Una presa ha fatto una scintilla: cosa fare subito e quando preoccuparsi
Una scintilla piccola mentre stacchi un apparecchio acceso può capitare; una scintilla con apparecchi spenti, un lampo o un crepitio no. Come distinguerle, cosa fare subito e cosa evitare.
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Se una presa ha fatto una scintilla, smetti di usarla e guarda com’è successo: una piccola scintilla mentre inserisci o togli la spina di un apparecchio acceso può capitare, ma se compare con l’apparecchio spento, se è accompagnata da un colpo, da fumo, da odore di bruciato o da segni scuri, la presa ha un difetto. In quel caso abbassa dal quadro la levetta di quella linea, o il generale, e falla controllare prima di riusarla.
Una scintilla isolata spaventa, ma è anche un avviso utile: spesso arriva prima che la presa si scaldi davvero. Se la presa è già annerita, calda o deformata, i passi da seguire sono quelli della pagina sulla presa bruciata. Qui ci concentriamo sul momento della scintilla e su come capire quanto è grave.
Che scintilla hai visto: come leggerla
Non tutte le scintille sono uguali. Il momento in cui compaiono e quello che succede dopo dicono molto su dove sta il problema.
| Cosa è successo | Cosa vuol dire, di solito | Cosa fai |
|---|---|---|
| Piccola scintilla blu mentre stacchi la spina di un apparecchio acceso, come un aspirapolvere o un phon | La corrente si interrompe nel momento in cui gli spinotti escono: succede con gli apparecchi che assorbono molto | Spegni sempre l’apparecchio prima di staccarlo; se la presa è pulita e fredda, non è un guasto |
| Scintilla mentre inserisci la spina con l’apparecchio spento | Contatto rovinato nella presa o nella spina, oppure apparecchio difettoso | Non usare quella presa né quella spina finché non sono state controllate |
| Crepitio o scintille mentre l’apparecchio funziona, magari muovendo il cavo | Contatto lento: la spina non è stretta bene o un morsetto dietro la presa è allentato | Togli corrente dal quadro, poi stacca; da far controllare presto |
| Lampo con un colpo secco e buio in casa o nella stanza | Cortocircuito: il magnetotermico ha staccato | Non riarmare con la spina inserita; segui la guida sul cortocircuito con fumo o scintille |
| Scintilla seguita da fumo, odore di plastica o un alone scuro | Il contatto ha scaldato fino a cuocere la plastica | Togli corrente dal quadro e chiama un elettricista |
Se dalla presa continua a uscire fumo o vedi una fiamma, non è più il momento delle verifiche: abbassa il generale se il quadro è lontano, esci dalla stanza, chiudi la porta e chiama il 112.
I primi cinque minuti dopo la scintilla
Anche se tutto sembra a posto, dedica qualche minuto ai controlli. È il momento in cui eviti che la prossima scintilla sia più grande.
- Non toccare la presa e non reinserire la spina «per vedere se lo rifà».
- Togli corrente alla linea: abbassa dal quadro l’interruttore delle prese di quella stanza o, se non sai qual è, il generale.
- Stacca la spina solo con la linea spenta, tenendola dal corpo e non dal cavo. I Vigili del Fuoco ricordano che tirare il cavo danneggia cavo e presa e può provocare un cortocircuito.
- Guarda la presa e la spina alla luce di una torcia: aloni scuri intorno ai fori, plastica ingiallita, spinotti anneriti o con piccoli crateri sono segni di archi elettrici.
- Annusa: un odore di plastica calda che resta nella stanza dice che il contatto ha già scaldato.
- Controlla il quadro: se è scattato qualcosa, annota quale levetta. Il magnetotermico fa pensare a un corto, il salvavita a una dispersione verso terra.
Se la presa è pulita, fredda e senza odore, puoi lasciare la linea spenta fino a quando non decidi con calma cosa fare. Se alimenta anche il frigorifero o luci indispensabili, riaccendila solo con la spina sospetta scollegata, e al primo dubbio rispegni.
Spina, presa o apparecchio: dove sta il difetto
La scintilla nasce nel punto in cui due metalli si toccano male. Può essere colpa della presa, della spina o dell’apparecchio, e spesso di più di uno insieme, perché una spina rovinata consuma la presa e viceversa. Senza smontare nulla puoi raccogliere qualche indizio:
- la spina entra lenta o esce da sola: le molle della presa hanno perso forza dopo anni di inserimenti;
- gli spinotti della spina sono piegati, scuri o ruvidi: la spina è da sostituire, e conviene controllare anche le prese dove è stata usata;
- la scintilla compare con un solo apparecchio: il difetto è probabilmente nel suo cavo, nella spina o dentro l’apparecchio;
- la scintilla compare con apparecchi diversi: il difetto è nella presa o nei fili dietro;
- c’è un adattatore o una ciabatta in mezzo: ogni passaggio aggiunge un contatto che può lavorare male, come spieghiamo nella guida su ciabatte e multiprese.
Non togliere la placca per guardare dentro e non stringere le viti da solo: anche con la levetta abbassata, una linea mal etichettata può essere ancora in tensione. Se il difetto sembra nell’apparecchio, non usarlo più e fallo vedere all’assistenza.
Chiamare subito o domani: come decidere
Non tutte le scintille richiedono un intervento di notte. Questi criteri ti aiutano a scegliere.
Chiama subito se:
- c’è stato fumo, odore di bruciato che non passa, o la plastica è deformata;
- la linea con la presa difettosa alimenta qualcosa di indispensabile, come un apparecchio medico, il frigorifero con farmaci o la caldaia;
- il magnetotermico riscatta anche con la spina staccata;
- la presa scintilla o crepita da sola, senza niente collegato.
Può aspettare il giorno dopo se:
- la scintilla è stata una sola, con un apparecchio potente acceso;
- presa e spina sono pulite, fredde e senza odore;
- puoi lasciare spenta quella linea, o almeno quella presa, senza disagi.
In ogni caso non continuare a usarla «finché regge». Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi, e il nostro servizio di elettricista ti dice al telefono se conviene uscire subito o fissare un appuntamento. Quando arriviamo, ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.
Bambini, oggetti infilati e piccole scosse
A volte la scintilla nasce perché qualcosa è finito nei fori della presa: una forcina, una chiave, una graffetta, spesso per mano di un bambino. Se è successo:
- se qualcuno è ancora a contatto con l’oggetto o con la presa, non toccarlo a mani nude: togli prima la corrente dal quadro. Se non sai dov’è il quadro, i Vigili del Fuoco indicano di allontanarlo con un oggetto isolante e asciutto, come una scopa di legno o una sedia di plastica;
- se ha preso la scossa, anche se sembra stare bene, chiama il 112 o fallo vedere da un medico: le conseguenze di una scossa non sempre si vedono subito;
- non sfilare l’oggetto dalla presa finché la linea non è spenta, e anche dopo fallo con una pinza con i manici isolati o lascialo all’elettricista;
- fai controllare la presa, perché un cortocircuito dentro gli alveoli può averla rovinata.
Per il futuro valuta copriprese o prese con gli alveoli protetti, e insegna ai bambini che le prese non sono un gioco. Più indicazioni sulle scosse, in casa e vicino all’acqua, sono nella guida su acqua e corrente insieme.
Le abitudini che evitano la prossima scintilla
La maggior parte delle scintille alla presa si evita con gesti semplici:
- spegni l’apparecchio prima di staccare la spina, soprattutto phon, stufette, aspirapolvere, ferri da stiro;
- tira la spina dal corpo, mai dal cavo;
- un apparecchio potente per presa: i Vigili del Fuoco ricordano che alimentare più apparecchi da una sola presa la fa scaldare, e che sulle prese multiple va rispettato il limite di potenza indicato;
- niente adattatori uno sull’altro e niente spine forzate in prese di formato diverso: quale spina va in quale presa è spiegato nella guida alla presa Schuko o italiana;
- sostituisci le spine rovinate e i cavi spellati, senza riparazioni con il nastro;
- fai sostituire le prese lente, quelle in cui la spina balla o scende da sola.
Se le scintille compaiono in più punti della casa, o l’impianto ha molti anni, il problema può essere generale: in quel caso conviene un controllo dell’intera linea o del quadro, non solo della presa.
Pagine utili
Domande frequenti
È normale una scintilla quando stacco l’aspirapolvere acceso?
Una piccola scintilla in quel momento può capitare, perché stai interrompendo la corrente di un apparecchio che ne assorbe molta. Non è un buon segno ripeterlo ogni volta: con il tempo rovina gli spinotti e i contatti della presa. Spegni sempre l’apparecchio prima di staccarlo; se la scintilla compare anche così, fai controllare presa e spina.
La presa ha fatto la scintilla ma funziona: la posso usare?
Meglio di no, finché non hai capito il perché. Una presa che funziona può avere un contatto rovinato che scalda a ogni uso. Se presa e spina sono pulite e fredde e la scintilla è nata staccando un apparecchio acceso, il rischio è basso; in tutti gli altri casi, falla controllare.
La scintilla esce dalla ciabatta e non dalla presa a muro: cosa cambia?
Il difetto può essere nella ciabatta, che va buttata se ha segni scuri o la plastica deformata. Controlla però anche la presa a muro dove era collegata: se la ciabatta era molto carica, può aver fatto scaldare anche quella. E non sostituire la ciabatta con un’altra caricata allo stesso modo.
Dopo la scintilla è scattato il salvavita: è grave?
Il salvavita interviene quando una parte della corrente sfugge verso terra, per esempio per umidità o un isolamento rovinato nella presa o nell’apparecchio. Riarma una volta con la spina staccata: se resta su, il difetto è probabilmente nell’apparecchio o nella sua spina. Se scatta di nuovo anche con tutto staccato, lascia giù e chiama un elettricista.
Fonti
- Vigili del Fuoco – La sicurezza in casa – consultata il 25 ottobre 2026: alimentare più apparecchi da una sola presa provoca un forte riscaldamento; per togliere la spina non si tira il cavo, che può danneggiarsi insieme alla presa con il rischio di un cortocircuito.
- Vigili del Fuoco – Casa sicura – consultata il 25 ottobre 2026: rispettare i limiti di assorbimento delle prese multiple, sostituire i cavi rovinati senza riparazioni di fortuna, non intervenire sull’impianto senza togliere corrente dal quadro; in caso di folgorazione togliere corrente o allontanare la persona con un oggetto isolante e chiamare i soccorsi sanitari.
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