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Presa elettrica senza corrente: cosa controllare e cosa no

Una presa senza corrente dipende spesso da un interruttore scattato o da un collegamento allentato. Ecco cosa puoi verificare da solo senza rischi e cosa lasciare all’elettricista.

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Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Quando una presa non funziona, la causa è spesso semplice: un interruttore scattato nel quadro elettrico, un comando a muro spento o la ciabatta che ci hai collegato. Se questi controlli non bastano, il guasto sta dietro la placca o dentro il muro, per esempio un morsetto allentato o un cavo interrotto, e lì serve un elettricista.

Di solito una presa muta non è un pericolo immediato. Ci sono però due eccezioni: se è calda, annerita o puzza di bruciato, e se il guasto arriva insieme a crepitii o luci che sfarfallano. In entrambi i casi un collegamento sta scaldando: trovi cosa fare nella pagina sulla presa bruciata.

Perché una presa non funziona: le cause possibili

Ecco le cause, dalla più semplice alla più seria.

  • L’apparecchio o la ciabatta. Un caricatore guasto o una multipresa con l’interruttore spento sembrano una presa morta.
  • Una presa comandata. In soggiorno e in camera alcune prese sono collegate a un interruttore a muro, per accendere le lampade da terra. In cucina le prese di forno, lavastoviglie e frigorifero nascoste dietro i mobili dipendono spesso da piccoli interruttori sopra il piano di lavoro.
  • Un interruttore scattato nel quadro. Negli impianti divisi in più linee basta che scatti il magnetotermico delle prese, o il salvavita (l’interruttore differenziale) di quella zona, perché una parte della casa resti senza corrente.
  • Un morsetto allentato. Con il tempo le viti che stringono i fili dentro la presa possono allentarsi, e il filo perde il contatto.
  • Prese collegate in cascata. Spesso più prese sono alimentate una dopo l’altra: se il collegamento salta nella prima, restano mute anche quelle che vengono dopo.
  • Contatti consumati. Se la spina «balla» o funziona solo inclinata, le molle interne della presa non stringono più.
  • Un cavo interrotto. Un chiodo, un tassello, un’infiltrazione d’acqua o un cavo vecchio che ha ceduto possono interrompere la linea nel muro o in una scatola di derivazione, cioè le scatole a muro dove i fili si collegano tra loro.

Se invece manca la corrente in tutta la casa, il problema è un altro: leggi la pagina sul blackout in casa.

Cinque controlli da fare senza aprire nulla

Prima di chiamare puoi fare alcune verifiche che non richiedono attrezzi e non ti fanno toccare fili.

  1. Prova un altro apparecchio nella stessa presa, per esempio una lampada o un caricatore che sai funzionare.
  2. Togli ciabatte e adattatori e collega l’apparecchio direttamente alla presa.
  3. Cerca un comando a muro: un interruttore vicino alla porta o, in cucina, i piccoli interruttori sopra il piano di lavoro. Accendili e riprova.
  4. Guarda il quadro elettrico. Se una leva è abbassata, rialzala una volta sola. Se scatta di nuovo, lasciala giù e scollega gli apparecchi di quella linea: le pagine sul salvavita che scatta e sul magnetotermico che salta spiegano come procedere.
  5. Controlla le prese vicine. Se sono spente anche quelle della stessa parete o della stanza accanto, il guasto è sulla linea e non sulla singola presa.

Se non riconosci le leve del quadro, c’è una guida su come si legge il quadro elettrico che ti aiuta a orientarti.

Cosa non fare con una presa senza corrente

Altre cose da evitare:

  • riarmare più volte un interruttore che continua a scattare: sta proteggendo l’impianto da un guasto reale;
  • risolvere con prolunghe che attraversano la casa per giorni, magari sotto i tappeti o schiacciate dalle porte;
  • forzare spine che entrano male o usare adattatori per far entrare una spina grande in una presa piccola;
  • continuare a usare una presa che funziona a intermittenza: il contatto incerto è proprio quello che scalda.

Come troviamo il guasto quando la presa resta muta

Per prima cosa misuriamo: verifichiamo con lo strumento se alla presa arriva tensione e quali interruttori proteggono quella linea. Poi togliamo corrente e controlliamo i collegamenti della presa e di quelle vicine, perché in un impianto in cascata il punto guasto può trovarsi a un metro di distanza.

Se i collegamenti sono buoni, apriamo le scatole di derivazione e seguiamo la linea. Con una misura di isolamento capiamo se un cavo è danneggiato o se c’è una dispersione verso terra. Quando la causa non si vede, il lavoro diventa una vera ricerca del guasto elettrico.

La soluzione dipende da cosa troviamo:

  • un morsetto allentato si ripristina, accorciando il filo se l’estremità è ossidata;
  • una presa consumata si sostituisce con una equivalente; se la serie è fuori produzione cambiamo anche supporto e placca, così il risultato resta ordinato;
  • un cavo interrotto si sostituisce sfilandolo dal tubo, quando il tubo lo permette, oppure con un nuovo percorso a vista;
  • se troviamo cavi elettrici vecchi, con l’isolante indurito o rivestito in tela, te lo diciamo e ti spieghiamo le opzioni.

Quando una presa senza corrente è un’urgenza

Non tutte le prese spente possono aspettare il giorno dopo. Conviene chiamare subito se da quella presa dipendono:

  • frigorifero o congelatore pieni;
  • la caldaia, quando è collegata a una presa, se fuori fa freddo;
  • una pompa che tiene asciutta la cantina, soprattutto mentre piove;
  • apparecchi medici usati in casa: se c’è pericolo per la persona, chiama il 112;
  • banchi frigo, casse o allarme di un negozio.

Per queste situazioni rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi: trovi come funziona nella pagina del pronto intervento. Gli impianti più datati, nei centri storici e nei condomini degli anni '60 e '70, hanno spesso poche linee: lì una presa guasta può lasciare al buio mezza casa e il guasto va cercato con più pazienza. Se abiti in città, nella pagina dell'elettricista a Parma e in quelle degli altri capoluoghi trovi come lavoriamo in zona.

Tempi e costi per riparare una presa

Il costo dipende soprattutto da dove si trova il guasto. Un morsetto da ripristinare o una presa da sostituire si risolvono di solito nella stessa visita; un cavo interrotto dentro il muro richiede più tempo, perché bisogna trovare il punto e scegliere il percorso per sostituirlo.

Contano anche l’ora e il giorno della chiamata, per le maggiorazioni notturne e festive, e la disponibilità dei ricambi della tua serie di placche. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro, e rilasciamo fattura o ricevuta. Le voci del listino sono spiegate nella pagina dei prezzi.

Come evitare che una presa smetta di funzionare

  • Inserisci e togli la spina tenendola dal corpo, senza tirare il cavo.
  • Non lasciare adattatori pesanti appesi alla presa: con il peso allentano i contatti.
  • Collega stufette, forni e asciugatrici direttamente a una presa adatta, non a una ciabatta.
  • Se usi sempre una prolunga nello stesso punto, valuta di aggiungere una presa.
  • Negli impianti con qualche decennio alle spalle, fai controllare collegamenti e protezioni con una manutenzione periodica.

Dove interveniamo per presa che non funziona

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Domande frequenti

Perché funziona solo una parte delle prese della stanza?

Di solito perché le prese sono collegate in cascata o appartengono a linee diverse. Se il collegamento si interrompe in una presa, restano spente anche quelle alimentate dopo di lei. Se invece è scattato un interruttore nel quadro, si spengono tutte le prese di quella linea, anche in stanze diverse.

Posso cambiare da solo una presa che non funziona?

Te lo sconsigliamo. Per sostituire una presa bisogna togliere tensione, verificarne l’assenza con uno strumento, maneggiare i fili e controllare il collegamento a terra. Un errore può lasciare la presa sotto tensione o senza protezione.

Il salvavita non è scattato ma la presa è spenta: cosa vuol dire?

Il salvavita interviene per le dispersioni di corrente, non per tutti i guasti. Una presa si può spegnere anche per un magnetotermico scattato, un comando a muro spento, un morsetto allentato o un cavo interrotto. Se nel quadro è tutto alzato, il problema è con buona probabilità nei collegamenti o nella linea.

La presa funziona a tratti: è pericoloso?

Sì, va controllata presto. Un contatto che va e viene vuol dire che la corrente passa male, e nel punto in cui passa male si produce calore. Non usarla per apparecchi potenti e, se la senti tiepida o crepita, abbassa l’interruttore della linea nel quadro.

Quanto costa riparare una presa senza corrente?

Dipende dal guasto: ripristinare un collegamento costa meno che sostituire un tratto di cavo nel muro. Le voci principali sono nel listino, che trovi nella pagina dei prezzi insieme alle maggiorazioni per la notte e i festivi.

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