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TecnicoGianluca 378 003 1410

Ciabatte e multiprese: quanti apparecchi collegare senza rischi e come fare il conto

Una ciabatta regge un certo carico, e la presa a muro e la linea dietro ne reggono un altro. Ecco come fare il conto con le targhette, cosa non collegare e quando conviene una presa nuova.

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Pubblicato il 2 novembre 2026.

A una ciabatta puoi collegare tutti gli apparecchi che vuoi, purché la somma dei loro watt resti sotto il limite scritto sulla ciabatta e sotto quello della presa a muro in cui è inserita: il numero di prese conta poco, conta quanta corrente passa. Sei apparecchi leggeri vanno bene; due che scaldano, accesi insieme, possono già essere troppi.

Il conto si fa in un minuto, con le targhette che trovi sugli apparecchi.

Come si fa il conto con ampere e watt

Ogni ciabatta riporta il carico massimo, di solito in ampere (A) e a volte anche in watt (W). Ogni apparecchio ha una targhetta, sotto o dietro, oppure un dato nel libretto, che indica quanti watt assorbe al massimo.

Per passare dagli ampere ai watt moltiplica per 230, la tensione di casa:

  • 10 A corrispondono a circa 2.300 W;
  • 16 A corrispondono a circa 3.700 W.

Sulla confezione puoi trovare un numero un po’ più alto, per esempio 2.500 W per una ciabatta da 10 A, perché è calcolato su 250 volt, la tensione massima per cui la ciabatta è costruita. Per stare tranquillo, fai il conto con 230.

Poi somma i watt degli apparecchi che possono restare accesi insieme. Un esempio con numeri di fantasia: se sulla targhetta del bollitore leggi 2.000 W e su quella del tostapane 900 W, insieme fanno 2.900 W. Sono troppi per una ciabatta da 10 A, anche se di prese libere ne restano quattro.

Al contrario, televisore, decoder, console, router e un paio di caricabatterie restano di solito ben sotto il limite: è proprio l’uso per cui le ciabatte sono pensate.

Ciabatta, presa a muro e linea: tre limiti da rispettare insieme

Il limite della ciabatta non è l’unico. La corrente che passa per la ciabatta passa anche per la presa a muro e per il cavo nel muro, fino al quadro, e il più debole dei tre decide quanto puoi collegare.

  • La presa a muro. Una presa italiana piccola, da 10 A, regge meno di una grande da 16 A o di una Schuko. Se infili una ciabatta da 16 A in una presa da 10 A con un adattatore, il limite diventa 10 A.
  • La linea. Più prese della stessa stanza, e a volte di stanze diverse, sono sulla stessa linea e sullo stesso interruttore nel quadro. Due ciabatte cariche in due prese vicine possono sovraccaricare la stessa linea: se salta l’interruttore, è questo che sta succedendo, come spieghiamo nella pagina sul magnetotermico che scatta.
  • Il contratto. Se in tutta la casa accendi troppe cose insieme, stacca il contatore, qualunque ciabatta tu usi.

Negli impianti datati le linee sono poche e i cavi a volte sottili. Lì anche un carico che la ciabatta regge senza problemi può far scaldare il filo nel muro, senza che nessuno se ne accorga.

Cosa collegare a una ciabatta e cosa no

Molti libretti di istruzioni di stufette, condizionatori e grandi elettrodomestici chiedono di collegarli direttamente alla presa a muro, senza prolunghe né prese multiple. È un’indicazione da prendere alla lettera.

ApparecchioSu una ciabatta?Perché
TV, decoder, console, impianto audiosìassorbono poco
Computer, monitor, stampante, routersìassorbono poco; una multipresa con protezione dalle sovratensioni è utile
Caricabatterie di telefoni e tabletsìassorbono pochissimo
Lampade LEDsìil carico è minimo
Phon, piastra per capellimeglio di noscaldano e assorbono molto, anche se per poco
Bollitore, tostapane, friggitrice, microondemeglio di nocarichi alti, spesso accesi insieme in cucina
Stufetta, termoventilatore, condizionatore portatilenocarico alto per ore: è il caso tipico delle prese che scaldano
Lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, fornonovanno sulla loro presa a muro
Frigorifero e congelatoremeglio di nose la ciabatta si spegne o si guasta, te ne accorgi quando il cibo è da buttare
Ricarica di bici e monopattinicon cautelacarico medio per molte ore: serve una ciabatta in buono stato, scoperta e lontana da materiali che bruciano

Per i caricabatterie dei comodini e della scrivania c’è anche un’alternativa fissa: ne parliamo nella guida alle prese USB a muro.

Per computer, TV e modem una multipresa con protezione dalle sovratensioni è una buona scelta, ma non sostituisce la protezione nel quadro: quando conviene montarla lo spieghiamo nell’articolo sullo scaricatore di sovratensioni.

Adattatori, ciabatte in cascata e prolunghe avvolgibili

Alcune abitudini comuni aumentano il rischio più del numero di apparecchi.

  • Ciabatta nella ciabatta. Collegare una multipresa a un’altra moltiplica le prese ma non la corrente che la prima può reggere: tutto il carico passa dalla sua spina e dal suo cavo. È una situazione da evitare sempre.
  • Adattatori tripli e spine a T. Pesano sulla presa e fanno leva sui contatti, che con il tempo si allargano: la spina comincia a ballare e il contatto scalda. Se ne usi uno da tempo, guarda che la presa sotto non sia ingiallita.
  • Riduttori da spina tedesca a italiana. Aggiungono un contatto in più e, con una presa piccola, abbassano il limite a 10 A. Non tutti, poi, portano davvero il collegamento di terra. Le alternative sono nella guida alla presa Schuko o italiana.
  • Prolunghe avvolgibili. Il cavo avvolto sul rullo scalda molto di più di quello steso, perché non riesce a disperdere il calore. Per questo sul rullo trovi due limiti, uno con il cavo avvolto e uno, più alto, con il cavo tutto srotolato: con un apparecchio potente, srotola sempre tutto.
  • Cavi sotto tappeti e porte. Il cavo schiacciato si rovina e non disperde il calore.

I segnali di una ciabatta da buttare

Una ciabatta non dura per sempre, e non si ripara: si sostituisce. Va buttata quando:

  • le spine entrano lente o cadono da sole;
  • la plastica è ingiallita, annerita, crepata o deformata vicino a una presa;
  • il cavo è schiacciato, spellato o è diventato rigido;
  • l’interruttore luminoso sfarfalla o la ciabatta si spegne da sola;
  • è tiepida anche con pochi apparecchi collegati, oppure fa odore.

Quando ne compri una nuova, controlla che riporti il carico massimo, la marcatura CE e il nome del produttore. Diffida dei modelli senza alcun dato sul carico o con un cavo che sembra troppo sottile per le prese che offre.

Se una presa con la ciabatta ha già cominciato a scaldare, fermati prima di cambiarla: leggi cosa fare con una presa che scalda e la pagina sulla presa bruciata.

Dove tenere la ciabatta, e dove no

  • Appoggiata in un punto asciutto e ventilato, non sotto tappeti, cuscini o coperte.
  • Lontana da lavelli, vasche e docce: vicino all’acqua le ciabatte non vanno usate.
  • Non schiacciata tra il mobile e il muro, dove la spina viene piegata.
  • Non appesa con il cavo che tira sulla presa a muro.
  • Fuori dalla portata dei bambini piccoli, scegliendo modelli con gli alveoli protetti, che si aprono solo quando entra una spina.
  • All’aperto solo se è costruita per l’esterno, con il grado di protezione adatto: ne parliamo nella guida alle prese esterne e ai gradi IP.

Durante le feste, con presepi e luci decorative, vale lo stesso discorso: le regole per le catene luminose sono nella guida su luci di Natale e prese.

Quando è il momento di aggiungere una presa

La ciabatta è comoda per qualche apparecchio leggero. Se però la usi sempre nello stesso punto, carica e senza poterla spostare, è il segnale che lì manca una presa. Succede spesso dietro la TV, sotto la scrivania di chi lavora da casa e sul piano della cucina.

Aggiungere una o più prese, prendendo corrente da una presa vicina o con una linea dedicata dal quadro, risolve il problema alla radice: come si fa lo spieghiamo nella pagina sull'installazione di una presa nuova. Se le ciabatte sono ovunque, conviene ripensare l’impianto, partendo dalla guida su quante prese e punti luce servono. Per tutti i lavori sull’impianto c’è il nostro servizio di elettricista.

Pagine utili

Domande frequenti

Quante ciabatte posso collegare una all’altra?

Nessuna. Ogni ciabatta in più aggiunge prese ma non aumenta la corrente che la prima può portare, perché tutto passa dalla sua spina e dal suo cavo. Se ti servono più prese in un punto, usa una sola multipresa con abbastanza posti o fai installare una presa nuova.

La ciabatta con interruttore fa risparmiare?

Spegnerla toglie corrente agli apparecchi in standby, come TV, decoder e console, che altrimenti consumano un poco anche quando non li usi. Quanto risparmi dipende da quanti apparecchi hai e da quanto assorbono a riposo, un dato che a volte trovi nel libretto.

Posso collegare il frigorifero a una ciabatta?

Meglio di no: collegalo direttamente alla presa a muro. Se la ciabatta si spegne per sbaglio, si guasta o fa un cattivo contatto, il frigorifero resta senza corrente e spesso te ne accorgi tardi.

Una ciabatta da 16 A va bene in qualunque presa?

Va inserita in una presa che accetti la sua spina senza adattatori. Se per collegarla devi usare un riduttore verso una presa piccola da 10 A, il limite diventa quello della presa piccola: carica la ciabatta di conseguenza o fai installare una presa adatta.

Le multiprese da scrivania con porte USB sono sicure?

Sì, se sono di qualità, riportano i dati del produttore e non vengono sovraccaricate. Le porte USB assorbono poco, quindi il conto da fare resta quello degli apparecchi collegati alle prese normali.

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