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Elettricista la domenica e nei festivi: i guasti tipici e come si gestiscono

Nei giorni di festa i guasti elettrici hanno cause ricorrenti: temporali, carichi delle feste, case vuote, negozi chiusi, amministratore irraggiungibile. Come muoverti e come si calcola il prezzo.

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Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Se ti serve un elettricista la domenica o in un giorno festivo, rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi. Prima di chiamare, però, conviene capire che guasto hai davanti: nei giorni di festa i problemi elettrici hanno cause ricorrenti, e spesso la soluzione giusta è una riparazione provvisoria in sicurezza oggi e il lavoro definitivo nel primo giorno feriale.

Nei festivi cambiano tre cose rispetto a un martedì qualunque. La casa è piena e gli apparecchi lavorano tutti insieme; i rivenditori di materiale elettrico sono chiusi; chi deve autorizzare un lavoro, come l’amministratore di condominio, spesso non risponde. Ecco le situazioni più comuni, una per una.

Temporali d’estate: il salvavita giù la domenica pomeriggio

Un temporale può lasciarti senza corrente in tre modi: un’interruzione della rete, un salvavita che scatta per una sovratensione o per l’acqua entrata in una presa o in una lampada esterna, un apparecchio che si guasta. Mentre il temporale è in corso, il portale Allerta Meteo dell’Emilia-Romagna consiglia di non usare apparecchi collegati alla rete né il telefono fisso, di tenerli spenti staccando la spina e di non toccare tubature, cavi e impianto elettrico. Il cellulare si può usare.

Quando il temporale è passato:

  1. guarda se fuori c’è luce: se manca a tutti, è la rete e si chiama il numero guasti in bolletta;
  2. se è giù il salvavita, abbassa le linee esterne, come giardino, cancello e luci del portico, e riarmalo;
  3. riaccendi le linee una alla volta e lascia giù quella che lo fa riscattare.

Se resta spenta solo la linea del giardino, puoi aspettare il primo giorno feriale. Se invece il salvavita non regge nemmeno con le linee esterne abbassate, o la caldaia e il cancello non ripartono, serve un elettricista. Cosa succede all’impianto con i fulmini è spiegato in la corrente salta durante i temporali, e come proteggere gli apparecchi in estate e temporali.

Natale e feste d’inverno: luci, forno e ospiti sulla stessa presa

A pranzo di Natale lavorano insieme forno, piano a induzione, lavastoviglie, stufette e luci decorative. Se stacca il contatore, hai superato la potenza del contratto: spegni qualcosa e riattivalo, come spiega la pagina sul contatore che stacca. Se scatta una levetta del quadro senza il tasto T, una linea è in sovraccarico, ed è il caso del magnetotermico che scatta. In entrambi i casi la soluzione del giorno è sfasare: prima il forno, poi la lavastoviglie.

Le luci delle feste meritano attenzione a parte. I Vigili del Fuoco ricordano che nel periodo natalizio aumentano gli incendi in appartamento, spesso legati all’albero, e consigliano di:

  • non sovraccaricare le prese;
  • non lasciare le luci accese di notte o quando non si è in casa;
  • usare all’esterno solo catene luminose a bassa tensione, 12 o 24 volt, con l’uso esterno indicato sulla confezione;
  • non nascondere prese, fili e trasformatori dietro carta, regali o tende.

Una ciabatta che scalda, un odore di plastica calda o un salvavita che scatta con le luci del balcone dopo la pioggia non aspettano Santo Stefano: stacca e chiama. Le regole per usare le luci in sicurezza sono raccolte in luci di Natale e prese.

Seconde case e case rimaste vuote: cosa trovi al rientro

Torni la domenica sera dopo una settimana fuori, oppure arrivi il sabato nella casa in collina, e trovi il salvavita giù. Prima di riarmare guarda due cose: se c’è acqua a terra o macchie vicino a prese, quadro e scatole, e se fuori c’è luce. Con acqua vicino a parti elettriche non rialzare niente: chiama un elettricista, e un idraulico se la perdita continua.

Se è tutto asciutto, prova il riarmo una volta e poi la riaccensione linea per linea. Nelle case chiuse a lungo l’umidità entra in prese esterne, garage e cantine, e lo scatto spesso nasce lì. Il congelatore va controllato subito: se la corrente è mancata per giorni, i cibi vanno valutati con prudenza prima di consumarli.

Per le case che restano vuote, la soluzione stabile è dividere l’impianto su più salvavita, così un guasto in giardino non spegne frigorifero e caldaia: è un lavoro da programmare in un giorno feriale. I controlli prima di chiudere sono nella guida sulla seconda casa chiusa per l’inverno, quelli al ritorno in rientro dalle vacanze.

Negozi, ristoranti e laboratori chiusi nel giorno di festa

Per un’attività il guasto festivo si scopre spesso da lontano: l’app dell’allarme che segnala la mancanza di rete, una telecamera offline, un vicino che vede la vetrina al buio. Quando ci chiami, dicci chi ha le chiavi e può aprire, se c’è un allarme da disinserire, dove si trova il quadro e se dentro c’è merce da tenere al freddo.

Le priorità di un intervento festivo in un negozio sono di solito tre: togliere il pericolo, ridare corrente a frigoriferi e banchi refrigerati, tenere acceso l’allarme. Il resto, come una linea dell’insegna o delle luci di vetrina, si può rifare il giorno dopo, prima o dopo l’apertura. Per un ristorante aperto nei festivi il guasto arriva invece in pieno servizio: isolare la linea guasta e tenere in funzione la cucina conta più di tutto il resto.

Se il problema è la serranda motorizzata bloccata, serve spesso anche un fabbro: lo spieghiamo nella pagina sulla serranda bloccata. Per gli impianti dei locali c’è la pagina sull'impianto elettrico del negozio.

Condominio e amministratore irraggiungibile: scale, citofono, cancello

Luci delle scale, citofono, cancello automatico e autorimessa sono parti comuni: di regola il lavoro lo decide e lo ordina l’amministratore. La domenica, però, può non rispondere. Prima di tutto cerca i suoi recapiti nella bacheca o vicino all’ingresso: alcuni studi hanno un numero per le urgenze.

Se non risponde e il guasto crea un pericolo, come scale al buio in un palazzo con anziani, cavi scoperti, un cancello bloccato che impedisce di uscire con l’auto o lo lascia aperto di notte, puoi chiamare un tecnico per la sola messa in sicurezza. Il codice civile riconosce il rimborso al condomino che interviene sulle parti comuni senza autorizzazione solo per le spese urgenti: per questo conviene fermarsi lì, fotografare il guasto, farsi intestare il documento e scrivere subito all’amministratore. Per i casi dubbi senti l’amministratore o un avvocato.

Un cancello senza corrente si apre spesso a mano, con lo sblocco descritto in sblocco manuale del cancello automatico. I passi da seguire con l’amministratore che non risponde sono in una guida dedicata; per i singoli guasti ci sono le pagine sul citofono, sull'automazione del cancello e sulle luci delle scale.

Oggi la riparazione provvisoria, nel primo giorno feriale il lavoro definitivo

Nei festivi i rivenditori sono chiusi, l’amministratore non può autorizzare un lavoro grosso e un quadro nuovo non si monta in un pomeriggio. Per questo spesso un intervento festivo si fa in due tempi.

Una riparazione provvisoria fatta bene è sicura: la linea guasta isolata e segnalata nel quadro, un interruttore danneggiato sostituito con uno equivalente, un collegamento bruciato rifatto, il cancello lasciato in apertura manuale. Non sono riparazioni provvisorie, ma pericoli: un ponticello che scavalca una protezione, un salvavita escluso, una prolunga che porta corrente da un’altra stanza passando sotto le porte.

Il DM 37/08 chiama ordinaria manutenzione anche i primi interventi dopo un evento accidentale, purché non modifichino la struttura dell’impianto. Il lavoro definitivo, se cambia l’impianto, come una linea nuova o un quadro elettrico rifatto, va fatto da un’impresa abilitata, che al termine rilascia la dichiarazione di conformità. Per gli impianti rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta, e se un intervento si fa in due tempi te lo diciamo prima, con il costo di ogni passaggio.

Maggiorazione festiva: quali giorni valgono e cosa chiedere

Per la legge sono festivi tutte le domeniche e le feste nazionali, come Capodanno, Pasquetta, il 25 aprile, Ferragosto, Natale e Santo Stefano; dal 2026 c’è anche il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi. Il sabato non è festivo per legge, ma alcune imprese applicano una maggiorazione il sabato pomeriggio o nei prefestivi, e il giorno del patrono vale come festivo solo se lo prevede il listino. La nostra maggiorazione festiva è indicata qui:

Al telefono chiedi quale tariffa vale in quel momento, su quali voci pesa e se i prezzi sono con l’IVA. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro, e rilasciamo fattura o ricevuta. Le condizioni sono nella pagina dei prezzi, i patroni e i casi a cavallo tra due fasce nella guida alla maggiorazione notturna e festiva. Per tutti i servizi d’urgenza c’è il pronto intervento H24, e per come lavoriamo nei festivi in città le pagine dell'elettricista a Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Dove interveniamo la domenica e nei festivi

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Domande frequenti

Il sabato l’elettricista costa come la domenica?

Non sempre. Il sabato non è un giorno festivo per legge, ma alcune imprese applicano una maggiorazione il sabato pomeriggio o nei giorni prefestivi. Quando chiami di sabato, chiedi quale tariffa vale in quel momento.

È Natale e la corrente salta quando accendo il forno: cosa faccio?

Guarda cosa è scattato. Se è il contatore, spegni gli apparecchi più potenti e riattivalo; se è una levetta del quadro, stacca qualcosa da quella linea e rialzala. Se scatta di nuovo con pochi apparecchi accesi, o senti odore di bruciato, serve un elettricista anche a Natale.

Il cancello del condominio è bloccato e l’amministratore non risponde: posso chiamarvi?

Sì, per mettere in sicurezza o per far uscire le auto, e intanto prova lo sblocco manuale se sai dov’è. Il lavoro sulle parti comuni andrebbe deciso dall’amministratore: limita l’intervento all’urgenza, conserva foto e documento e avvisalo per scritto.

Se di domenica si fa una riparazione provvisoria, quanto pago?

Dipende da cosa serve oggi e da cosa resta per il giorno feriale. Prima di iniziare ti diciamo il costo di ciascuno dei due passaggi, così puoi scegliere se fare tutto subito, quando si può, o dividere il lavoro.

Torno dalla seconda casa e trovo il salvavita giù: cosa controllo?

Prima l’acqua: se ci sono perdite o macchie vicino a prese e quadro, non riarmare. Se è tutto asciutto, prova a riarmare una volta e riaccendi le linee una alla volta; quella che lo fa scattare resta giù. Poi controlla congelatore e caldaia.

Fonti

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