Termosifoni freddi o riscaldamento che non funziona: come trovare la causa
Un termosifone freddo fa pensare ad aria o a una valvola, tutti freddi fanno pensare alla caldaia o al comando. Ecco come distinguere i casi, cosa fare da solo e quando serve il tecnico.
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Se i termosifoni sono freddi, per prima cosa contali. Se è freddo uno solo, di solito c’entrano aria, valvola o fanghi in quel punto. Se sono freddi tutti, il problema è a monte: il cronotermostato non chiama, la caldaia è ferma o l’acqua non circola. In un condominio con riscaldamento centralizzato, invece, il guasto può stare nell’impianto comune. Molti controlli puoi farli tu, senza aprire la caldaia.
Uno, alcuni o tutti: cosa ti dice il numero di termosifoni freddi
| Cosa noti | Causa più probabile | Cosa fare |
|---|---|---|
| Un termosifone freddo in alto, caldo in basso | Aria | Sfiatarlo |
| Un termosifone caldo in alto, freddo in basso | Fanghi sul fondo | Valutare il lavaggio |
| Un termosifone del tutto freddo | Valvola o testa termostatica bloccata | Muovere la testa, poi tecnico |
| Una zona o un piano freddi | Valvola di zona, circolazione scarsa, impianto da bilanciare | Tecnico |
| Tutti freddi, caldaia ferma con un codice | Blocco o pressione bassa | Leggere il display |
| Tutti freddi, caldaia accesa | Comando, pompa o valvola interna | Controllare il comando, poi tecnico |
| Tutti freddi e acqua calda ai rubinetti regolare | Comando, modalità estate, circolazione verso i termosifoni | Controllare il comando, poi tecnico |
La tabella non sostituisce una diagnosi, ma ti evita di sfiatare dieci termosifoni quando il problema è una pila scarica.
I controlli da fare prima di chiamare, senza aprire nulla
- Il riscaldamento può essere acceso? Periodi e temperature cambiano tra pianura e montagna: le date di quest’anno sono nella guida su come riaccendere il riscaldamento in autunno. In condominio decide chi gestisce la centrale.
- Il cronotermostato chiama? Controlla pile, ora, programma e temperatura impostata. Alzala di qualche grado e guarda se la caldaia reagisce. Per le impostazioni c’è la guida su come programmare il cronotermostato.
- La caldaia è in modalità inverno? Molte hanno un selettore estate e inverno: in estate fanno solo acqua calda, e dopo un cambio di stagione capita di dimenticarlo.
- Cosa dice il display? Un codice o una spia rossa indicano un blocco: segui la pagina sulla caldaia in blocco.
- Quanto segna il manometro? A impianto freddo, confronta il valore con quello indicato nel libretto. Se è sotto, vedi la pagina sulla pressione della caldaia.
- Le valvole dei termosifoni sono aperte? Dopo l’estate le teste termostatiche, i pomelli con i numeri, possono restare bloccate. Girale dal minimo al massimo un paio di volte, senza forzare.
Non togliere il mantello della caldaia e non toccare valvole del gas, scarico dei fumi o valvola di sicurezza: questi lavori spettano a imprese abilitate.
Sfiatare i termosifoni: quando serve e quando no
Lo sfiato toglie l’aria, e serve quando il termosifone è freddo in alto o si sente gorgogliare. Si fa a riscaldamento spento e con il termosifone tiepido o freddo, con la chiavetta e un panno sotto la valvolina: si apre piano, si aspetta che esca acqua senza bolle, si richiude. Alla fine va ricontrollata la pressione, perché togliendo aria cala. Tutti i passaggi sono nella guida su come sfiatare i termosifoni.
Lo sfiato non serve quando il termosifone è caldo in alto e freddo in basso, un caso spiegato nella guida al termosifone freddo in basso, e non serve se sono freddi tutti allo stesso modo. Se l’aria torna dopo pochi giorni, da qualche parte l’impianto ne fa entrare: di solito c’è una perdita che costringe a ricaricare spesso.
Pompa, valvole e fanghi: i guasti che richiedono il tecnico
Quando i controlli semplici non bastano, le cause più comuni sono queste:
- pompa di circolazione ferma o debole: la caldaia si accende ma il calore non arriva ai termosifoni, e a volte va in blocco per sovratemperatura;
- valvola a tre vie bloccata: è il componente interno che manda l’acqua verso i termosifoni o verso i rubinetti; se resta in una posizione, hai acqua calda ma termosifoni freddi, o il contrario;
- valvole di zona guaste: in una casa con più zone, una parte resta fredda mentre l’altra scalda;
- fanghi nei tubi: una melma scura che frena la circolazione, soprattutto negli impianti vecchi e nei termosifoni più lontani;
- impianto non bilanciato: alcuni termosifoni prendono tutta l’acqua e gli altri restano tiepidi, spesso dopo aver spostato o aggiunto dei termosifoni;
- impianto a pavimento: qui non ci sono termosifoni da sfiatare e i controlli si fanno sul collettore, cioè la cassetta con le valvole da cui partono i circuiti.
Negli impianti monotubo, frequenti nei condomini degli anni '60 e '70, i termosifoni sono uno dopo l’altro sullo stesso anello: gli ultimi del giro possono essere più tiepidi anche senza un vero guasto. Se i problemi si ripetono ogni anno, forse è ora di ragionare sull’intero impianto di riscaldamento.
In condominio con il centralizzato: chi avvisare
Se la caldaia è comune e sono freddi tutti i termosifoni di casa, parla prima con l’amministratore o con il gestore della centrale, e chiedi ai vicini se succede anche a loro. Se il problema è di una sola colonna, la segnalazione è ancora più utile, perché il guasto può stare nella parte comune.
Dentro casa tua puoi controllare teste termostatiche e sfiati, ma non chiudere o modificare i detentori, le valvole dall’altro lato del termosifone: cambi l’equilibrio dell’impianto. Se hai i ripartitori, i piccoli contatori sui termosifoni, valgono le indicazioni della guida sui termosifoni con ripartitori.
Quando il freddo in casa diventa un’urgenza
Fuori da questi casi, valuta così. Può aspettare un termosifone freddo se il resto della casa scalda. È un’urgenza una casa senza riscaldamento con neonati, anziani o persone malate, oppure con il gelo in arrivo. In Appennino, dove una casa fredda può far gelare i tubi, aspettare costa caro: la pagina sui tubi congelati spiega i rischi. Anche l’acqua che esce da un termosifone o da un tubo va fermata subito.
Nell’attesa non improvvisare con bracieri, fornelli accesi o stufe a gas non previste per stare in casa: consumano ossigeno e producono monossido. Se usi una stufetta elettrica, collegala direttamente alla presa e tienila lontana da tende e vestiti.
Come interveniamo e quanto costa
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi. Al telefono ti chiediamo quanti termosifoni sono freddi, che codice vedi, quanto segna il manometro e se il riscaldamento è autonomo o centralizzato. Sul posto il tecnico parte dalla caldaia e dal comando, misura la circolazione e controlla le valvole, così capisce se il guasto è nell’apparecchio o nei tubi.
Il costo dipende dal punto in cui sta il guasto: sbloccare una valvola è un lavoro breve, cambiare una pompa richiede il ricambio, lavare l’impianto richiede tempo. Di notte e nei festivi valgono le maggiorazioni del listino.
Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro, e rilasciamo fattura o ricevuta. Tutte le voci sono nella pagina dei prezzi. Gli altri lavori sono descritti nel servizio di assistenza caldaie e termoidraulica.
Come evitare di restare al freddo il prossimo inverno
- Prova il riscaldamento prima del freddo vero, così un guasto si scopre senza urgenza.
- Fai fare la manutenzione della caldaia con la frequenza indicata da installatore o fabbricante, come chiede la Regione.
- Guarda il manometro ogni tanto: una pressione che cala spesso è il segnale di una perdita.
- Chiedi di valutare un filtro per i fanghi se dalla valvolina di sfiato esce acqua nera.
- Non coprire i termosifoni con mobili o tende pesanti, e tieni libere le teste termostatiche.
Dove interveniamo per riscaldamento guasto e termosifoni freddi
Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.
Problemi collegati
Domande frequenti
La caldaia è accesa ma i termosifoni restano freddi: perché?
Può essere ferma la pompa, bloccata la valvola a tre vie o chiuso il comando che chiama il riscaldamento. Controlla prima cronotermostato e selettore estate-inverno. Se la caldaia resta accesa e i tubi vicino a lei non si scaldano, spegnila e chiama il tecnico: farla girare senza circolazione può danneggiarla.
Di notte conviene chiamare o si può aspettare domani?
Dipende da chi c’è in casa e dalla temperatura fuori. Con bambini piccoli, anziani o rischio di gelo conviene chiamare subito. Se la casa regge e non ci sono perdite né odori, si può aspettare il mattino, evitando la maggiorazione notturna.
Un solo termosifone è freddo anche dopo lo sfiato: cosa significa?
Guarda la valvola. Se la testa termostatica non si muove o il perno è bloccato, l’acqua non entra: va sbloccata o sostituita. Se il termosifone è caldo solo in alto o solo vicino all’ingresso, possono essere fanghi. Anche il detentore può essere troppo chiuso, ma regolarlo a caso sbilancia gli altri termosifoni.
Abito in affitto: chi paga la riparazione?
Dipende dal contratto e dal tipo di guasto. In genere le piccole riparazioni d’uso spettano a chi abita la casa e i pezzi importanti al proprietario. Avvisalo subito e, per i dubbi, senti un’associazione di inquilini e proprietari.
Perché alcuni termosifoni scaldano meno dopo il lavaggio o il cambio della caldaia?
Un lavaggio può spostare i fanghi, e una caldaia nuova può avere una pompa o temperature diverse dalla vecchia. Di solito serve rifare il bilanciamento, cioè regolare i detentori perché l’acqua arrivi a tutti. Chiedi al tecnico di controllarlo, senza regolare da solo.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna, Guida per l’esercizio, la manutenzione e il controllo degli impianti termici (novembre 2024) – manutenzione periodica dell’impianto termico e tecnici di ditte abilitate
- DM 37/08, art. 8 (Normattiva) – lavori sugli impianti da affidare a imprese abilitate e obbligo del proprietario di mantenere la sicurezza dell’impianto

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