Caldaie e riscaldamento a Piacenza: pronto intervento nelle notti di gelo
A Piacenza il teleriscaldamento copre una parte della città: altrove il calore lo fa una caldaia. Blocchi da gelo, impianti della Farnesiana e della Besurica, regole su stufe e pellet, prezzi fuori orario.
- Rispondiamo 24 ore su 24
- Obiettivo: arrivo entro 1 ora
- Fattura o ricevuta per ogni lavoro

La rete di teleriscaldamento di Piacenza è corta, 36 chilometri, e Iren indica poco più di 11.000 abitanti serviti: in gran parte della città il calore lo fa ancora una caldaia, di casa o di condominio. Quando si ferma in una notte di nebbia e gelo, chiamaci: rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi, e ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.
Questa pagina parla di ciò che cambia a Piacenza: l’inverno della pianura, le case dentro le mura farnesiane, i quartieri nati tra gli anni Sessanta e Ottanta, le stufe delle frazioni verso il Po. Per i guasti spiegati uno per uno, parti dalla pagina generale dell'assistenza caldaie.
Gelo e caldaia ferma: il blocco tipico dell’inverno piacentino
Quando il freddo stringe, un guasto frequente non sta dentro la caldaia. Le caldaie a condensazione producono acqua, che esce da un tubicino verso lo scarico. Se quel tubo corre su un balcone o lungo un muro esterno, può gelare: l’acqua non esce più e l’apparecchio si ferma con un codice di errore.
Lo stesso vale per i locali caldaia esterni, comuni nelle case basse e nelle villette: nel quartiere dell’Infrangibile, nato dagli anni Trenta, e in molte case di campagna il generatore sta in un annesso con poca protezione.
- Annota il codice e guarda la pagina sulla caldaia in blocco. Lo sblocco si prova una sola volta.
- Non usare fiamme, phon lasciati incustoditi o acqua bollente sui tubi: sulle parti esterne si fanno danni, e vicino al gas è pericoloso.
- Se il fermo si ripete, va isolato o spostato lo scarico della condensa, e quel lavoro spetta al tecnico.
Con il gelo soffrono anche i tubi dei termosifoni in garage e nelle cantine fredde. Se un tubo si è crepato, lo scopri al disgelo, e la pressione crolla: c’è la pagina sulla pressione della caldaia.
Cosa fare subito se senti gas o stai male
Il monossido di carbonio non si sente. Se in casa più persone hanno mal di testa, nausea o sonnolenza, soprattutto con una stufa o una caldaia accese e le finestre chiuse per il freddo, esci all’aria aperta e chiama il 112. Griglie di aerazione tappate per non far entrare la nebbia e il freddo sono proprio ciò che non va fatto.
Pronto intervento caldaie h24: chi aspetta e chi no
Non tutto è urgente alle tre di notte, e una chiamata in meno ti fa risparmiare la maggiorazione.
- Non aspettare: casa senza riscaldamento con persone fragili, acqua che esce dalla caldaia verso il piano di sotto, blocchi che tornano subito, rumori forti all’accensione.
- Si può aspettare il mattino: niente acqua calda con i termosifoni che funzionano (c’è la pagina sulla caldaia senza acqua calda), un solo termosifone freddo, una spia di manutenzione.
- Si programma: manutenzione periodica, controllo fumi, sostituzione.
Al telefono lo decidiamo insieme. Come funziona il servizio di notte per tutte le urgenze è spiegato nel pronto intervento 24 ore su 24.
Festivi e notti: quanto pesa la maggiorazione sul conto
La domenica e nei festivi, così come di notte, vale la maggiorazione del listino: te la diciamo insieme al prezzo, prima di iniziare.
Una ricerca di tecnici «economici» dà risultati di ogni tipo. Quello che ti protegge è una cifra chiara, con uscita, manodopera e ricambi separati, e un documento alla fine: rilasciamo fattura o ricevuta. Per capire come si forma il conto c’è la pagina sul costo dell’assistenza caldaia e il riepilogo dei prezzi.
Mura farnesiane, Farnesiana, Besurica: caldaie di età diverse
Dentro le mura
Da piazza Cavalli allo Stradone Farnese i palazzi hanno cortili, scaloni e stanze alte. Molte caldaie sono state aggiunte in cucine o ripostigli, e scaricano in canne vecchie. Con soffitti alti e muri spessi i termosifoni faticano a scaldare: spesso non è colpa della caldaia, e se ne riparla con la pagina sull'impianto di riscaldamento.
Farnesiana e Galleana
Alla Farnesiana i palazzi di cinque e sei piani sono arrivati dai primi anni Settanta, accanto a case più basse degli anni Sessanta. Alla Galleana condomini e villette stanno a poche vie di distanza. Lo stesso guasto cambia responsabile: amministratore nel centralizzato, tu nella villetta. Ne parla anche la guida alle case e agli impianti di Piacenza.
Besurica
È nata tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, con palazzine tutte della stessa età. Spesso le caldaie sono già state cambiate, mentre i tubi nel pavimento sono rimasti quelli. Quando i termosifoni si scaldano solo in alto, c’entrano spesso i fanghi: la pagina sul riscaldamento guasto spiega come si riconosce.
Borgotrebbia, Sant’Antonio, Mortizza
Vicino a Po e Trebbia le cantine soffrono l’umidità e con le piogge lunghe possono prendere acqua. Una caldaia installata in basso, dopo un allagamento, non va riaccesa senza un controllo. Se devi cambiarla, valuta una posizione più alta quando scegli la sostituzione della caldaia.
Teleriscaldamento Iren: dove arriva e chi interviene
Il calore della rete arriva dalla centrale di Iren, dalla cogenerazione Levante di A2A e, dal 2020, dal termovalorizzatore di Borgoforte. Iren prevede di allungarla fino all’area dell’Università Cattolica, a sud-est della città.
Se il tuo palazzo è allacciato, non hai fumi da controllare né bruciatore: c’è uno scambiatore. Se manca il calore a tutti, avvisa l’amministratore, che segnala il guasto con il numero in bolletta. Noi interveniamo sui tubi, le valvole e i termosifoni dell’alloggio.
Negli appartamenti in affitto attorno alla Cattolica, a San Lazzaro, può capitare il contrario: chi ci abita da pochi mesi non sa che impianto ha. Basta guardare il muro: se non c’è una caldaia con lo scarico fumi, chiedi al proprietario.
Stufe, pellet e libretto: le regole per chi abita in pianura
Nei Comuni di pianura, per l’inverno 2026-2027, il riscaldamento parte dal 1° novembre e in casa il limite è 19 gradi, secondo il riepilogo di Arpae; ore e deroghe dipendono dall’ordinanza del Comune, da controllare sul suo sito.
Chi ha una stufa nelle frazioni deve guardare anche le stelle, la classe emissiva dell’apparecchio. Se in casa esiste un altro impianto, gli apparecchi a legna o pellet fino a 3 stelle sono vietati; durante le misure di emergenza il divieto sale fino a 4 stelle comprese. In tutta la regione il pellet deve essere di classe A1 con certificazione. Stufe e caminetti chiusi fissi da almeno 5 kW rientrano fra gli impianti termici con libretto; i caminetti aperti no.
Per la caldaia a gas di casa valgono queste scadenze:
- controllo fumi ogni due anni sotto i 35 kW, il primo dopo quattro su una caldaia nuova;
- libretto registrato nel catasto regionale CRITER, a cui puoi accedere con lo SPID: per la registrazione servono i dati catastali e il PDR, il codice del punto gas che trovi in bolletta;
- rapporto del controllo inviato alla Regione dal manutentore nei tempi delle regole regionali;
- sanzione da 500 a 3.000 euro se manca il libretto o il controllo.
Nuovi tubi del gas o scarichi rifatti rientrano nel DM 37/08: lavori per imprese abilitate, con la dichiarazione di conformità quando è dovuta. Nella pagina sull'impianto gas trovi cosa chiedere prima di iniziare; per un impianto da rivedere nel suo insieme c’è quella sulla termoidraulica.
Come ci muoviamo in città e nella prima cintura
Dentro le mura ci sono una zona a traffico limitato e alcune vie pedonali: dicci se esiste un cortile o un passo carraio. In condominio serve la chiave del locale caldaia, se il guasto è lì. Per uffici e magazzini del polo di Le Mose ci serve un referente che apra e sappia dove sono i comandi.
Con la nebbia fitta il tragitto verso le frazioni si allunga: te lo diciamo prima di partire. Lavoriamo anche a Rottofreno, Podenzano e Fiorenzuola d’Arda.
Caldaie nei comuni della provincia di Piacenza
Piacenza e prima cintura
Val Tidone e Val Luretta
- Castel San Giovanni
- Sarmato
- Borgonovo Val Tidone
- Ziano Piacentino
- Pianello Val Tidone
- Alta Val Tidone
- Agazzano
- Piozzano
Val Trebbia
Val Nure
Val d’Arda
- Fiorenzuola d’Arda
- Cadeo
- Carpaneto Piacentino
- Alseno
- Castell’Arquato
- Lugagnano Val d’Arda
- Vernasca
- Morfasso
- Gropparello
Bassa piacentina, lungo il Po
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Domande frequenti
La caldaia si è fermata con il gelo: posso sgelare il tubicino della condensa?
Meglio di no, soprattutto se è vicino a gas o prese. Niente fiamme, phon e acqua bollente: sul balcone si rischia anche di scivolare. Se il blocco torna, chiamaci: il tubo va protetto o spostato, altrimenti alla prossima notte fredda si ferma di nuovo.
Abito alla Besurica e un solo termosifone è freddo: è urgente?
Di solito no. Può essere aria, una valvola bloccata o fanghi nel tubo: prova a seguire la guida su come sfiatare i termosifoni, con la caldaia spenta e l’impianto freddo. Se la pressione scende dopo lo sfiato o gli altri si raffreddano, fissiamo un intervento.
Studio alla Cattolica e sono in affitto: chi paga il controllo fumi?
Per la Regione il responsabile dell’impianto è chi abita la casa, quindi di norma l’inquilino. Il contratto può però dire altro, soprattutto sulle riparazioni grandi. Avvisa il proprietario quando vedi la scadenza nel libretto, e tieni copia del rapporto.
Ho una stufa a pellet in frazione: posso usarla d’inverno?
Dipende dalla classe dell’apparecchio e dal fatto che in casa ci sia un altro impianto. Nei Comuni di pianura, se c’è un’alternativa, sono vietati gli apparecchi fino a 3 stelle, e durante le misure di emergenza anche i 4 stelle. La classe è scritta nei documenti della stufa.
Il teleriscaldamento è arrivato fino a casa mia?
Lo dicono la bolletta, l’amministratore o il locale tecnico del palazzo. La rete è lunga 36 chilometri e cresce verso la Cattolica: anche se la strada è interessata, non è detto che il tuo palazzo sia allacciato. Se hai una caldaia con scarico fumi, il tuo impianto è autonomo.
Di domenica costa di più?
Sì, c’è la maggiorazione festiva del listino, che ti diciamo al telefono insieme al prezzo, prima di iniziare. Se il guasto non è urgente e non lascia persone fragili al freddo, ti consigliamo di aspettare il primo giorno feriale.
Fonti
- Gruppo Iren – La rete di teleriscaldamento – Piacenza: 36 km di doppia tubazione, circa 11.136 abitanti serviti, fonti di calore, estensione verso l’Università Cattolica.
- ARERA – Distributori gas del comune di Piacenza – Italgas Reti, pronto intervento guasti 800.900.999.
- Ireti Gas – Supporto e pronto intervento – numero gratuito 800 010 020; serve alcuni comuni del Piacentino, non il capoluogo.
- Arpae – Misure antismog 1° ottobre 2026 - 31 marzo 2027 – accensione dal 1° novembre, 19 °C nelle abitazioni, apparecchi a biomassa fino a 3 stelle vietati in presenza di alternativa e fino a 4 stelle in emergenza, pellet di classe A1.
- Regione Emilia-Romagna – Sospensione del blocco diesel Euro 5, settembre 2026 – accensione al 1° novembre, anche per gli impianti a biomassa.
- Regione Emilia-Romagna – Guida per l’esercizio, la manutenzione e il controllo degli impianti termici, rev. 4 – impianti soggetti, responsabile, cadenze, CRITER, invio del rapporto, sanzioni.
- DM 22 gennaio 2008, n. 37 – Normattiva – impianti di riscaldamento e gas, imprese abilitate, dichiarazione di conformità.

Caldaie e termoidraulica a Piacenza, anche di notte
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