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Salta la corrente in casa: come capire che cosa è scattato

Quando salta la corrente, la prima cosa da capire è quale protezione è intervenuta: da lì dipendono la causa, il rischio e chi può risolvere il problema.

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Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Quando salta la corrente, quasi sempre è intervenuta una protezione: il salvavita, uno dei magnetotermici del quadro oppure il limitatore del contatore. Ognuna scatta per un motivo diverso, quindi il primo passo è guardare quale si è abbassata: spesso basta spegnere un apparecchio e riarmare.

Se in casa non è scattato niente e anche i vicini sono al buio, il guasto è sulla rete del distributore: in quel caso segui la guida sul blackout in casa. Questa pagina parla della corrente che va e viene, una volta o più volte al giorno, e di come trovare il colpevole.

Che cosa è scattato: contatore, salvavita o magnetotermico

Il quadro elettrico è la scatola con le levette, di solito vicino alla porta d’ingresso. Il salvavita, cioè l’interruttore differenziale, ha un tasto di prova con la lettera «T». I magnetotermici proteggono le singole linee e portano una sigla come «C10» o «C16». Molti quadri hanno anche un interruttore che fa le due cose insieme: lo riconosci perché ha sia il tasto T sia la sigla.

Il contatore ha un suo interruttore, in basso, e un display. Se ha staccato per troppo carico, sul display trovi un messaggio di supero della potenza.

Cosa vediChe cosa è scattatoCausa più probabile
Casa al buio, messaggio di supero potenza sul contatoreil limitatore del contatoretroppi apparecchi accesi insieme
Casa al buio, giù la levetta con il tasto Til salvavitauna dispersione: umidità, acqua, un elettrodomestico
Buio solo in alcune stanze, giù una levetta con la sigla Cil magnetotermico di quella lineasovraccarico o cortocircuito
Nessuna levetta giù, buio anche dai vicininiente in casaguasto o lavori sulla rete
Luci che calano o lampeggiano, senza scattinienteun collegamento allentato o un problema di tensione

Ogni caso ha una pagina dedicata: il salvavita che scatta, il magnetotermico che salta e il contatore che stacca.

Perché salta la corrente a intermittenza

Una corrente che va e viene segue quasi sempre uno schema, e trovarlo è già metà della diagnosi.

  • Sempre alla stessa ora, per esempio a cena: forno, piano cottura e lavastoviglie insieme superano la potenza del contratto o il carico della linea della cucina.
  • Quando piove o c’è nebbia: l’acqua entra in una presa esterna, in un faretto del giardino o in una scatola di derivazione, e il salvavita sente la dispersione.
  • Di notte: lo scaldabagno elettrico con il timer, il frigorifero che sbrina, la lavastoviglie programmata, la condensa nelle scatole all’aperto.
  • Durante i temporali: le sovratensioni della rete o di un fulmine vicino possono far intervenire le protezioni (ne parliamo in la corrente salta durante i temporali).
  • Con un apparecchio preciso: il condizionatore all’avvio, la lavatrice quando scalda l’acqua, una stufetta. Qui il guasto è spesso nell’apparecchio.
  • A caso, magari con un ronzio o un odore di caldo: può esserci un morsetto allentato nel quadro o in una scatola, che scalda e fa contatto a tratti.

Nei condomini degli anni '60 e '70 delle prime periferie, e nei palazzi dei centri storici, capita ancora di trovare impianti con poche linee: tutte le prese su un solo interruttore, che salta appena si accendono due apparecchi potenti.

Cosa fare subito quando salta la luce

  1. Usa la torcia del telefono, non le candele.
  2. Vai al quadro e guarda quale levetta è abbassata. Se sono tutte su, controlla il display del contatore.
  3. Prima di riarmare, spegni o stacca dalla presa gli apparecchi accesi in quel momento: forno, lavatrice, phon, stufetta.
  4. Rialza la levetta una volta sola. Se resta su, riaccendi gli apparecchi uno alla volta, a qualche minuto di distanza.
  5. Se scatta di nuovo subito, anche con tutto spento, lasciala abbassata: c’è un guasto e insistere non serve.

Se è il salvavita a non restare su, puoi capire quale linea lo fa scattare: abbassa tutti i magnetotermici, rialza il salvavita e poi riaccendi le linee una per una. Quella che lo fa intervenire è la linea da far controllare; il resto della casa puoi usarlo.

Gli errori che rendono il guasto più pericoloso

  • Tenere su la levetta con la forza o bloccarla con il nastro: la protezione scatta per un motivo, e bloccarla lascia il guasto libero di scaldare.
  • Far montare un magnetotermico più grande «così non salta»: la taglia è scelta in base al cavo, e un interruttore più grosso lascia scaldare il filo dentro il muro.
  • Escludere il salvavita: è la protezione che ti difende dalla scossa e non va mai scollegata né aggirata con un ponticello.
  • Aprire il quadro o toccare fili e morsetti: oltre a riarmare le levette, il quadro non va toccato.
  • Rimediare con le ciabatte in cascata: più apparecchi sulla stessa presa vuol dire più carico sulla stessa linea.

Come cerchiamo la causa quando la corrente salta di continuo

Partiamo da quello che hai visto: quale levetta, a che ora, con quali apparecchi accesi, che tempo faceva. Poi lo verifichiamo con gli strumenti.

  • Leggiamo il display del contatore, che indica anche la potenza che stai usando in quel momento.
  • Con una pinza amperometrica misuriamo la corrente sulle linee mentre gli apparecchi lavorano, per vedere quanto sono vicine al limite.
  • Con il verificatore degli impianti mettiamo alla prova il salvavita, misurando a quale corrente interviene e con che rapidità: uno scatto senza motivo apparente può dipendere proprio da lui.
  • Con la misura di isolamento, linea per linea e con gli apparecchi staccati, cerchiamo i cavi che disperdono verso terra.
  • Controlliamo il serraggio dei morsetti nel quadro e i segni di surriscaldamento.

Quando la causa è chiara ti spieghiamo la soluzione: un apparecchio da riparare, una linea dedicata al forno, una scatola da asciugare e sigillare, un interruttore da sostituire. Se il guasto si nasconde, il metodo completo è nella pagina sulla ricerca guasti elettrici.

Quando chiamare l’elettricista e quanto costa

Serve un elettricista se:

  • la protezione scatta di nuovo con tutti gli apparecchi staccati;
  • senti odore di bruciato o una presa scalda;
  • una parte della casa resta senza corrente e non riesci a riarmare;
  • gli scatti si ripetono senza uno schema;
  • le luci calano o lampeggiano spesso.

Il costo dipende da quanto dura la ricerca e da cosa va sostituito. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.

Tutte le voci e le maggiorazioni sono spiegate nella pagina dei prezzi. Interveniamo nelle cinque province; per le città trovi le pagine dedicate, per esempio l'elettricista a Bologna e quello a Parma.

Come evitare che salti di nuovo

  • Non accendere insieme gli apparecchi che scaldano: forno, lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, stufette, bollitore.
  • Se a staccare è spesso il contatore, valuta un aumento di potenza oppure un dispositivo che spegne da solo gli apparecchi meno importanti prima del limite.
  • Prima dell’inverno controlla prese esterne, faretti e scatole del giardino.
  • Premi ogni tanto il tasto T del salvavita, come indicano le istruzioni del costruttore: deve scattare.
  • Se il quadro ha ancora i fusibili o un solo interruttore per tutta la casa, fallo controllare: con ogni probabilità va adeguato.

Dove interveniamo per salta la corrente

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

Perché salta la corrente quando accendo il forno?

Il forno assorbe molta potenza. Se stacca il contatore, la somma degli apparecchi accesi supera la potenza disponibile del contratto. Se scatta solo il magnetotermico della cucina, è quella linea a essere sovraccarica: conviene spostare un apparecchio su un’altra linea o farne una dedicata al forno.

La luce è andata via ma nel quadro non c’è niente abbassato: cosa vuol dire?

Guarda il contatore. Se il display è spento, al contatore non arriva tensione oppure è guasto: controlla se anche i vicini sono al buio e chiama il numero guasti del distributore che trovi in bolletta. Se il display è acceso e segnala uno stacco, spegni gli apparecchi più potenti e riattiva l’interruttore del contatore.

È pericoloso riarmare più volte di seguito?

Un tentativo con gli apparecchi staccati va bene. Riarmare di continuo su un guasto, invece, sollecita la protezione e fa scaldare il punto guasto. Se scatta subito, lascia la linea abbassata e fai controllare l’impianto.

Salta la luce solo in una stanza: è un guasto?

Se nel quadro è scattato un magnetotermico, quella linea ha un sovraccarico o un corto. Se nel quadro è tutto su, il problema è più vicino: un collegamento in una scatola, una presa o un interruttore guasto. Vedi anche cosa fare quando una presa non funziona.

Di notte posso aspettare il mattino?

Se hai trovato la linea che fa scattare, la lasci abbassata e non ci sono odori o fumo, puoi usare il resto della casa e aspettare. Se senti odore di bruciato, se quella linea alimenta il frigorifero o apparecchi medici, o se non riesci a riarmare niente, è meglio non aspettare.

Fonti

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