Blackout solo in casa mia: come capire se è un guasto interno
Quando la luce manca solo da te, il guasto può essere nel quadro, tra contatore e casa, nel contatore o su un tratto di rete. Ecco come distinguerli e chi chiamare.
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Se il blackout è solo in casa tua, guarda il display del contatore: se è acceso, la corrente arriva fino al contatore e si ferma dopo, quindi il guasto è interno, nel quadro, in un interruttore vicino al contatore o nel cavo che porta la linea in casa; se è spento, il problema è nel contatore o sulla rete, anche se i vicini hanno la luce. Nel primo caso serve un elettricista, nel secondo il distributore, cioè la società che gestisce rete e contatori.
Le verifiche di base, con i tempi di ripristino e gli indennizzi previsti, sono riassunte nella pagina sul blackout in casa. Qui entriamo nel caso più confuso: tu al buio, gli altri no. Per tutti i guasti dell’impianto c’è il nostro servizio di elettricista.
Perché i vicini con la luce non bastano a escludere la rete
Guardare le finestre dei vicini è il primo istinto, ma da solo può ingannare. La rete di bassa tensione che arriva nelle case ha tre conduttori di fase, e le utenze domestiche, di solito monofase, sono distribuite tra le tre fasi. Se si interrompe una sola fase, restano al buio solo le case collegate a quella: tu sì, il vicino del piano di sopra no.
Lo stesso vale per il cavo che dalla rete arriva al tuo contatore e per il contatore stesso. Se si guastano, sei al buio solo tu, ma il guasto resta di competenza del distributore. Per questo l’indizio decisivo non è la finestra del vicino: è il display del tuo contatore.
Dal contatore alla tua cucina: i tratti dove la corrente si può fermare
La corrente fa un percorso preciso, e ogni tratto ha un responsabile.
| Tratto | Di chi è | Segnale tipico se si guasta |
|---|---|---|
| rete e cavo fino al contatore | distributore | display del contatore spento |
| contatore | distributore | display spento o bloccato, vicini con la luce |
| interruttore subito dopo il contatore, se c’è | tuo | display acceso, levetta abbassata vicino al contatore |
| montante, il cavo dal contatore al quadro | tuo | display acceso, casa al buio anche con il quadro tutto su |
| quadro di casa | tuo | generale o salvavita abbassati, oppure niente corrente in uscita |
| singole linee | tuo | buio solo in alcune stanze |
Il confine passa dal contatore. Il DM 37/08, il decreto sugli impianti negli edifici, si applica a partire dal punto di consegna della fornitura: prima di quel punto lavora il distributore, senza spese per te; dopo, è il tuo impianto, e se si guasta serve un elettricista.
Il display del contatore: cosa guardare e dove trovarlo
Il contatore può essere in casa, sul pianerottolo, in un locale comune al piano terra o in cantina, oppure in una nicchia sul muro esterno nelle case indipendenti. Quando lo trovi, guarda tre cose.
- Il display è acceso? Se è spento, la corrente non arriva al contatore oppure il contatore è guasto: è un caso per il distributore.
- C’è un messaggio? Se il display segnala un distacco per potenza superata, hai acceso troppi apparecchi insieme rispetto al contratto. Spegni i più potenti e riattiva il contatore, come spiegato nella pagina sul contatore che stacca.
- La levetta del contatore è su? Se è abbassata senza nessun messaggio, rialzala una volta. Se riscatta, lasciala giù e chiama.
Scorrendo le schermate con il pulsante del contatore trovi anche il codice POD, il numero che identifica la tua fornitura: annotalo, al telefono ti servirà. Lo stesso codice è in bolletta, dove trovi anche il numero del servizio guasti del distributore.
Quadro tutto su e casa al buio: gli interruttori nascosti
Se il display è acceso e nel quadro di casa non c’è niente di abbassato, la corrente si ferma da qualche parte tra i due. Prima di chiamare, cerca gli interruttori che non vedi tutti i giorni:
- un interruttore generale vicino al contatore, nel locale contatori del condominio o in una cassetta accanto: protegge il cavo che sale fino a casa, e se scatta resti al buio con il quadro tutto su;
- un secondo quadro, in taverna, in mansarda o in garage, da cui dipende una parte della casa;
- un interruttore in una scatola vicino all’ingresso, nelle case più vecchie in cui il quadro è stato spostato.
Se ne trovi uno abbassato, rialzalo una sola volta. Se riscatta, il guasto è nel tratto che protegge, spesso il montante o il quadro: lascialo giù e chiama un elettricista. Se il locale contatori è chiuso a chiave, chiedi all’amministratore, al portiere o al vicino che custodisce la chiave. E non toccare gli interruttori degli altri appartamenti: abbassare quello sbagliato lascia al buio un vicino.
Se invece è tutto su, il display è acceso e in casa la corrente non c’è, il guasto è probabilmente in un collegamento: un morsetto bruciato nel quadro o un cavo interrotto lungo il montante. Qui la ricerca si fa con gli strumenti, a quadro aperto, ed è un lavoro da elettricista.
Mezza casa al buio o luci che tremano: casi a parte
Non tutti i blackout sono totali. Due situazioni meritano attenzione.
Metà casa al buio, con tutte le levette su. Se alcune stanze funzionano e altre no, e nel quadro nessun interruttore è sceso, può essersi interrotto un collegamento nel quadro o in una scatola. Nelle forniture trifasi, presenti in alcune case grandi e in molte attività, può mancare una delle tre fasi: la parte di impianto collegata a quella fase resta spenta. Se il problema è sulla rete lo ripara il distributore; se è nel tuo impianto, l’elettricista.
Luci che calano o tremano in tutta la casa. Lampadine che si abbassano e si rialzano, apparecchi che si spengono e ripartono: è il segnale di un collegamento allentato o di un problema di tensione. Stacca subito computer, televisori e gli altri apparecchi delicati, perché gli sbalzi li danneggiano. Se capita anche ai vicini, chiama il distributore; se capita solo a te, chiama un elettricista senza aspettare, perché un collegamento che fa falso contatto scalda.
La telefonata giusta: cosa dire all’elettricista o al distributore
Chiunque tu chiami, poche informazioni precise fanno la differenza.
| Cosa dire | Perché serve |
|---|---|
| display del contatore acceso o spento | separa subito guasto di rete e guasto interno |
| codice POD | identifica la tua fornitura senza errori |
| da che ora sei al buio | aiuta a collegare il guasto a lavori o temporali |
| cosa hai trovato abbassato e se si riarma | indica in quale tratto cercare |
| odori, rumori, fumo dal quadro | stabilisce l’urgenza |
| apparecchi medici, persone fragili, congelatore pieno | dice cosa va rimesso in funzione per primo |
Se il display è spento, il numero da chiamare è quello del servizio guasti del distributore riportato in bolletta; il venditore con cui hai il contratto si occupa invece delle fatture. Se il guasto è dopo il contatore, il nostro pronto intervento risponde 24 ore su 24, festivi compresi, e ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.
Cosa non fare con la casa al buio
Nelle ore senza corrente si prendono decisioni in fretta. Queste sono quelle da evitare:
- riarmare a ripetizione l’interruttore vicino al contatore: protegge il montante, e se scatta di nuovo c’è un motivo;
- farti prestare la corrente dal vicino con una prolunga sul pianerottolo: è un cavo volante su un passaggio comune, attaccato a un impianto pensato per una casa sola;
- lasciare accesi forno, stufette o ferro da stiro: quando la corrente torna ripartono da soli, magari mentre sei fuori;
- collegare un generatore alle prese: senza un commutatore installato da un elettricista è pericoloso per te e per chi lavora sulla rete;
- aprire scatole e coperchi per cercare il guasto: anche con la casa al buio alcune parti possono restare in tensione;
- chiamare il venditore per un guasto: per la rete e il contatore serve il distributore, e la telefonata sbagliata ti fa solo perdere tempo.
Per affrontare meglio le ore di attesa, tieni pronto quello che serve: ne parliamo nel kit di emergenza per la casa.
Pagine utili
Domande frequenti
Il display del contatore è acceso, ma in casa non ho corrente: chi chiamo?
Un elettricista. Se il display funziona, la corrente arriva fino al contatore e si ferma nel tuo impianto: nell’interruttore vicino al contatore, nel montante o nel quadro. Prima di chiamare controlla gli interruttori che puoi raggiungere e rialzali una volta sola.
Ho la luce in cucina ma non in camera: è un blackout?
No, è il guasto di una linea. Nel quadro trovi di solito abbassata la levetta di quella zona: rialzala, e se riscatta segui la prova per esclusione della guida su come trovare un cortocircuito. Se a non funzionare è una sola presa, parti dalla pagina sulla presa che non funziona.
Se il guasto è solo da me, chi paga la riparazione?
Dipende da dove si trova. Se è nel contatore o prima, lo ripara il distributore senza costi per te, anche se sei l’unico al buio. Se è dopo il contatore, cioè nel tuo impianto, la riparazione è a tuo carico. In condominio, se il guasto tocca parti comuni come il locale contatori, senti anche l’amministratore.
Abito in condominio e il contatore è in un locale chiuso: cosa faccio?
Chiedi la chiave all’amministratore, al portiere o al vicino che la custodisce. Se non riesci a vedere il display, chiama comunque il servizio guasti del distributore con il codice POD della bolletta: il contatore è suo e può verificarlo. Se il guasto è dopo il contatore, l’elettricista dovrà entrare nel locale: organizza l’accesso mentre aspetti.
Si è fatto buio di notte: posso aspettare la mattina?
Se nessuno in casa dipende da apparecchi elettrici e dal quadro non arrivano odori o rumori, spesso sì: tieni chiusi frigorifero e congelatore e stacca gli apparecchi delicati. Se invece c’è una persona che usa apparecchi medici, chiama subito, e se la batteria sta finendo chiama il 112. Altri consigli sono nella guida su cosa fare senza corrente di notte.
Fonti
- Normattiva – DM 22 gennaio 2008, n. 37 – articolo 1: il decreto si applica agli impianti a partire dal punto di consegna della fornitura.
- ARERA – Cosa si può fare se un guasto del contatore interrompe la fornitura? – il guasto del contatore si segnala al numero di pronto intervento del distributore riportato in bolletta.
- e-distribuzione – Manualetto del contatore elettronico Open Meter – il display del contatore mostra il codice POD e il messaggio di distacco per supero di potenza.
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