva corrente, oppure è guasto. È un caso per il distributore.
In condominio, di notte, il locale contatori può essere chiuso a chiave. Non forzare niente: passa alla terza tappa e, se serve, chiama comunque il distributore con il codice POD, il numero della tua fornitura scritto in bolletta.
3. Scale, strada e vicini
Di notte le finestre dei vicini sono buie comunque, quindi guarda altro: premi il pulsante della luce delle scale, guarda lampioni e insegne in strada, l’illuminazione del cortile, la spia dell’ascensore. Se è tutto spento, quasi certamente è un guasto di rete.
Il contrario, però, non basta: i vicini con la luce non escludono un guasto del distributore, perché un’interruzione può riguardare solo una parte delle case. Il caso è spiegato in blackout solo in casa mia.
Perché la corrente salta proprio di notte
Di notte in casa lavorano più apparecchi di quanto sembri. Le cause tipiche sono tre.
- Troppi apparecchi insieme. Chi ha una tariffa che conviene la sera e la notte tende a concentrare lì lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, scaldabagno con il timer e ricarica dell’auto o della bici elettrica. Se si sovrappongono, il contatore stacca per supero di potenza anche alle tre di notte.
- Una dispersione che compare con il calore o l’umidità. Una resistenza che scalda, un frigorifero che sbrina, la condensa notturna in una presa all’aperto fanno scattare il salvavita. I colpevoli più comuni sono raccolti nella guida sul salvavita che scatta di notte.
- Un guasto o un temporale sulla rete. Fulmini, vento e neve sulle linee aeree, o un guasto in una cabina: in casa non c’è niente da riarmare. Cosa succede all’impianto con i temporali lo spiega la guida sulla corrente che salta durante i temporali.
Le interruzioni per lavori programmati, invece, vanno annunciate prima: le regole ARERA chiedono un preavviso di almeno 3 giorni lavorativi. Se nel portone c’era un avviso, ecco la spiegazione.
Chiamare adesso o aspettare il mattino
Non tutti i blackout notturni sono un’urgenza. Questa tabella ti aiuta a decidere.
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Fumo, odore di bruciato o crepitii da quadro o prese | Esci e chiama il 112; poi serve un elettricista con urgenza |
| In casa c’è chi usa apparecchi medici elettrici e la batteria cala | Chiama il 112 |
| Display del contatore spento, buio in strada o nel palazzo | Chiama il numero guasti del distributore, che trovi in bolletta |
| Generale o salvavita non restano su nemmeno con tutte le linee abbassate | Elettricista: la casa resta al buio |
| Inverno, caldaia ferma e in casa bambini piccoli o anziani | Elettricista subito, se il guasto è in casa |
| Piove forte e la pompa sommersa della cantina è ferma | Elettricista subito, e non scendere in cantina |
| Pozzo e autoclave senza corrente, quindi niente acqua | Valuta: con una scorta d’acqua puoi aspettare |
| Resta spenta una sola linea e il resto della casa funziona | Lasciala giù e chiama al mattino |
| Contatore staccato per supero potenza | Nessuna chiamata: spegni qualcosa e riattiva |
Se il guasto è sulla rete o nel contatore, ripara il distributore e tu non paghi niente. Per un contatore guasto le regole ARERA fissano il ripristino entro 3 ore per le chiamate che arrivano tra le 8 e le 18 dei giorni lavorativi ed entro 4 ore negli altri orari, quindi anche di notte.
Se il guasto è nel tuo impianto serve un elettricista. Di notte e nei festivi valgono le eventuali maggiorazioni indicate nel listino, che trovi nella pagina dei prezzi, e ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.
Frigo, caldaia, pompe e cancello: cosa si ferma con la luce
Con la corrente si fermano anche cose a cui di notte non pensi.
- Frigorifero e congelatore: tienili chiusi. Al mattino, se la corrente è mancata a lungo, controlla i cibi prima di consumarli.
- Caldaia e cronotermostato: senza corrente la caldaia si ferma, anche se va a gas. D’inverno, in collina e in montagna, una notte senza riscaldamento può far gelare i tubi più esposti, perché la funzione antigelo della caldaia lavora solo con corrente e gas. Le precauzioni sono nella pagina sui tubi congelati.
- Pompa sommersa e autoclave: senza corrente la pompa della cantina non svuota e l’autoclave non dà acqua.
- Allarme: di solito ha una batteria e può segnalare la mancanza di rete. Se hai un servizio di vigilanza, avvisalo per evitare uscite inutili.
- Cancello e porta del garage automatici: si aprono a mano con lo sblocco, come spiega la guida sullo sblocco manuale del cancello automatico.
- Citofono e campanello: non funzionano. Se aspetti un tecnico o un’ambulanza, scendi ad aprire o lascia il numero di telefono.
- Stufette, forno e ferro da stiro: spegnili dal loro interruttore, così non ripartono da soli quando la corrente torna mentre dormi.
- Sveglia: se domattina devi alzarti presto, usa quella del telefono.
Gli errori da non fare al buio
- Il generatore in casa, in garage o sul balcone vicino alle finestre. I gas di scarico contengono monossido di carbonio, e l’Istituto superiore di sanità ricorda che chi dorme può subirne gli effetti prima di accorgersene. Il generatore si usa solo all’aperto, lontano da porte e finestre.
- Collegare il generatore alle prese o al quadro. Senza un commutatore installato da un elettricista la corrente può tornare sulla rete, con un pericolo serio per chi ci sta lavorando.
- Scaldarsi con fornelli, forno o bracieri. L’Istituto superiore di sanità raccomanda di non usarli per scaldare: consumano l’aria della stanza e possono produrre monossido.
- Candele vicino al letto o lasciate accese quando ti riaddormenti.
- Riarmare dieci volte la stessa levetta. Se riscatta, il guasto c’è ancora, e insistere può scaldare cavi e contatti.
- Aprire il quadro o il contatore per vedere cosa c’è dentro: oltre alle levette non si tocca niente, nemmeno con la casa al buio.
- Scendere al buio in una cantina allagata per far ripartire la pompa: se la corrente torna mentre sei lì, l’acqua può portarla fino a te.
Cosa dire al telefono, di notte
Chiunque tu chiami, prepara queste informazioni: fanno risparmiare tempo a tutti.
- Indirizzo e come si entra: piano, scala, codice del portone. Il citofono senza corrente non funziona: lascia il telefono e scendi ad aprire.
- Cosa hai trovato: quale levetta era giù, se si riarma, cosa dice il display del contatore.
- Il codice POD, che trovi in bolletta e sul display del contatore.
- Da che ora sei al buio, e se il buio è solo tuo o di tutto il palazzo.
- Chi c’è in casa: bambini piccoli, anziani, persone con apparecchi medici, animali.
- I segnali di pericolo: odori, rumori, fumo.
Il distributore si chiama al numero guasti in bolletta; il venditore con cui hai il contratto segue invece le fatture. Per i guasti dopo il contatore il nostro pronto intervento H24 risponde 24 ore su 24, festivi compresi.
Pagine utili
Domande frequenti
Di notte il contatore ha staccato con la lavastoviglie: cosa faccio?
Hai superato la potenza del contratto. Spegni la lavastoviglie o gli altri apparecchi potenti accesi in quel momento e riattiva il contatore come indica il display. Le notti successive sfasa i programmi, per esempio lavastoviglie e ricarica dell’auto in orari diversi.
Il distributore interviene anche di notte?
Il servizio guasti del distributore è il numero da chiamare per rete e contatore, anche fuori orario. Le regole ARERA fissano i tempi di ripristino anche per le chiamate che arrivano di notte: per un contatore guasto, entro 4 ore fuori dalla fascia 8-18 dei giorni lavorativi.
Quanto può restare spenta la caldaia d’inverno senza danni?
Dipende dal freddo e da dove passano i tubi. In un appartamento di città una notte senza riscaldamento è scomoda ma di solito non fa danni; in collina e in montagna, sotto zero, i tubi esposti e una caldaia sul balcone possono gelare. In quel caso il guasto in casa va affrontato senza aspettare il mattino.
Posso usare un generatore portatile durante il blackout?
Sì, ma solo all’aperto e lontano da porte e finestre, perché i fumi contengono monossido di carbonio. Gli apparecchi vanno collegati direttamente al generatore; collegarlo alle prese o al quadro di casa richiede un commutatore installato da un elettricista, altrimenti la corrente può tornare sulla rete.
Al mattino la corrente è tornata da sola: devo fare qualcosa?
Controlla frigorifero e congelatore, rimetti l’ora a caldaia e cronotermostato e guarda che il quadro sia tutto su. Se era un guasto di rete durato a lungo, oltre certi tempi le regole ARERA prevedono un indennizzo automatico, spiegato nella pagina sul blackout in casa. Se invece era scattato qualcosa in casa e si ripete, fai controllare l’impianto.
Fonti
- ARERA: quali sono le interruzioni con e senza preavviso – le interruzioni programmate vanno annunciate almeno 3 giorni lavorativi prima.
- ARERA: cosa si può fare se un guasto del contatore interrompe la fornitura – numero di pronto intervento in bolletta; ripristino entro 3 ore tra le 8 e le 18 dei giorni lavorativi, entro 4 ore negli altri orari.
- ARERA: sono previsti indennizzi in caso di interruzioni prolungate – indennizzo automatico quando l’interruzione supera i tempi fissati.
- e-distribuzione: manualetto del contatore elettronico Open Meter – il display mostra il codice POD e il messaggio di distacco per supero di potenza.
- EpiCentro, Istituto superiore di sanità: monossido di carbonio dopo un’alluvione – generatori solo all’aperto; chi dorme può subire effetti gravi prima di avere sintomi.
- EpiCentro, Istituto superiore di sanità: monossido di carbonio – non usare fornelli, forni o bracieri per scaldare gli ambienti.
- Allerta Meteo Emilia-Romagna: cosa fare in caso di temporali, fulmini e trombe d’aria – durante il temporale evitare gli apparecchi collegati alla rete e il telefono fisso, non toccare tubature e cavi.
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