Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Caldaia che non fa acqua calda: perché i termosifoni vanno e i rubinetti no

Rubinetti freddi e termosifoni caldi di solito indicano la parte sanitaria della caldaia: valvola deviatrice, sensore di flusso o calcare. Ecco come restringere il campo prima di chiamare.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Se la caldaia non fa acqua calda ma il riscaldamento funziona, il bruciatore e il gas sono quasi sempre a posto: il guasto sta nella parte che prepara l’acqua per i rubinetti, spesso la valvola deviatrice, il sensore di flusso o lo scambiatore pieno di calcare. Se invece è fredda solo in un rubinetto, la caldaia può non c’entrare affatto. Con qualche prova capisci da che parte stare e cosa dire al telefono alla nostra assistenza caldaie.

Un rubinetto solo o tutta la casa: la prova che chiarisce quasi tutto

Apri l’acqua calda in cucina e in bagno, una alla volta, con il rubinetto tutto aperto. Bastano pochi istanti per capire in quale di questi casi sei.

Cosa notiCosa significa di solitoDa dove partire
Fredda in un solo rubinetto, calda negli altriCartuccia del miscelatore o filtrino del rubinettoMiscelatore, non la caldaia
Fredda ovunque, display in erroreBlocco della caldaiaLa caldaia è in blocco
Fredda ovunque, termosifoni caldi, nessun erroreParte sanitaria: deviatrice, flusso, sondaTecnico caldaie
Fredda ovunque, termosifoni freddi, nessun erroreGas, corrente, impostazioniI controlli più sotto
Tiepida e con poco getto ovunqueScambiatore incrostato o poca pressione dell’acquaTecnico, oppure la pressione dell’acqua
Hai uno scaldabagno e non una caldaiaL’apparecchio è un altroScaldabagno guasto

Perché la caldaia non scalda l’acqua dei rubinetti

Una caldaia combinata fa due lavori con un solo bruciatore e li alterna. Quando apri un rubinetto, deve accorgersene, deviare il calore e passarlo all’acqua della rete. Ogni passaggio può guastarsi.

  • Il sensore di flusso, chiamato anche flussostato, avverte la caldaia che stai prelevando acqua. Se è bloccato o sporco, la caldaia non si accorge di nulla e il display non cambia quando apri il rubinetto.
  • La valvola deviatrice manda il calore verso i termosifoni oppure verso l’acqua dei rubinetti. Se resta ferma dalla parte del riscaldamento, i termosifoni scottano e l’acqua resta fredda.
  • Lo scambiatore sanitario, dove il calore passa all’acqua di casa, si incrosta di calcare: il getto cala e l’acqua esce tiepida.
  • La sonda di temperatura misura quanto è calda l’acqua in uscita. Se legge male, la caldaia regola male o si spegne.
  • La scheda elettronica comanda tutto: è un guasto meno frequente degli altri, ma va escluso se i componenti risultano sani.

Sono tutti componenti interni. Il tuo compito è descriverne i sintomi, non cercarli: sotto il mantello, cioè il coperchio della caldaia, ci sono gas e contatti elettrici.

Acqua calda a tratti: calda, poi fredda, poi di nuovo calda

È il caso più fastidioso, perché la caldaia sembra funzionare. Le spiegazioni più comuni sono tre.

Portata troppo bassa. Sotto una certa quantità d’acqua la caldaia si spegne, per poi riaccendersi quando apri di più. Succede con il rubinetto aperto poco, con i filtrini intasati o quando la pressione dell’acqua in casa è debole. Prova ad aprire di più l’acqua calda e meno la fredda: se il problema sparisce, sai già dove guardare.

Scambiatore mezzo chiuso. Il calcare fa surriscaldare l’acqua nel piccolo passaggio rimasto, e la caldaia spegne il bruciatore per proteggersi. Di solito si sente l’acqua troppo calda seguita da un’ondata fredda.

Sonda o modulazione. Un sensore che legge male fa oscillare la fiamma. In doccia si traduce in sbalzi continui anche a rubinetto fermo.

C’è poi un’attesa che non è un guasto: se la caldaia è lontana dal bagno, l’acqua rimasta nel tubo deve uscire prima che arrivi quella calda. Se il tempo è sempre stato lo stesso, è normale.

Cosa provare da solo, senza toccare la caldaia

  1. Guarda il selettore estate/inverno e la temperatura dell’acqua sul pannello: dopo una pulizia o un blackout può essere cambiata.
  2. Controlla il display mentre apri l’acqua. Se compare il simbolo del rubinetto o della fiamma, la caldaia si è accorta del prelievo. Annotalo: per il tecnico è un’informazione importante.
  3. Controlla il manometro. Se la pressione è bassa la caldaia può fermarsi: leggi quanto deve segnare nella pagina sulla pressione della caldaia.
  4. Verifica il gas con un fornello e la corrente con il quadro.
  5. Pulisci il filtrino del rubinetto, se si svita a mano: è una delle poche pulizie davvero tue.
  6. Controlla che il rubinetto dell’acqua fredda sotto la caldaia sia aperto, soprattutto dopo lavori o in una casa rimasta chiusa. Guardalo soltanto, senza toccare il rubinetto giallo del gas.

Se nulla cambia, spegni e chiama. Non provare prodotti anticalcare dentro i tubi: oltre a non arrivare dove serve, non vanno miscelati e possono rovinare guarnizioni e componenti.

Calcare e acqua dura: perché in pianura lo scambiatore si incrosta prima

In gran parte della pianura emiliana l’acqua è dura, cioè ricca di calcare, e il calcare si deposita soprattutto dove l’acqua si scalda. Lo scambiatore sanitario di una caldaia è il punto ideale: passaggi stretti e temperature alte. Tenere l’acqua molto calda sul pannello accelera il deposito.

Un filtro anticalcare sull’ingresso dell’acqua fredda riduce il problema, ma non lo annulla, e va mantenuto; le differenze tra i modelli sono nella guida sul filtro anticalcare. Se abiti tra Modena e Reggio, trovi un approfondimento nell’articolo sull'acqua calcarea. La pulizia o la sostituzione dello scambiatore si valuta durante la manutenzione della caldaia, quando il tecnico apre comunque l’apparecchio.

Come interveniamo e cosa pesa sul costo

Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi. Al telefono ti chiediamo marca e modello, se i termosifoni scaldano e cosa fa il display quando apri il rubinetto. Sul posto il tecnico misura portata e temperatura e controlla i componenti in ordine, dal più probabile. Se la riparazione ti sembra non valere la spesa su una caldaia datata, ne parliamo prima di iniziare, quando ti diciamo il prezzo o almeno una forbice.

Il costo cambia soprattutto per il componente: un sensore non è uno scambiatore, e sulle caldaie fuori produzione il ricambio può essere difficile da trovare. Voci e maggiorazioni sono nella pagina dei prezzi. Quanto all’urgenza, restare senza acqua calda è scomodo ma raramente pericoloso: se ci sono neonati, anziani o persone che non possono farne a meno, non aspettare, altrimenti puoi valutare un intervento in orario normale.

Dove interveniamo per caldaia senza acqua calda

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Domande frequenti

Niente acqua calda ma il riscaldamento funziona: posso continuare a usare la caldaia?

In genere sì, se non ci sono errori sul display, odore di gas o perdite: i termosifoni lavorano su un circuito separato. Conviene comunque non rimandare troppo, perché un componente che si blocca può sforzarne altri.

Sono in modalità estate e l’acqua calda non arriva: è normale?

No. In modalità estate la caldaia esclude i termosifoni ma continua a fare l’acqua calda, quindi il selettore non spiega il guasto. In modalità spento o antigelo, invece, l’acqua calda può non arrivare: controlla sul libretto i simboli del tuo modello.

Perché l’acqua si raffredda dopo qualche minuto di doccia?

Spesso è una portata al limite, un miscelatore che apre poca acqua calda o uno scambiatore incrostato che fa spegnere il bruciatore. Se succede in un solo bagno guarda prima il miscelatore; se succede ovunque, fai controllare la caldaia.

La colpa può essere del contatore dell’acqua o del gestore?

Se manca del tutto l’acqua fredda o ha poco getto in tutta la casa, sì: il problema è a monte della caldaia, e conviene verificare se ci sono lavori in zona. Se l’acqua fredda esce bene e quella calda no, il guasto è in casa.

Quando conviene cambiare la caldaia invece di ripararla?

Quando il ricambio non si trova più, quando i guasti si ripetono o quando la riparazione si avvicina al costo di un lavoro più grande. Ne parliamo nella pagina sulla sostituzione della caldaia, con le regole da rispettare.

Fonti

È un’urgenza? Chiamaci adesso

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto del problema.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp