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Colonna di scarico otturata: come accorgersene ai piani bassi

Gorgoglii quando i vicini scaricano, acqua che sale nella doccia e poi rientra, schiuma che non è tua: sono i primi avvisi di una colonna che si chiude. Come riconoscerli per tempo e cosa fare prima che allaghi.

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Pubblicato il 2 novembre 2026.

Ai piani bassi una colonna di scarico otturata si riconosce da segnali precisi: l’acqua sale nella doccia, nel bidet o nel WC quando i vicini di sopra scaricano, più scarichi gorgogliano insieme, l’odore di fogna arriva a ondate e tutto peggiora nelle ore in cui il palazzo usa più acqua, cioè al mattino e alla sera. Se te ne accorgi presto, prima che l’acqua esca sul pavimento, si interviene con meno danni e meno disagi per tutti.

La colonna è il tubo verticale che raccoglie gli scarichi di tutti i piani e li porta in fognatura. Cosa fare quando l’acqua è già risalita, chi chiama l’idraulico e come si libera la colonna lo spieghiamo nella pagina sulla colonna di scarico condominiale; qui ci concentriamo su come accorgersene per tempo.

Perché ai piani bassi i segnali arrivano prima

Quando la colonna si restringe o si chiude, di solito il tappo è in basso, nel piede di colonna: la curva dove il tubo verticale diventa orizzontale e prosegue verso i pozzetti. L’acqua che scende dai piani alti si ferma sopra il tappo e la colonna comincia a riempirsi dal basso. Quando il livello arriva all’innesto di un appartamento, l’acqua cerca l’uscita più bassa che trova aperta: gli scarichi del piano più basso collegato alla colonna.

Tra i sanitari di un bagno, il primo a dare segnali è quello con il bordo più basso: di solito il piatto doccia o la piletta a pavimento, poi il bidet e il WC. Anche l’aria fa la sua parte. L’acqua che scende in una colonna in parte chiusa spinge l’aria verso gli scarichi più vicini, che gorgogliano, e l’acqua nel WC si alza e si abbassa da sola.

I segnali in ordine, dal primo avviso all’allagamento

Settimane prima: gli avvisi da non ignorare

  • gorgoglii dal WC, dalla doccia o dal lavandino quando i vicini di sopra scaricano;
  • l’acqua del WC che si alza e si abbassa senza che nessuno lo usi;
  • scarichi tutti un po’ più lenti, non uno solo;
  • odore di fogna a tratti, nel bagno o nel vano scale.

Giorni prima: l’acqua che risale e poi rientra

  • acqua sporca che compare nel piatto doccia o nel bidet dopo gli scarichi di sopra, e poi rientra lentamente;
  • schiuma di detersivo che esce dalla piletta mentre la tua lavatrice è ferma: è il segnale più chiaro che l’acqua non è tua;
  • residui di carta o di cibo che non vengono dal tuo bagno né dalla tua cucina.

L’emergenza: l’acqua non rientra più

  • il WC si riempie e non si svuota, l’acqua esce dal piatto doccia sul pavimento;
  • in cantina compaiono liquido o aloni alla base della colonna o intorno al tappo d’ispezione.

Non aspettare il terzo gruppo: già i segnali del primo meritano una segnalazione all’amministratore.

Il tuo scarico o la colonna? La prova da fare in casa

  1. Prova in un’ora tranquilla. Fai scorrere l’acqua nel lavandino e nella doccia quando nel palazzo quasi nessuno la usa, per esempio a tarda sera. Se scende bene e i problemi compaiono solo al mattino, quando tutti si preparano, il sospetto va sulla colonna.
  2. Conta gli scarichi lenti. Se rallenta solo un lavandino o solo la doccia, e gli altri vanno bene, il problema di solito è in quel ramo: sifone, piletta, capelli. Le cause sono nelle pagine sullo scarico lento e sullo scarico intasato.
  3. Guarda se succede quando non usi acqua. Se la doccia si riempie mentre in casa tua è tutto chiuso, l’acqua arriva da sopra.
  4. Chiedi ai vicini dei piani bassi che stanno sulla stessa colonna: se anche loro sentono gorgoglii o vedono l’acqua salire, la risposta è chiara.
  5. Controlla la schiuma: se dalla piletta esce schiuma quando la tua lavatrice è ferma, è la colonna.

Cosa annotare per l’amministratore e l’idraulico

Più sono precise le informazioni, più è facile scegliere l’intervento giusto e farlo approvare in fretta. Tieni un piccolo diario:

  • data e ora di ogni episodio;
  • quale sanitario e quanto è salita l’acqua, con una foto o un video;
  • quanto tempo ci ha messo a rientrare;
  • cosa succedeva sopra: ore di punta, lavatrici in funzione, docce;
  • odori, schiuma, residui;
  • se il problema è cominciato dopo lavori in un altro appartamento.

Se sai dove si trova il tappo d’ispezione della colonna, in cantina o nel locale tecnico, annotalo: servirà all’idraulico. Per la segnalazione puoi partire da questo modello:

Piano terra, seminterrati e negozi: quando l’acqua sale per altri motivi

Non tutto quello che risale dagli scarichi bassi viene dalla colonna:

  • la fognatura pubblica in carico: durante un temporale forte la rete in strada può riempirsi e spingere l’acqua indietro negli scarichi più bassi, sotto il livello della strada, come taverne, garage e seminterrati. La colonna può essere libera; la difesa è una valvola antiriflusso, e le altre cause sono nella pagina sullo scarico fognario;
  • i pozzetti condominiali pieni: se si chiude il collettore dopo il piede di colonna, soffrono tutte le colonne del palazzo, e spesso c’è odore anche nel cortile;
  • la braga, il raccordo che innesta il tuo scarico nella colonna: se è in parte chiusa, i problemi riguardano solo il tuo appartamento;
  • negozi e locali al piano terra, che a volte hanno un attacco proprio al collettore, separato dalla colonna: in quel caso i primi segnali di una colonna chiusa arrivano al primo piano abitato;
  • i pluviali, nei palazzi in cui l’acqua piovana finisce nello stesso collettore degli scarichi: una pioggia forte peggiora una colonna già stretta.

Cosa puoi fare tu, e cosa no, mentre aspetti

Quello che aiuta:

  • riduci al minimo gli scarichi in casa e chiedi ai vicini di fare lo stesso, almeno nelle ore di punta;
  • chiudi la piletta della doccia con il suo tappo e appoggiaci sopra un sacchetto pieno d’acqua, ben chiuso: fa peso e tiene meglio;
  • tieni asciugamani e un secchio vicino a WC e doccia;
  • sposta da terra ciabatte e prese multiple del bagno, e stacca la lavatrice se l’acqua si avvicina;
  • se l’acqua è uscita, usa i guanti, disinfetta le superfici e tieni lontani bambini e animali.

Quello da evitare:

  • la ventosa sul WC o sulla doccia: con la colonna chiusa spingi acqua e aria nel tubo comune e puoi farla uscire da un altro scarico, anche da un vicino;
  • soda caustica e acidi: nella colonna non sciolgono il tappo, ristagnano e diventano un pericolo per chi interviene dopo. Il perché lo spieghiamo nella guida su soda caustica e acido negli scarichi;
  • aprire il tappo d’ispezione alla base della colonna: sopra c’è l’acqua ferma dei piani superiori, che esce tutta e con forza.

Prevenire: cosa chiedere in assemblea se la colonna si blocca spesso

Se gli episodi si ripetono, conviene smettere di intervenire solo in emergenza. Le proposte da portare all’amministratore o in assemblea sono queste:

  • una videoispezione dei tubi, per vedere perché la colonna si chiude: incrostazioni, giunti spostati, tratti in contropendenza;
  • una pulizia programmata della colonna e dei collettori, con una frequenza decisa in base a quello che mostra la videoispezione;
  • il controllo dello sfiato sul tetto, che deve restare aperto;
  • tappi d’ispezione sempre raggiungibili, non murati dietro le piastrelle;
  • per gli appartamenti più bassi, quando il problema si ripete, la valutazione di una protezione dedicata, per esempio collegarne gli scarichi direttamente al collettore o montare una valvola dove il tecnico la ritiene adatta;
  • un avviso in bacheca su cosa non va negli scarichi: salviette, olio di frittura, lettiere, residui di cantiere.

La colonna e il piede di colonna sono parti comuni dell’impianto fognario fino al punto in cui si diramano verso i singoli appartamenti, quindi di solito la spesa è del condominio: i casi particolari sono spiegati nella guida su chi paga la colonna di scarico intasata. Gli altri interventi su scarichi e tubi sono nella pagina dell'idraulico.

Pagine utili

Domande frequenti

L’acqua che risale nella doccia è pericolosa?

È acqua di scarico, quindi sporca e con batteri: non toccarla a mani nude, lava e disinfetta piatto doccia, pavimento e oggetti bagnati, e tieni lontani bambini e animali. Arieggia il bagno e lavati subito le mani se ti sei schizzato.

Perché il WC gorgoglia quando il vicino tira lo sciacquone?

L’acqua che scende nella colonna spinge l’aria davanti a sé: se la colonna è in parte chiusa o lo sfiato sul tetto è ostruito, l’aria esce dagli scarichi più vicini e fa gorgogliare il tuo WC. È uno dei primi avvisi: segnalalo all’amministratore prima che arrivi l’acqua.

Il problema c’è solo al mattino: posso aspettare?

Meglio di no. Se succede solo nelle ore di punta, la colonna è già stretta: basta poco, una salvietta o un po’ di grasso in più, perché si chiuda del tutto. Segnalalo subito, insieme alle tue annotazioni.

Abito al primo piano e sotto c’è un negozio: chi vede prima i segnali?

Dipende da come sono collegati gli scarichi. Se il negozio scarica nella stessa colonna, di solito se ne accorge per primo; se ha un attacco suo al collettore, i segnali possono arrivare prima a te. L’amministratore o un idraulico possono dirti come è fatto l’impianto del palazzo.

Fonti

  • Codice civile, art. 1117 (Normattiva) – gli impianti idrici e fognari sono parti comuni dell’edificio fino al punto di diramazione ai locali di proprietà individuale dei singoli condomini.

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