Caldaia guasta a Bologna: assistenza h24, in affitto o in condominio
Doccia fredda in affitto, termosifoni spenti al Pilastro, caldaia in blocco sotto i portici: chi deve chiamare chi a Bologna, chi paga il controllo, cosa fare di notte e come si forma il prezzo.
- Rispondiamo 24 ore su 24
- Obiettivo: arrivo entro 1 ora
- Fattura o ricevuta per ogni lavoro

Doccia fredda in un appartamento in affitto vicino all’università: a Bologna la prima domanda è spesso chi deve chiamare il tecnico. Per la Regione il responsabile dell’impianto è chi abita la casa, ma il contratto e il tipo di guasto possono dire altro. Tu intanto chiamaci: rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi, e ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.
Qui trovi come dividersi i compiti tra inquilino, proprietario e amministratore, cosa cambia al Pilastro e nelle altre zone col teleriscaldamento, e come ci muoviamo tra portici e ZTL. Per tutti i guasti, spiegati uno per uno, c’è la pagina dell'assistenza caldaie.
Inquilino, proprietario o amministratore: chi chiama per la caldaia
La guida della Regione è chiara sui ruoli, anche se la vita in affitto è più confusa.
- Abiti in affitto, caldaia autonoma. Il responsabile dell’impianto è chi occupa l’alloggio, anche per manutenzione e controllo fumi. Le piccole riparazioni dell’uso spettano di solito a te; la sostituzione e i guasti importanti di solito al proprietario. Il contratto può dire altro: avvisalo subito e mandagli una foto del display.
- Stanze condivise. Decidete prima a chi spetta telefonare e dove sta il libretto dell’impianto: quando la caldaia si ferma alle undici di sera, non è il momento di cercarlo al buio. Se non si trova, chiedilo al proprietario o entra con lo SPID nel catasto regionale CRITER, dove ogni impianto ha un codice chiamato targa.
- Casa di proprietà non affittata. Sei tu il responsabile.
- Centralizzato. Risponde l’amministratore, o un terzo responsabile nominato da lui.
Se il proprietario è lontano e fa freddo, fate una telefonata a tre: il prezzo può sentirlo anche lui, prima di iniziare. Tieni la fattura o ricevuta, che rilasciamo per ogni lavoro: serve a dividere la spesa.
Caldaia in blocco o doccia fredda di notte: cosa fare prima di chiamare
Prima della telefonata fai tre prove, tutte senza aprire nulla.
- Guarda il display e annota il codice: se la spia rossa è accesa, leggi cosa dice la pagina sulla caldaia in blocco. Premi lo sblocco una sola volta.
- Controlla il manometro: se è basso, leggi come funziona la pressione della caldaia prima di toccare il rubinetto di carico.
- Prova un rubinetto diverso da quello che non scalda: se il problema è la sola acqua calda, c’è la pagina sulla caldaia senza acqua calda.
Se più persone in casa accusano mal di testa, nausea o giramenti con la caldaia accesa, può essere monossido di carbonio: apri, esci, chiama il 112, e non tornare dentro a spegnere nulla. I segnali da riconoscere sono nella guida sul monossido.
Teleriscaldamento al Pilastro, in Fiera, al Navile e alla Barca
Non tutta Bologna scalda con una caldaia. Hera gestisce in città quattro sistemi di teleriscaldamento finora separati, Caab-Pilastro, Berti-San Giacomo, Fiera e Navile, e sta lavorando nella zona nord per collegarli con circa 8 chilometri di nuova rete principale, con fine lavori indicata a dicembre 2027. Una gara del 2023 riguarda anche il rifacimento della rete della Barca e l’estensione al Lazzaretto.
Se il tuo palazzo è allacciato, al posto della caldaia c’è uno scambiatore: secondo la guida di Hera non c’è combustione, quindi niente fumi né gas in quel punto. Quando manca il calore in tutto l’edificio, il primo da avvisare è l’amministratore, per il guasto alla rete o alla sottostazione. Con strade aperte per i lavori, vale la pena chiedere anche al palazzo di fronte, prima di pensare all’impianto.
Dentro casa, invece, il lavoro resta sull’impianto: termosifoni tiepidi, valvole bloccate, tubi che perdono. In questi casi parti dalla pagina sui termosifoni freddi. Non dare per scontato di essere allacciato perché abiti in zona: lo dice la bolletta, o l’amministratore.
H24, domeniche e festivi: la maggiorazione e il conto
Di notte molti palazzi hanno il portone chiuso e un solo citofono per tutti, e la domenica gli studi degli amministratori spesso non rispondono. Il servizio h24 nasce per questi momenti, e ti spiegheremo a voce se conviene uscire ora o aspettare il mattino, quando senza maggiorazione spendi meno. Il funzionamento è descritto anche nella pagina del pronto intervento.
Chi cerca una riparazione economica ha ragione a voler sapere il prezzo. Il dato utile è quello chiaro e completo: uscita, lavoro, ricambi e maggiorazione festiva, tutti detti prima di iniziare. Per capire quanto può pesare ogni voce, c’è la pagina sul costo dell’assistenza caldaia; le altre tariffe stanno nei prezzi.
Canne fumarie, fibrocemento e facciate sotto i portici
Dentro i viali gli alloggi sono stati ricavati da palazzi nati tra Medioevo e Ottocento: spesso la caldaia sta in cucina, in un disimpegno o sotto un tetto, e gli scarichi dei fumi seguono percorsi lunghi. Cambiare apparecchio non è sempre uno scambio alla pari.
Prima di scegliere una caldaia nuova verifica la canna, leggendo la guida alla canna fumaria condominiale. Le facciate del centro possono avere vincoli: chiedi all’amministratore o a un tecnico se il palazzo è tutelato prima di spostare uno scarico. La pagina sulla sostituzione della caldaia spiega cosa controllare.
Torri, palazzine e colli: dove cambia il lavoro
Bolognina e Navile. Le palazzine del Risanamento e i condomini del dopoguerra hanno impianti rifatti a pezzi, spesso con caldaie autonome collegate a tubi vecchi: quando la pressione cala, la perdita può essere nascosta.
San Donato e Pilastro. Nelle torri una colonna di riscaldamento serve molti piani e l’aria si ferma in alto: i termosifoni degli ultimi piani sono i primi a restare tiepidi. Lo sfiato è un’operazione semplice, ma il riempimento dell’impianto comune spetta al manutentore del condominio.
Savena. A Fossolo, Due Madonne e Cavedone, cresciuti tra anni Cinquanta e Settanta, dove il vecchio impianto comune ha lasciato il posto a caldaie singole, scarichi e aerazione sono i primi punti da guardare. Il DM 37/08 li considera parte dell’impianto, con lavori da affidare a imprese abilitate.
Borgo Panigale-Reno. Tra Villaggio INA, Casteldebole e Barca convivono caldaie singole, centrali di palazzo e tratti di teleriscaldamento: è il primo punto da chiarire al telefono.
Santo Stefano e i colli. Nelle ville il locale caldaia può stare in un seminterrato o in un annesso, più freddo e meno raggiungibile. Prima di farci salire, dicci se la strada è ripida o se il cancello è automatico: di notte, senza luci, si perde tempo.
L’inverno di quest’anno: date, gradi e controlli obbligatori
Per l’inverno 2026-2027 la Regione ha spostato al 1° novembre l’accensione nei Comuni di pianura e nell’agglomerato di Bologna, invece del 15 ottobre. Secondo il riepilogo di Arpae, in casa il limite è 19 gradi. Ore e deroghe si trovano nelle ordinanze del Comune; in caso di freddo eccezionale il sindaco può modificare date e orari.
Il libretto dell’impianto va registrato nel CRITER, e per la caldaia di casa a gas il controllo di efficienza è ogni due anni, o dopo quattro se è nuova. Lo paga il responsabile, cioè l’inquilino se la casa è affittata, salvo patti diversi, e costa anche il bollino regionale. La manutenzione segue invece il libretto del costruttore.
Il calcare fa il resto: secondo i dati Hera del 2024, in provincia di Bologna la durezza media dell’acqua è di 29 gradi francesi nelle analisi del gestore e di 27 in quelle pubbliche. Ne parliamo nella guida sulla durezza dell’acqua a Bologna.
Dal citofono alla ZTL: come arriviamo in casa
Dalle 7 alle 20 gli accessi alla ZTL sono controllati dalle telecamere Sirio, mentre via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi restano chiuse 24 ore su 24. Per scegliere l’ingresso giusto, al telefono ti chiediamo se il portone è sotto il portico o in un cortile, e a quale nome suonare: in un appartamento condiviso il cognome sul citofono spesso non è il tuo.
Interveniamo anche fuori dai viali e in provincia, a Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena e Imola. Per lavori più grandi, come dividere in zone un impianto, c’è la pagina sulla termoidraulica.
Caldaie nei comuni della città metropolitana di Bologna
Bologna e prima cintura
Pianura a nord di Bologna
- Argelato
- Bentivoglio
- Castello d’Argile
- Galliera
- Pieve di Cento
- San Giorgio di Piano
- San Pietro in Casale
- Malalbergo
- Minerbio
- Baricella
- Budrio
- Molinella
Terre d’Acqua, pianura a ovest
- San Giovanni in Persiceto
- Sant’Agata Bolognese
- Crevalcore
- Sala Bolognese
- Calderara di Reno
- Anzola dell’Emilia
Valsamoggia, Val Lavino e Sasso Marconi
Imola e circondario imolese
- Imola
- Castel San Pietro Terme
- Medicina
- Dozza
- Mordano
- Castel Guelfo di Bologna
- Casalfiumanese
- Borgo Tossignano
- Fontanelice
- Castel del Rio
Valli del Savena e dell’Idice
Appennino bolognese, valli del Reno e del Setta
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Domande frequenti
Sono uno studente in affitto: la caldaia si rompe, chi paga?
Dipende dal guasto e dal contratto. In generale la manutenzione ordinaria e le piccole riparazioni dell’uso sono dell’inquilino, le rotture importanti e la sostituzione del proprietario. Avvisa subito il proprietario per iscritto: se fa freddo e il guasto è urgente, il prezzo possiamo dirlo anche a lui, al telefono.
Il proprietario dice che il bollino spetta a me: è vero?
Per la Regione il responsabile di un appartamento affittato è chi lo occupa, ed è lui a pagare il contributo del bollino tramite il manutentore. Il contratto può però dividere le spese in un altro modo. Per i dubbi puoi sentire un’associazione di inquilini o di proprietari.
Abito al Pilastro: il riscaldamento è spento anche dai vicini. Chiamo voi?
Prima l’amministratore: se è spento tutto il palazzo, il guasto può riguardare la rete o la sottostazione. Noi serviamo se il problema è nel tuo alloggio, come un termosifone freddo o una valvola che perde.
Manca il gas in tutta la palazzina: a chi telefono?
Chiama Inrete allo 800 713 666 o il numero in bolletta, sempre attivi: se il problema è a monte dei contatori, spetta al distributore. Se manca solo a te, controlla il fornello e la bolletta, poi chiamaci. Se senti odore, esci di casa e chiama subito.
Posso far installare una caldaia nuova nella stessa canna del vecchio apparecchio?
Non è detto. Una caldaia a condensazione ha uno scarico diverso e una canna vecchia può non andare bene, soprattutto se è condivisa. Si verifica prima, e se la canna è in fibrocemento non va toccata finché non è stata valutata: chiedi all’amministratore.
Quanto costa una chiamata di notte a Bologna?
Il prezzo dipende dal guasto, dai ricambi e dalla maggiorazione del listino. Ti diciamo la cifra, o una forbice, prima di iniziare il lavoro. Se il guasto può aspettare fino al mattino senza danni e senza persone fragili in casa, te lo diciamo.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna – Guida per l’esercizio, la manutenzione e il controllo degli impianti termici, rev. 4 – responsabile dell’impianto, terzo responsabile, targa, cadenze dei controlli, bollino.
- Inrete Distribuzione Energia – Comuni serviti, gas – Bologna nell’elenco dei comuni serviti (file esportabile dalla pagina).
- Inrete Distribuzione Energia – pronto intervento gas 800 713 666, gratuito, 24 ore su 24.
- Gruppo Hera – Documento territoriale di Bologna – interconnessione di Caab-Pilastro, Berti-San Giacomo, Fiera e Navile nella zona nord.
- Hera – Il teleriscaldamento nel Gruppo, intervento di Simone Rossi – circa 8,3 km di rete principale, fine lavori dicembre 2027.
- TED – Bando Hera sulle reti di teleriscaldamento, 2023 – rifacimento della rete Cogen-Barca ed estensione Lazzaretto.
- Gruppo Hera – Guida al teleriscaldamento – lo scambiatore al posto della caldaia, senza combustione.
- Regione Emilia-Romagna – Sospensione del blocco diesel Euro 5, settembre 2026 – accensione al 1° novembre e ordinanze dei sindaci.
- Arpae – Misure antismog 1° ottobre 2026 - 31 marzo 2027 – nei Comuni di pianura e nell’agglomerato di Bologna, massimo 19 °C nelle abitazioni.
- DM 22 gennaio 2008, n. 37 – Normattiva – impianti di riscaldamento e gas, imprese abilitate.
- Gruppo Hera – In buone acque, dati sulla qualità dell’acqua – durezza media 2024 in provincia di Bologna.
- Bologna Welcome – ZTL centro storico – controllo Sirio dalle 7 alle 20, zona T chiusa 24 ore su 24.

Caldaie e termoidraulica a Bologna, anche di notte
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